Anonimo
Anonimo ha chiesto in Società e cultureReligione e spiritualità · 1 decennio fa

Adorare e venerare sono forse sinonimi?

No

Ho sentito molta confusione

Una ragazza evangelica mi diceva(portando un dizionario sinonimi-contrari di alice) che venerare era sinonimo di ossequiare, riverire e adorare.

Quindi secondo questo dizionario, per proprietà transitiva, se dico ossequi, o se omaggio una persona commetto peccato mortale

Un altro utente diceva che sia adorare che venerare hanno lo stesso significato: prostrarsi davanti a qualcuno/qualcosa.

L'Antico Testamento è pieno di riferimenti a persone che si prostrano davanti ad altre persone o davanti all'arca dell'alleanza, pregando ciò che essa rappresenta, e cioè Dio

Ma vediamo i versetti che, secondo gli evangelici proverebbero di come non si possa venerare nessuno:

"Mentre Pietro stava per entrare, Cornelio andandogli incontro si gettò ai suoi piedi per adorarlo. Ma Pietro lo rialzò, dicendo: «Alzati: anch'io sono un uomo!»"(At 25-26)

"La gente allora, al vedere ciò che Paolo aveva fatto, esclamò in dialetto licaonio e disse: «Gli dèi sono scesi tra di noi in figura umana!». E chiamavano Barnaba Zeus e Paolo Hermes, perché era lui il più eloquente.

Intanto il sacerdote di Zeus, il cui tempio era all'ingresso della città, recando alle porte tori e corone, voleva offrire un sacrificio insieme alla folla. Sentendo ciò, gli apostoli Barnaba e Paolo si strapparono le vesti e si precipitarono tra la folla, gridando: «Cittadini, perché fate questo? Anche noi siamo esseri umani, mortali come voi, e vi predichiamo di convertirvi da queste vanità al Dio vivente che ha fatto il cielo, la terra, il mare e tutte le cose che in essi si trovano"(At 14, 11-15)

"Allora mi prostrai ai suoi piedi per adorarlo, ma egli mi disse: «Non farlo! Io sono servo come te e i tuoi fratelli, che custodiscono la testimonianza di Gesù. È Dio che devi adorare». La testimonianza di Gesù è lo spirito di profezia"(Ap 19,10)

"Io, Giovanni, sono quello che ha udito e visto queste cose. E, dopo averle viste e udite, mi prostrai ai piedi dell'angelo che me le aveva mostrate, per adorarlo. Ma egli mi disse: «Guàrdati dal farlo; io sono un servo come te e come i tuoi fratelli, i profeti, e come quelli che custodiscono le parole di questo libro. Adora Dio!»"(Ap 22, 8-9)

Avete notato che in tutti i versetti è specificato che ci si prostra per ADORARE? Per questo vengono puniti.

Ma vediamo un eclatante esempio di venerazione:

"Mentre Giosuè era presso Gerico, alzò gli occhi ed ecco, vide un uomo in piedi davanti a sé che aveva in mano una spada sguainata. Giosuè si diresse verso di lui e gli chiese: «Tu sei per noi o per i nostri avversari?». Rispose: «No, io sono il capo dell'esercito del Signore. Giungo proprio ora». Allora Giosuè cadde con la faccia a terra, si prostrò e gli disse: «Che dice il mio signore al suo servo?». Rispose il capo dell'esercito del Signore a Giosuè: «Togliti i sandali dai tuoi piedi, perché il luogo sul quale tu stai è santo». Giosuè così fece"(Giosuè 5,13-15)

Perchè Michele permette a Giosuè questo atteggiamento, mentre lo proibisce a Giovanni?

Perchè Giovanni stava adorando l'angelo, mentre Giosuè lo sta soltanto venerando.

Ecco la spiegazione

SI possono venerari santi e angeli

Se io chiedo ad una persona di pregare per me commetto peccato perchè lo adoro?

Se io chiedo a un carismatico, con il potere della guarigione, di farmi la grazia di guarirmi nel nome del Signore, commetto peccato perché lo adoro?

Se io poi lo ringrazio commetto peccato?

Se io ho sommo rispetto di questa persona, comemtto peccato?

Se io ho così rispetto di questa persona che non tollero che qualcuno strappi una sua foto commetto peccato?

Se io tengo la sua foto, per ricordarmi di lui, commetto peccato?

Se io voglio cercare di seguire il suo esempio, commetto peccato?

Se mi metto dietro al suo cammino spirituale, camminando con lui(è questo lo spirito della processione) commetto peccato?

Aggiornamento:

X Lame Name Dame: sai che ci sto seriamente pensando? Ci avevo provato ma ho quasi subito perso voglia...

Aggiornamento 2:

X associato: ho capito il tuo discorso. La mia interpretazione è che per rispetto verso Dio Giosué si è inchinato agli angeli. Ma anche noi cattolici veneriamo i santi per rispetto al Signore(almeno io lo faccio per questo e questa è la condotta che raccomanda la Chiesa Cattolica, poi molti cattolici esagerano).

P.S: non me la prendo, anche perché tu hai provato a dare una risposta seria, e solo un altro tdg ha provato a dare una risposta, fallendo miseramente

Aggiornamento 3:

X La via: assolutamente no. E0' quel "e adorato" che fa differenza

9 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    Ma infatti la Venerazione verso angeli o uomini non è mai stata condannata nell'Antico Testamento.

    Sta infatti scritto: Davide disse a tutta l'assemblea: Su, benedite il Signore vostro Dio! Tutta l'assemblea benedisse il Signore, Dio dei suoi padri; si inginocchiarono e si prostrarono davanti al Signore e al re. (1Cronache 29:20).

    Evidentemente a Dio venne reso un vero e proprio culto, mentre il re fu oggetto solo di venerazione e di omaggio.

    Nella Bibbia troviamo numerosi esempi di inchini e prostrazioni rivolti ad angeli e ad uomini.

    “Due angeli arrivarono a Sodoma sul far della sera, mentre Lot stava seduto alla porta di Sodoma. Non appena li ebbe visti, Lot si alzò, andò loro incontro e si prostrò con la faccia a terra”

    (Genesi 19,1)

    “I fratelli di Giuseppe vennero da lui e gli si prostrarono davanti con la faccia a terra”

    (Genesi 42,6);

    “Mosè si inchinò davanti al suocero”

    (Esodo 18,7);

    “Assalonne si prostrò davanti a Davide”

    (2 Samuele 14,33)

    “Il re Salomone ordinò che facessero scendere Adonia dall’altare; quegli andò a prostrarsi davanti al re Salomone, che gli disse: “Vattene a casa!”

    (1 Re 1,53);

    ·

    “I figli dei profeti si prostrarono davanti a Eliseo”

    (2 Re 2,15);

    “La Sunammita si prostrò davanti ad Eliseo”

    (2 Re 4,37)

    “Il re Nabucodònosor piegò la faccia a terra, si prostrò davanti a Daniele e ordinò che gli offrissero sacrifici e incensi”

    (Daniele 2,46)

    In tutti questi casi non vi è stato nessun tentativo di adorazione, e questi uomini non hanno peccato contro Dio nonostante abbiano "prostrato la faccia a terra" a molti uomini, per il semplice fatto che hanno mostrato rispetto e reso omaggio a questi timorati del signore ed esempio di Fede.

    Inoltre è forse il caso di osservare come Cristo non regni e NON REGNERA' DA SOLO MA INSIEME CON TUTTI I SUOI SANTI!

    Egli verrà nella gloria del Padre, con gli angeli ed i santi a giudicare il mondo (Marco 8,38; Luca 9,26; 1 Corinzi 6,2).

    Inoltre martiri e santi saranno un regno di sacerdoti di Dio e del Cristo e regneranno con lui per mille anni (Apocalisse 1,6; 5,10 e 20,6).

    Allora il regno, il potere e la grandezza di tutti i regni che sono sotto il cielo saranno dati al popolo dei santi dell'Altissimo, il cui regno sarà eterno e tutti i regni lo serviranno ed obbediranno (Daniele 7,27). .

    Si noti come, pur rimanendo ferma l'unica mediazione di Gesù Cristo uomo tra Dio Padre e l'umanità "Uno solo, infatti, è Dio e uno solo il mediatore fra Dio e gli uomini, l'uomo Cristo Gesù, che ha dato se stesso in riscatto per tutti" (1 Timoteo 2,5-6), la Bibbia non escluda varie forme di intercessione dei vivi, dei morti, dei giusti e dei profeti.

    L'unica mediazione salvifica, svolta da Gesù Cristo come uomo (tra Dio Padre e gli uomini) non esclude e non è in contraddizione con intercessioni intermedie (tra gli uomini e Gesù Cristo), esercitate dagli Angeli, da Maria, dai Santi e dai Martiri. A tal proposito, ad esempio, si veda:

    Genesi 18,16-33 (Abramo intercede presso Dio a favore di eventuali giusti in Sodomia e Gomorra);

    ·

    Esodo 9-10 (Faraone riconosce più volte di aver peccato contro il Signore, chiede perdono e rivolge a Mosé e ad Aronne la supplica di pregare Dio perché allontani da lui le varie piaghe);

    ·

    Esodo 32,11 (Mosé intercede a favore del popolo che si è fabbricato il vitello d'oro);

    ·

    Giobbe 5,1 e 33,23 (parla della mediazione degli angeli a favore dell'uomo);

    ·

    Giobbe 42,8 (su invito dello stesso Dio, Giobbe intercede a favore dei suoi amici);

    ·

    2 Maccabei 15,12-16 (il profeta Geremia defunto ed il sommo sacerdote Onia assassinato pregano per il popolo ebraico);

    ·

    Giovanni 2,1-5 (Maria, madre di Gesù Cristo, intercede presso il figlio perché trasformi l'acqua in vino alle nozze di Cana in Galilea);

    ·

    1 Timoteo 2,1-4 (l'apostolo Paolo raccomanda a Timoteo che si facciano domande, suppliche, preghiere e ringraziamenti per tutti gli uomini, per i re e per tutti quelli che stanno al potere, perché possiamo trascorrere una vita calma e tranquilla con tutta pietà e dignità, affermando che questa è una cosa bella e gradita al cospetto di Dio, nostro salvatore, il quale vuole che tutti gli uomini siano salvati e arrivino alla conoscenza della verità);

    ·

    Giacomo 5,16 (l'apostolo Giacomo invita a confessare i peccati gli uni agli altri e a pregare gli uni per gli altri per essere guariti, sottolineando come molto valga la preghiera del giusto fatta con insistenza);

    ·

    Apocalisse 6,11 (narra come ai tempi delle persecuzioni romane le anime dei martiri sotto l'altare pregassero, gridassero vendetta, chiedessero giustizia a Dio, ricevessero una veste bianca, dialogassero con il Signore ed attendessero con pazienza la fine della prova dei loro fratelli);

    Queste furono le conclusioni del Settimo Concilio Ecumenico, che stabilì nel proprio Oros (decreto) quanto segue:

    “Poiché questo è il caso in questione, seguendo il sentiero regale e l’insegnamento divinamente ispirato dei nostri santi Padri e della Tradizione della Chiesa cattolica - poiché sappiamo che essa è ispirata dal Santo Spirito che in essa vive - decidiamo in tutta correttezza e dopo un completo esame che, così come la santa e vivifica Croce, allo stesso modo le sante e preziose icone dipinte con colori, ornate con piccole pietre o con quant’altro è utile a questo scopo (epitedeios), debbano essere poste nelle sante chiese di Dio, sui vasi e paramenti sacri, su muri e tavole, nelle case e nelle strade, sia che esse siano icone del nostro Dio e Salvatore, Gesù Cristo, o della nostra intemerata Signora e Sovrana, la santa Madre di Dio, o dei santi angeli e di santi e pii uomini.

    Ogni volta, infatti, che vediamo le loro rappresentazioni in immagine, siamo condotti, mentre le contempliamo, a rammentare i prototipi, progrediamo nell’amore per loro, e siamo indotti a venerarli ulteriormente baciando le icone e testimoniando la nostra venerazione (proskenesin), non la vera adorazione (latreian) che, secondo la nostra fede, è appropriata solo per l’unica natura divina, ma nello stesso modo in cui veneriamo l’immagine della preziosa e vivifica Croce, il santo Vangelo e gli altri oggetti sacri che onoriamo con incenso e lumi di candela secondo la pia usanza dei nostri antenati. L’onore reso all’immagine va infatti al suo prototipo, e la persona che venera un’Icona venera la persona che vi è rappresentata. Invero, tale è l’insegnamento dei nostri santi Padri e della Tradizione della santa Chiesa cattolica che ha propagato il Vangelo da un capo all’altro della terra.”

    Pace e Bene

  • 1 decennio fa

    Rispondo alle tue domande sinteticamente senza troppi giri di parole:

    1) No tu gli stai chiedendo di pregare Dio, non preghi lui perché faccia qualcosa!

    2) No se lo fai confidando nel nome del Signore: se chiedi con fede ti sarà dato tutto.

    3) No è un'atto di cortesia ringraziare, ma poi ringrazia e loda il Signore!

    4) No Gesù stesso ha detto "Amatevi gli uni gli altri come io vi ho amato"; Egli stesso ha rispetto di noi "Voi valete molto più di mille passeri".

    5) No per lo stessomotivo di prima...

    6) No a meno che tu non lo adori come fosse lui il tuo vero dio quando invece è solo un'imagine inanimata come fecero gli Israeliti vedendo che Mosé non tornava dal monte con le Tavole della Legge.

    6) No a meno che non lo segui nel peccato allora sarebbe un doppio peccato!

    7) No se il suo cammino segue l'esempio apostolico verso Gesù il vero Dio come dice Tommaso "Mio Signore e mio Dio".

    Si venera un santo, un'icona in segno di rispetto verso chi è rappresentato nell'icona, un santino per lo stesso motivo, Maria madre di Dio...

    Si adora Dio o il Santissimo Sacramento... adorare vuol dire riconoscere che Dio è grande e che non si può fare nulla per descriverlo, riconoscersi infinitamente piccoli davanti a Dio riconoscersi figli e affidarsi a lui solo, l'Onnipotente, lodarlo e seguire il suo esempio... tutte cose che non faresti davnti ad un santo in quanto è uomo non-dio come te!!!

    Pax...

  • 1 decennio fa

    Direi di si.

    Romani 1:25 poiché essi hanno cambiato la verità di Dio con la menzogna e hanno venerato e adorato la creatura al posto del creatore, che è benedetto nei secoli. Amen.

    Esodo 20:5 Non ti prostrerai davanti a loro e non li servirai. Perché io, il Signore, sono il tuo Dio, un Dio geloso,

    Tratto dalla Bibbia (CEI)

    Credi quello che vuoi qui è abbastanza chiaro, xche complicare le cose aggiungendo della filosofia?

    DIO TI BENEDICA

  • 1 decennio fa

    primo- in qualsiasi dizionario di sinonimi e contrari troverai che adorare e venerare sono la stessa cosa

    secondo- giosuè "venerava" l'angelo, secondo la tua interpretazione, perchè gli è stato concesso, o forse si prostrò, non per michele, ma per rispetto verso dio, dopo le suddette parole: "Io sono il capo dell'esercito del Signore. Giungo proprio ora" e gli è stato concesso (anzi validato) ciò solo perchè era santo quel terreno?

    giulio g non voglio che quello che ho scritto sembrano delle critiche, pechè sono riflessioni, te lo assicuro perchè io prima ero cattolico, ed ora, da evanglico, credo di esser uno dei pochi che capisce la vostra fede, dando valore alla tradzione quanto alla bibbia è normale tutto questo, e io non faccio critiche o prese in giro verso voi cattolici, perchè so profondamente ciò in cui avete fede!!

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  • 1 decennio fa

    Molti fanno confusione fra Adorazione e Venerazione perché non conoscono, cosa sia l' una e cosa sia l' altra.

    Non posso che darti il mio assenso su tutto quello che hai scritto.

    Io venero tutti quelli che sono degni della mia personale venerazione, ma Adoro solo il mio Creatore.

    Il divieto (giusto!) di idolatria é rivolto alla Adorazione ma non alla Venerazione!

    Complimenti per la tua domanda che rende chiaro questo "concetto"!

  • Non ho capito, fai la domanda, ti rispondi e poi proponi un intero papiro egizio a conferma della tua tesi?

    Ma perchè non scrivi un blog che oggigiorno ce l'hanno tutti?

    Cmq la risposta è: no, non sono sinonimi.

  • 1 decennio fa

    Sarò sincero non ho letto tutto di quello che avete scritto perchè è davvero tanto e non ne ho tempo, oltre che aver trattato questi discorsi troppe volte.

    Ma vorrei darvi uno spunto:

    Esodo 20

    1 Dio allora pronunciò tutte queste parole:

    2 «Io sono il Signore, tuo Dio, che ti ho fatto uscire dal paese d'Egitto, dalla condizione di schiavitù: 3 non avrai altri dèi di fronte a me. 4 Non ti farai idolo né immagine alcuna di ciò che è lassù nel cielo né di ciò che è quaggiù sulla terra, né di ciò che è nelle acque sotto la terra. 5 Non ti prostrerai davanti a loro e non li servirai. Perché io, il Signore, sono il tuo Dio, un Dio geloso, che punisce la colpa dei padri nei figli fino alla terza e alla quarta generazione, per coloro che mi odiano, 6 ma che dimostra il suo favore fino a mille generazioni, per quelli che mi amano e osservano i miei comandi.

    Mi sembra abbastanza evidente la cosa non parla solo di adorazione, ma anche di prostrarsi e servire, volete negare che milioni di cattolici non servono, e non si prostrano davanti a statue di santi e marie? Ma non riferendosi a Dio ma proprio a questi santi, figurine, statue, collanine ciondoli, di tutto e di più; come disse Gesù:

    Giovanni 4:22-26

    22 Voi adorate quel che non conoscete; noi adoriamo quel che conosciamo, perché la salvezza viene dai Giudei. 23 Ma l'ora viene, anzi è già venuta, che i veri adoratori adoreranno il Padre in spirito e verità; poiché il Padre cerca tali adoratori. 24 Dio è Spirito; e quelli che l'adorano, bisogna che l'adorino in spirito e verità». 25 La donna gli disse: «Io so che il Messia (che è chiamato Cristo) deve venire; quando sarà venuto ci annunzierà ogni cosa». 26 Gesù le disse: «Sono io, io che ti parlo!»

    Dire che i cattolici non fanno idolatria è chiudere gli occhi davanti all'evidenza, il papa stesso che si prostra davanti a Maria le bacia i piedi e consacra il mondo a lei, tutto molto biblico direi.

  • 1 decennio fa

    Anzicche fare filosofia delle parole chiediti ...in tutto questo Dio dove lo metto...? Dio accetta che seguo un uomo e i suoi insegnamenti.?.

    Quegli insegnamenti mostrano Geova Dio come guida spirituale

    oppure degli uomini..?

    Avrai piu risposte...

  • 1 decennio fa

    Gli evangelici hanno una cosa sola di buono cioè ke amano Gesù. perche per il resto non sanno dire altro che falsità o peggio per colpa di qualche cattolico ignorante ke diventa pazzo al vedere una statua, loro generalizzano e ci prendono tutti per idolatri.

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