Mirtilla ha chiesto in Arte e culturaLibri ed autori · 1 decennio fa

la bambina col falcone?

sapete farmi un riassunto del libro di bianca pitzorno "la bambina col falcone"?

2 risposte

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  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    AUTORE: Pitzorno Bianca

    TITOLO: La bambina col falcone

    EDITORE: Arnoldo Mondadori

    RECENSIONE PREMIATA: No

    ALUNNO/A: Mazzanti Gaia

    CLASSE: 5

    SEZIONE: A

    SCUOLA: Ercolani

    LIVELLO: Elementare

    COMUNE: Bologna

    DATA: 07/03/95

    RECENSIONE

    Quando studi la storia, nella maggiore parte dei casi, non la vivi, ma la

    leggi soltanto.

    Questo libro di Bianca Pitzorno invece e' ambientato nel periodo delle

    crociate, precisamente tra il 1215 e il 1229 e ti fa vivere con passione

    non solo le avventure, ma anche le abitudini di vita di quel periodo

    storico. I protagonisti sono i membri di una numerosa famiglia: il

    padre, messer Rufo e' il falconiere del re; la madre, madonna Yvette si

    occupa della casa e delle figlie, Costanza e Melisenda le piu' grandi,

    Sibilla, Alice e Violante, le piu' piccole. C'e' poi anche Konrad, il figlio

    di un principe tedesco che ha affidato il bambino alla famiglia Rufo

    perche' questa lo educhi.

    All'inizio del libro, delle quattro figlie, compare solo Costanza ma poi,

    col passare degli anni, nascono e crescono anche le altre; alla nascita di

    Violante, pero', madonna Yvette muore, con grande dispiacere di tutti.

    Prima della sua morte Konrad se ne era andato per cominciare il suo

    apprendistato di Cavaliere Teutonico e Melisenda aveva imparato a

    cacciare col falcone come suo padre. Da parte sua, Costanza invidiava

    tremendamente Konrad, dato che lei aveva sempre sognato di

    diventare cavaliere e partire per le crociate come il ragazzo stava per

    fare. Quindi, al momento della partenza per le guerre di religione, la

    figlia maggiore di messer Rufo viene messa in un convento per evitare

    che possa cercare di realizzare il suo sogno di diventare crociata.

    Costanza scappa coraggiosamente, ma viene ritrovata da Melisenda

    che, invece di riportarla a casa, prosegue con lei il viaggio. Per strada le

    due incontrano un cortigiano di nome Bencivenni e ritrovano Konrad

    con un suo amico, Guglielmo. Purtroppo pero' Costanza, colpita da

    una terribile malattia, e' costretta ad abbandonare la crociata; per sua

    fortuna, poco tempo dopo, si diffonde la notizia che e' scoppiata

    un'epidemia di una malattia molto pericolosa da cui anche il re e' stato

    contagiato e per questo la crociata e' sospesa per tutti, anche se il Papa

    non e' d'accordo e scomunica il sovrano dicendo che e' un traditore.

    Costanza piano piano guarisce, come del resto anche il re, il quale

    finalmente parte per un'altra crociata, a cui partecipano anche Konrad,

    messer Rufo, Bencivenni e Melisenda, andata la' per studiare le

    abitudini dei falconieri saraceni. Costanza non parte e resta invece ad

    occuparsi della casa, pensando che la sua presenza sia piu' utile li',

    dove si puo' dedicare alle sorelle che crescono. In Italia il Papa,

    approfittando dell'assenza del re, conquista gran parte del Regno di

    Sicilia, mentre il sovrano a Gerusalemme tenta di stringere accordi con

    Al-Kamir, il sultano. Dopo un anno Gerusalemme e' in mano cristiana

    e i crociati tornano in Italia: tutto si conclude piacevolmente e si fanno

    progetti sul futuro di Costanza e Melisenda: si puo' intuire che la prima

    sposera'

    Bencivenni, mentre la seconda andra' a corte per accompagnare il

    primo falconiere del re nella caccia col falcone.

    Questo libro e' diverso da quelli che avevo gia' letto in precedenza di

    Bianca Pitzorno: i personaggi nel corso della storia crescono e c'e'

    molta tristezza per le vicende della loro vita: muore madonna Yvette,

    Costanza si ammala gravemente, Konrad se ne va (mentre a me

    sarebbe piaciuto che sposasse Costanza).

    Comunque tutto e' bene cio' che finisce bene ed in fondo ogni libro e'

    un insegnamento e sono convinta che questo mi abbia fatto capire che

    la vita non e' del tutto un gioco

  • 1 decennio fa

    Ancora in fasce Melisenda, secondogenita di un falconiere al seguito di Federico II, riceve un segno del destino, sotto forma di un grande uccello rapace che si posa sulla sua culla. Costanza invece fin da piccola smania per andare in Terrasanta a liberare il Santo Sepolcro. In famiglia ci sono altre sorelle più piccole, un giovane paggio, una bambinaia dal passato misterioso. E fuori di casa baroni e pellegrini, eretici e goliardi, lebbrosi e cortigiani, tutto il pittoresco mondo del Medioevo cristiano.

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