Anonimo
Anonimo ha chiesto in Mangiare e bereVegetariani e vegani · 1 decennio fa

Oli di cocco e palma parzialmente da rivalutare, il peggio sta nei grassi vegetali idrogenati e non?

L'olio di cocco, a quanto pare, pur contenendo quasi il 90% di grassi saturi, ne ha una buona parte a catena media, che non influiscono sul colesterolo; quanto all'olio di palma, di cui esistono due versioni, la "rossiccia" si ricava dai frutti, la "gialliccia" dai semi - decisamente migliore quest'ultima, ma la dicitura generica "olio di palma" nelle etichette non consente di fare distinzioni - contiene per metà saturi a catena lunga, per l'altra metà mono e polinsaturi. "1) Evitare i prodotti contenenti grassi idrogenati o margarina (anche se con la dizione "non idrogenata" perché comunque è un prodotto che in natura non esiste e non è sufficientemente specificato).

2) Se compaiono le dizioni "grassi vegetali" o "oli vegetali" (senza specificazione, cioè olio di cocco, olio di palma, olio di girasole ecc.), se esiste un prodotto equivalente completamente specificato, scartate il prodotto con la dizione generica di "vegetale"; se non esiste, poiché gli ingredienti sono elencati in ordine di quantità, è importante verificare anche che la dizione grasso (olio) vegetale non sia fra le prime. I grassi vegetali idrogenati sono sempre pericolosi, mentre i grassi vegetali (peraltro di scarsa qualità alimentare) lo sono se non assunti con moderazione, proprio come i grassi saturi."

Fonte: http://www.albanesi.it/Alimentazione/grassivegetal...

Pongo il quesito in questa sezione perché "non si risolve certo orientandosi al biologico: molti prodotti biologici (anche di case molto distribuite) hanno fra gli ingredienti olio di palma (da agricoltura biologica!) o "grasso vegetale" non meglio identificato".

4 risposte

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  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    allora, io metto completamente al bando tutto cioè che contiene oli vegetali, palma, cocco, margarina. I biscotti li vendono all'olio extra vergine d'oliva ed io prendo questi. In generale nn bisogna accusare gli oli vegetali come quelli animali in quanto la differenza sta che mentre nei primi nn c'è colesterolo, nei secondi ce nè e tanto. Quindi se proprio c'è da scelgliere tra questi due io scelgo i primi ma tendenzialmente cerco di evitare.

  • 1 decennio fa

    non posso che darti ragione.

    quest'inverno ho seguito un seminario sugli oli d'oliva.

    tra le altre proprietà, ha anche quella di difendere dal colesterolo.

    inoltre, tutti sanno che ha un punto di fumo più alto degli altri oli. il punto di fumo è rappresentato dalla temperatura in cui l'olio per effetto del calore si denatura, diventando anche tossico.

    tra gli altri oli vegetali si salva solo quello di arachide, gli altri sono di solito oli di bassa qualità usati per il loro altrettanto basso costo.

    l'idrogenazione poi è quanto di più dannoso ci possa essere.

    un grasso è costituito da C, O, e H.

    se, tramite reazione chimica, si aggiunge un atomo di H alla catena lipidica, il grasso aumenta la sua lavorabilità, diventando così un economico (per chi produce) sostituto del più sano burro!!!!!!!!

    la margarina rientra in questa categoria, e come si faccia a dire che i grassi animali sono nocivi per la salute e poi consumare margarina è una cosa che non capisco.

    avanti con l'olio extravergine d'oliva!

    già, perchè non so se lo sapevi, ma anche quello che ti vendono come semplice "olio d'oliva" è una schifezza inimmaginabile!

    in pratica, si tratta di un compendio di oli difettati o con acidità troppo alta che vengono rimandati in oleificio e trattati con solventi per abbassare l'acidità.

    vengono quindi allungati con un po' di olio extravergine e rimessi in commercio.

    ah, mi raccomando, quando compri l'olio scegli sempre quello con la bottiglia di vetro scuro, che lo protegge dall'ossidazione provocata dalla luce!!!!! e tienilo al fresco, max 15-18 gradi, ma non in frigorifero!

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Ti dò ragione in pieno. La prima cosa che mi viene in mente quando leggo "grasso vegetale" è una cisterna enorme, piena di tutti gli scarti delle industrie vicine che lavorano cocco o palma o quel che è.

    La soluzione migliore è sempre farsi le cose in casa, si risparmia pure, peccato che non tutti ne hanno il tempo.

  • 1 decennio fa

    Saranno anche da rivalutare, magari perchè non sono tanto innaturali quanto i grassi idrogenati (ricordi la mia domanda sulla margarina?)..eppure quanto all'olio di cocco una cosa inquietante mi pare dato acquisito: crea dipendenza.

    Diciamo così, se non li usi per friggere e riesci ad adoperarne una modesta quantità, molto meglio oli di cocco e palma che non idrogenati.

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