Gli antichi romani ed il cemento?

ke tipo di cemento usavano gli antichi romani ?? 10 pnt miglior risposta!

6 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    In edilizia con il termine cemento, o più propriamente cemento idraulico, si intende una varietà di materiali da costruzione, noti come leganti idraulici, che miscelati con acqua sviluppano notevoli proprietà adesive (proprietà idrauliche).

    La pasta cementizia (cemento più acqua) viene impiegata come legante in miscela con materiali inerti (sabbia, ghiaia o pietrisco) a formare la malta e per preparare il calcestruzzo, utilizzato per la costruzione di edifici e strutture in cemento armato.

    Gli antichi Egiziani non conoscevano il moderno cemento come materiale da costruzione, così come i greci e i babilonesi.

    I Romani non conoscevano il moderno cemento - impiegavano come legante prevalentemente la calce, meno resistente. Successivamente impararono a produrre la "calce idraulica" un legante migliore a partire dalla pozzolana (vedi link numero 2).

  • 1 decennio fa

    Il cemento così come lo troviamo oggi gli antichi Romani non ce l'avevano. Come leganti utilizzavano il gesso (utilizzato soprattutto per intonaci e stucchi) e la calce (ottenuta dalla cottura di pietre di calcare) ma avevano il grosso difetto di essere solo un legante aereo (ovvero indurisce solo a contatto con l'aria e viene "dilavato" dall'acqua quindi non resiste più di tanto all'esterno e men che mai sott'acqua). Per fare le "grandi opere" che sono arrivate fino a noi ii Romani utilizzarono una miscela di calce e "pozzolana" detta calce idraulica. La pozzolana (ovvero pietra di Pozzuoli) è una pietra molto diffusa nelle zone vulcaniche ricca di minerali instabili e quindi molto reattivi. La pozzolana miscelata alla calce dava origine ad un legante che funzionava addirittura sott'acqua e mescolando ancha materiale inerte come sassi e sabbia si ottenne così il precursone del calcestruzzo utilizzato oggi. Con la calce idraulica i Romani fecero un pò di tutto: impermeabilizzazione di cisterne scavate nella pietra (piscina mirabilis) e addirittura dei moli gettando le fondamenta direttamente in mare! Insomma il cemento Portland (quello moderno) sarebbe arrivato solo nell'800 ma fino ad allora se la cavavano bene lo stesso...

  • 4712
    Lv 5
    1 decennio fa

    I romani usavano la calce, ottenuta dala cottura di marmi, e la pozzolana, indispensabileper gli acquedotti in quanto induriva anche sott'acqua.

  • 1 decennio fa

    I Romani usavano un conglomerato a base di pozzolana, materiale vulcanico proveniente soprattutto da Puteoli=Pozzuoli, ottenendo un vero e proprio calcestruzzo, la resistenza del quale è documentata dagli innumerevoli manufatti che sono giunti a noi nonostante i secoli, le ingiurie degli uomini e degli agenti atmosferici. Di detto materiale è costituito, ad esempio, l' anello ellittico che costituisce le fondamenta del Colosseo.

  • Che ne pensi delle risposte? Puoi accedere per votare la risposta.
  • 1 decennio fa

    Se cerchi le opere dello storico Vitruvio trovi sicuramente,perchè lui scrisse proprio un saggio sulla realizzazione del cemento sia con sabbia marina che con sabbia di fiume

  • elly
    Lv 6
    1 decennio fa

    Il cemento all'epoca non esisteva. Usavano la sabbia, che veniva trattata per farne dei mattoni, che poi venivano incastrati in modo tale da resistere nel tempo. In alternativa, c'era il marmo. Ma il cemento è un'invenzione più recente.

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.