Raga aiutatemi x piace...10 punti assicurati...?

l'amore negato di apollo e dafne...il sacrificio di sè:promèteo....l'amore di se:narciso...il volo di Icaro....cosa sapete dirmi???

vi prego aiutatemi...

4 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    Dafne, figlia di Gea e del fiume Peneo (o secondo altri del fiume Lacone), era una giovane e deliziosa ninfa che viveva serena passando il suo tempo a deliziarsi della quiete dei boschi e del piacere della caccia quando la sua vita fu stravolta dal capriccio di due divinità: Apollo ed Eros. Racconta la leggenda che Apollo, fiero di avere ucciso il mostruoso serpente Pitone, incontrato Eros mentre era intendo a forgiare un nuovo arco, si burlò di lui e del fatto che non avesse mai compiuto delle azioni degne di gloria. Il dio dell’amore, profondamente ferito dalle parole di Apollo, volò in cima al monte Parnaso e lì preparò la sua vendetta: prese due frecce, una ben acuminata e dorata, destinata a far nascere la passione, che scagliò con violenza nel cuore di Apollo ed un’altra, spuntata e di piombo, destinata a respingere l'amore, che lanciò nel cuore di Dafne. Da quel giorno Apollo iniziò a vagare disperatamente per i boschi alla ricerca della ninfa, fino a quando non riuscì a trovarla. Alla sua vista Dafne, scappò impaurita e a nulla valsero le suppliche del dio che gridava il suo amore e le sue origini divine per cercare di impressionare la giovane fanciulla. Dafne, terrorizzata, scappava tra i boschi.. Accortasi però che la sua corsa era vana, in quanto Apollo la stava per raggiungere, invocò la madre Gea, pregandola di mutare il suo aspetto perchè tanto dolore e paura le stava procurando. La madre Gea, ascoltò la sua preghiera e così inziò a rallentare la corsa della figlia fino a fermarla e contemporaneamente a trasformare il suo corpo: i suoi capelli si mutarono in fronde leggere; le sue braccia si levarono alte verso il cielo diventando flessibili rami; il suo corpo aggraziato si ricoprì di corteccia; i suoi delicati piedi si tramutarono in robuste radici ed il suo volto, rigato di lacrime, svaniva nella cima dell’albero. La trasformazione era avvenuta sotto gli occhi di Apollo che disperato, abbracciava il tronco nella speranza di riuscire a ritrovare la dolce Dafne. Alla fine il dio, considerati inutili i suoi tentativi, proclamò a gran voce che la pianta dell'alloro sarebbe stata sacra al suo culto e segno di gloria da porsi sul capo dei vincitori. Così ancor oggi, in ricordo di Dafne, si è solito proclamare i migliori fra gli uomini, quelli capaci d'imprese esaltanti, con il capo cinto da una corona d’alloro.

    Prometeo (in greco antico Προμηθεύς, "colui che riflette prima"), è una figura della mitologia greca, titano, figlio di Giapeto e di Climene. A questo eroe amico del genere umano sono legati alcuni antichissimi miti che ebbero fortuna e diffusione in Grecia. Egli è anche "cugino" di Zeus, essendo anche quest'ultimo figlio di un titano, Crono. Prometeo ha vari fratelli: Epimeteo, che è, in contrasto con lui, il "maldestro" per eccellenza, Atlante, Menezio. La sua azione, posta ai primordi dell'umanità, si esplicava in antitesi a Zeus, dando origine alla condizione esistenziale umana.

    Gli egiziani dicono che Atlante fosse figlio di Era, e che le sue cinque coppie di fratelli gemelli giurassero lealtà sul sangue di un toro sacrificato. All'inizio i fratelli erano molto virtuosi e saggi, ma un giorno si lasciarono vincere dall'avidità e dalla crudeltà; per punirli gli dei scatenarono un diluvio che distrusse il loro regno. Atlante e Menezio, che sopravvissero al diluvio, si unirono a Crono e ad altri Titani per combattere gli dei dell'Olimpo. Zeus, però, uccise Menezio con una folgore e condannò Atlante a portare sulle spalle il Cielo per l'eternità.

    Pur appartenendo ai ribelli Titani, Prometeo si schierò dalla parte di Zeus, inducendo a fare altrettanto anche il fratello Epimeteo; per questo fu presente alla nascita di Atena dalla testa di Zeus, che fu assai gentile e benevola con lui, insegnandogli le arti utilissime come l'architettura, l'astronomia, la matematica, la medicina, la metallurgia e la navigazione.

    Dell'amicizia che prova per gli uomini dà testimonianza fin dalla prima volta in cui se ne deve occupare: quando riceve da Atena e dagli altri dei un numero limitato di "buone qualità" da distribuire saggiamente fra tutti gli esseri viventi. Epimeteo («colui che riflette dopo»), senza pensarci troppo, cominciò a distribuire le qualità agli animali ma si dimenticò degli uomini; Prometeo rimediò rubando dalla casa di Atena uno scrigno in cui erano riposte l'intelligenza e la memoria, e le donò alla specie umana.

    Ma Zeus in quel momento non era favorevole al genere umano, anzi aveva deciso di distruggerlo: non approvava la benevolenza di Prometeo per le sue creature e considerava i doni del titano troppo pericolosi, perché gli uomini in tal modo sarebbero divenuti sempre più potenti e capaci.

    Durante un sacrificio agli dei, nella piazza di Mecone, gli uomini si incontrarono e decisero di spartirsi di comune accordo gli animali immolati. Prometeo, convocato in qualità di arbitro per stabilire quali parti di un toro sacrificato spettassero agli dei e quali agli uomini, squa

    • Commenter avatarAccedi per rispondere alle risposte
  • 1 decennio fa

    narciso si ritrova a guardare il suo riflesso sull'acqua di un lago e se ne innamora a tal punto k viene trasformato in narciso, posto sulla riva del lago, dove potra specchiarsi x sempre.

    icaro invece è figlio di dedalo.vengono rinchiusi nel labirinto dove si trova il minotauro. x sfiggire dal labirinto dedalo costruisce 2 paia di ali in cera, con le quali riescono a volare via. dedalo però raccopmanda al figlio icaro di nn avvicinarsi al sole, xk le ali si sarebbero sciolte x il tr calore. Ma icaro, stupido e disubbidiente si avvicina tr al sole facendo sciogliere le sue ali e precipitando nel mare (mi pare il mar egeo).

    Prometeo invece è quello k ruba il fuoco agli dei x darlo agli uomini ma nn mi ricordo piu la storia...spero di averti aiutato in qualche modo!

    • Commenter avatarAccedi per rispondere alle risposte
  • Anonimo
    1 decennio fa

    credici

    • Commenter avatarAccedi per rispondere alle risposte
  • 1 decennio fa

    tutte rotture di palle

    • Commenter avatarAccedi per rispondere alle risposte
Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.