Anonimo
Anonimo ha chiesto in Politica e governoLegge ed etica · 1 decennio fa

E' meglio un genitore che picchia il proprio figlio, o uno che lo lascia iscrivere ai Giovani Comunisti?

Il tribunale di Catania ha affidato un sedicenne al padre inserendo tra le motivazioni la sua iscrizione al circolo dei giovani comunisti.

Catania, 20 agosto 2008 - "Mio padre ha preso spunto dalla mia tessera di giovane comunista per sostenere che mia madre non è in grado di badare a me, perchè i comunisti sono un gruppo di persone che portano i figli su una brutta strada".

Rompe il silenzio e difende la madre il sedicenne che il tribunale ha affidato al padre su provvedimento della prima sezione civile del Tribunale di Catania con un provvedimento che nelle motivazioni cita l'iscrizione del minore al circolo Tienanmen dei Giovani comunisti.

Il ragazzo, che stamattina ha tagliato i lunghi capelli, ha rivelato alcuni particolari della sua storia. "Dovrei stare con mio padre, ma dopo un'aggressione che ho subito, ho deciso di andare da mia madre", afferma.

Del genitore dice: "Lui non fa altro di associare i comunisti, detto in tono dispregiativo, sempre con droga, spinelli, alcol, insomma una vita sbandata, sregolata, da non seguire, mentre invece io mi trovo bene con il mio gruppo. Le nostre idee da quando io sono cresciuto sono cambiate: io frequento un liceo che ha idee di sinistra invece lui detesta i comunisti".

Alla domanda se avesse fatto mai uso di droga, il sedicenne spiega: "A seguito di queste continue insinuazioni mi madre mi ha portato in un centro medico dove sono stato sottoposto al drug test. Ho fatto il test per dimostrare che non facevo uso di droghe. Con il risultato davanti, mio padre ha continuato a dire che io mi drogo e che il test era stato falsificato. Questo purtroppo è un punto fermo sul quale lui crede di potersi appoggiare per vincere a modo suo questa guerra".

Il ragazzo per ora è molto impegnato: "Adesso sto studiando - dice - perchè devo recuperare i debiti formativi. Sino ad ora sono stato al mare mi sono abbastanza divertito negli spiragli di tempo che ho trascorso al di fuori di questo brutta storia".

"Non capiamo i motivi che hanno spinto il tribunale a prendere questa decisione. Il ragazzo non si droga, non ha commesso reati. La cosa che ci ha colpiti è che viene citato come appartenente ad un gruppo estremista. Secondo noi è stato montato un caso sul nulla", ha puntualizzato l'avvocato Mario Giarrusso, legale della madre del sedicenne.

La domanda è come sopra: è meglio un genitore che picchia il proprio figlio, o uno che lo lascia iscrivere ai Giovani Comunisti? il Tribunale di Catania si è già espresso in merito, voi cosa ne pensate?

Aggiornamento:

@Eric

Certo, il padre avrebbe detto qualsiasi cosa quersto è ovvio, ma nel momento in cui il giudice ha mensionato la tessera di partito fra i motivi per togliere l'affidamento alla madre, è diventata una questione politica.

Aggiornamento 2:

@Eric

Guarda, io non faccio pubblicità a nessuno, cerco solo di far notare (e alcune risposte qui lo confermano) che secondo alcuni è più grave fare iscrivere il proprio figlio a un movimento politico piuttosto che malmenarlo. Per me è una cosa spregevole, e chi la pensa così dovrebbe soltanto vergognarsi!

28 risposte

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  • 1 decennio fa
    Migliore risposta

    Da uomo fortemente di destra di indubbiamente che è meglio avere un figlio iscritto ai giovani comunisti.... certo ci sarebbero continue discussoni in casa, ma è meglio parlare ed ascoltare che picchiare.

    ___________________

    Qui dentro c'è chi risponde che meglio picchiare che avere il figlio comunista (idioti, aspettate di avere un figlio) ma poi c'è chi continua ad insistere con le solite affermazioni che non vi è libertà in questo paese, che è pericoloso far parte di gruppi e movimenti di sinistra, l'ignoranza regna proprio sovrana ed è bipartisan....ps solo una precisazione non sono iscritto a nessun partito da quando il MSI si è trasformato in AN e ora nell'accozzaglia democristiana socialista liberista che è il PDL.

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    I GENITORI CHE PICCHIANO I FIGLI MERITANO SOLO DI MORIRE PICCHIATI

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    • Ks10 mesi faSegnala

      @Cesare196
      taci che faresti meglio!! É illegale e va denunciato chiunque picchi qualcuno non mene frega un fico secco se é un perfetto sconosciuto o il parente piu stretto SEI SOLO UN IDIOTA DI *****

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    beh, dopo alcune risposte che leggo, posso solo sperare che queste persone non abbiano figli.

    Mi sento disorientato, in totale imbarazzo di fronte a ragazzini che sostengono che sia giusto essere picchiati dal padre perchè comunisti.

    La stupidità umana sta raggiungendo i suoi limiti..

    vi faccio un esempio buonista?

    bene, se mio volesse diventare militante in forza nuova, cercherei di spiegargli obiettivamente i fatti accaduti, e, dal mio punto di vista, quelli che potrebbero essere gli errori a cui andrebbe incontro.

    MAI E POI MAI userei violenza su di lui

    invece si vede che voi ragionate solo con le mazzate..

    d'altra parte la natura non è equa con tutti..

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  • ?
    Lv 5
    1 decennio fa

    Io mio figlio come nasce lo inserisco tra i giovani comunisti e il mio compagno si deve stare solo che zitto...

    Ma comunque sta notizia è quasi surreale, roba dell'altro mondo, ma stiamo in Italia?

    Il ragazzo a 18 anni però potrà scegliere quello che gli pare e il padre se ne andrà a quel paese...

    Ciao

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  • si ho sentito anche io questa notizia leggendo il manifesto e ne sono rimasto un po scioccato

    ormai è difficile stupirsi di come questa dittatura berlusconiana e tutta la sua ramificazione all'interno delle amministrazioni provinciali cancella la democrazia e le libertà di pensiero, ma fino ad ora non avevo sentito di casi di discriminazione politica cosi espliciti

    ci sono ancora persone che non riescono e non vogliono vedere che questa situazione politica è già da diversi anni a questa parte una dittatura mediatica in cui da qualsiasi fonte di informazioni si sente solo il loro "punto di vista" cioè tutte le paure e le idee di discriminazione che ormai fanno parte di quasi tutta l'opinione pubblica

    prima o poi andando avanti di questo passo dovrà succedere qualcosa spero ritornino i grandi scioperi degli anni settanta

    spero si riformino le forze estremiste che un tempo rappresentavano l'unico vero punto di forza di quella classe che voleva fermare la prepotenza borghese

    spero si riformi un pò di coscienza politica in tutte quelle persone che pur essendo nella m.erd.a e non avendo niente da lasciare ai propri figli per il futuro riesce a votare veltroni e berlusconi

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    Scandaloso... Ormai comunista è un insulto per oltre la metà di questo paese.

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  • 1 decennio fa

    Clima da caccia alle streghe.

    Fino al 2001 fascista era un insulto, comunista no. Dopo 5 anni del fascisteggiante Berlusconi al governo si è verificato il contrario: comunista è un insulto e fascista no.

    Adesso, con ancora Berlusconi al governo essere comunisti pare essere sufficiente per essere discriminati dalla legge, come successo negli Stati Uniti di McCarthy

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    il figlio è un grande!

    il padre un povero idiota!

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  • allibita...

    è proprio vero che il paese sta andando in rovina.

    colpa del nano con la testa pitturata e le scarpe col tacco per non mostrare la calvizie e la sua altezza che fa pensare a un prematuro blocco della crescita...

    kiss

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    Ma dico, ti rendi conto del pericolo?

    Tu lasci che tuo figlio si iscriva ai giovani comunisti... passi sopra se ogni tanto lo vedi rientrare a casa sgranocchiandosi qualche gambina di bambino fritto...

    Tolleri anche che a tavola esponga idee di equità sociale e e magari non guardi il TG4...

    Già ti fumano un pò quando insiste perchè tutti paghino le tasse, compreso te... ma ancora tolleri...

    E all'improvviso ti ritrovi per casa un giustizialista!

    Uno che vuol mandare in galera i delinquenti!

    Ma ti rendi conto di dove andiamo a finire, se la gente fosse come lui???

    Parlamento dimezzato, pochi banchieri in circolazione, imprenditori in crisi (soprattutto nel settore TLC e edilizio...), liberi professionisti costretti a pagare le tasse.

    Meglio una buona ripassata con manganello e olio di ricino!

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  • 1 decennio fa

    In questo paese da 15 anni non c'è possibilità di poter LIBERAMENTE partecipare ad attività e a gruppi che non siano di destra. Quindi non mi stupisco

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