Anonimo
Anonimo ha chiesto in Politica e governoEsercito · 1 decennio fa

Credete sia stato uno svantaggio per la fanteria tedesca avere in dotazione il mauser k98?

Ciao a tutti!

Premetto subito che il mauser k98 è un ottimo fucile:corto,slanciato,sicuro,potente,abbastanza preciso.L'unica pecca forse è il caricatore a pacchetto da 5 colpi.....

Dato dal 1943 in poi l'esercito tedesco vide sempre più diminuire il suo organico effettivo,e dato che sul fronte orientale si dovevano fronteggiare le masse di soldati russi,armati con i mitra ppsh41,capaci di scatenare una potenza di fuoco devastante.......

non credete quindi che il mauser 98k sia stato uno svantaggio per la fanteria tedesca dato il suo scarso volume di fuoco????

Secondo voi è stato uno dei motivi della sconfitta dell'esercito tedesco?.

Il fante tedesco era svantaggiato secondo voi rispetto al fante russo armato con un arma leggera capace di un rateo di fuoco maggiore?

Aggiornamento:

Diavolo:ciò che hai detto è vero....una piccola correzione però.......l'ak-47 è stato creato nel 1947 e la 2a G.M è finita nel 1945.

Aggiornamento 2:

@Sergente:credo che un mauser in quanto a robustezza ed affidabilità non abbia nulla da invidiare ad un garand.

Inoltre secondo me erano di gran lunga più temibili i russi che facevano pimobare sulle linee tedesche masse e masse di uomini e corazzati.

Con gli americani invece i tedeschi s ela cavavano fin troppo bene,l'unico problema forse era il dominio dei cieli americano che impediva spesse volte i rifornimenti e gli spostamenti di mezzi,armi,uomini e materiali vari.

Aggiornamento 3:

@veleno,Krasnopol,abuelo....ottime risposte.

Prevedo che sarà dura anche stavolta scegliere la migliore risposta......

11 risposte

Classificazione
  • abuelo
    Lv 7
    1 decennio fa
    Migliore risposta

    Secondo me: no, non è stato uno svantaggio; e no, non hanno perso la guerra per quello.

    Tanto per dirimere la prima questione, dirò che le guerre non si vincono solo con la fanteria ma soprattutto con i mezzi, corazzati e non: più che i fucili servono i carri armati, gli aerei, i camion per i rifornimenti, e un esercito si mette in ginocchio maggiormente colpendo le fabbriche di gomma, di cuscinetti a sfere, le raffinerie di carburante e le officine di aviazione… tutto quello che si muove ha bisogno di cuscinetti a sfere e guarnizioni di gomma, per non parlare del combustibile. Tra l'obiettivo di una raffineria e una fabbrica di fucili, cosa avreste scelto di bombardare?

    Ma veniamo al mauser.

    Non nascondo che conosco e soprattutto apprezzo molto questo fucile.

    Da alcune risposte parrebbe trapelare che solo i tedeschi fossero in possesso di un “vetusto” fucile ad otturatore girevole-scorrevole: pare che qualcuno abbia dimenticato che i russi (e i finlandesi) avevano i mosin-nagant, più che gli svt o i ppsh (che furono distribuiti solo in seguito con più larghezza.. però, scusa @veleno, ma il ppsh è “parente” del thompson come ogni uomo è parente per via di adamo ed eva…); che gli inglesi più che gli sten avevano i vecchi enfield, nr 1 mkIII o nr 4 mk I - II; che gli stessi americani avevano anche riportato in linea gli springfield 1903 e i P17, che i francesi avevano i mas, i giapponesi gli arisaka, che noi stessi italiani avevamo tutta la famiglia dei 91, più che i mab38 che spesso restavano una chimera (spuntati fuori dai magazzini soprattutto con la repubblica di salò)… Insomma l’ossatura della fanteria degli eserciti (quindi non esclusivamente truppe meccanizzate o corazzate) era composta ancora da fucili bolt-action. E, tra questi, il k98 non era inferiore a nessuno, anzi spesso era migliore (un’eccezione "tattica" riguarda l’enfield, ma non è il caso di parlarne), era senz’altro il più robusto meccanicamente e quello il cui smontaggio era più immediato, dotato del sistema di sicurezza migliore e di un alzo particolarmente versatile.

    A questo bisogna aggiungere una cosa. Ovviamente un fante dotato di k98 si comporterà in modo lievemente diverso da uno dotato di un semiautomatico come il garand. Avere un fucile a ripetizione manuale a 5 o sei colpi (5+1 il mauser, 6+1 il P17) ti obbliga a mirare bene e piazzare meglio il colpo. Uno dotato di garand, sotto il fuoco o sotto stress, sarà portato maggiormente a fare tiro di saturazione sprecando una grande quantità di cartucce, come si vede in molti, troppi filmati d’epoca.

    Qualcuno qui sopra di me ha scritto che il mauser era meno preciso del garand. Niente di più falso. Il garand è arma precisa, avvantaggiata dal fatto di avere la diottra, ma un mauser nelle mani di un tiratore solo mediamente addestrato è capace di esprimere le stesse potenzialità. E le cartucce .30-06 e 8x57 si equivalgono a livello energetico e prestazionale.

    Poi, è vero che i tedeschi adottarono in molti casi le armi degli eserciti nemici: ma questa era in realtà una pratica usuale, dettata da ragioni logistiche ed economiche più che strategiche, e lo sanno bene i collezionisti italiani quando trovano una radom vis, una gp35, una beretta 34 o altre armi con i waffenamt, spesso “tirate via” senza le finiture usuali. Pensare che i tedeschi adottassero le armi nemiche perché migliori delle loro, sarebbe prima di tutto un grave errore.

    In ultimo, ma non in subordine, non dobbiamo immaginare fanti tedeschi con fucile bolt action che si scontrano con fanti americani con fucile semiauto: l’apparente svantaggio di un plotone di fucilieri tedeschi era adeguatamente compensato dalla presenza delle mitragliatrici di squadra, essenzialmente MG34 e 42, alle quali era deputato il compito del fuoco di saturazione e contro truppe in movimento. Quindi avere in linea un k98 non era uno svantaggio per il fante.

  • 1 decennio fa

    ah diavolo,ma come facevano i russi ad avere nella seconda guerra mondiale l'ak-47,se fu progettato nel 1947,copiandolo inoltre dall'Stg-44

    http://it.wikipedia.org/wiki/Immagine:Sturmgewehr_...

    di fabbricazione tedesca?

  • ?
    Lv 4
    1 decennio fa

    ciao a tutti gli amici

    se facciamo un raffronto tra l'armamento tipico del fante tedesco, e quello del coscritto russo, notiamo una disparità impressionante dal punto di vista del volume di fuoco, a favore di quest'ultimo.

    non solo perchè il moschetto automatico PPSh da 7.62x25 venne distribuito a profusione nei reparti sovietici, diventando l'arma principale della fanteria. solo il suo caricatore da 71 colpi, garantiva un'autonomia di fuoco praticamente doppia rispetto al soldato tedesco.

    inoltre fu largamente distribuito anche il fucile semiautomatico SVT-40, che alcune tabelle riportano presente in proporzione di 1 a 3 rispetto al MOISIN-NAGANT, allo scoppio della guerra nel '41.

    A ciò si aggiunga il volume di fuoco erogabile dalle svariate mitragliatrici leggere DP, medie SG43, nonchè pesanti DShK, anch'esse distribuite a pioggia in tutti i reparti...

    Dal punto di vista tedesco l'arma standard rimase per tutta la guerra la carabina KAR98K, arma superlativa non solo per qualità e precisione, ma soprattutto per la sublime perfezione della meccanica e del gruppo di scatto, tuttora riproposto pari pari in diverse realizzazioni commerciali e militari. armi automatiche come le Maschinenpistole MP38 ed MP40 furono largamente distribuite, in ragioni differenti a seconda del reparto ovviamente, e successivamente vennero affiancate da MP43, StG44, nonchè armi automatiche di preda bellica (primo fra tutti il sovietico PPSh, ma anche il nostro Beretta mod. 38). Anche le mitragliatrici erano largamente distribuite, in ragione di 2 per ogni squadra (ogni plotone pertanto contava su 6 MG42 o MG34, mentre il plotone russo in genere aveva a disposizione solo 3-4 LMG).

    Sicuramente i resoconti di orde di coscritti russi armati di armi automatiche che irrompevano nelle linee tedesche, hanno contribuito non poco a fare rivedere le dottrine di distribuzione delle armi automatiche anche in seno alla wehrmacht, e questo probabilmente è uno dei motivi della nascita del StG44 a tiro selettivo, entrato in servizio comunque troppo tardi per consentire una standardizzazione dell'armamento.

    Tuttavia la differenza non era così drammatica, ed i numerosi scontri a fuoco videro i tedeschi in inferiorità più numerica che tecnica. E in questi casi, si sa, il volume di fuoco è importante, ma se non bene disciplinato è solo uno spreco di munizioni.

  • 1 decennio fa

    Bella domanda ma credo che le ragioni della sconfitta possano annoverarsi tra altro.

    Prima di tutto una guerra su due fronti.

    Secondo una direzione della guerra fatta da un caporale che si credeva un generale, e da generali che si credevano politici. Spesso non c'è stata la giusta coerenza e non sapevano neanche loro gli obbiettivi delle offensive.

    Terzo la schiacciante superiorità produttiva della Russia ampiamente sottovalutata.

    Hitler e il suo servizio di inteligence avevano previsto un numero massimo nel corso della guerra di divisioni della metà di quello che in due anni la Russia ha schierato.

    Avevano poi sottovalutato i il numeor e la qualità dei carri Russi che all'inizio della guerra hanno preso batosto solo perchè comandati da incapaci, senza apparati radio e senza esperienza.

    I tedeschi son stati i migliori tattici della guerra, hanno fatto scuola e ancora oggi nelle scuole militari si studiano i loro testi e le loro gesta.

    Il livello strategico ahì me li ha condannati.

    Sapevano vincere ma non sapevano sfruttare le vittorie.

    In meirto al fucile ti devo dire che hai perfettamente ragione sul fucile, ma è anche vero che difficilmente si sparano raffiche in guerra, è raro il più delle folte si preferisce il semi automatico all'automatico.

    Detto questo è risaputo che sul fronte russo i tedeschi in barba a ogni disposizione catturavano e utilizzavano il PPSH41 (un parente del thompson) e che addirittura l'esercito tedesco con le armi bottino di guerra lo ricamerò per poterlo adottare con le munizioni 9 parabellum in dotazione all'esercito tedesco.

    Non devi dimenticare però che quest'arma non è un fucile come quello con cui lo paragoni ma una pistola mitragliatrice e i tedeschi avevano l'ottimo Mp40 con un solo difetto la metà dei colpi della controparte russa ma maggiore affidabilità.

    Detto questo devo aggiungere che i tedeschi che utilizzavano l'mp40 avevano con se sei caricatori e uno nell'arma per un totale di 2 minuti scarsi di fuoco a raffica, questo per farti capire che le raffiche da film in guerra difficilmente venivano utilizzate.

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    no i fucili credo che centrino ben poco...i tedeschi avevano il più grande esercito di carri armati mai creato , forse addirittura 7 divisioni..

    ma li hanno persi tutti quando li hanno mandati in russia..quello per me è stato uno dei motivi che determinarono la sconfitta tedesca...ti ricordo che con quei carri armati avevano fatto piazza pulita dei francesi nel giro di poche settimane aggirando la loro "barriera"...

    perso i carri armati hanno perso tutto..

    ciaoooo

  • Anonimo
    1 decennio fa

    I Tedeschi funono schiantati da ben altro...Sin dal finire del 1942, la superiorità delle forze corazzate sovietiche divenne evidente...

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Bravo! Spesso gli storici sottovalutano gli aspetti puramente "tecnici" di una guerra.. A fare la differenza - il più delle volte - in guerra è proprio la differenza di armamento!

    Nel caso che citi tu però credo non sia così, perchè - tralasciando la potenza di uomini e mezzi (fra cui carri armati sovietici) - entrando nel tuo discorso il Mauser 98k era adottato solo dalla fanteria pesante e dai reggimenti distaccati. Mentre la fanteria leggera e d'incursione utilizzava l'MP40, che in pratica è l'antecedente di tutte le mitragliette moderne, 32 colpi calibro 9x19, oltre al'MP43 che invece era adottato dagli ufficiali o da soldati di grado più elevato, essendo un'arma più potente e quindi più costosa, non una mitraglietta, ma un vero fucile d'assalto, 30 colpi calibro 7,62 (da cui si ispirò Michail Kalashnikov per il suo famosissimo AK47).

    Diavolo si sbaglia evidentemente, perchè il Kalashnikov AK47 è stato creato nel 1947 appunto. Forse però neanche lui sa che magari la caxxata tanto non l'ha detta perchè già nel 1943 c'era un prototipo operativo del Kalashnikov, ma questo è giusto per fare i pignoli, cmq non c'entra niente con la tua domanda...

  • ?
    Lv 4
    3 anni fa

    according to un uomo è un'offesa. according to una donna è sinonimo di sbranadora di uomini che con l. a. sua bruttezza stanno meno in guardia e si lasciano accalappiare più facilmente. Ergo: è, tutto sommato, un vantaggio.

  • 5 anni fa

    In un certo senso dì, ma in un conflitto come il secondo mondiale l'arma individuale non era già, come oggi, più così determinante. In epoche precedenti al 1914, il fucile, dal 1503 fino ad allora, era stato invece decisivo. Arma della "regina delle battaglie", la fanteria, con la sua precisione e potere d'arresto poteva determinare la superiorità di un esercito su di un altro. L'uso di fucili e carabine a canna rigata durante la Rivoluzione Americana (1776-1782) mise sempre in un grave stato di inferiorità le truppe inglesi armate di fucili a canna liscia, di portata utile di meno di un terzo.

    Ancora, nel 1863 a Gettysburg durante la Secessione americana (1861/65) i reparti nordisti armati delle ancora poche carabine Spencer che recavano 7 colpi in un caricatore tubolare nel calcio ebbero un effetto se non determinante sulla battaglia, almeno in parte sul morale dei Sudisti, così come quelli armati dei pochi Herny cal44 prodotti: il volume di fuoco che i poveri confederati si trovavano dinanzi fece loro assai impressione e gli fece dire "i maledetti fucili yankee, ke li carichi la domenica e sparano per tutta la settimana".

    Le armi di distruzione di massa erano infatti di limitata efficacia: cannoni capaci in tutti e per tutto di scagliare una palla a 1600/1800metri o una granata di scarsa energia distruttiva. I grandi mortai erano potenti ma solo armi da assedio, e l'unico deterrente oltre al fucile era il cartoccio a mitraglia per i cannoni, che a Gettysburg fu determinante nel fermare la carica di Pickett. Per il resto, era il fuoco di fucileria che dominava le battaglie in campo aperto.

    Nel 1940/45 i tedeschi avevano un vecchio catenaccio pari al Mosin Russo, al ns vetusto "91", all'inaffidabile Enfield inglese, al ridicolo Lebel 1886 francese ed al suo successore MAS36, al Krag Jorgensen norvegese ed allo Sprinfield 1903 americano che non fu mai completamente rimpiazzato dal Garand. Come dice Jan Hogg, erano tutti splendidamente armati per la guerra del Transvaal, combattuta 70 anni prima, ed era vero.

    Ma accanto all'obsoleto Mauser, i tedeschi sin dall'inizio del conflitto avevano una eccezionale dotazione di mitra MP38/MP40, oltre ad un gran numero di mitragliatrici moderne e spaventosamente efficaci.

  • 1 decennio fa

    L'armata rossa era troppo forte, e poi il ppsh avrà anche avuto un bel rateo di fuoco, ma era molto impreciso.

    • Cesare196
      Lv 7
      5 anni faSegnala

      ....come tutte le Machine Pistole, del resto, che sono armi da scontro ravvicinato entro i 50 metri.

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