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Lv 5
? ha chiesto in Mangiare e bereVegetariani e vegani · 1 decennio fa

I vegani d'inverno se non usano la lana,quali fibre utilizzano per l'abbigliamento?

Aggiornamento:

Peccato che il pile sia una fibra SINTETICA e quindi non è il massimo per la traspirazione della pelle e per le allergie che può scatenare.

Aggiornamento 2:

Per questo credo che a loro non importi fino in fondo dell'ambiente,visto che consumano energia come tutti e non credo sia solo ed esclusivamente rinnovabile...che alimentino i loro pc con i pannelli solari o con l'energia eolica? Mah!

Usano le fibre sintetiche che non sono certamente ecocompatibili sia come fabbricazione che come smaltimento.

Per non parlare della plastica e della gomma delle calzature che usano,perchè non possono usare il cuoio.W l'ecologia!

Aggiornamento 3:

ESSENZA stai dimostrando quanto sei infantile e poco rispettosa della privacy di un'altra persona.Che vergogna scendere a questi livelli.

Aggiornamento 4:

Sei così inopportuna che gradirei tu non intervenissi più nelle mie domande,soprattutto se devi usarle per violare la privacy altrui.

Aggiornamento 5:

Che razza di maleducata che sei!

Aggiornamento 6:

TEKKIA mi interessa invece,purtroppo gente che ama disturbare,tenta di spostare l'argomento della domanda in altri intenti,come sputt...re la gente.Dici che devo segnalarla?

Io non ho mai detto di essere ambientalista integraslista,voi invece sbandierate ai 4 venti la vostra sensibilità all'ambiente.Per quanto riguarda le scarpe,se non sono di cuoio o di cotone (ma queste ultime puoi metterle solo d'estate) ci resta solo la plastica che è antitraspirante,antigienica e antiecologica.

Aggiornamento 7:

EKY ora basta,hai detto fin troppe sciocchezze e bugie.Io sono stata bloccata dai veg e solo quelli che mi hanno bloccata lo sono stati a loro volta da me. Essenza se ti ha detto una cosa diversa sta mentendo.Non mi meraviglio a questo punto.Del resto tu sei tanto coraggiosa da non dichiarare quale sia il tuo vero account,mentre io ho solo una faccia ,sono sincera e ho il coraggio delle mie azioni,cosa che tu probabilmente non hai.Mi avete proprio rotto ora!Il fatto che essenza mi ha bloccata per prima è la pura verità.Così come pure lorelei mi ha bloccata e solo dopo ho fatto lo stesso.Se non ci credi non me ne importa.

12 risposte

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  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    se non puoi fare tutto non vuol dire che non devi fare niente...

    cerco di evitare tutto ciò nei vestiti...xò è abbastanza difficile vestirsi in modo ecologico...

    Fonte/i: vegana
  • Dato che Sergente ha appurato che una cosa di origine animale la usano, credo di poter affermare in tutta tranquillità che ricavino i loro vestiti dallo sperma. Non so come però, forse ci mettono dentro del caglio vegetale per far coaugulare le proteine, poi sottopongono la cagliata a vari trattamenti chimici e meccanici per renderla simile alla lana e col siero di sperma che avanza ci fanno la ricotta Vegan

    Fonte/i: oddio speriamo che non mi bannino UAAAUHUHUHUAAHAHAHAH hai ragione tekkia... spermiamo che non mi bannino!! ma che càzzo sto facendo ragazzi sto ridendo da solo come un pirla meno male che non c'è nessuno in casa
  • 1 decennio fa

    materiali derivanti da petrolio(poi sono loro i paladini dell'anti-inquinamento)

    non capisco perchè non indossano la lana,se la pecora d'estate non viene tosata,muore di caldo

  • 1 decennio fa

    essenza carissima, mi fa piacere che tu abbia pubblicato la mia mail.

    questo dimostra quanto tu sia infantile.

    avresti fatto molta più bella figura rispondendomi privatamente, invece hai pubblicato la mia mail pensando forse di sputtanarmi?

    guarda che hai dato danno solo a te stessa, dimostrando ancora una volta di quali bassezze sei capace.

    e poi ti chiedi come mai continuano a bannarti.

    credi che io non mi ricordi di te, Erika vegana e felice?

    io credo che tu non sia molto felice, anzi mi pare che rosichi pure molto!

    ah, un ultima cosa:

    penso che i veri problemi siano questi:

    http://it.notizie.yahoo.com/rtrs/20080825/tts-iraq...

    e non le incazzature che ti fai venire tu quando tua suocera uccide le formiche perchè le stanno invadendo la dispensa.

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    la pelle di uomo...ma per piacere, fate la fotosintesi!!!

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Non è vero che i giorni di pioggia sono i più brutti, sono gli unici in cui puoi camminare a testa alta anche se stai piangendo –

    Ma ci sarebbe da ridere infatti io li devo ringraziare perché se non avessi conosciuto il loro mondo, al mio paese sarebbe piovuto tutti i giorni .e così avrei potuto camminare a testa alta per non far vedere che piango.

    Quindi rido rido al vedere che "Hal Hanad Ler"mi ha bloccato e non posso rispondere alle sue domande e rido pensando agli altri che non riescono a rispondere alle nostre domande non perché li abbiamo bloccati ma perché senza copia e incolla non hanno argomenti poi rido a pensare come fanno a convivere con :

    La processionaria

    le zanzare

    le piattole

    i topi di fogna

    la filossera

    le blatte

    i pidocchi

    le tarme

    la mosca olearia

    la larva che distrugge ettari di pinete

    le zecche.

    Alcune risposte vere perle di saggezza:

    il nonno vuole uccidere le formiche consiglio fai scudo con il tuo corpo

    io le blatte le metto su un foglio di carta e la faccio uscire una a una

    qualche volta sono migliaia

    le locuste che distruggono interi raccolti aspetto ancora

    sulla mosca dell'olio non sanno che cosa però uno mi ha detto che si può fare a meno dell'olio e del vino ,a questo punto spero che piova almeno cammino a testa alta per non farmi vedere mentre piango

    ciao

    Fonte/i: @ Beatrice a te va tutta la mia comprensione ma non bannare nessuno tanto meno le gemelle dell'insulto siamo nella sezione sbagliata? non è vero io sono qui perche un vegetalebano è venuto di la a parlare di cadaveri cioè di loro stessi ciao @ Eky come ha fatto a bloccare "Essenza " se è stata la prima a risondere? boh!!!! in'oltre le concerie inquinano vero invece il cromo è indicato per le cure termali La Dora scende dalle Alpi, attraversa Torino e, prima di entrare nel Po, diventa d’oro. Il cromo esavalente delle fabbriche, versato a tonnellate, la tocca come re Mida. La Dora assume allora quel caratteristico giallo paglierino che darà tono e sapore ai vini più pregiati del Piemonte. Il cromo esavalente è cancerogeno e mutageno, provoca aborti, sgretolamento etc etc ciao http://www.stefanomontanari.net/index.php?option=c... infatti che l' avrebbe bannata lo ha anche scritto e spero ci ripensi invece lei dovrebbe correggere la storia del cromo esavalente che nulla o quasi a a che fare con le pelli ma con le cromature dei veicoli che magari usa anche lei ma siccome i veicoli non sono animali e a morire sono gli umani a lei non gliene può fregare di meno come del resto anche a """essenza""
  • Anonimo
    1 decennio fa

    DATO CHE HAI BLOCCATO GRAN PARTE DEIVEG SI CAPISCE QUANTO TI INTERESSI REALMENTE AVERE LE NOSTRE RISPOSTE, COMUNQUE:

    I danni dell'industria del pellame | 18/05/2008

    L'industria conciaria non solo usa i corpi di animali ammazzati, ma inquina l'ambiente in modo pesante.

    Molte persone che pure non indosserebbero mai una pelliccia, né un capo con inserti in pelo (che, ricordiamolo sempre, sono "pelliccia"), non si preoccupano di una borsa, un portafoglio o tantomeno di portare scarpe di pelle.

    Ma la "pelle", oltre a provenire da animali imprigionati in allevamenti intensivi e poi uccisi, costituisce anche la materia prima per un'industria, quella della concia, che è tra quelle a più alto impatto ambientale [1]. L'idea che la pelle sia un prodotto "naturale" e per questo preferibile ai corrispettivi sintetici è una falsità proprio per via dell'inquinamento provocato dalla conciatura.

    L'utilizzo di sostanze chimiche inquinanti ed allergizzanti

    Il processo di conciatura consiste nello stabilizzare il materiale organico (la pelle dell'animale) attraverso procedimenti chimici e meccanici al fine di impedirne la putrefazione e conferirvi determinate caratteristiche di resistenza, elasticità, ecc. Esistono diversi tecniche di conciatura che comportano l'utilizzo di cromo (prevalentemente) e altri metalli, tannini (la cosiddetta concia vegetale), solventi, resine, calce, e altri acidi.

    Il cromo esavalente, che deriva dai processi di conciatura, è presente in oltre la meta' dei manufatti in pelle [2]. Questa sostanza è in grado di provocare allergie a moltissime persone (oltre 500.000 solo in Germania) e l'unico sistema per evitare questo rischio è quello di non utilizzare scarpe, guanti, e altri manufatti in pelle.

    Consumo di acqua e inquinanti emessi in atmosfera

    Vi e' poi "un consumo idrico elevatissimo e l'impiego di numerose sostanze chimiche che finiscono poi per essere immesse nell'ambiente" [1]. In particolare, la quantità d'acqua utilizzata arriva "fino al 400% rispetto al peso della pelle trattata" e "lo scarico di conceria è fortemente inquinato, torbido, putrescibile, maleodorante (a causa del contenuto di solfuri e azoto ammoniacale) e ricco di sostanze solide disciolte e sospese".

    Vi è poi il capitolo delle emissioni in atmosfera di inquinanti quali idrogeno solforato, ammoniaca, solventi organici, vapori di formaldeide e polveri. Hanno un da un forte odore sgradevole e molti di essi sono cancerogeni. Ma l'aspetto più preoccupante è che circa il 40% di queste emissioni sono emissioni diffuse che cioè si disperdono nell'ambiente di lavoro e nel circondario senza possibilità di essere sottoposto ad abbattimento e depurazione.

    Produzioni senza controlli

    I dati sopra riportati si riferiscono all'Italia, dove pure esistono delle leggi e dei controlli in materia di protezione ambientale anche se non sempre sono rispettate (un'indagine dei Carabinieri [3] sulle concerie ha evidenziato un livello di illegalità del 33.2%).

    Ma negli altri paesi in via di sviluppo dove le leggi di protezione ambientale sono pressoché assenti? Bisogna pensare che la gran parte della produzione di pelli è concentrata in paesi quali la Cina e l'India. La Cina produce il 20% del totale delle pelli lavorate a livello mondiale [4] e a propria volta disloca le concerie in aree poco popolate o in altri paesi (ad esempio il Vietnam) proprio a causa del gravissimo impatto ambientale. In più di un'occasione si sono registrate vere e proprie rivolte con distruzione delle concerie da parte delle popolazioni che non sopportavano più l'inquinamento e il degrado delle loro città [5].

    La sofferenza degli animali uccisi per la pelle

    Siamo poi portati a pensare che in India gli animali, e specialmente le mucche, siano trattate meglio che in Cina. Ebbene non è proprio cosi': le mucche "da latte" ormai esauste vengono trasportate dal nord al sud dell'India o nel Bangladesh per migliaia di chilometri in condizioni terribili nei pochi stati dove ne è permessa la macellazione. E si tratta di animali uccisi unicamente per ricavarne la pelle.

    E' un problema evitabile: non compriamo capi in pelle!

    La sofferenza e la morte di milioni di animali destinati a diventare sofà, scarpe, borse e portafogli, l'inquinamento, i danni alla salute che subiscono i lavoratori delle concerie e gli abitanti del circondario non sono affatto un male inevitabile. Esistono già oggi decine di marchi che producono gli oggetti tipici della pelletteria senza usare la pelle. Non si tratta delle scarpe "in plastica" brutte e poco salubri che qualcuno ricorderà: ci sono materiali altrettanto duraturi, con caratteristiche che nulla hanno a che invidiare alle pelli più pregiate. Calzature, borse, portafogli di ottima fattura, che non uccidono nessuno. [6]

    Basta porre un po' di attenzione a che cosa compriamo, perché, senza rinunciare a nulla, anche così possiamo salvare degli animali, e non far arricchire ancora di più chi vive sull

    Fonte/i: sulla loro sofferenza e morte. Fonti: [1] Settore concia [2] Federal Institute for Risk Assessment, Chromium (VI) in leather clothing and shoes problematic for allergy sufferers!, luglio 2007 [3] Ministero dell'Ambiente Italiano, Campagna "cuoio" - Attivita' di controllo [4] United States Department of Agriculture - Foreign Agricultural Service, China, Where U.S. Hides Get Their Shine, aprile 2008 [5] AsiaNews.it, Cina, violente proteste nel Sud contro fabbriche inquinanti, 12 aprile 2006 [6] HealthNewsDigest.com, Leather and the Environment, 8 marzo 2008 TU SI CHE SEI DI LARGHE VEDUTE, TU CHE POSTI DOMANDE PER VEG MA LORO NON POSSONO RISPONDER EPERCHE' SONO BLOCCATI -.-' Come vedila pelle inquina più del pile. Il pile è fatto di plastica si, ma di plastica riciclata, e questo non fa che bene all'ambiente. E di certo non fa male agli animali. CON TUTTE LE SCHIFEZZE DI CUI è IMPREGNATA LA PELLE, CHE TRASPIRI E' SOLO UNA TUA RIDICOLA ILLUSIONE. A ME I PIEDI NON PUZZANO, A TE FORSE SI. complimenti comunque, per aver bloccato essenza e tanti altri veg. ________ @ bengalino Essenza l'ha bloccata dopo che ha risposto, me l'ha detto lei (Essenza) _______ si bengalino uso così tanti veicoli che non mi sono mai iscritta a scuola guida.. figurati quanti veicoli userò mai senza la patente!
  • 1 decennio fa

    ..io sono veg..e d'inverno uso il cotone grosso, le felpe, per intenderci.. cotone quasi al 100%.. evito solo lana e fibre di tessuti animali.. diciamo che non sono molto 'rispettosa della filosofia veg' in questo campo..anche perchè ho scoperto da qualche anno di essere intollerante alla lana, quindi non corro prorpio il rischio di metterla.. di gubbotti ho i giacconi a vento, quelli che usiamo tutti.. ho controllato bene etichetta e tutto..nessun problema con l'essere veg..

    le sciarpe uso cotone, cotone infeltrito..

    e per le scarpe ce ne sono un mucchio da scegliere.. no problemo..

    ma credo che non ti interessi veramente, giusto?!? ..vabbè, intanto te l'ho detto! una cosa in più, giusto? ^-^

    ..si, magari inquino con la roba che indosso..ma non credo che 'i non veg' (almeno la maggioranza) vivano proprio nel rispetto ambientale e che se in una maglia c'è il 5% di poliestere la lasciano in negozio..o si?!?..te fai così? °o°

    @ travis: vorrai dire 'SPERMIAMO che non mi bannino! '..ihih..sono proprio simpa, anche se sono veg!! ^.^

    ciuciu!!

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Non ho quasi mai utilizzato la lana, anche quando non ero vegan... perchè mi dava fastidio e mi irritava. E sinceramente non ricordo quasi nulla di solo pile! La maggior parte delle magliette, maglioncini o cose di questo genere sono di cotone grosso oppure cotone misto qualcosa di sintetico.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Lorelei grazie per la pappa che ci hai gentilmente fornito - perché sei lorelei vero?

    Ma ti sfugge un particolare... d'inverno non usiamo la pelle per scaldarci, ma la lana o le piume d'oca.... che tipo di inquinamento producono questi materiali?

    Soprattutto, in confronto inquina più un maglione di lana in produzione, o uno in pile da smaltire?

    °w°

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