Anonimo
Anonimo ha chiesto in Mangiare e bereVegetariani e vegani · 1 decennio fa

Cosa pensate di questo articolo "antisoia"?

"La soia non solo è priva di proteine complete, di zinco e ferro, ma contiene composti che bloccano l'assorbimento di proteine, zinco e ferro da altre sorgenti. I cibi a base di soia aumentano le richieste da parte del corpo di vitamina D e B12, elementi essenziali sia per la crescita e lo sviluppo normali.

Sostanze attive anti-tiroidee presenti in abbondanza nei cibi a base di soia inibiscono le funzioni della tiroide, conducono alla fatica e ai problemi mentali. I fitoestrogeni della soia possono inibire il normale sviluppo e nell'età adulta causare problemi di riproduzione e fertilità. Recenti ricerche hanno mostrato che questi fitoestrogeni sono implicati nello sviluppo del morbo di Alzheimers e della demenzia senile -- promuovono l"invecchiamento" del cervello. Tutti i cibi moderni a base di soia contengono MSG (glutammato di sodio) che causa problemi neurologici, incluso il comportamento violento."

http://www.medicinenon.it/soia.htm

Aggiornamento:

Per HiMMeL-BLaU BLu Di MeTiLeNe: a volte mi pare di avere le antenne :-P il mio consumo di soia è sempre rimasto assolutamente sporadico, il mio legume preferito sono le lenticchie, ma consumo in pressoché uguali proporzioni anche ceci, fagioli, piselli - le fave sono buone ma assai meno versatili. Questo articolo mi pare illuminante specialmente per la storia dei fitati che ora andrò ad approfondire, molto interessante anche il cenno storico presente nel paragrafo "Il lato oscuro della soia": "Tuttavia, il pittogramma per la soia, che risale ai tempi precedenti, indica che non è stata mai impiegata come alimento, perchè mentre i pittogrammi per gli altri quattro grani mostrano la struttura del seme e dello stelo della pianta, il pittogramma per la soia mostra la struttura della radice.

Aggiornamento 2:

Per PacciuVeg: mi pare che come al solito voi veg incalliti minimizziate ciò che non vi piace leggere; una necessaria premessa, io sono un vegetariano classico, forse se non hai letto prima altri miei post a prima vista potevo sembrarti un "onnivoro", ma così non è; tornando al punto, riprendo una parte dell'articolo molto, molto chiara che mi pare basti ad evidenziare come il problema reale sia non il semplice evitare un consumo eccessivo di soia, ma che questo legume può fare danni notevoli anche in dosi risibili

(continuo in altra aggiunta, qui non mi prende tutta la citazione)

Aggiornamento 3:

""Per gli adulti, solo 30 mg isoflavoni di soia al giorno sono sufficienti per creare un impatto negativo sulle funzioni della tiroide. Questa quantità di isoflavoni è stata trovata in solo 0,15 - 0,23 litri di latte di soia, o 46 grammi di miso. tofu. Questo potrebbe aiutarvi nel decidere quanta soia includere nella vostra dieta."

Comunque, il tuo intervento mi ha ulteriormente convinto (ci stavo pensando già a tavola) che vale la pena proporre questo quesito anche nella sezione Vegetariani e vegani, voglio proprio approfondire tutte le possibili sfaccettature del pensiero vegano al riguardo.

Un'ultima cosa: naturalmente era prevedibile che l'attenzione delle donne fosse rivolta principalmente agli effetti dei fitoestrogeni, ma non ho visto ancora un intervento sugli isoflavoni, che pure sono ultraglorizzati, usati a gogo nell'industria alimentare, e anche venduti nei migliori supermercati come integratori. Sic!

11 risposte

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  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    Allora, quello che dici potrebbe essere vero da un punto di vista teorico. Ma se vai poi a vedere cosa accade tra la popolazione che fa uso abituale di soia capiresti che queste cose nn accadono quasi mai. Chieditelo se tra la popolazione asiatica ci sn tanti casi di malfunzione della tiroide. Chiediti se ci sn tanti casi di Alzheimers. Non ce ne sono affatto. Di certo penso che la soia nn vada mangiata come il grano ma cmq nn c'è da fare tutto questo terrorismo. NN identificate la gente vegetariana come grande mangiatrice di soia

  • 1 decennio fa

    per quanto riguarda la parte dei fitoestrogeni, è verissima. il mio ginecologo (che è pure endocrinologo) disse a mia mamma di stare attenta con il consumo di prodotti a base di soia perchè potevano provocare sbalzi ormonali!

  • 1 decennio fa

    Dato che da tre anni sono in cura con il Tamoxifene, ho fatto delle lunghe ricerche e ho trovato questo ed altri articoli che riportano controindicazioni al consumo della soia :

    - Contrariamente a quanto si sente spesso affermare, non è vero che gli estratti di soia non abbiano controindicazioni.

    - Interferenze sono possibili con con l’asse "ipotalamo-ipofisi-gonadi" e quindi anche sulla fisiologia del ciclo mestruale. I fitoestrogeni passano la barriera placentare e possono alterare la funzione di sviluppo delle ghiandole endocrine del feto, mentre i giovani maschi possono subire effetti collaterali da fitoestrogeni.

    - Sono possibili interazioni con terapie ormonali

    - Le donne che hanno avuto o hanno un tumore al seno estrogeno-dipendente, non devono assumere integratori a base di soia, o comunque contenenti fitoestrogeni.

    - Esistono interazioni tra fitoestrogeni e farmaci: l’assunzione di questi prodotti può ridurre l’efficacia del tamoxifene, il farmaco utilizzato proprio dalle donne operate di tumore al seno. Tutte le donne con tumore al seno non dovrebbero assumere liberamente integratori a base di fitoestrogeni senza aver consultato l’oncologo o il medico esperto in fitoterapia.

  • 1 decennio fa

    penso che riguardo ai problemi mentali e di demenza non ho dubbi che in CERTI casi li può provocare LOL

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    grazie mille x aver postato la domanda!

    si, come ti hanno già detto, l'eccesso fa sempre male, non bisogna esagerare con la soia...

    x questo bisogna sempre variare x una corretta alimentazione, veg e non :)

    Fonte/i: vegana
  • Anonimo
    1 decennio fa

    ciao

    la soia è da anni e ancora oggi oggetto di numerosi studi, dove uno contraddice l'altro. In definitiva, ancora non c'è una chiara opinione su presunti benefici o presunti danni derivanti dal consumo di soia.

  • Silvia
    Lv 6
    1 decennio fa

    Da "ignorante" credo che ci sia una buona parte di verità. Soprattutto per quanto riguarda il paragrafo relativo al pittogramma. Come in tutte le cose, l'eccesso è sempre negativo.

    Quello che lascia perplessa me sul consumo della soia (ma non ne faccio uso) è sul fatto che, salvo l'acquisto in negozi bio, per il resto non si ha la certezza che sia non OGM.

    Però, ripeto, non consumandola, non mi sono mai posta il probelma più di quel tanto.... è qualcosa che avevo leggiucchiato on-line qualche tempo fa.

  • 1 decennio fa

    io penso che tanto o non ti rispondono...o ti rispondono che non è vero...

    sono bravi a negare l'evidenza

    Claudio L. : ma il tuo italiano corretto consiste nel dire solo quelle belle parole che metti sempre nelle tue risposte?cioè queste offese gratuite?invece di stare qui a discutere su queste cose allora sarebbe meglio che tu ti andassi ad esercitare un po' sull'educazione...che devo dire la verità ti manca proprio..ma non parlo dell'essere educati con chi la pensa come te....sarebbe troppo facile...

    Io non ho detto una cazzata: nel 99% dei casi se qualcuno vi fa una domanda viene caziato perchè non si informa...quindi??sono una matta che si inventa le cose??non mi pare...o velete negare anche questa???

  • ?
    Lv 5
    1 decennio fa

    Per la parte che riguarda le proprietà antitiroidee e quelle che ostacolano l'assorbimento del ferro,posso dirti che è proprio così.In quanto mi è stato riferito da più di uno specialista endocrinologo.La gente dovrebbe sapere queste cose invece di esaltare solo determinate pseudoproprietà di un alimento.

    Guarda,anch'io ogni tanto mangio la soia,anzi magari anche più di ogni tanto ,visto che ormai la piazzano ovunque.Comunque come per tutte le cose è il buon senso che ci deve guidare.L'uso ogni tanto sicuramente non ci porterà alla tomba hehe.Invece è l'uso sistematico e massivo che può comportare qualche danno alla salute.

    Io ti parlo da persona sana,comunque.In famiglia ho una persona che ha un problema abbastanza serio di tiroide e per questo ho dovuto consultare questi specialisti,bè nel suo caso la soia l'hanno vietata categoricamente.

    Essendo in contatto con associazioni di altre persone che hanno questa patologia tiroidea,ho potuto constatare che anche nel loro caso gli endocrinologi dei centri in cui fanno curare il congiunto o loro stessi hanno vietato la soia,perchè la loro tiroide è già in sofferenza. E ti parlo dei migliori ospedali pediatrici eccellenza d'Italia.Quando ho chiesto ai medici il perchè,mi hanno informata su questo fatto e mi hanno anche detto che anche nelle persone che NON hanno un problema a monte con la tiroide,il consumo deve essere assolutamente non continuativo,ma sporadico,se proprio la si vuole assaggiare ogni tanto.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Certo, molta soia fa male.. come tutti gli alimenti se mangiati in eccesso. Noi vegan non diciamo "mangia soia e basta e starai bene tutta la vita". Diciamo di mangiare equilibrato e di mangiare un po' di tutto (ovviamente parlando del mondo vegetale). Certo a volte mangiamo le bistecche di soia o quelle che possono essere sostituzioni ai derivati o alla carne, ma di certo non sono quelli a farti male.

    E' l'eccesso a creare problemi.

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