Anonimo
Anonimo ha chiesto in Società e cultureReligione e spiritualità · 1 decennio fa

Perché le persone di religione ebraica non possono mangiare i crostacei?

Una mia amica gestisce un ristorante, e parlando con una famiglia di religione ebraica, ha saputo che non possono mangiare i crostacei.

C'è qualche motivo particolare?

Grazie a tutti per l'aiuto! :)

Aggiornamento:

Vorrei sapere se c'è qualche passo della Bibbia che ne parla :)

8 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    La Casherut è una serie di regole alimentari prescritte dalla Torah. Esse costituiscono un corpo di normative molto complesse, che forma il fondamento dell'alimentazione dell'ebreo, a casa come all'esterno.

    Il termine kasher significa "adatto". Molti ebrei usano la parola taref per indicare il contrario.

    Gli elenchi degli animali di cui è permesso cibarsi sono contenuti nella Bibbia, capitolo 11 del Levitico, ed alcuni vengono ripetuti nel capitolo 14 del Deuteronomio.

    Sono permessi i quadrupedi ruminanti con gli zoccoli biforcuti come, ad esempio, mucca, pecora, capra e cervo, ma non maiale, cammello, cavallo o coniglio; viene fornito un elenco dei volatili proibiti, da cui deriva che tutti gli altri sono permessi, che contiene tutti i rapaci e gli uccelli notturni. Si possono mangiare tutti i pesci con squame e pinne: sono pertanto esclusi molluschi e crostacei (polpi, frutti di mare, granchi ecc.), oltre alle anguille, al pescecane e alcuni altri pesci che si ritiene non abbiano le squame complete.

    Certi tipi di locusta sono permessi a chi è in grado di identificarli. Tutti gli animali, anche quelli permessi, non sono ritenuti kasher se non vengono uccisi con il metodo noto come shechitah. Lo shochet, che per eseguire la shechitah deve avere un apposito titolo di idoneità, mozza con un coltello la trachea e l'esofago dell'animale, e cosi facendo recide le arterie principali causando una perdita di coscienza praticamente istantanea. Il sangue restante viene eliminato dalla carne attraverso un processo di lavatura, salatura e risciacquo: per secoli questo lavoro è stato prerogativa delle donne di casa, ma ormai è praticato soprattutto dal macellaio o dal fornitore kasher.

    Una casa strettamente kasher avrà due servizi di utensili per la preparazione ed il consumo dei cibi, uno è il servizio "da carne", da utilizzare con la carne e i suoi derivati, l'altro è quello "da latte", che si usa con latticini e cibi non animali, poiché è vietato mescolare latte e carne.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    interessante nn lo sapevo

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Si che c'è un motivo particolare:

    Le persone di religione ebraica devono seguire alcune regole, le regole della Kasherut.

    Ad esempio, iI cibo di origine animale (carne) è permesso solo se proveniente da animali puri. Questi sono definiti in modo molto preciso per quanto riguarda gli animali terrestri, che devono :

    essere ruminanti;

    avere lo zoccolo spaccato.

    Sono quindi considerati puri, in linea di massima, bovini, ovini e cervidi, mentre non lo sono gli equidi, i suini, le scimmie e tutti i rettili, anche se con zampe. I Kilàyim (animali nati dall'unione di specie diverse) sono vietati (come per i prodotti vegetali). Le carni devono essere preparate prima della cottura mediante rimozione dei residui di sangue (casherizzazione). Vi sono molte usanze in merito, ma in genere questo viene fatto lavando a lungo la carne in acqua e ponendola sotto sale, o con ambedue i sistemi. Questa preparazione non è necessaria nel caso di carni alla brace, in quanto si considera che il contatto con la fiamma esaurisca il sangue.

    [ Gli animali acquatici devono:

    Avere pinne;

    avere squame.

    In pratica, sarebbero permessi quasi tutte le specie di pesci ed in particolare i teleostei (spigola, cernia, pesce persico). Tuttavia, mentre è certo che sono proibiti i selaci (squalo, storione, pesce gatto) e ogni tipo di invertebrato marino, quali frutti di mare, meduse, e simili, e inoltre pesci particolari come l'anguilla e, ad esempio, l'ippocampo, vi sono pareri diversi su alcuni teleostei. Senza voler entrare nel dettaglio, alcune comunità (in genere - ma non è una regola - quelle di origine mediterranea) considerano puri tonno, pesce spada e sgombro, altre li considerano proibiti, eventualmente facendo eccezioni per alcune specie.]

    Gli uccelli non sono ben definiti, ed esiste una lista di uccelli proibiti, che però in alcuni casi è di dubbia interpretazione in quanto si sono persi i significati originali delle parole usate nella Torah per definirli. Semplificando, vengono considerati puri il pollame e specie simili, quali il tacchino (che era sconosciuto di qua dall'Atlantico in tempi biblici), la faraona e simili; i palmipedi quali anatra ed oca. Sono considerati impuri lo struzzo e tutti i rapaci. Sono certamente proibiti tutti gli animali striscianti, quali serpenti, bruchi, lombrichi; in genere quasi tutti gli invertebrati, con l'eccezione specifica di alcuni tipi di locuste. La maggior parte di queste regole, come si è visto, è fissata dalla Torah soprattutto nei libri del Levitico e Deuteronomio, ma alcune sono più recenti, in quanto definite in epoca Talmudica o successiva; ad esempio la definizione della purezza o meno di animali precedentemente sconosciuti, come il tacchino o il bisonte americano (puri) e il kiwi o l'ornitorinco (impuri).

    Divieto di consumo di carne e latte [modifica]

    Una norma importante è la proibizione di uso contemporaneo di carne e latte, dove per carne si intende quella di animali terrestri e uccelli, mentre non vi è limitazione per il pesce. La Torah ordina tre volte di non cuocere il vitello nel latte della madre, e questa imposizione ha dato origine a una dettagliata esegesi per rendere la norma chiara e di facile rispetto. In pratica, non sono consentiti :

    la cottura contemporanea di carne e latte o latticini;

    il consumo, nello stesso pasto, dei due ingredienti;

    l'uso di stoviglie (pentole, piatti, posate) misto, anche in tempi diversi (alcuni di essi possono passare attraverso un processo di "Casherizzazione" e passare da un uso di carne ad un uso di latte o viceversa).

    Per rispettare tale norma, un ebreo osservante avrà quindi necessariamente piatti di carne (in ebraico : besarì, da basar, carne) e piatti, diversi di latte (halavì, da halav, latte); lo stesso per pentole e posate. Spesso avrà due frigoriferi distinti per la conservazione, e certamente due armadi distinti, anche se questa è una precauzione più che una regola. Stoviglie besarì possono essere usate come halavì, e viceversa, solo se di materiale idoneo (lo sono la porcellana e il vetro, non lo sono la terracotta ed il legno) e solo dopo un processo di lavaggio particolarmente spinto, o in acqua portata ad ebollizione, poi mantenuta attorno ai 100 °C e repentinamente riscaldata mediante l'introduzione di un ferro o altro corpo rovente. Per dare un'idea dell'importanza che si dà alla norma, si pensi che un cibo di carne cotto nel latte di mandorle (che, ovviamente, non ha nulla a che fare con il latte vero e proprio) è permesso, ma solo se vengono poste in evidenza delle mandorle intere, per evitare di indurre in errore e di creare un'abitudine pericolosa per l'osservanza.

    --

    Per altre informazioni vai su http://www.comunitadibologna.it/index.php?option=c... oppure Casherut su wikipedia o contattami.

    Giochino:

    http://it.answers.yahoo.com/question/index?qid=200...

  • Anonimo
    1 decennio fa

    in teoria anche la Bibbia, negli ATTI, dice di astenersi dal pesce senza pinna. Ma non conosco nessun cristiano che lo faccia.

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    i crostacei , come la carne suina , è vietata dalle rigide regole della Kasherut , che non è solo la macellazione Ebraica ma in generale tutto quello che concerne il "mangiare" nel modo consentito dalla torah .

  • 1 decennio fa

    In realtà non potrebbero mangliarli nemmeno i cristiani....ma questi ultimi interpretando una frase di Gesù hanno riabilitato i crostacei, il maiale ecc.... In parole povere modificano la legge mosaica a loro piacimento...

    Comunque il motivo perchè non devono mangiare crostacei deriva da ragioni igieniche...probabilmente in medio oriente quando hanno scritto la bibbia qualcuno restava intossicato mangiando crostacei, quindi sono diventati animali impuri, da evitare.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    ...va richiesto ad un rabbino...non lo sapevo fino ad oggi, so della tradizione di macellare kasher, come gli islamici, ma dei crostacie non lo sapevo e mi pare strano perche' gli ebrei che conosco io ne mangiano, eccome!!!

  • Anonimo
    1 decennio fa

    io so che non possono mangiare il maiale perchè da loro è sacro,penso sia lo stesso per i crostacei!

    Fonte/i: una signora musulmana che lavora al bar di mio padre!
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