Anonimo
Anonimo ha chiesto in SportNuoto e tuffi · 1 decennio fa

vi prego mi serve aiuto!?

tra poco inizierò nuoto.. sono anni che non pratico e dato k non voglio istruttore ma balneazione libera avete dei consigli da darmi x sfruttare al meglio questo sport?(premetto ke voglio solo dimagrire e rassodare) grazie.. miglior risposta a ki sa rispondere bene..

5 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    1 decennio fa
    Migliore risposta

    L'equipaggiamento

    Tavoletta: è utile per concentrare il lavoro solamente sulle gambe.

    Pull-buoy: si tratta di un attrezzo galleggiante da tenere in mezzo alle cosce, aumenta il galleggiamento delle gambe permettendo di concentrare il lavoro solo sulle braccia.

    Pinne: possono essere usate per nuotare a dorso o stile libero, anche accoppiate all'uso della tavoletta. Usare le pinne permette di accentuare il movimento delle gambe, stimolando i quadricipiti e i femorali. Le pinne permettono di nuotare più velocemente, impegnando i maggiori gruppi muscolari e quindi migliorando l'allenamento cardiovascolare.

    Palette: vengono fissate ai palmi delle mani, aumentando in questo modo la superficie dell'acqua che deve essere spostata a ogni bracciata; sono utilissime per concentrare il lavoro sulla parte superiore del corpo, soprattutto se utilizzate contemporaneamente al pull-buoy. Sono sconsigliate ai principianti, ma molto utili per nuotatori un po' più esperti che desiderano correggere eventuali difetti tecnici relativi alla bracciata (si usano nello stile libero).

    Due parole sugli stili

    Stile libero: è quello che adotteremo per la maggior parte del workout, perché in generale è il più veloce e permette il miglior allenamento cardiovascolare.

    Consigli di allenamento:

    all'inizio della bracciata estendi bene il braccio davanti a te

    le punte delle dita devono essere la prima parte a entrare in acqua;

    durante la spinta del braccio, il gomito deve essere leggermente piegato;

    all'uscita dall'acqua il braccio deve essere pressoché disteso;

    non immergere completamente la testa in acqua, ma soltanto il viso, fino alla linea delle orecchie;

    assicurati di respirare ogni tre bracciate, soprattutto se sei principiante: ti aiuterà a stancarti meno; più avanti potrai respirare ogni cinque o più bracciate, ma ricorda di non respirare sempre sullo stesso lato;

    per respirare gira la testa quel tanto che basta per fare emergere la bocca dall'acqua;

    se sei principiante cerca di fare almeno 25 bracciate su una vasca da 25 m;

    non scalciare con le gambe: tieni le ginocchia leggermente flesse e fai partire il movimento dalle anche.

    Dorso: molto gradito ai novizi perché elimina il problema di coordinare la respirazione e immergere il viso in acqua; d'altra parte nuotare sulla schiena rende più difficile muoversi in linea retta… la testa funziona come un timone e ruotandola da un lato potresti ritrovarti sui galleggianti che dividono le corsie. Un piccolo trucco consiste nel guardare le travi del soffitto della piscina!

    Consigli di allenamento:

    a ogni bracciata la prima parte del corpo ad entrare in acqua è il mignolo;

    la schiena va mantenuta leggermente "inarcata";

    il movimento delle gambe non parte dalle ginocchia (non sei in bicicletta!), ma dalle anche;

    la testa va mantenuta indietro: abbassare il mento verso il petto fa sì che le gambe ed il bacino affondino;

    mantieni la testa indietro, senza portare il mento verso il petto, per non far affondare le gambe.

    Rana: è lo stile più lento, ma anche il più rilassante.

    Consigli di allenamento:

    ricorda la sequenza corretta: braccia, respirare, gambe e scivolare;

    quando esegui il movimento di "scalciata" con le gambe, inizia dai talloni, non dalle punte;

    non nuotare a rana se soffri di problemi alle ginocchia.

    I workout

    Come ogni altro sport, il nuoto ha le sue regole… Le tabelle che troverai qui di seguito sono suddivise per set, cioè mini workout separati da pause.

    Il primo set è di riscaldamento, da eseguire nuotando a velocità confortevole, cambiando stile a seconda delle tue preferenze. Puoi decidere di fermarti dopo ogni vasca oppure di nuotare senza pause.

    Il secondo set è quello facile, un po' più veloce del riscaldamento, ma non eccessivamente.

    Il terzo set, il principale, è il più difficile, seguito da altri due dedicati alle gambe (con tavoletta e pinne) e due dedicati alle braccia (con pull-buoy e palette facoltative).

    Il set finale è dedicato al cool-down.

    Alcuni set prevedono nuoto senza interruzioni, mentre altri sono impostati come interval training, basati cioè sull'alternanza di movimento e brevi pause.

    Schema di allenamento

    Qui di seguito troverai tre differenti tipi di allenamento (resistenza, tecnica, velocità) su tre differanti distanze (500, 1000 e 1500 m).

    Prima di iniziare l'allenamento in vasca, esegui alcuni esercizi di stretching e mobilizzazione per braccia e gambe.

    Come scegliere il livello?

    Se non hai molta dimestichezza con il nuoto, scegli la variante da 500 m dei tre allenamenti proposti; se sei a un livello più avanzato prova anche le altre due varianti.

    • Accedi per rispondere alle risposte
  • 1 decennio fa

    anche io inizierò a fare nuoto... e questa tua domanda mi interessa molto ti accendo una stellina..........

    • Accedi per rispondere alle risposte
  • 1 decennio fa

    Ciauuuuuu! Fai bene a fare nuoto se vuoi dimagrire e alo stesso rimanere in forma e altrettanto tonica!!! E l'unico sporto vramente COMPLETO! bè...prima di tutto dv avere una certa familiarità con la piscina e d'altronde poi devi anche sapere i vari stili...ma magari non complicati i piu semplici come dorso o stile...poi magari con l'aiuto di qualcuno allora si potrai imparare bene :rana farfalla delfino ecc... Ah ricorda sempre di fare strecthing prima di entrare in acqua senno vngo dei crampi doorosissimi! Ciauzzzzzzzzzzzzzzzzz!

    • Accedi per rispondere alle risposte
  • Anonimo
    1 decennio fa

    ciao,ci sono piscine che in determinate ore della giornata hanno turni di nuoto libero,ma poi l' istruttore per mio conto ti invoglia a lavorare di piu'.

    • Accedi per rispondere alle risposte
  • Che ne pensi delle risposte? Puoi accedere per votare la risposta.
  • 1 decennio fa

    nuota lentamente in modo da fare il maggior numero di vasche possibili, se vai troppo veloce rischi di stancarti troppo e subito e di conseguenza non conta niente.

    cerca di fare soprattutto stile e dorso, che fa molto bene per gli addominali.

    • Accedi per rispondere alle risposte
Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.