Anonimo
Anonimo ha chiesto in Animali da compagniaRoditori · 1 decennio fa

Gerbilli:10 punti a ki mi dice tutto,ma proprio tutto,su di loro!!Daiiii raga!!VELOCI!!!?

la gabbia è per criceti,la mia povera è volata in cielo stamattina e ora ero indecisa se prendere un circeto o un gerbillo...so che vanno presi almeno in coppia,e sia...ke puzzano poco e ke sono molto + socievoli dei criceti,ke molto difficilmente mordono il ke sarebbe perfetto.Io sto allestendo una specie di parco giochi in un'angolo di camera mia..si non è un porto xò è grandicello e ci metterei delle casette e gioketti vari....tipo,prenderei una ruota + grossa di quelle ke si appoggiano e via,e altro....poxo cambiare la casetta....appena finito li lascerei anke tutta la sera li dentro a giokare,poi a me piace tirarli fuori e giokarci,ho la playball ke la mia piccola essendo stt qua sl 2 giorni ha usato solo 2 volte,anzi una solo praticamente...ma...PROBLEMA

la mia è una gabbia da criceto...ruota e casetta in plastica,ciotola in plastica,scaletta x il piano col cibo di legno invece (quella x uccellini) tra l'altro nuova....mia madre nn vuole sicuro k spenda altri soldi...il cibo completo x ceti andrebbe bene,prima cosa?ovvio io integro anke cn frutta verdura...nn so ditemi cosa mangiano xkè io ho la tabelkla k si trova su questo sito ma per i criceti..

2_......vi avverto nn poxo cambiare gabbia...è piccola,tr credo....altezza 30 cm larghezza 45 cm....

3_ma cm i crici,la notte svegli di giorno dormono?

4_...di nuovo,alimentazione?

5_la lettiera sn di cilindretti di paglia di avena compressa,o quelli ho la segatura trovo nl vivaio quindi...cmq in una foto di questo sito,di qst sezione,con dei cuccioli in vendita,c'era proprio questo tipo d fondo quindi dovrebbe andare bene

6_DITEMI TUTTO QUEL KE SAPETE!grazie mille!!

l'intervento l'ho messo anke su un forum e ho ft copia incolla xkè nessuno ha ankora rx fin'ora quindi..

Aggiornamento:

stef..."the page cannot be found"...cioè nn vedo proprio nulla!!!

3 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    Alimentazione

    L’alimentazione base dei gerbilli è un aspetto che merita particolare attenzione. Una scarsa conoscenza dell’argomento è infatti causa di problemi come sovralimentazione, intossicazione, obesità e diarrea. In media ogni elemento mangia 12 grammi di cibo al giorno.

    Il gerbillo è un animale onnivoro e ci sono molte strade per trovare il cibo più adeguato: pellets, mix di semi, verdure, insetti; l’aspetto importante è quello di trovare il giusto rapporto di proteine e grassi in relazione al cibo prescelto e all’età degli esemplari.

    Gerbillo Proteine Grassi

    Non da riproduzione 12% 7%

    Età > 2 anni 10% 4%

    Da riproduzione 16% 8%

    Il menù

    Il fieno va dato in abbondanza. Esso favorisce la digestione, contrasta i processi di fermentazione intestinale, combatte i fenomeni diarroici e di stipsi (spesso fatali). Un’altra sua importante funzione è quella di consumare i denti del roditore, che sono a crescita continua. Infine c’è da sottolineare che il gerbillo utilizzerà parte del fieno anche come imbottitura per il suo nido.

    I mix di semi sono un’altra importante fonte di nutrimento. Ve ne sono molti in commercio per i roditori, pochi specifici per gerbilli. Un buon prodotto deve avere una vasta gamma di semi (grano, orzo, mais, avena…) e del pellet di erbe. Particolare attenzione va però data ai semi di tipo oleoso, come quelli di girasole, che sono ricchi di grassi e sono particolarmente amati da questi animali: se presenti nel mix, vanno tolti con cura e dati come cibo occasionale.

    Frutta e verdura fanno parte della dieta, ma vanno date con parsimonia. La quantità deve essere ridotta e, in caso di parti non mangiate dopo il pasto, vanno tolte per evitare che marciscano. Un eccesso può causare problemi quali la diarrea, per via dell’apporto di liquidi troppo elevato, o intossicazioni (alcuni semi dei frutti possono essere tossici). Ecco un piccolo elenco di ciò che può essere tranquillamente somministrato:

    Asparagi

    Broccoli

    Carote

    Zucchine

    Cavolfiore

    Zucca

    Spinaci

    Erba medica (sia secca che fresca, ottima per gerbille gravide)

    Mela

    Pera

    Piselli

    Finocchio

    Insalate (quelle meno ricche di acqua)

    I gerbilli sono anche ghiotti di insetti, un'ottima fonte di proteine. Gli insetti più semplici da trovare sono larve (camole della farina o del miele) e grilli. Non sono un alimento obbligatorio, ma di sicuro risultano graditi.

    Altri alimenti da dare con moderazione, oltre ai già citati semi di girasole, possono essere formaggio, pane secco, cereali, riso soffiato, pop corn (non salato), uovo sodo, noccioline (molto grasse), crocchette per cani/gatti. Il gerbillo ricorre anche alla coprofagia: questo accade perchè l'animale può così riassorbire alcune vitamine, in particolare B e K, che vengono sintetizzate nell'ultima parte dell'intestino e che, altrimenti, verrebbero perse con le feci.

    Riproduzione

    Premessa

    Prima di decidere se far accoppiare la propria coppia di gerbilli, è bene fare alcune considerazioni. Da una gravidanza possono nascere più di 10 cuccioli, quindi bisogna valutare sia se si dispone di abbastanza spazio per alloggiarli dopo lo svezzamento, sia se c'è una reale opportunità di trovare loro dei nuovi padroni. Nel caso questo non rappresenti un problema, bisogna scegliere con cura la coppia: gli esemplari più belli, in salute, docili e socievoli sono i candidati ideali.

    Alcuni dati significativi

    Maturità sessuale Circa dopo 3 mesi

    Periodo riproduttivo Tutto l'anno

    Stagione riproduttiva Maschio: tutta la vita

    Femmina: circa 2 anni

    Gestazione 23-26 giorni (ma non è raro osservarne di più lunghe per svariate ragioni)

    Ghiandole mammarie 8 (4 addominali e 4 toraciche)

    Numero dei piccoli Da 1 a 12. Nel caso di parti unici c'è il rischio che la madre non riesca a produrre il latte

    Peso alla nascita 3 grammi

    Svezzamento Dopo i 21 giorni. Si consiglia comunque di tenere i cuccioli coi genitori fino ai 30 giorni

    Dimorfismo sessuale Maschio: distanza tra apertura anale e genitali di 1 cm.

    Femmina: ano e vagina adiacenti

    L'accoppiamento

    Raggiunti i 3 mesi di età, una coppia può iniziare a riprodursi. Di solito il momento migliore è la sera, ma non è raro che accada di giorno. Nel periodo del calore la femmina è agitata e, durante l'accoppiamento, il maschio eccitato batte ripetutamente le zampe e rincorre la femmina, la quale, fermandosi, inarca la schiena e si fa penetrare. Se l'atto sessuale è andato a buon fine, la futura madre inizierà ad aumentare di volume ma ciò si potrà notare solo verso la fine della gestazione, quando il suo copro avrà una forma a "pera" e, alzandosi sulle zampe, si noteranno due "sacche" sui fianchi.

    Il parto

    Prima di partorire, la femmina costruisce un nido molto comodo e riparato, quindi è bene aumentare il materiale necessario (fieno, carta igienica, cartone). Il parto avviene solitamente di notte e dura fino a un paio d'ore.

    Alloggio e accessori

    Occuparsi dell'alloggio dei propri gerbilli è una cosa molto importante: dobbiamo tenere infatti presente che questi piccoli roditori ci passeranno gran parte della loro vita.

    Il gerbillario

    Partendo dal presupposto che a questo animale piace scavare, si comprende immediatamente che la cosa migliore è preparargli un terrario. Questo può essere ricavato da acquari in vetro, in plexiglass o da plastic box (gli scatoloni di plastica in vendita in ogni supermercato che solitamente si usano per riporre vestiti o altro). Indicativamente, le misure ideali per una coppia sono 50 cm. X 30 cm. X 30 cm. Il gerbillario deve essere riempito con uno strato di circa 7 cm. di materiale con cui creare la lettiera, di modo che i gerbilli possano scavare le loro tane. In alto è opportuno chiudere il contenitore con una rete (garantendo così la necessaria aerazione), essendo questa specie di roditori abile nel salto e, quindi, facilitata nella fuga. Il posizionamento ideale è in un luogo fresco e asciutto, ben areato ma lontano da correnti d'aria e luce solare diretta.

    La lettiera

    Ci sono svariati tipi di lettiera in commercio, alcuni dei quali adatti alle esigenze dei gerbilli. Le variabili da tenere presenti sono la capacità di assorbire l'orina, di trattenere gli odori, il livello di confort che provano gli animali nel costruirci le tane, la polverosità e la tossicità. Da evitare assolutamente sono i truciolati a base di pino, abete e cedro che causano allergie. Trucioli di faggio, tutolo di mais non aromatizzato, pellet per stufe (non di abete) sono alcune delle possibilità. Il consiglio è di provarne alcune ed optare per quella più adeguata alle esigenze del caso. Ad ogni modo, sia come base che come coadiuvante, vanno aggiunte periodicamente manciate di fieno che verranno sia consumate come pasto, sia utilizzate come fodera del nido, sia mischiate al resto del materiale per rendere il tutto più compatto e resistente, evitando così crolli dei tunnel scavati dai gerbilli

    Gli accessori

    Indispensabile è il beverino, al quale va cambiata ogni giorno l'acqua. Se ne trovano molti in commercio; alcuni sono dotati di ventose, altri di ganci e sarà compito del custode dell'animale utilizzare quello più appropriato al tipo di gerbillario. Si possono utilizzare anche piccole ciotole, ma sarà subito evidente la loro scomodità: la facilità di intorbidimento (il gerbillo, durante le sue normali attività, ci getterà dentro materiale) porta a proliferazione batterica; il rischio di capovolgerla; la necessità di posizionarla in alto nel gerbillario.

    Per ricreare l'habitat, si possono inserire ripiani, dislivelli, tubi di cartone, di plastica atossica o di metallo, casette adatte a creare nascondigli. Un grosso sasso è sicuramente gradito al piccolo roditore e può avere un ruolo bivalente: verrà utilizzato per salirci sopra come vedetta o per limare le unghie. Si possono aggiungere rami (di legno non tossico e non trattato) e pezzi di cartone che verranno sistematicamente fatti a brandelli.

    Un altro accessorio utile è il blocco di sali minerali da rosicchiare, ottimo per ovviare al problema dei denti a crescita continua.

    Infine, tenendo in considerazione il tempo che il gerbillo dedica alla propria pulizia, è bene mettere a disposizione di questi animali delle ciotole con sabbia per cincillà. Il roditore ci si rotolerà volentieri eliminando cosi l'eccesso di sebo sulla sua pelliccia. Questi bagni permettono anche di ricreare un tipico comportamento selvatico che, come tutte le abitudini ancestrali, donerà benefici sull'equilibrio psicofisico del gerbillo.

    La pulizia

    Il gerbillario va lavato e disinfettato in genere ogni 3 settimane. Il basso volume di orina e l'assenza di cattivi odori nell'animale permettono di non avere sgradevoli sensazioni olfattive anche dopo un mese. Si sconsiglia inoltre di effettuare la pulizia prima delle due settimane, in quanto questo disturberebbe molto i gerbilli.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    gerbilli bellissime creature e simpatiche non mordono come i criceti l'unico inconveniente che gli piace rosicare tutto ciò che hanno nella gabbia amono scavare buche e vivono in famigliole quindi se le comperi devi aquistare almeno un'altro elemento che vive abbitualmente con lui altrimenti soffre di solitudine, alimento è uguale a quello dei criceti

  • 1 decennio fa

    guarda qsto sito...è fantasticohttp://www.graphomania.com/gerbils/index.html:

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