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Anonimo
Anonimo ha chiesto in Scuola ed educazioneCompiti · 1 decennio fa

ho urgente bisogno di info su...?

mi servono le caratteristiche artistche del castello scaligero di villafranca a verona vi prego aiutatemi ne ho urgente bisogno e se ne avete anche le notizie storiche e mi potete dire se il castello rientra nelle opere rinascimentali o medioevavi.... vi prego ego ego

Aggiornamento:

grazie comunque ma io cercavo le caratteristiche artistiche tipo cm è fatto, cn cosa è stato costruito(tipo cn marmi speciali)...

2 risposte

Classificazione
  • Risposta preferita

    Castello Scaligero - XII secolo

    Il Castello Scaligero di Villafranca di Verona è stato costruito a partire dal 1199, successivamente alla battaglia di Ponti dei Molini (Mantova), e finito nel 1202. All'interno delle mura sono situate sette piccole torri dette "Torresine". Queste furono costruite grazie al fenomeno del "riuso", poiché le pietre usate provenivano dall'Arco dell'imperatore Tiberio.

    Le guerre in epoche successive distrussero gran parte del castello che però fu ricostruito grazie all'impegno della Serenissima. A partire dall'anno 1450 il castello fu abbandonato e, solamente secoli più avanti, comprato da privati tra i quali ricordiamo ad esempio A. Alessandri o G. B. Simeoni, conte di Villafranca. Nel 1890 venne ricostruita la torre principale del castello e inserito un orologio.

    Il castello di Villafranca richiama molti visitatori, soprattutto dalle zone limitrofe, poiché al suo interno vengono promosse manifestazioni quali la Sagra dei Santi Pietro e Paolo, la Giornata dell'Arte Studentesca, cinema all'aperto, concerti promossi dalla provincia di Verona e la manifestazione chiamata "Farsatirando", con spettacoli teatrali.

    Serraglio - XIV secolo

    Muraglia difensiva costruita dagli Scaligeri per proteggere il lato sud occidentale del territorio. Iniziata da Mastino II nel 1345 e portata a termine da Cangrande II nel 1355, si distendeva per 13 chilometri intervallata da torri di difesa e costeggiando in parte il corso del fiume Tione, fra Valeggio sul Mincio e la Torretta di Gazolo vicino a Nogarole Rocca, dove iniziavano le paludi di Grezzano. Fu danneggiata nel 1404 dalle soldatesche di Federico Gonzaga durante le operazioni belliche coi Visconti.

    L'opera ora è distrutta o interrata; ne rimangono visibili alcune rovine a Villafranca sulla riva sinistra del fiume Tione e i resti di un castelletto in località Gherla, a metà strada fra Villafranca e Valeggio sul Mincio.

    II Castello Scaligero è il simbolo di Villafranca, realizzato nel corso di quasi due secoli. La sua costruzione iniziò contestualmente alla fondazione di Villafranca nel 1185, ma è solo nel 1199, dopo la battaglia di Ponte dei Molini di Mantova, quando era podestà di Verona Salinguerra de' Garamenti, che iniziò il "grande castello", come scrive lo storico Mario Franzosi: la cinta, ultimata nel 1202, consisteva in una grande muraglia rettangolare. E nel 1243, il podestà di Verona Enrico da Egna innalzò la torre principale in collegamento con la fossa che partiva dal vallo e percorrendo l'attuale corso Vittorio Emanuele raggiungeva la "pozza", piegando all'altezza di San Rocco, e quindi si congiungeva con il fossato per Sommacampagna. Saranno poi gli Scaligeri, tra il 1345 e il 1355, con Mastino II e Cangrande della Scala, a inserire questo grande recinto difensivo nel sistema del "Serraglio", una cortina che andava da Nogarole Rocca a Valeggio. Al castello si accede attraverso un passaggio a corte, sovrastato da un Crocifisso dipinto da Jacopo Tumicelli. Al suo interno la chiesolina del Cristo Re o del Santo Crocefisso che conserva un affresco del XIII secolo (Crocefissione) e tre tele di Giambattista Lanceni (1659-1745) (Flagellazione, Incoronazione di spine, Salita al Calvario). Ottocenteschi sono invece gli affreschi della sacrestia con motivi della Passione. La recente opera di restauro con la realizzazione delle uscite di sicurezza lo hanno trasformato in un moderno "contenitore" per spettacoli e manifestazioni.

  • Nami.
    Lv 4
    1 decennio fa

    E' il simbolo di Villafranca. La Rocca fu iniziata da Salinguerra de Garamenti nel 1199 e ampliata alla metà del secolo successivo. Gli scaligeri munirono poi il Castello della torre principale e lo inserirono in un imponente sistema difensivo che andava da Nogarole Rocca a Valeggio, chiamato 'Serraglio'. Al suo interno una chiesolina, dedicata al Santo Crocifisso, che custodisce un affresco del XIII secolo e tre tele di G.B:Lanceni (attualmente esposte presso Serraglio - XIV secolo

    Muraglia difensiva costruita dagli Scaligeri per proteggere il lato sud occidentale del territorio. Iniziata da Mastino II nel 1345 e portata a termine da Cangrande II nel 1355, si distendeva per 13 chilometri intervallata da torri di difesa e costeggiando in parte il corso del fiume Tione, fra Valeggio sul Mincio e la Torretta di Gazolo vicino a Nogarole Rocca, dove iniziavano le paludi di Grezzano. Fu danneggiata nel 1404 dalle soldatesche di Federico Gonzaga durante le operazioni belliche coi Viscontiil Municipio). L'affrescatura della sacrestia, con motivi della Passione, risale al XIX secolo.

    Annesso al castello, dal 1898 è allestito il Museo del Risorgimento, dove sono esposti armi, stampe e cimeli appartenenti agli eserciti che combatterono le guerre per l'indipendenza e l'unità d'Italia. Attualmente il Castello funge anche da contenitore per manifestazioni e spettacoli.

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