Anonimo
Anonimo ha chiesto in AmbienteAmbiente - Altro · 1 decennio fa

avete saputo del test sul big bang?

ho letto su internet che il 10 settembre di questo mese degli scienziati faranno un test ricreando l' universo 2 secondi dopo il big bang.. altri scienziati invece dissero che questo test potrebbe essere pericoloso per la terra perché potrebbe produrre un buco nero che inghiottirà essa. voi che ne pensate?se volete leggere articolo basta che scrivete test sul big bang

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grz x le risposte

6 risposte

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  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Alcune risposte di un fisico del CERN:

    le spiegazioni di E.L., fisico al Cern:

    "- la ricerca prevista da LHC non è una generica "conquista dei primissimi istanti dell'universo", semplicemente cerchiamo di capire cose non ben chiare della fisica delle particelle. Perché? Beh te lo immagini cosa sarebbe successo se nessuno avesse approfondito lo studio dell'elettromagnetismo? Niente computer, niente internet, niente luce elettrica, niente "civiltà". (Oddio, forse in alcuni casi sarebbe stato meglio, ma insomma...).

    - LHC non è la prima macchina che esplora fenomeni rari, prima di lui ci sono stati il TEVATRON (Fermilab, Chicago), RHIC (Brookhaven, New York) e molti altri acceleratori di particelle, più o meno grossi. Per ognuno di questi, nella fase dello startup, qualcuno ha detto che il mondo sarebbe dovuto finire (in particolare a RHIC è stata fatta la stessa causa fatta contro LHC per buchi neri).

    - Gli eventi studiati da LHC non sono cose "mai viste prima"; nell'atmosfera della terra arrivano miliardi di raggi cosmici provenienti dal sole o dallo spazio profondo e, collidendo con l'atmosfera, producono eventi molto più energetici di quelli di LHC, senza aver peraltro mai generato buchi neri (o forse il bilancio dell'Italia viene proprio da lì?).

    Allora perché non studiare quegli eventi invece di costruire un macchinone come LHC? Beh, sarebbe come voler studiare la corrente elettrica aspettando i fulmini, non è proprio facilissimo.

    - LHC è un progetto nato 15 anni fa (anche 20 se consideriamo il primo conceptual design) e in 20 anni ci sono stati un sacco di studi su che cosa potesse produrre, compresi i buchi neri, cosa presa in esame almeno 10 anni fa. Ok, magari tutte le conclusioni raggiunte sono sbagliate e moriremo tutti, ma quantomeno non è una cosa "saltata fuori nell'ultima settimana".

    Il fatto che i giornalisti si sveglino oggi perché hanno finito le tette e i culi da mettere in prima pagina non vuol dire che il problema non sia stato considerato seriamente dagli scienziati, sebbene, come hai detto tu, in ogni cosa si può nascondere un errore o semplicemente un'ignoranza dei fatti.

    - I 6 miliardi investiti non sono per fare il giocattolone e basta, in questi 15 anni hanno formato migliaia di persone, sviluppato nuove tecnologie in dozzine di settori diversi (tanto per dirne una il Web è nato al CERN come sistema di scambio dati per gli esperimenti, già quello da solo giustificherebbe ben più di 6 miliardi di investimento). Abbiamo capito come fare magneti ad alto campo per cui oggi la gente si può fare la risonanza magnetica al torace e individuare un infarto con diversi anni di anticipo (ebbene sì, le macchine per risonanza magnetica sono costruite con tecnologia di acceleratori, magari allora non è tutta ricerca buttata via). Ci sono macchine per terapia adronica che permettono di operare tumori in sedi inoperabili col bisturi, come il cervello, utilizzando fasci di particelle ad alta energia. Insomma investire soldi in un grande progetto produce innovazioni in mille settori, anche se il fine ultimo per noi fisici è capire qualcosa in più sul mondo. Certo se poi spazziamo via tutto con un buco nero questo potrebbe non essere consolante.

    - Il 10 di settembre non succederà un bel niente. Non perché le nostre previsioni siano infallibili, ma semplicemente perché ci sarà solo un collaudo generale della macchina con fasci di particelle a bassa energia e nessuna collisione: il macchinone è costato un pacco di soldi e mica vogliamo fumarcelo al primo colpo! Prima dobbiamo imparare a capire come funzionano i fasci, poi come aumentarne l'energia ed infine come farli collidere, è un lavoro molto complesso e gli stessi fisici che hanno costruito la macchina devono prenderci la mano piano piano.

    Allora perché tutto questo fermento per il 10 settembre? Se proprio uno volesse segnarsi la data "nera" sul calendario dovrebbe essere di più il 21 ottobre, qualora le cose dovessero funzionare bene cominceremo con qualche timida collisione più o meno in quella data.

    Anche lì verrà fatto tutto con passettini microscopici perché se qualcosa va storto e scassiamo un pezzo della macchina son dolori, altro che buchi neri."

  • 5 anni fa

    sai non voglio dire niente perche non sono un scienziato o roba cosi...sono solo un ragazzo...e io ho pensato che per creare il big bang basta pensare a una bottiglia che esplode quando sta sul fuoco e si riscalda facendo una pressione sulla bottiglia stessa facendola esplodere e lasciando energia...

  • 1 decennio fa

    io non ho capito una cosa di questo fatidico test, quella che mi preoccupa di piu O.o, se ricreano la terra d secondi dopo il big bang...muoriamo comunque, o no? ._. per cui, visto che nessuno si preoccupa di questa cosa, penso proprio di aver capito male, chi me lo spiega? xD

  • 1 decennio fa

    Non c'è alcun pericolo, motivi:

    1) il buco nero, anzi i buchi neri, che si creeranno avranno il raggio di un decimo di miliardesimo di miliardesimo di miliardesimo di mm, ovvero un raggio che è un milionesimo di miliardesimo più piccolo di quello di un atomo di idrogeno! Troppo piccoli per inghiottire la Terra, almeno in 50 anni. Ci impiegherebbe un minimo di 100 miliardi di anni. Tieni conto che fra 5 miliardi di anni, il Sole, renderà la Terra un arido deserto, con la sua morte si espanderà fin qui, bruciando con vampate di gas incandescenti ogni forma di vita sul nostro pianeta.

    2) il famoso fisico teorico Stephen Hawking, ha studiato a fondo questi mini buchi neri, ed ha scoperto che...evaporano. Praticamente si autodistruggono per causa di una radiazione emessa da essi, detta radiazione Hawking, che li distruggerebbe in 10^-27 secondi.

    Per cui il rischio non c'è.

    Al contrario, secondo Hawking, questi buchi, sarebbero stati emessi subito dopo il big bang ed appunto evaporando, avrebbero dato origine a moltissime particelle che oggi esistono. In oltre, secondo lui, saranno una chiave per unificare, collegare relatività (la teoria elaborata da Einstein) e meccanica quantistica, e quindi un passo in più per raggiungere la Teoria del Tutto, una teoria che spiegherebbe tutto del nostro universo.

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  • Miri81
    Lv 7
    1 decennio fa

    Come ha scritto Fabio Paravisi oggi su Metro...

    "Se avranno ragione i catastrofisti, dopo l'esperimento del CERN del 10 settembre sotto la Svizzera si spalancherà un buco nero che inghiottirà il pianeta. Se fosse vero, sarebbe risolto finalmente il problema dei rifiuti a Napoli. E anche quello degli ultras e dell'Alitalia. E a pensarci bene, anche tutti gli altri."

  • 1 decennio fa

    Si tratta del famoso macchinario costruito al Cern, in Svizzera... sono anni che ci lavorano, è un acceleratore di particelle che permetterà lo scontro di esse ricostruendo un big bang in miniatura... la trovo una cosa molto interessante, anche se i rischi ci sono... il buco nero mi pare eccessivo però...

    Comunque se hai letto Angeli e Demoni di Dan Brown si parla di questo esperimento...

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