Anonimo
Anonimo ha chiesto in Politica e governoPolitica e governo - Altro · 1 decennio fa

Anche la sinitra fa qualcosa di buono?

prendiamo ad esempio un paese come il Brasile mi è capitato un recente articolo, che ne pensate?

Brasile la classe media

maggioranza per la prima volta

Per la prima volta nella storia, la classe media è la maggioranza in Brasile. Da una ricerca promossa dalla Fondazione Getulio Vargas (Fgv) di San Paolo risulta infatti che il 52 per cento della popolazione brasiliana percepisce un reddito mensile tra i 400 ed i 1800 euro, entrando di diritto nella fascia considerata classe C (media) al centro tra la classe D (poveri) e la classe A e B (elite).

Grandi beneficiari della stabilità economica e dell’espansione del mercato del lavoro degli ultimi anni, catalizzati dal «presidente operaio» Luiz Inacio Lula da Silva, questi 100 milioni di brasiliani sono in grande parte ex poveri che hanno visto rapidamente migliorare le loro condizioni di vita. Dal 2002 infatti, la percentuale di brasiliani considerati poveri o miserabili è scesa dal 43 al 32 per cento, in relazione ad un incremento della classe media che è passata dal 44 al 52 per cento. Secondo Marcelo Neri della Fgv, «per quel che riguarda l’elite, la crescita in Brasile è molto inferiore a quella della Cina. Ma per i poveri no. Stanno crescendo a ritmo cinese dal 2002». Lula ha iniziato il suo primo mandato nel 2003. Il fenomeno non è però riconducibile solo ai programmi assistenziali del governo di sinistra, come il «Fome Zero» e il «Bolsa Familia»: i dati indicano un forte aumento dell’occupazione, tanto che inizia a scarseggiare manodopera qualificata nelle aree urbane.

L’aumento complessivo del potere d’acquisto della classe media brasiliana, quantificato in 32 miliardi di euro, è accompagnato da una sua redistribuzione: l’indice Gini, che indica il grado di omogeneità del reddito, è passato dallo 0,62 a 0,58, dove 0 indica la massima uguaglianza e 1 la massima diseguaglianza. Il mercato dei beni e servizi gode per primo di questo cambiamento sociale: il Brasile oggi è il terzo produttore mondiale di computer, il settore automobilistico batte record su record (è diventato il sesto al mondo) e il mercato immobiliare è riscaldato dalla continua richiesta di nuove abitazioni. «Fino agli anni `90 le aziende avevano l’idea che valesse la pena produrre solo per le classi A e B. Ora studiano e sviluppano prodotti specifici per le esigenze della classe C´`, afferma l’economista Haroldo Torres. Gli alti tassi d’inflazione del primo semestre 2008 sono un segnale dell’incremento dei consumi, in gran parte finanziati e pagati a rate. Secondo Goldman Sachs, nel 2030 il Brasile sara´ la quinta economia mondiale, superando tutti i paesi europei e dietro solo a Cina, Stati Uniti, India e Giappone, superando quest’ultimo nel 2050.

Aggiornamento:

credete che il Brasile diventerà realmente una potenza mondiale? E la sinistra ne ha merito?

Aggiornamento 2:

guardate quest' esempio di gittà braisliana che si stà sviluppando governata da un governo di sinistra

http://br.youtube.com/watch?v=-TE3VJoM7Qg

8 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Migliore risposta

    dire che la libertà sia di destra è una grossa stronzata. è sempre stata di sinistra, così come il progresso. ecco perchè in Spagna e Brasile la sinistra sta facendo bene. in Italia potrebbe fare di più, ma purtroppo c'è il Vaticano di mezzo che impedisce tutto

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Sicuramente è considerato uno dei candidati a diventarlo. il merito non è solo del socialismo, ma dal suo presidente Lula, che ha scelto la strada di abbandonare la dipendenza usa. Tutto il sud america è in una fase di rivalsa verso l' espansionismo usa. Ho letto un libro scritto da un americano che era un sicario dell' economia, il suo lavoro era quello di destabilizzare preventivamente un paese per poi installarvi un governo conpiacente agli usa. Da non dimenticare che l' america del sud all' inizio del secolo era terra di immigrazione l' economia ersa forte e solida, ppoi arrivarono gli americani e le cose cambiarono. Oggi nel sud america e nell' america centrale le cose stanno cambiando e il Brasile ne è un esempio.

  • 1 decennio fa

    benni il giusto nn x smontarti i tuoi castelli ma la libertà e un valore d destra

    qndi dicendo viva il comunismo viva la liberta

    vai contro senso nn esiste libertà col comunismo!!!

  • 1 decennio fa

    Lula non è di sinistra, è cattolico moderato e progressista, ed è andato al potere in alleanza con i liberali partito di centrodestra. Il Brasile ha un enorme potenziale e la sua ascesa è iniziata con lo smarcarsi dagli Stati Uniti e dalle organizzazioni mondiali da loro controllate.

    Quindi progressista ma non di sinistra, tanto che i sem terra sono in contrapposizione.

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  • 1 decennio fa

    Si

  • Anonimo
    1 decennio fa

    w il comunismo e la libertà!

  • Anonimo
    1 decennio fa

    peccato ke in italia fa ttt la destra

  • 1 decennio fa

    Destra e Sinistra: concetti relativi al paese dove ti trovi. Di certo qui in Italia la Sinistra Italiana ha fatto poco (o meglio, nulla) di buono. Son contento per il Brasile, ma è naturale che qualsiasi paese che tocca il fondo prima o poi risalga.

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