Anonimo
Anonimo ha chiesto in Arte e culturaStoria · 1 decennio fa

Da quando si utilizza la biancheria intima? ?

8 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Biancheria intima o intimo o lingerie (il termine francese lingerie deriva da linge che significa “di lino”) definisce l'insieme di elementi di vestiario indossati sotto i vestiti.

    Per biancheria intima (o intimo) si identifica indifferentemente i capi femminili che maschili, mentre con il termine lingerie si identificano i capi prettamente femminili e particolarmente ricercati

    Anche il popolo romano, come testimoniano le costruzioni adibite a terme e palestre giunte fino a noi, teneva in grande considerazione la cura per il proprio corpo, che lavava, profumava, massaggiava, e allenava quotidianamente.

    L'intimo maschile era costituito dalla subucula o tunica interior, sotto la quale, a volte, si indossava il supparum a protezione delle gambe e il subligaculum (anche per le donne), un pezzo di lino, passato tra le cosce e allacciato intorno alla vita, usato soprattutto da ballerine e atleti, mentre matrone e senatori non indossavano nulla sotto la tunica; si narra, infatti, che Cesare, cadendo sotto le coltellate dei nemici, abbia stretto a sé la toga in un ultimo gesto di pudore.

    Gli uomini non tolleravano la vista dei seni femminili troppo grandi o, peggio ancora, flosci e cadenti (che gli ricordavano i costumi delle donne barbare), quindi le signore adottavano tutta una serie di accorgimenti atti allo scopo:

    il mamillare era una fascia di cuoio che serviva per appiattire e contenere la crescita,

    lo strophium, come gli odierni reggiseni criss-cross, sosteneva senza comprimere, mentre, se di seno ce n'era veramente troppo, si ricorreva al cestus, un corpetto di cuoio morbido, o addirittura ad una specie di corsetto, che dall'inguine, arrivava alla base del petto (il mito narra che fu Venere ad inventarlo e a consigliarlo a Giunone, notoriamente prosperosa, alla quale si deve l'aggettivo giunonica).

    Tutti questi accessori suscitavano negli uomini una forte carica erotica, da qui la nascita del culto feticista per alcuni oggetti.

    Le popolazione germaniche, i cosiddetti barbari, avevano usi e costumi molto rudi e arcaici. Per quel che riguarda la biancheria intima di questi popoli, frammentarie sono le documentazioni giunte fino a noi: in genere non portavano nulla che assomigliasse alle odierne mutande, perché, visto che usavano i pantaloni, le giudicavano superflue. I Goti indossavano a pelle, una tunica bianca, mentre risulta che i Longobardi usassero un indumento a protezione dei genitali e, addirittura, camicie per la notte.

    1374 Edoardo III (sorpreso a raccogliere una giarrettiera appartenente alla contessa di Salisbury) fonda l'Ordine cavalleresco della Giarrettiera.

    1589 William Lee inventa il primo telaio.

    1808 Viene inventata la macchina per il tulle.

    1823 Rogers, a Londra, brevetta un busto con chiusura a occhielli metallici.

    1840 Viene inventata la macchina per la lavorazione del pizzo.

    1840 Viene inventata l'allacciatura del busto con un sistema di lacci elastici che consente di vestirsi e svestirsi senza l'aiuto di nessuno.

    1851 Isacco Merrit Singer inventa la macchina per cucire.

    1862 Charles Butterick inventa il cartamodello, per riprodurre qualsiasi capo di vestiario in maniera non più approssimativa.

    1865 Le stecche di balena sostituiscono l'acciaio nel busto.

    1870 La biancheria non è più soltanto bianca.

    1876 Fereol Dedieu idea il reggicalze.

    1909 Paul Poiret presenta una collezione che elimina il busto e propone una specie di reggipetto.

    1911 Il caucciù compare nella corsetteria.

    1912 L'industriale Lindauer fabbica i primi reggiseni.

    1913 Le gonne si accorciano fino a svelare le caviglie.

    1914 Caresse Crosby brevetta il reggiseno negli Stati Uniti.

    1930 Compare la guaina.

    1937 Wallace H. Carothers brevetta il filo di nylon negli Stati Uniti.

    1938 Le prime calze di nylon vengono presentate alla Fiera internazionale di New York.

    1945 Marcel Rochac inventa la guepiere.

    1946 La casa Reard presenta il bikini in una sfilata a Parigi.

    1950 La Du Pont inventa la lycra.

    1955 Nascono le calze senza cucitura.

    1956 Il Baby-doll è lanciato di moda dal film omonimo di Elia Kazan.

    1958 Viene inventato il collant.

    1962 La Dimanche lancia le prime calze senza cucitura.

    1977 Il reggicalze riappare nelle riviste di moda.

    1995 Il Wonderbosom, mutande alzasedere, viene presentato.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    La nascita dell'abbigliamento intimo si fa risalire all'antico Egitto, quando la nobiltà femminile inizia ad indossare delle tuniche a diretto contatto con la pelle.

    Le tuniche, poi diventate camicie vengono indossate anche dalle donne greche, e non sono altro che delle vesti di lino che arrivano fino ai piedi.Nel periodo romano, oltre alla tunica, compaiono altri indumenti intimi.

    Primi tra tutti gli antenati dei reggiseni, i mamillari, delle fascie di cuoio che appiattiscono il seno, poi i cestus, delle guaine che stringono la vita, ma anche le mutandae (da mutare) il cui nome stava ad indicare il frequente lavaggio a cui erano sottoposte.Già nei primi capi di abbigliamento intimo della storia, si nota la principale funzione che ebbero nel corso dei secoli e che si portarono dietro fin tutto l'ottocento:

    nascondere, comprimere ed appiattire le forme.

    Per la loro natura gli indumenti intimi hanno sempre rappresentato nella storia qualcosa da celare e da non nominare e per questo furono relegati per tanti anni alla sola sfera privata.La biancheria nel senso moderno del termine, era ancora sconosciuta nel Medioevo, ma c'è ugualmente una tendenza presso le famiglie nobili ad indossare capi più fini sotto gli abiti, per separarli dal diretto contatto con la pelle.

    Nel Medioevo nascono anche le prime calze, in concomitanza con la lavorazione della seta, ma a portarle erano esclusivamente gli uomini.Nel Rinascimento le camicie diventano gli indumenti intimi per eccellenza, indossate da uomini e donne indistintamente, così come i mutandoni o brachesse, lunghe fin sotto al ginocchio e volute dalle autorità per una questione di pubblico decoro.

    Nel rinascimento si vedono anche le prime giarrettiere, dei laccetti che stringevano le calze sulle gambe.Il Seicento vede lo sviluppo del corsetto o busto, una specie di guaina che avvolge il corpo della donna da sotto il seno fino al ventre.Nel Settecento compaiono il paniere (la gabbia di cerchi di vimini posta intorno alla vita), il guardifante (che serve per esaltare la parte posteriore del corpo) ma soprattutto c'è lo sviluppo delle sottogonne usate una sopra l'altra anch'esse per gonfiare le gonne.L'Ottocento è il secolo del busto, esso diviene l'indumento intimo per eccellenza, e tra le donne dell'epoca impazza la moda del "vitino da vespa".

    La vita così si stringe fino all'inverosimile, il corsetto viene indossato sopra le camicie e chiuso dietro da nastri o gancetti e le stecche di balena provvedono a comprimere e a dare forma alla vita.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    ma che risposte dettagliate e studiate hai ricevuto! io non ho fonti ma la penso così. secondo te quei pezzi di pelle d'animale, con cui usavano vestirsi i primitivi, uomini delle caverne, erano jeans, gonne o short? secondo me erano MUTANDE. da questo si dimostra che anche loro avevano la biancheria intima. e le foglie di fico che tutte intrecciate coprivano le nudità di adamo ed eva??? bhe anche quelle secondo me erano MUTANDE... !!!!:-)

  • Anonimo
    1 decennio fa

    da tanto!

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  • 1 decennio fa

    L'utilizzo dei boxer come indumento da bianchieria intima si diffuse dopo il 1925 quando Jacob Golomb, fondatore della Everlast, ideò dei pantaloncini sorretti da un elastico per rimpiazzare quelli sorretti da una cinghia di cuoio utilizzati all'epoca dai pugili.

    per sapere sulla biancheria in generale vai su qiesto sito:

    http://it.wikipedia.org/wiki/Biancheria_intima#Cro...

  • 1 decennio fa

    cara ...alina, ...credo che... l'abbiano inventata da quando hanno ..."scoperto" la gnocca!!

    XD ...allora ciao

  • nn generalizzare... mica tt la usano!! ;)

    Rispondete qui!!

    http://it.answers.yahoo.com/question/index;_ylt=Aq...

  • 1 decennio fa

    c'è ki ancora non la usa... e non sono io...

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