Anonimo
Anonimo ha chiesto in Scuola ed educazioneInsegnamento · 1 decennio fa

cosa ne pensate della riforma della "illustrissima" Gelimini?

Secondo voi è giusto che licenzino oltre 70.000 insegnanti per ritornare indietro di 20 anni con l'insegnante unico??

Aggiornamento:

Non mi dite cosa ne pensate dell gelmini ma della cosa ne pensate della riforma....

Ah...mettete anche le stelline per far girare la domanda...è molto importante!

Aggiornamento 2:

Non mi dite cosa ne pensate della gelmini ma della riforma....

Ah...mettete anche le stelline per far girare la domanda...è molto importante!

Aggiornamento 3:

LRA cosa nn si fa per avere due punti...se vuoi ti segnalo così di punti ne perdi 10!

Aggiornamento 4:

LRA basta!!!comunque complimenti per il nome che ti sei scelto...non si capisce nemmeno di che sesso sei....

7 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Sinceramente sono sconvolta e schifata da tutti questi cambiamenti ... e tutti giustamente in peggio... I giovani sono il futuro, all'istruzione andrebbe data la massima attenzione...

    Una riforma del genere non credo di certo vada a favore degli studenti...Ai vari tg continuano a raccontarci la storia dei grembiulini e del voto in condotta... Vi dico cosa ne penso??? I grembiulini? perdiamo tempo su questi particolari quando i problemi sono ben altri...Il voto in condotta...tutte belle parole: con il 5 in condotta si è bocciati...s' ma poi nella realtà chi proporrà un 5 in condotta se già in consiglio tra insegnanti ci si scanna se invece di 9 si propone 8???...senza poi contare al fatto che gli insegnanti, poco tutelati che sono forse una responsabilità del genere non se la prendono...

    Cmq grembiulini e voto in condotta a parte i problemi della riforma sono ben altri:

    per esempio vogliamo parlare dell'eliminazione della siss (la scuola di soecializzazione all'insegnamento per gli insegnanti) che il nostro attuale ministro ha deciso di togliere? Certo, mettiamo tutti i puntini sulle i, anche il precedente ministro aveva pensato all'eliminazione di tale scuola, ma aveva anche ben pensato alla sua sostituzione con la reintroduzione dei concorsi...ora invece come si diventa insegnanti? Bella domanda...chiediamolo direttamente al nostro ministro, che certamente direbbe che deve decidre, ma chi si è laureato da poco ch fa???...aspetta e spera...(A tal proposito vorrei far notare che ad un tg un giornalista parlando del nostro ministro che parlava delle differenze fra scuole del sud e del nord ha fatto notare che alla domanda "allora lei perché è andata a sostenere l'esame a Reggio Calabria?" la nostra Gelmini ha risposto "perché avevo bisogno di lavorare subito"...mi piacerebbe farla riflettere sul fatto che forse non è l'unica ad avere questa necessità...però facile fregarsene degli altri...)

    2) parliamo poi del maestro unico alle elementari: ormai sono anni che è stato eliminato, ormai gli insegnanti sono "specializzati per aree"...nel senso che vi sono insegnanti che da anni insegnano solo una materia...obbligarli a tornare ad insegnare tutte le materie (cosa che sicuramente possono provare a fare ) sarà un bene per i nostri bambini?...non credo...basta rifletterci un attimo...ok la riforma vuole fare tagli sul personale, ma è sensato se ciò non è fatto nel bene dei bambini??? Non credo...

    3) parliamo del fatto che al ministro sembra che a scuola si finanzi praticamente tutto (e troppo) per gli stipendi degli insegnanti.. ma chiediamoci anche il perché...spesso i soldi per i finanziamenti di base mancano...vi sono scuole senza palestre adeguate, con aule computer "del dopoguerra", in cui il materiale deve essere comprato dai bambini, in cui a volte anche trovare un gesso sembra un'impresa assurda...e poi parliamo di tutti i progetti che si finanziano per la scuola...progetto di flauto, di canto, di pallacanestro, di disegno, di pittura, di cucina, di...e chi più ne ha più ne metta...e per ogni progetto oltre all'insegnante si paga lo specialista e mentre lo specialista lavora si trova con un insegnante in classe che non sa che fare e che potrebbe fare quello che sta facendo lui...in sostanza: se proprio dobbiamo fare dei tagli sui costi facciamoli su cose veramente superflue...

    Ok l'elenco potrebbe continuare ma mi sembra di aver scritto abastanza...

    Spero solo che la fantastica politica del "tagliamo" possa essere rivista, non per chissà quale motivo, ma principalmente e soprattutto per il bene dei bambini che hanno il diritto di avere il meglio che possiamo offrirgli...

    Ah e ultima cosa: cosa ne sa un ministro di scuola se non c'ha mai messo piede da insegnante???...non sarebbe più sensato far ricoprire il ruolo a qualcuno che la scuola l'ha vissuta e ha comattuto fino in fondo per migliorarla???

  • 1 decennio fa

    Sapete cosa sta accadendo alla Scuola Pubblica?

    Mentre i TG non fanno altro che parlare di voto in condotta e di grembiulini, alcune delle vere "novità" sono:

    - nuovo sistema di reclutamento dei docenti a chiamata diretta dei presidi (così da favorire clientelismi)

    - volontà di trasformare gli istituti pubblici in fondazioni, cosi addio concorso pubblico e via libera alle assunzioni/raccomandazioni

    - privare i titoli di studio di valore legale (laurea compresa), ovvero il valore del titolo dipenderà dal tipo di scuola che si è frequentato il che significa: chi non ha i mezzi economici sarà costretto ad un percorso formativo di serie B

    - non più maestri specializzati in singole discipline, ma ritorno al maestro unico

    - classi fino a 33 alunni

    - riduzione dell'orario di permanenza a scuola per tutte le scuole di ogni ordine e grado (soprattutto per le elementari)

    - sembra prospettarsi anche la riduzione di un anno del percorso di studi delle scuole superiori, che diverrebbe di 4 anni

    - pesanti tagli sul personale della scuola che si aggiungono alle mancate assunzioni a dispetto della finanziaria del 2007

    - a rischio le scuole dei piccoli centri (eliminazione di circa 1300 scuole con relativo taglio agli organici)

    Il cavallo di battaglia della Gelmini è sempre stato "..non è possibile che nella scuola ben il 97% dei finanziamenti finiscano negli stipendi..." per forza! Era già stato tagliato tutto il resto! Ci si ritrova a lavorare senza carta, né gessi, né toner per la fotocopiatrice (a volte si è senza fotocopiatrice) o cartucce per la stampante, senza prolunghe per la corrente, ecc.ecc.

    I docenti sono talvolta costretti a fare delle collette per comprare il materiale di prima necessità o ad organizzare con i ragazzi attività di autofinanziamento (a me è capitato tutto ciò).

  • Stella
    Lv 4
    1 decennio fa

    Penso che non sia giusto cambiare da un momento all'altro le leggi. Credo che i ministri dovrebbero fare riforme più graduali, per quanto giuste che siano, e mantenere almeno all'inizio del mandato, una linea di continuità col precedente governo.

  • 1 decennio fa

    ha detto bene uno in televisione:tagliano i fondi alla scuola e poi danno i soldi a Gheddafi,dovrebbe controllare la partenza dei barconi con i clandestini e invece continuano ad arrivare......... chissà se la Gelmini ripristinerà il vecchio uso delle aste e bastoni o magari anche le bacchettate sulle mani........

  • Che ne pensi delle risposte? Puoi accedere per votare la risposta.
  • 1 decennio fa

    hanno bisogno di soldi per tappare alcuni buchi

    la scuola pubblica diventerà privata

    di tutto...

    unica motivazione delle modifiche che non hanno validi significati pedagogici

  • Anonimo
    1 decennio fa

    la gelmini quella che si è fatta insegnare dalla carfagna come si fà a fare carriera?o è un clone?

  • Simo
    Lv 6
    1 decennio fa

    Non credo che 70mila insegnanti saranno licenziati... non è possibile.

    L'insegnante unico comunque ha i suoi vantaggi e non credo sia completamente tornare indietro... forse l'errore è stato fatto prima. Di fatto a scuola ci sono più ore di insegnamento di quelle necessarie... poteva esserci una soluzione diversa però, ad esempio organizzare meglio le risorse.

    Sono invece del tutto d'accordo con la reintroduzione dei voti e soprattutto del peso di quello in condotta.

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.