Ecco a voi un bel gioc e una bella domandina! =)?

allora primala domanda!!: dopo quante segnalazioni si viene bannati? io ne ho avute2...mi devo preoccupare?

giocooooooooooo:

10 bei puntini a chi scrive la cosa più lunga! non devono essere solo spazi!

ciao ciao answerotti baci e buon pomeriggio! =)

Aggiornamento:

viaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa

Aggiornamento 2:

oooooooook ma potete scrivere una frase o copiare una pag. di wiki...inventateeeee

26 risposte

Classificazione
  • Raysan
    Lv 5
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    Questa è una risosta che diedi ad una delle mie prime domande... am tanto n on la leggerà mai nessuno, quindi csa sto qui a sprecare il fiato...Il potere della forza sta tutto nel vedere i fogli dando false testimonianze su due mani dovendo dire il gol dello zio abbiamo taciuto, il computer in aria ha bloccato la scrivania, no cioè come dire il grande Jedi dicono no perchè sai tu che non c'è acqua senza frase più stupida di questa non ne dico, registrandomi su yahoo e quando la smetterai di fissare i piedi della macchina il gatto non gridavo sera e mi distraggono i ciao ti vedo sai perchè, dunque il mio vero si è aggiunto lo spot e l'immagine, se avete voglia ti chiamo anche perchè se tu alterni nonno non ce la fa cadendo tutte le volte il biliardo pieno di utopie sognavo il blu nero come me il collo del muro davanti il mio alto basso....

    ma poi data l'affluenza ai grattacieli ho detto il burro la pera si suicidano, forse il sogno più bianco dell'aglio ditemi anche se solo un poco diverso oltremare, in America stando alle nostre amate casse l'esercito di spidi minacciando le alghe, i quali non vedo il motivo se poi tanto russi, il fatto è no, lasciatelo parlare, non vedi che dico prugna??? NO, forse hanno ragione, sono firefox day, non sempre all'erta ma la fotografia vince il mio portafoglio regina di occhiali da sole, mare una domanda nera, ragazze belle ma dove il cielo non acqua, tiro lo sciacquone senza chiodo e forse buonanotte...

    no il sol levante digiuna l'altroieri, dicendo sempre cerca nel web io mi domando ce l'ha fatta ma distano vermi anche prese della mia lunga n o, visto il tempo anche sempre sebbene, tu non hai, ma ditemelo... Forse il governo anche loro portano il cestino il fiume mi spaventano sembri hotel, luce ma assassino quando il frigo non stracciando il foglio forse vedo dico morto no, lo sai, il tubo sprinta ma spiegano non pretendo altre lampade forno potendo Che Guevara forse dicono mah, il quando ma lo lavandino il marciapiede, correggetemi perchè il cane vuole un po' di condominio...

    su due piedi il mio amico redenzione non scoraggia, anche demolendo le tue grandi bistecche perchè il mio grande sogno è di spezzare il fiammifero, vampate fuggitive, playstation nel fango vincendo la scommessa di bar, no guarda fai tu il mostro voi vi sarete anche detti quando, perciò il mio grande istinto mi dice il quadro guardalo bene, districati dai cappelli e la chiesa del bosco non ha bene nuotato...

    il che porta alla risoluzione dell'equazione bella ma cattiva perchè non c'è dingo che tenga, le spade laser account, muoiono dalla voglia di vedere la conchiglia, diglielo, non farti pettinare, la scuola è finita andate in guerra, perchè? Probabilmente non mi voteranno la migliore risposta, forse la strada per farlo è troppa, ma io so che un giorno le campane vedranno, non potrai dirmi perchè io sarò di là a vezzeggiare il nome buono di mio figlio, non c'è ancora sperando bene la mia vita futura, se io voglio una persona quella dovrebbe anche portare a spasso l'hard disk, in queto dedalo di chat zoppe ma sagge, la pioggia ha finito di accendere il mio fazzoletto, piangiamo la morte quindi del nostro ideale vedendo il fiore crescere e dettarci le mutande, parlando anche di prove io non ne posso più, cosa vorrei ma non bevo, perciò mi fumo una nuvola, scompare, forse mi sono dilungato , forse il caffè insiste male, non direi il pelo dei miei pavimenti infuocati...

    La storia parla di un uomo, precisamente un cavalluccio, vedeva cosa finte ma letali, verdi come il buio fosforescente di capelli, morte certa all'istantaneo secondo di vita, congelato in due poesie d'amore, perchè non riprenderci la nostra libertà??? Dai, non piangere, c'è sempre un gelato, svegliati e racconta il piede giusto vedendoci anche molto male, io so che l'amore è infinito ma a volte il parco è vuoto di ciambelle alla scarpa, un tasto non ha, quindi produco suoni, musiche ellittiche le quali vogliono contattarti, se proprio dobbiamo, non indugiare oltre e ferma la spalla, è fredda, e ha voglia di crociera, poichè non si può di più di quel che si vede... Forse il cielo è ghiacciato dall'infinito...

    Ma no, non si può, l'avventura continua, dicendo spose blu attuali di rock and roll destreggiato, sciabolata in mezzo all'area e vedi un halley hoop per tanto mascarpone, e vaniglia non pretende diversa costituzione altri non è che madre Anna, forse il buon Franco orecchie non duole alla moglie meticcia curando le disfatte anche pullover correndo via il monte non vede quando altro batte d'arco, forse divertire il pongo distingue vero da fraseggiato...

    Io so chi ha fegato dice la Berna, Yahoo! Answers forse accanisce il verbo putrefatto di vinilico diverbio tra mostri e giganti, oltre nonna domani mangia tavolo, finisci anche la scarpata con volante in tasca, perchè anche il più lombrico striscione di quando picchio il portone forse vogliono fermarci, malvagio attore gentile mi sono trasformandosi, perchè l'errore dice ma non sente.

    Senza senso è, però Questa è una risosta che diedi ad una delle mie prime domande... am tanto n on la leggerà mai nessuno, quindi csa sto qui a sprecare il fiato...Il potere della forza sta tutto nel vedere i fogli dando false testimonianze su due mani dovendo dire il gol dello zio abbiamo taciuto, il computer in aria ha bloccato la scrivania, no cioè come dire il grande Jedi dicono no perchè sai tu che non c'è acqua senza frase più stupida di questa non ne dico, registrandomi su yahoo e quando la smetterai di fissare i piedi della macchina il gatto non gridavo sera e mi distraggono i ciao ti vedo sai perchè, dunque il mio vero si è aggiunto lo spot e l'immagine, se avete voglia ti chiamo anche perchè se tu alterni nonno non ce la fa cadendo tutte le volte il biliardo pieno di utopie sognavo il blu nero come me il collo del muro davanti il mio alto basso....

    ma poi data l'affluenza ai grattacieli ho detto il burro la pera si suicidano, forse il sogno più bianco dell'aglio ditemi anche se solo un poco diverso oltremare, in America stando alle nostre amate casse l'esercito di spidi minacciando le alghe, i quali non vedo il motivo se poi tanto russi, il fatto è no, lasciatelo parlare, non vedi che dico prugna??? NO, forse hanno ragione, sono firefox day, non sempre all'erta ma la fotografia vince il mio portafoglio regina di occhiali da sole, mare una domanda nera, ragazze belle ma dove il cielo non acqua, tiro lo sciacquone senza chiodo e forse buonanotte...

    no il sol levante digiuna l'altroieri, dicendo sempre cerca nel web io mi domando ce l'ha fatta ma distano vermi anche prese della mia lunga n o, visto il tempo anche sempre sebbene, tu non hai, ma ditemelo... Forse il governo anche loro portano il cestino il fiume mi spaventano sembri hotel, luce ma assassino quando il frigo non stracciando il foglio forse vedo dico morto no, lo sai, il tubo sprinta ma spiegano non pretendo altre lampade forno potendo Che Guevara forse dicono mah, il quando ma lo lavandino il marciapiede, correggetemi perchè il cane vuole un po' di condominio...

    su due piedi il mio amico redenzione non scoraggia, anche demolendo le tue grandi bistecche perchè il mio grande sogno è di spezzare il fiammifero, vampate fuggitive, playstation nel fango vincendo la scommessa di bar, no guarda fai tu il mostro voi vi sarete anche detti quando, perciò il mio grande istinto mi dice il quadro guardalo bene, districati dai cappelli e la chiesa del bosco non ha bene nuotato...

    il che porta alla risoluzione dell'equazione bella ma cattiva perchè non c'è dingo che tenga, le spade laser account, muoiono dalla voglia di vedere la conchiglia, diglielo, non farti pettinare, la scuola è finita andate in guerra, perchè? Probabilmente non mi voteranno la migliore risposta, forse la strada per farlo è troppa, ma io so che un giorno le campane vedranno, non potrai dirmi perchè io sarò di là a vezzeggiare il nome buono di mio figlio, non c'è ancora sperando bene la mia vita futura, se io voglio una persona quella dovrebbe anche portare a spasso l'hard disk, in queto dedalo di chat zoppe ma sagge, la pioggia ha finito di accendere il mio fazzoletto, piangiamo la morte quindi del nostro ideale vedendo il fiore crescere e dettarci le mutande, parlando anche di prove io non ne posso più, cosa vorrei ma non bevo, perciò mi fumo una nuvola, scompare, forse mi sono dilungato , forse il caffè insiste male, non direi il pelo dei miei pavimenti infuocati...

    La storia parla di un uomo, precisamente un cavalluccio, vedeva cosa finte ma letali, verdi come il buio fosforescente di capelli, morte certa all'istantaneo secondo di vita, congelato in due poesie d'amore, perchè non riprenderci la nostra libertà??? Dai, non piangere, c'è sempre un gelato, svegliati e racconta il piede giusto vedendoci anche molto male, io so che l'amore è infinito ma a volte il parco è vuoto di ciambelle alla scarpa, un tasto non ha, quindi produco suoni, musiche ellittiche le quali vogliono contattarti, se proprio dobbiamo, non indugiare oltre e ferma la spalla, è fredda, e ha voglia di crociera, poichè non si può di più di quel che si vede... Forse il cielo è ghiacciato dall'infinito...

    Ma no, non si può, l'avventura continua, dicendo spose blu attuali di rock and roll destreggiato, sciabolata in mezzo all'area e vedi un halley hoop per tanto mascarpone, e vaniglia non pretende diversa costituzione altri non è che madre Anna, forse il buon Franco orecchie non duole alla moglie meticcia curando le disfatte anche pullover correndo via il monte non vede quando altro batte d'arco, forse divertire il pongo distingue vero da fraseggiato...

    Io so chi ha fegato dice la Berna, Yahoo! Answers forse accanisce il verbo putrefatto di vinilico di

    Fonte/i: Questa è una risosta che diedi ad una delle mie prime domande... am tanto n on la leggerà mai nessuno, quindi csa sto qui a sprecare il fiato...Il potere della forza sta tutto nel vedere i fogli dando false testimonianze su due mani dovendo dire il gol dello zio abbiamo taciuto, il computer in aria ha bloccato la scrivania, no cioè come dire il grande Jedi dicono no perchè sai tu che non c'è acqua senza frase più stupida di questa non ne dico, registrandomi su yahoo e quando la smetterai di fissare i piedi della macchina il gatto non gridavo sera e mi distraggono i ciao ti vedo sai perchè, dunque il mio vero si è aggiunto lo spot e l'immagine, se avete voglia ti chiamo anche perchè se tu alterni nonno non ce la fa cadendo tutte le volte il biliardo pieno di utopie sognavo il blu nero come me il collo del muro davanti il mio alto basso.... ma poi data l'affluenza ai grattacieli ho detto il burro la pera si suicidano, forse il sogno più bianco dell'aglio ditemi anche se solo un poco diverso oltremare, in America stando alle nostre amate casse l'esercito di spidi minacciando le alghe, i quali non vedo il motivo se poi tanto russi, il fatto è no, lasciatelo parlare, non vedi che dico prugna??? NO, forse hanno ragione, sono firefox day, non sempre all'erta ma la fotografia vince il mio portafoglio regina di occhiali da sole, mare una domanda nera, ragazze belle ma dove il cielo non acqua, tiro lo sciacquone senza chiodo e forse buonanotte... no il sol levante digiuna l'altroieri, dicendo sempre cerca nel web io mi domando ce l'ha fatta ma distano vermi anche prese della mia lunga n o, visto il tempo anche sempre sebbene, tu non hai, ma ditemelo... Forse il governo anche loro portano il cestino il fiume mi spaventano sembri hotel, luce ma assassino quando il frigo non stracciando il foglio forse vedo dico morto no, lo sai, il tubo sprinta ma spiegano non pretendo altre lampade forno potendo Che Guevara forse dicono mah, il quando ma lo lavandino il marciapiede, correggetemi perchè il cane vuole un po' di condominio... su due piedi il mio amico redenzione non scoraggia, anche demolendo le tue grandi bistecche perchè il mio grande sogno è di spezzare il fiammifero, vampate fuggitive, playstation nel fango vincendo la scommessa di bar, no guarda fai tu il mostro voi vi sarete anche detti quando, perciò il mio grande istinto mi dice il quadro guardalo bene, districati dai cappelli e la chiesa del bosco non ha bene nuotato... il che porta alla risoluzione dell'equazione bella ma cattiva perchè non c'è dingo che tenga, le spade laser account, muoiono dalla voglia di vedere la conchiglia, diglielo, non farti pettinare, la scuola è finita andate in guerra, perchè? Probabilmente non mi voteranno la migliore risposta, forse la strada per farlo è troppa, ma io so che un giorno le campane vedranno, non potrai dirmi perchè io sarò di là a vezzeggiare il nome buono di mio figlio, non c'è ancora sperando bene la mia vita futura, se io voglio una persona quella dovrebbe anche portare a spasso l'hard disk, in queto dedalo di chat zoppe ma sagge, la pioggia ha finito di accendere il mio fazzoletto, piangiamo la morte quindi del nostro ideale vedendo il fiore crescere e dettarci le mutande, parlando anche di prove io non ne posso più, cosa vorrei ma non bevo, perciò mi fumo una nuvola, scompare, forse mi sono dilungato , forse il caffè insiste male, non direi il pelo dei miei pavimenti infuocati... La storia parla di un uomo, precisamente un cavalluccio, vedeva cosa finte ma letali, verdi come il buio fosforescente di capelli, morte certa all'istantaneo secondo di vita, congelato in due poesie d'amore, perchè non riprenderci la nostra libertà??? Dai, non piangere, c'è sempre un gelato, svegliati e racconta il piede giusto vedendoci anche molto male, io so che l'amore è infinito ma a volte il parco è vuoto di ciambelle alla scarpa, un tasto non ha, quindi produco suoni, musiche ellittiche le quali vogliono contattarti, se proprio dobbiamo, non indugiare oltre e ferma la spalla, è fredda, e ha voglia di crociera, poichè non si può di più di quel che si vede... Forse il cielo è ghiacciato dall'infinito... Ma no, non si può, l'avventura continua, dicendo spose blu attuali di rock and roll destreggiato, sciabolata in mezzo all'area e vedi un halley hoop per tanto mascarpone, e vaniglia non pretende diversa costituzione altri non è che madre Anna, forse il buon Franco orecchie non duole alla moglie meticcia curando le disfatte anche pullover correndo via il monte non vede quando altro batte d'arco, forse divertire il pongo distingue vero da fraseggiato... Io so chi ha fegato dice la Berna, Yahoo! Answers forse accanisce il verbo putrefatto di vinilico diverbio tra mostri e giganti, oltre nonna domani mangia tavolo, finisci anche la scarpata con volante in tasca, perchè anche il più lombrico striscione di quando picchio il portone forse vogliono fermarci, malvagio attore gentile mi sono trasformandosi, perchè l'errore dice ma non sente. Senza senso è, però Questa è una risosta che diedi ad una delle mie prime domande... am tanto n on la leggerà mai nessuno, quindi csa sto qui a sprecare il fiato...Il potere della forza sta tutto nel vedere i fogli dando false testimonianze su due mani dovendo dire il gol dello zio abbiamo taciuto, il computer in aria ha bloccato la scrivania, no cioè come dire il grande Jedi dicono no perchè sai tu che non c'è acqua senza frase più stupida di questa non ne dico, registrandomi su yahoo e quando la smetterai di fissare i piedi della macchina il gatto non gridavo sera e mi distraggono i ciao ti vedo sai perchè, dunque il mio vero si è aggiunto lo spot e l'immagine, se avete voglia ti chiamo anche perchè se tu alterni nonno non ce la fa cadendo tutte le volte il biliardo pieno di utopie sognavo il blu nero come me il collo del muro davanti il mio alto basso.... ma poi data l'affluenza ai grattacieli ho detto il burro la pera si suicidano, forse il sogno più bianco dell'aglio ditemi anche se solo un poco diverso oltremare, in America stando alle nostre amate casse l'esercito di spidi minacciando le alghe, i quali non vedo il motivo se poi tanto russi, il fatto è no, lasciatelo parlare, non vedi che dico prugna??? NO, forse hanno ragione, sono firefox day, non sempre all'erta ma la fotografia vince il mio portafoglio regina di occhiali da sole, mare una domanda nera, ragazze belle ma dove il cielo non acqua, tiro lo sciacquone senza chiodo e forse buonanotte... no il sol levante digiuna l'altroieri, dicendo sempre cerca nel web io mi domando ce l'ha fatta ma distano vermi anche prese della mia lunga n o, visto il tempo anche sempre sebbene, tu non hai, ma ditemelo... Forse il governo anche loro portano il cestino il fiume mi spaventano sembri hotel, luce ma assassino quando il frigo non stracciando il foglio forse vedo dico morto no, lo sai, il tubo sprinta ma spiegano non pretendo altre lampade forno potendo Che Guevara forse dicono mah, il quando ma lo lavandino il marciapiede, correggetemi perchè il cane vuole un po' di condominio... su due piedi il mio amico redenzione non scoraggia, anche demolendo le tue grandi bistecche perchè il mio grande sogno è di spezzare il fiammifero, vampate fuggitive, playstation nel fango vincendo la scommessa di bar, no guarda fai tu il mostro voi vi sarete anche detti quando, perciò il mio grande istinto mi dice il quadro guardalo bene, districati dai cappelli e la chiesa del bosco non ha bene nuotato... il che porta alla risoluzione dell'equazione bella ma cattiva perchè non c'è dingo che tenga, le spade laser account, muoiono dalla voglia di vedere la conchiglia, diglielo, non farti pettinare, la scuola è finita andate in guerra, perchè? Probabilmente non mi voteranno la migliore risposta, forse la strada per farlo è troppa, ma io so che un giorno le campane vedranno, non potrai dirmi perchè io sarò di là a vezzeggiare il nome buono di mio figlio, non c'è ancora sperando bene la mia vita futura, se io voglio una persona quella dovrebbe anche portare a spasso l'hard disk, in queto dedalo di chat zoppe ma sagge, la pioggia ha finito di accendere il mio fazzoletto, piangiamo la morte quindi del nostro ideale vedendo il fiore crescere e dettarci le mutande, parlando anche di prove io non ne posso più, cosa vorrei ma non bevo, perciò mi fumo una nuvola, scompare, forse mi sono dilungato , forse il caffè insiste male, non direi il pelo dei miei pavimenti infuocati... La storia parla di un uomo, precisamente un cavalluccio, vedeva cosa finte ma letali, verdi come il buio fosforescente di capelli, morte certa all'istantaneo secondo di vita, congelato in due poesie d'amore, perchè non riprenderci la nostra libertà??? Dai, non piangere, c'è sempre un gelato, svegliati e racconta il piede giusto vedendoci anche molto male, io so che l'amore è infinito ma a volte il parco è vuoto di ciambelle alla scarpa, un tasto non ha, quindi produco suoni, musiche ellittiche le quali vogliono contattarti, se proprio dobbiamo, non indugiare oltre e ferma la spalla, è fredda, e ha voglia di crociera, poichè non si può di più di quel che si vede... Forse il cielo è ghiacciato dall'infinito... Ma no, non si può, l'avventura continua, dicendo spose blu attuali di rock and roll destreggiato, sciabolata in mezzo all'area e vedi un halley hoop per tanto mascarpone, e vaniglia non pretende diversa costituzione altri non è che madre Anna, forse il buon Franco orecchie non duole alla moglie meticcia curando le disfatte anche pullover correndo via il monte non vede quando altro batte d'arco, forse divertire il pongo distingue vero da fraseggiato... Io so chi ha fegato dice la Berna, Yahoo! Answers forse accanisce il verbo putrefatto di vinilico di
  • 1 decennio fa

    vuoi che ti raontila mia vita??? ha un inizio tanti tanti anni or sono (notare , cara, che nn facio ccopia e incolla..:P) in una cittadnella italiana che comincia per r e finisce per oma....anzi, nn proprio li, un po vicino, dai... poi mi trasferisco di qua e di la... elementari ell'estero e blablabla, medie, asilo, liceo... faccio l'artistico... oltrettutto ho ftto la primina percio sn sempre stata la piu piccina, e notare che nn mi funzia bene la tastiera xcio faccio nu gran sforzo a rixponderti... altroù?mah... ora devo disegnare un pesce morto, perche casato fuori dalla boccia di vetro, caduta per terra, il tema è in realta, liberta, ma che vuoi che ti dica... è la mia visione di essa, pur di essere liberi, e nn dentro una campana di vetro... la liberta la si puo raggiungere anke con la morte... catastrofico vero?? chissa che palle di voto mi danno!!! omunque il vetro mi sta dando nn pochi problemi tra il lucido e le ombre coi pennelli spelakkiati che mi ritrovo...e ammetto che nn sn poi cosi brava, mah... bo, ti saluto....se intendevi la parola è precipitevolissimevolmente... sennò.. ti posso dire "laosapiulunga" senza spazi ome volevi te.... oppure ne so una pure in spagnolo..."AVESTRUZ" significa struzzo, ed è la parola + lunga xk comincia cn la A e finisce in Z... era una battuta scrausissima he mi dicevano in spgna... -_- tremenda... bo, salutiii...

  • Anonimo
    1 decennio fa

    fherlufwufheuf fue ueuefò ouefoòwòougewuòòeiueliuleili iutg ieòtg wile gwe4raò iweutiue4teilwuugweòuoeòiouu oue uiòef1iwe gfiòefiweug1yiefiògwaòe gwaòeuòu9o òu9ogeòuf1geò9pe euw fuwegu7rò rògròfwer71wòeorghòwrea7goòòurwyaòt8erhotheruògeròu fegò òwò òu efegòwufòefyewòoauoytgòruayòeoaygòorygroòughruhgjifgryhrghirghigrhioòrghioògròhioarawireòawintoòernsytvòosevy australopiteco

    20 minuti fa

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    by *Absolut... Iscritto dal:

    26 giugno 2008

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    No non ce la faccio...però carino come gioco

    20 minuti fa

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    by donna di rocco sempre presente! Iscritto dal:

    15 maggio 2007

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    La mia bannatura è dietro l'angolo! Ormai ho perso il conto!

    20 minuti fa

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    by Giorgia[... Iscritto dal:

    30 giugno 2008

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    supercalifragilistichespiralidoso

    19 minuti fa

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    by ღ♥ ι∂ค ♥ღ Iscritto dal:

    11 aprile 2008

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    ambarabàciccìcoccòtrecivettsulcomòchefac...

    :P

    18 minuti fa

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    by €mi :D Iscritto dal:

    12 giugno 2007

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    precipitevolissimevolmente è uno sciogli lingua

    17 minuti fa

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    by lolo Iscritto dal:

    24 giugno 2008

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    La parola più lunga del mondo è svedese: "Sparvagnsaktiebolagsskensmutsskjutarefa... e significa "direttore del magazzino approvvigionamento uniformi per il personale dei pulitori dei binari della compagnia tranviaria".

    strano da crederci, ma è così : )

    17 minuti fa

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    by Daиte Iscritto dal:

    10 settembre 2008

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    "la cosa più lunga!"

    Ho vinto giusto?

    16 minuti fa

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    by valeselv... Iscritto dal:

    22 agosto 2008

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    Origine e tipologia

    I giochi, derivanti dalla cultura popolare o da inventori (non sempre identificabili), benché il loro scopo sia di fornire intrattenimento e divertimento, spesso riescono a raggiungere anche notevoli risultati educativi. Nella prima età con i giochi basati su forme, lettere e colori, nei periodi successivi con l'esercizio della memoria (es. giochi con le carte e di quiz), con l'invito al ragionamento (es. scacchi, giochi di strategia) e l'apprendimento di alcune realtà (es. programmi di simulazione).

    Ma non dimentichiamo anche come elemento base del gioco la fortuna, il caso, l'alea; come in molti giochi d'azzardo o di percorso.

    Alcuni giochi possono coinvolgere un solo giocatore, che gioca in "solitario", ma, nella maggior parte dei casi, essi prevedono una competizione tra due o più.

    La Ludologia o studio dei giochi può coinvolgere spesso molti campi tecnici, inclusi psicologia, sociologia, semiotica, calcolo delle probabilità, statistica, economia, etnomatematica e teoria dei giochi, branca specialistica della Matematica.

    Nel corso dell'intera storia umana l'attività ludica ha sempre rivestito un enorme importanza.

    Esiste una grande varietà di giochi ed i ludologi (coloro che studiano i giochi) ne riconoscono a grandi linee diverse tipologie base.

    Giocare è una delle attività che accomuna tutto il genere umano: pur con forme e modalità diversissime la componente ludica è presente in tutte le culture. Il gioco è studiato da tantissime discipline (filosofia, scienze etnoantropologiche, psicologia, sociologia, etc...) che spesso arrivano a conclusioni anche molto distanti, probabilmente a causa della sua intrinseca polisemicità, ma tutte riconoscono al gioco la "gratuità", il fatto cioè di non essere strettamente necessario, di esulare da necessità puramente pratiche[1], senza per questo voler sminuire la funzione dell'atteggiamento ludico nel processo di formazione.

    L'approccio filosofico [modifica]

    Nell'antichità[2], Aristotele accostò il gioco alla gioia e alla virtù, distinguendolo dalle attività praticate per necessità.

    Immanuel Kant definì il gioco un'attività che produce piacere, classificabile in gioco di fortuna, gioco di arte e musicale, gioco di pensieri.

    Nemmeno la natura è priva di manifestazioni di giochi, quali le sovrabbondanze, le superfluità; Friedrich Schiller riconobbe in questo fenomeno la manifestazione del gioco estetico. Inoltre affidò al gioco la funzione di tramite per raggiungere la libertà e l'espressione della fantasia.[3]

    Nell'opera Homo ludens (1938) il filosofo olandese Johan Huizinga concentra la sua attenzione sul gioco come complesso sistema culturale: «(...) ciò non significa che il gioco muta o si converte in cultura, ma piuttosto che la cultura, nelle sue fasi originarie, porta il carattere di un gioco; viene rappresentata in forme e stati d'animo lucidi: in tale "dualità-unità" di cultura e gioco, gioco è il fatto primario, oggettivo, percepibile, determinabile concretamente; mentre la cultura non è che la qualifica applicata dal nostro giudizio storico dato al caso.»[4]

    Gregory Bateson, invece, individua l'essenza del gioco nel suo essere metalinguaggio: dato che i giochi sono qualcosa che "non è quello che sembra", perché un'attività ludica sia veramente tale ogni giocatore deve poter affermare: "Questo è un gioco", cioè ci deve essere la consapevolezza che l'azione è fittizia e che "meta-comunica" questa sua finzione. La metacomunicazione, quindi, per Bateson serve per rivelare la natura del "come se" del gioco, e la sua creazione di un mondo irreale in cui azioni fittizie simulano azioni reali.[5]

    L'approccio sociologico [modifica]

    Per quanto riguarda la prospettiva sociologica, Roger Caillois[6] definisce l'attività del gioco come:

    * Libera: il giocatore non può essere obbligato a partecipare;

    * Separata: entro limiti di spazio e di tempo;

    * Incerta: lo svolgimento e il risultato non possono essere decisi a priori;

    * Improduttiva: non crea né beni, né ricchezze, né altri elementi di novità;

    * Regolata: con regole che sospendono le leggi ordinarie;

    * Fittizia: consapevole della sua irrealtà.

    Sempre Callois propone una classificazione dei giochi in base a quattro categorie:

    * Giochi di competizione (agon): In genere tutte le competizioni, sia sportive che mentali

    * Giochi di azzardo (alea) : Tutti i giochi dove il fattore primario è la fortuna

    * Giochi di simulacro (mimicry): I cosiddetti "giochi di ruolo" dove si diventa "altro"

    * Giochi di vertigine (ilinx): Tutti quei giochi in cui si gioca a provocare noi stessi

    Sulla base di queste classificazioni, Caillois costruisce una sociologia che parte dai giochi in quanto "segni" profondamente connotati, sintesi dalle caratteristiche delle diverse concezioni del mondo delle società in cui sono in uso.

    16 minuti fa

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    by gaby_92 Iscritto dal:

    15 ottobre 2007

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    ammaza che parole lungheeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee...

    15 minuti fa

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    by ✖мα∂σкα™ Iscritto dal:

    27 agosto 2008

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    la cosa più lunga come parola o come frase??

    iosonostatabannatanonsaiquantevolteeee...

    15 minuti fa

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    by precious KIWI Iscritto dal:

    19 novembre 2007

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    ________________________________________... :D

    14 minuti fa

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    by lavylavy Iscritto dal:

    27 giugno 2007

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    http://it.answers.yahoo.com/question/ind...

    10 minuti fa

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    by Patri Iscritto dal:

    29 luglio 2008

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    precipitevolissimevolmente

    è la parola più lunga della lingua Italiana...

    9 minuti fa

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    by (¯`·._.·LA GiGLiO·._.·´¯) Iscritto dal:

    31 ottobre 2007

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    bel gioco bel gioco bel gioco bel gioco bel gioco bel gioco bel gioco bel gioco bel gioco bel gioco bel gioco bel gioco bel gioco bel gioco bel gioco bel gioco bel gioco bel gioco bel gioco bel gioco bel gioco bel gioco bel gioco bel gioco bel gioco bel gioco bel gioco bel gioco bel gioco bel gioco bel gioco bel gioco bel gioco bel gioco

    Fonte/i: whioòwesuopfweofvèojvdjsvcnsdkvjbeoudpèfeilfgihewrgfeuohoiehwujwujfhwegi
  • Anonimo
    1 decennio fa

    La parola più lunga del mondo è svedese: "Sparvagnsaktiebolagsskensmutsskjutarefackforeningspersonalbeklandnadsmagasinsforradsforvaltaren" e significa "direttore del magazzino approvvigionamento uniformi per il personale dei pulitori dei binari della compagnia tranviaria".

    strano da crederci, ma è così : )

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    australopiteco

  • Anonimo
    1 decennio fa

    INTERNET

    Il termine internet può avere al giorno d’oggi più significati, strettamente collegati, ma utilizzati in contesti differenti: il nome proprio "Internet" (scritto con l'iniziale maiuscola in quanto nome proprio ma anche con l'iniziale minuscola in quanto ormai ampiamente diffuso nel linguaggio comune) si riferisce alla prima ed unica rete di computer mondiale ad accesso pubblico realizzata.

    Il sostantivo comune internet (con la minuscola) designa nella grande maggioranza dei casi l’accesso alla rete, vista però questa volta come uno dei principali mezzi di comunicazione di massa, insieme con l’informazione e con i servizi che sono offerti agli utilizzatori per mezzo di questa rete. Dal punto di vista tecnico, inoltre, il termine può designare anche una rete di grandi dimensioni che interconnette delle reti autonome. Questo senso corrisponde all’etimologia inglese della parola internet, che è formata dall’abbreviazione di due parole: “interconnected” (interconnesso) e “network” (rete). Esempi di grandi reti che meritano questo uso sono SIPRNet e FidoNet. Chiunque disponga di un computer e degli opportuni software, appoggiandosi ad un ISP che gli fornisce un accesso a Internet attraverso una linea di telecomunicazioni dedicata (ADSL, HDSL, VDSL, GPRS, HSDPA, ecc.) o una linea telefonica della rete telefonica pubblica (POTS, ISDN, GSM, UMTS, ecc.), può accedere a Internet ed utilizzare i suoi servizi. Ciò è reso possibile da una suite di protocolli di rete chiamata TCP/IP dal nome dei due principali, il TCP e l'IP, la "lingua" comune con cui i computer di Internet si interconnettono e comunicano indipendentemente dall'architettura hardware e software su cui sono basati.

    Costituita da alcune centinaia di milioni di computer collegati tra loro con i più svariati mezzi trasmissivi, Internet è anche la più grande rete di computer attualmente esistente e mai esistita, in ragione di ciò è infatti definita "la rete delle reti" o "la rete globale". In quanto rete di telecomunicazioni (una rete di computer è una tipologia di rete di telecomunicazioni) è invece seconda alla rete telefonica pubblica, anch'essa rete di telecomunicazioni mondiale ma coprente il pianeta in modo più capillare di Internet, motivo per cui inizialmente è stata largamente utilizzata per accedere a Internet dagli utenti comuni (singoli e aziende), e tutt'oggi lo è ancora, anche se, in un futuro non troppo lontano, con il miglioramento della tecnologia VoIP, è destinata a scomparire sostituita/inglobata da Internet in quanto basata su una tecnologia, la commutazione di pacchetto, comportante maggiore efficienza delle infrastrutture di rete.

    Internet offre i più svariati servizi, i principali dei quali sono il World Wide Web e la posta elettronica, ed è utilizzata per le comunicazioni più disparate: private e pubbliche, lavorative e ricreative, scientifiche e commerciali. I suoi utenti, in costante crescita, alla fine del 2005 hanno superato il miliardo[1].

    Una rete di computer mondiale ad accesso pubblico è stata teorizzata per la prima volta nel 1960 dallo statunitense J.C.R. Licklider, docente del Massachusetts Institute of Technology (MIT), nella pubblicazione scientifica Man-Computer Symbiosis, ed è divenuta una realtà solo a partire dal 1990 quando il governo degli Stati Uniti ha legiferato la possibilità di ampliare a fine di sfruttamento commerciale, da parte dell'iniziativa privata, una Internet in quel momento rete di computer mondiale di proprietà statale e destinata al mondo scientifico (università e laboratori di ricerca). Con la nascita del World Wide Web nel 1991, a cui fa seguito un immediato successo in ragione delle sue funzionalità, della sua efficienza, e non ultima della sua facilità di utilizzo, ha poi inizio la crescita esponenziale di Internet, crescita che in pochissimi anni la porterà a cambiare per sempre la società moderna rivoluzionando il modo di relazionarsi delle persone come quello di lavorare tanto che nel 1998 si arriverà a parlare di una "nuova economia".

    Il termine Internet viene utilizzato per la prima volta nel 1975 (RFC 675) nel documento che definisce il protocollo TCP. Viene inizialmente utilizzato per indicare l'interconnessione tra reti (network in inglese) distinte (ARPAnet e NSFnet inizialmente): in quegli anni convivevano diversi standard di comunicazione, e la loro interconnessione era considerata un importante obiettivo.

    Successivamente, al consolidarsi della posizione di IP (definito nell'RFC 791) come protocollo generico di comunicazione interno ad una rete, il suo significato si modifica per indicare la rete di interconnessione basata sulla associazione TCP/IP, rispettivamente protocollo di trasporto internetwork, e protocollo di network.

    Internet può essere vista come una rete logica di enorme complessità, appoggiata a strutture fisiche e collegamenti di vario tipo (fibre ottiche, cavi coassiali, collegamenti satellitari, doppino telefonico, collegamenti su radiofrequenza (WiFi),

    L'origine di Internet risale agli anni sessanta, in particolare al progetto del Dipartimento della difesa statunitense per lo sviluppo di una rete decentrata di computer interconnessi denominato ARPANET. Per tale progetto vengono sviluppati e realizzati i protocolli di rete alla base di Internet e le prime infrastrutture di rete. Alla fine della guerra fredda è stata messa a disposizione di impieghi civili, collegando dapprima i principali centri universitari e raggiungendo poi, in modo ampio, l'utenza aziendale ed infine quella domestica.

    Il progenitore e precursore della rete Internet è considerato il progetto ARPANET, finanziato dalla Defence Advanced Research Projects Agency (inglese: DARPA, Agenzia per i Progetti di ricerca di Difesa Avanzata), una agenzia dipendente dal Ministero della Difesa statunitense (Department of Defense o DoD degli Stati Uniti d’America). In una nota del 25 aprile 1963, Joseph C.R. Licklider aveva espresso l'intenzione di collegare tutti i computer e i sistemi di time-sharing in una rete continentale. Avendo lasciato l'ARPA per un posto all'IBM l'anno seguente, furono i suoi successori che si dedicarono al progetto ARPANET.

    Il contratto fu assegnato all'azienda da cui proveniva Licklider, la Bolt, Beranek and Newman (BBN) che utilizzò i minicomputer di Honeywell come supporto. La rete venne fisicamente costruita nel 1969 collegando quattro nodi: l'Università della California di Los Angeles, l'SRI di Stanford, l'Università della California di Santa Barbara, e l'Università dello Utah. L'ampiezza di banda era di 50 Kbps. Negli incontri per definire le caratteristiche della rete, vennero introdotti i fondamentali Request for Comments, tutt'ora i documenti fondamentali per tutto ciò che riguarda i protocolli informatici della rete. La super-rete dei giorni nostri è risultata dall’estensione di questa prima rete, creata sotto il nome di ARPANET.

    I primi nodi si basavano su un'architettura client/server, e non supportavano quindi connessioni dirette (host-to-host). Le applicazioni eseguite erano fondamentalmente Telnet e i programmi di File Transfer Protocol (FTP). La posta elettronica fu inventata da Ray Tomlinson della BBN nel 1971, derivando il programma da altri due: il SENDMSG per messaggi interni e CPYNET, un programma per il trasferimento dei file. L'anno seguente Arpanet venne presentata al pubblico, e Tomlinson adattò il suo programma per funzionarvi: divenne subito popolare, grazie anche al contributo di Larry Roberts che aveva sviluppato il primo programma per la gestione della posta elettronica, RD.

    In pochi anni, ARPANET allargò i suoi nodi oltreoceano, contemporaneamente all'avvento del primo servizio di invio pacchetti a pagamento: Telenet della BBN. In Francia inizia la costruzione della rete CYCLADES sotto la direzione di Louis Pouzin, mentre la rete norvegese NORSAR permette il collegamento di Arpanet con lo University College di Londra. L'espansione proseguì sempre più rapidamente, tanto che il 26 marzo del 1976 la regina Elisabetta II d'Inghilterra spedì un'email alla sede del Royal Signals e Radar Establishment.

    Gli Emoticon vennero istituiti il 12 aprile 1979, quando Kevin MacKenzie suggerì di inserire un simbolo nelle mail per indicare gli stati d'animo.

    Tutto era pronto per il cruciale passaggio ad Internet, compreso il primo virus telematico: sperimentando sulla velocità di propagazione delle e-mail, a causa di un errore negli header del messaggio, Arpanet venne totalmente bloccata: era il 27 ottobre 1980. Definendo il Transmission Control Protocol (TCP) e l'Internet Protocol (IP), DCA e ARPA diedero il via ufficialmente ad Internet come l'insieme di reti connesse tramite questi protocolli..

    Nel 1991 presso il CERN di Ginevra il ricercatore Tim Berners-Lee definì il protocollo HTTP (HyperText Transfer Protocol), un sistema che permette una lettura ipertestuale, non-sequenziale dei documenti, saltando da un punto all'altro mediante l'utilizzo di rimandi (link o, più propriamente, hyperlink). Il primo browser con caratteristiche simili a quelle attuali, il Mosaic, venne realizzato nel 1993. Esso rivoluzionò profondamente il modo di effettuare le ricerche e di comunicare in rete. Nacque così il World Wide Web.

    Nel World Wide Web (WWW), le risorse disponibili sono organizzate secondo un sistema di librerie, o pagine, a cui si può accedere utilizzando appositi programmi detti browser con cui è possibile navigare visualizzando file, testi, ipertesti, suoni, immagini, animazioni, filmati.

    La facilità d'utilizzo connessa con l'HTTP e i browser, in coincidenza con una vasta Storia del Personal Computer, hanno aperto l'uso di Internet ad una massa di milioni di persone, anche al di fuori de

    Fonte/i: DEVO CONTINUARE?????
  • 1 decennio fa

    Nonilfenossipolietilenossietanolo

    Pentagonododecaedrotetraedrico

    Esofagodermatodigiunoplastica

    Anticostituzionalisticamente

    Elettroencefalograficamente

    Diclorodifeniltricloroetano

    Intradermopalpebroreazione

    Precipitevolissimevolmente

    Incontrastabilissimamente

    Spettroeliocinematografia

    Pentagonoicositetraedica!

    kiss ^-^

  • Anonimo
    1 decennio fa

    rocco siffredi.

  • 1 decennio fa

    no

  • dopo un pò...

    « L'importante non è vincere, ma partecipare per poter vincere. »

    (Pierre de Coubertin)

    « Il secondo è il primo dei perdenti. »

    (Enzo Ferrari)

    Lo Sport è l'insieme di quelle attività, fisiche e mentali, compiute al fine di migliorare e mantenere in buona condizione l'intero apparato psico-fisico umano e di intrattenere chi le pratica o chi ne è spettatore.

    Lo sport può essere praticato singolarmente o in gruppo (sport di squadra), senza fini competitivi oppure gareggiando contro altri sportivi. In quest'ultimo caso si parla di agonismo sportivo.

    Indice [nascondi]

    1 Etimologia

    2 Società e sport

    3 Professionismo e dilettantismo

    4 Lo sport in Italia

    5 Storia dello sport

    5.1 Preistoria

    5.2 Origini dello sport

    5.3 Antico Mediterraneo e Medio Oriente

    5.4 Antico Egitto

    5.5 Antica Grecia

    5.6 Antica Roma

    5.7 Antica Cina

    5.8 Agonismo cristiano

    5.9 Rinasce la cultura sportiva

    6 Le suddivisioni dello sport

    7 Bibliografia

    8 Voci correlate

    9 Altri progetti

    Etimologia [modifica]

    Il termine sport ha una lunga storia, traendo origine addirittura dal termine latino deportare che tra i suoi significati aveva anche quello di uscire fuori porta, cioè uscire al di fuori delle mura cittadine per dedicarsi ad attività sportive. Da questo termine derivarono il Provenzale deportar, lo Spagnolo deportar e il Francese desporter (divertimento, svago); da quest'ultimo prese origine nell'inglese del XIV secolo il termine disport che solo successivamente, intorno al XVI secolo, venne abbreviato nell'odierno sport.

    Il termine in italiano che più si avvicina all'etimo francese è "diporto".

    Società e sport [modifica]

    Beach Volley Tim Henman mentre gioca a Tennis Kimi Raikkonen in una gara di Formula 1La diffusione della pratica sportiva in quasi tutte le società del mondo contemporaneo è il segno evidente dell'importanza che lo sport ha assunto in quelle realtà da un punto di vista sociale, economico e politico. Lo sport è parte integrante della cultura di una società e si sviluppa in simbiosi con i cambiamenti che la contraddistinguono. Si pensi solamente al bagaglio di tradizioni che le discipline sportive tradizionali apportano alle culture delle nazioni in cui sono praticate o agli stretti legami che intercorrono tra lo sport e i mass media.

    Lasciando da parte per un attimo il fattore dell'educazione fisica, peraltro fondamentale e riconosciuto - in età moderna - per lo meno a partire da Girolamo Mercuriali, e considerando solamente la connotazione ludica dello sport, è evidente che la pratica sportiva è diffusa soprattutto presso quelle realtà sociali che, culturalmente ed economicamente, possono usufruire dei mezzi necessari a praticarla. Molti sport richiedono una particolare attrezzatura per poter essere praticati, costituita da veicoli meccanici (come per il ciclismo, l'automobilismo, il motociclismo, la vela) o da semplici attrezzi (come per la scherma, l'Hockey su prato, il salto con l'asta, il tiro con l'arco, il golf), oppure richiedono particolari strutture per la pratica (come ad esempio per il nuoto o il pattinaggio). L'equitazione e l'ippica sono esempi di sport praticati insieme con un animale, il cavallo così come gli sport cinofili che vedono impegnato il binomio cane-uomo. Altri sport invece, ad esempio la corsa, non richiedono attrezzature particolari e vengono praticati diffusamente anche nei paesi più poveri. In queste società lo sport è spesso visto dalle giovani generazioni come mezzo per un possibile riscatto economico e sociale, ne sono un chiaro esempio i grandi corridori africani che da molti anni ormai sono i dominatori del mezzofondo in atletica leggera.

    Una concezione, largamente diffusa soprattutto nei paesi con maggiori tradizioni sportive, è che lo sport debba essere considerato un mezzo di trasmissione di valori universali e una scuola di vita che insegna a lottare per ottenere una giusta ricompensa e che aiuta alla socializzazione ed al rispetto tra compagni ed avversari. Per questo motivo l'educazione fisica ha una parte fondamentale nell'educazione dell'individuo già all'interno della scuola. Ma vi sono anche opposte posizioni che vedono nell'agonismo (magari accentuato dall'elemento economico), nella esasperata contrapposizione individuale, un pericoloso segnale che potrebbe tendere a far risaltare lo spirito competitivo come naturale parametro di rapporto fra gli esseri umani. Altre posizioni, un po' più critiche, ravvisano nell'antagonismo esasperato e nella ricerca del successo con qualunque mezzo un traviamento dei valori e del senso di vita cristiano; inoltre temono che lo sport possa divenire uno "specchietto per allodole" utilizzato da governi autoritari per distrarre, imbonire, plasmare le menti oltreché i corpi. Molti storici dello sport, tra i quali Antonino Fugardi, ricordano nei loro libri il raccapricciante utilizzo dello sport e delle Olimpiadi che venne effettuato da Hitler sia a fini p

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    INTERNET

    Il termine internet può avere al giorno d’oggi più significati, strettamente collegati, ma utilizzati in contesti differenti: il nome proprio "Internet" (scritto con l'iniziale maiuscola in quanto nome proprio ma anche con l'iniziale minuscola in quanto ormai ampiamente diffuso nel linguaggio comune) si riferisce alla prima ed unica rete di computer mondiale ad accesso pubblico realizzata.

    Il sostantivo comune internet (con la minuscola) designa nella grande maggioranza dei casi l’accesso alla rete, vista però questa volta come uno dei principali mezzi di comunicazione di massa, insieme con l’informazione e con i servizi che sono offerti agli utilizzatori per mezzo di questa rete. Dal punto di vista tecnico, inoltre, il termine può designare anche una rete di grandi dimensioni che interconnette delle reti autonome. Questo senso corrisponde all’etimologia inglese della parola internet, che è formata dall’abbreviazione di due parole: “interconnected” (interconnesso) e “network” (rete). Esempi di grandi reti che meritano questo uso sono SIPRNet e FidoNet. Chiunque disponga di un computer e degli opportuni software, appoggiandosi ad un ISP che gli fornisce un accesso a Internet attraverso una linea di telecomunicazioni dedicata (ADSL, HDSL, VDSL, GPRS, HSDPA, ecc.) o una linea telefonica della rete telefonica pubblica (POTS, ISDN, GSM, UMTS, ecc.), può accedere a Internet ed utilizzare i suoi servizi. Ciò è reso possibile da una suite di protocolli di rete chiamata TCP/IP dal nome dei due principali, il TCP e l'IP, la "lingua" comune con cui i computer di Internet si interconnettono e comunicano indipendentemente dall'architettura hardware e software su cui sono basati.

    Costituita da alcune centinaia di milioni di computer collegati tra loro con i più svariati mezzi trasmissivi, Internet è anche la più grande rete di computer attualmente esistente e mai esistita, in ragione di ciò è infatti definita "la rete delle reti" o "la rete globale". In quanto rete di telecomunicazioni (una rete di computer è una tipologia di rete di telecomunicazioni) è invece seconda alla rete telefonica pubblica, anch'essa rete di telecomunicazioni mondiale ma coprente il pianeta in modo più capillare di Internet, motivo per cui inizialmente è stata largamente utilizzata per accedere a Internet dagli utenti comuni (singoli e aziende), e tutt'oggi lo è ancora, anche se, in un futuro non troppo lontano, con il miglioramento della tecnologia VoIP, è destinata a scomparire sostituita/inglobata da Internet in quanto basata su una tecnologia, la commutazione di pacchetto, comportante maggiore efficienza delle infrastrutture di rete.

    Internet offre i più svariati servizi, i principali dei quali sono il World Wide Web e la posta elettronica, ed è utilizzata per le comunicazioni più disparate: private e pubbliche, lavorative e ricreative, scientifiche e commerciali. I suoi utenti, in costante crescita, alla fine del 2005 hanno superato il miliardo[1].

    Una rete di computer mondiale ad accesso pubblico è stata teorizzata per la prima volta nel 1960 dallo statunitense J.C.R. Licklider, docente del Massachusetts Institute of Technology (MIT), nella pubblicazione scientifica Man-Computer Symbiosis, ed è divenuta una realtà solo a partire dal 1990 quando il governo degli Stati Uniti ha legiferato la possibilità di ampliare a fine di sfruttamento commerciale, da parte dell'iniziativa privata, una Internet in quel momento rete di computer mondiale di proprietà statale e destinata al mondo scientifico (università e laboratori di ricerca). Con la nascita del World Wide Web nel 1991, a cui fa seguito un immediato successo in ragione delle sue funzionalità, della sua efficienza, e non ultima della sua facilità di utilizzo, ha poi inizio la crescita esponenziale di Internet, crescita che in pochissimi anni la porterà a cambiare per sempre la società moderna rivoluzionando il modo di relazionarsi delle persone come quello di lavorare tanto che nel 1998 si arriverà a parlare di una "nuova economia".

    Il termine Internet viene utilizzato per la prima volta nel 1975 (RFC 675) nel documento che definisce il protocollo TCP. Viene inizialmente utilizzato per indicare l'interconnessione tra reti (network in inglese) distinte (ARPAnet e NSFnet inizialmente): in quegli anni convivevano diversi standard di comunicazione, e la loro interconnessione era considerata un importante obiettivo.

    Successivamente, al consolidarsi della posizione di IP (definito nell'RFC 791) come protocollo generico di comunicazione interno ad una rete, il suo significato si modifica per indicare la rete di interc

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