Anonimo
Anonimo ha chiesto in Società e cultureReligione e spiritualità · 1 decennio fa

se da cattolico avessi un figlio omosessuale....?

... saresti ancora felice di nn consentirgli di dare stabilità ad un rapporto affettivo tramite la legalizzazione di uniovi civili omosessuali? e saresti ancora convinto che tuo figlio non sarebbe in grado di crescere un bambino?

Aggiornamento:

UARKALABURKIA perchè mi scomunichi? pensi che tu in quanto cattolico non possa vere un figlio gay? incosciente...

Aggiornamento 2:

UARKALABURKIA perchè mi scomunichi? pensi che tu in quanto cattolico non possa vere un figlio gay? incosciente...

Aggiornamento 3:

UARKALABURKIA... e a che pro lo faresti esorcizzare? sai cos è l omosessualità?

Aggiornamento 4:

PIERGI ... apparte i principi poco cattolici che stanno dietro un abbandono e un omicidio (ipocrita!), cosa significa andare contro la sua natura, convincerlo ad andare con le donne?

Aggiornamento 5:

RAGGIODISOLE ... mi hanno eliminato la domanda di ieri e nn ho letto le risposte!! cmq potresti rispondere già che ci sei... cmq ho un'altra domanda sugli omosessuali e la chiesa da fare domani.. a quest ora.. ;P

Aggiornamento 6:

MORENO D dottore di miei stivali... sarai mica gay represso?

Aggiornamento 7:

MORENO vorrei farti osservare che è di estremo cattivo gusto fare riferimento alla propia qualifica... ma chi ti credi di essere? sei un egocentrico e niente più..oppure cerchi solo pubblicità! la tue risposte, da quello che ho avuto modo di vedere, valgono meno delle altre, nn rendi onore all ordine... cogli.one!

Aggiornamento 8:

ANGELO ... tu... che vai a mangiare a casa degli zingari?? se arrivi a prendere lezioni di civiltà dagli zingari immagino proprio come state messi a casa.....

15 risposte

Classificazione
  • Silvia
    Lv 6
    1 decennio fa
    Migliore risposta

    Sono credente.

    Se avessi un figlio omosessuale lo amerei così com'è!! Avrei solo un dispiacere .... che il mondo + ancora pieno di bigotti e gente perfida che pensa che gli omosessuali siano una feccia, siano ammalati o deviati e quindi gli renderebbero la vita molto più difficile.

    Per il resto il fatto di non voler garantire loro le unioni civili mi fa andare in bestia anche adesso.

    Non stanno chiedendo nulla alla religione. Non stanno chiedendo ne un matrimonio religioso ne nessun altro tipo di avallo alla loro relazione.

    Stanno chiedendo un riconoscimento CIVILE della loro relazione com'è giusto che sia in un paese CIVILE e non soffocato da stupidi pregiudizi bigotti.

    Non vedo perchè la chiesa debba infilarci sempre il naso. Non stanno chiedendo nulla alla chiesa, perchè lei deve metter loro i bastoni tra le ruote? Perfettamente in linea con "ama il prossimo tuo come te stesso" ....... ma se non è come te rompigli i maroni finchè puoi!

    L'omosessualità esiste da quando esiste l'uomo, ci sono epoche e luoghi in cui era maggiormente accettata ed altre meno.

    Mai letto il Simposio di Platone?

  • Anonimo
    1 decennio fa

    te lo tieni!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    se tutti sono figli di dio non ci dovrebbe essere nessuna discriminazione!!!!!

    e se non sei cattolico, rimarrà pur sempre tuo figlio!!!!!

    quindi a meno chè non diventa un crimanale non dovresti guardarlo con occhi di disprezzo!!!!

  • Anonimo
    1 decennio fa

    io da persona gay rimasta delusa dalla gente cattolica, posso dirti che la maggior parte di loro non accetterebbe mai un figlio gay perchè cercherebbero di curarlo... quanta ignoranza su questo argomento! ne renderete conto a dio per tutta la sofferenza che provocate! (per usare una vostra espressione)

    ***@ moreno: ma come ti permetti di dare queste risposte! dietro ogni domanda c è qualcuno che tu non conosci, potrebbe essere un adolescente in difficoltà così come qualcuno più maturo che cerca di illuminare qualcun altro... tu le persone le spegni.. altro che illuminazione! a me la domanda interessa e non è per niente banale...aspetto le risposte di persone più intelligenti...

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Ma tutti i giorni a quest'ora nasce un figlio omosessuale?

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  • 1 decennio fa

    bella domanda...ti do' una stellina...

    cmq credo che al momento nessuno prenderebbe bene il fatto di avere un figlio\a omosessuale cattolici o non cattolici (anche se l omosessualità nelle donne è piu' tollerata),perche' nessuno è pronto ad accettarlo (sbagliando)... provabilmente nelle genrazioni future sara' ''normale'' avere un figlio omosessuale...E NELLE GENERAZIONI UTURE CI SARANNO SEMPRE - CATTOLICI E SEMPRE + OMOSESSUALI CHE SI POTRANNO DICHIARARE SENZA ESSERE CONSIDERATI DIVERSI, l omosessualità non è una scelta... e non è contronatura che i cattolici lo vogliano o no!

  • 1 decennio fa

    Questo cattolico dovrebbe ringraziare Dio che gli ha aperto gli occhi della ragione. Sara` l' occasione buona per riflettere se l' omosessualita` del figlio e` congenita o se il suo modo di ragionare da cattolico gli e` congenito. Purtroppo molti fedeli ( non solo cattolici ) hanno una fede tale e cosi` forte che si spaventano davanti alla verita`.

    Fonte/i: La stessa perplessita` la provavano gli ebrei ( apostoli pure ) quando del cieco nato chiesero a Cristo " chi ha peccato, lui o i suoi genitori ". Spero che conosca la risposta, anche se non estremamente perfetta. Cristo almeno non addosso` la colpa a nessuno dei due, ma non disse neppure che la natura della verita` seguiva le sue leggi fisiche. L' uomo deve capire se omosessuali si diventa per traviamenti o per genetica. Anche Cristo doveva aggiungere che ciechi si e` per genetica e non solo che non e` per traviamento morale. Dopo di che, ogni miracolo per fare felice un cieco e` ben accetto, ma l' uomo di oggi e` ancora in attesa di questa risposta che non sarebbe difficile se non avesse un paraocchi religioso sulla ragione nei confronti della verita', come gli ebrei l' avevano nei confronti di qualsiasi disgrazia che non si sforzavano di capire con la loro mente. Ad un cieco dalla nascita puo` servire un miracolo, ma quello che serve di piu` e` sicuramente ogni aiuto materiale per rendergli meno invivibile la vita in questo mondo. Cosi` anche per un omosessuale. Ha bisogno di non essere vittimizzato per quanto non e` sua colpa e neppure uno sgorbio nella natura. Ha bisogno di non essere etichettato per indemoniato e neppure discriminato umanamente per le sue congenite tendenze. Si vada ad imparare " misericordia, compassione e comprensione voglio e non sacrificio !"
  • Anonimo
    1 decennio fa

    probabilmente (ci si deve trovare) gli insegnerei allo stesso modo i valori cristiani in cui credo, puoi lui è libero di rispondere positivamente o negativamente, ma è mio dovere insegnare quello che credo sia giusto, cmq è ovvio che l'amore per un figlio non ha orienta mento sessuale

    ciao

  • Anonimo
    1 decennio fa

    più che da cattolica,che x me non centra,si.Ci sono delle regole nella vita da seguire e rispettare,si possono avere rapporti affettivi anche senza matrimonio.Per quanto riguarda i figli sono fermamente convinta che devono essere allevati da una madre e un padre salvo poche eccezioni,ma l'eccezione non conferma la regola.

  • 1 decennio fa

    Beh no, non sarei felice se mio figlio è infelice: che genitore sarei!?

  • 1 decennio fa

    Da cattolica, se avessi un figlio omosessuale, con tutta me stessa continuerei ad amarlo e a desiderare la sua felicità. Certo non lo allontanerei, è naturale. Ci terrei a mantenere un dialogo aperto con lui (ma senza pregiudizi da ambo le parti; così come adesso lo mantengo con alcuni amici, che non etichetto per primissima cosa come omosessuali. Sono amici miei, semplicemente. E i loro gusti sessuali non mi riguardano. E noto che, a differenza di molti altri, pur non nascondendosi affatto, loro non per prima cosa ti notificano come loro unica essenza il fatto d'essere omosessuali, né ti sbattono in faccia l'etichetta di gay repressa in caso di disaccordo - come qui con dispiacere ho letto.

    Ma loro sono persone equilibrate).

    Tornando all'esempio, non credo proprio, però, che mio figlio (gay o macho o soldato o forzista pidiellino o tutto ciò che desta il mio disaccordo..), se mi ama, pretenderebbe da me che rinunciassi al mio credo.

    Così come rispetto lui, l'ho cresciuto nel rispetto verso di me, e nella sicurezza che comunque non ci perdiamo l'un l'altro.

    "Sì", ad entrambe le domande.

    Certo non sarei "felice" (del fatto che non legalizzi la sua unione: ma ancora di più non lo sarei se saltasse poco equilibrato da un letto all'altro;

    e del fatto che come coppia lui e il suo uomo - o lei e la sua donna - non potessero adottare bambini).

    Dare per scontato che io lo sia, nell'esempio o nella mia realtà di cattolica (senza figli) è un po' un pre-giudizio. Che non ti fa onore (scusami)

    p.s.

    Mi spolliceranno, lo so, coloro che non sanno accettare le opinioni altrui. Per questo poco mi importa.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    sarebbe un'immenzo dispiacere...come madre eterosessuale, vorrei che mio figlio/a, crescesse con i valori veri della famiglia e d una normalità biologica...

    sono coerente, non lo accetterei mai!......

    fuori da casa fa come cavolo vuole....

    vorrebbe dire che l'ho educato male

    e questo è il mio personale pensiero............

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