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Anonimo
Anonimo ha chiesto in Arte e culturaArte e cultura - Altro · 1 decennio fa

devo descrivere una opera d'arte per arte ma non s cs descrivere...potete darmi 1 spunto??descrivendo 1 pò?

qll ke avete visto voi e dove l'avete visto..grazie 10000 10 punti al mejo

6 risposte

Classificazione
  • Chiara
    Lv 6
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    Sant'Anna, la Madonna, il Bambino e San Giovannino di Leonardo da Vinci

    Sant'Anna, la Madonna, il Bambino e San Giovannino è un disegno a gessetto nero, biacca e sfumino su carta di cm 141,5 x 104 realizzato nel 1500 circa dal pittore Leonardo da Vinci. È conservato alla National Gallery di Londra.

    Sono rappresentate le tre generazioni della famiglia di Cristo: Sant’Anna tiene sua figlia Maria sulle sue ginocchia e quest’ultima trattiene il Figlio, che si rivolge verso San Giovannino. Leonardo si sforzò di riprodurre un senso policentrico di movimento, facendo in modo che i due personaggi si fondessero in un unico complesso, sovrastato dalla testa di Sant'Anna. La struttura piramidale conferisce monumentalità plastica all'accorpamento delle figure e ne sottolinea l'organicità, rispondente alle esigenze del Rinascimento Italiano.

    Si tratta di uno studio per una pala d'altare destinata ad una chiesa di Firenze, ma il dipinto non fu mai realizzato. Anche il paesaggio sullo sfondo è appena abbozzato.

    Nel 1501 fu esposto pubblicamente a Firenze.

  • 1 decennio fa

    I ragazzi venuti prima di me ti hanno dato dritte interessanti ma visto che hai domandato di un quadro e di una descrizione ti dico la mia. Chiaramente puoi trasformare grammaticalmente gli elementi di questo commento in base ad i tuoi gusti dialettici, comunque ti consiglio di dare una scorsa a qualche opera "famosa" e di accorgerti che aldila' dei commenti cervellotici piu' o meno precisi cio' che piu' conta nel rapporto simbiotico fra te ed un'Opera d'Arte e' l'emozione che tu davanti ad un quadro o ad una sua riproduzione produci, cio' che ti resta insomma, quell'attimo unico, irripetibile, indelebile ed assolutamente Tuo e Personalissimo.

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    COMMENTO su una serie di "sedie Elettriche di Andy Warhol

    Il periodo va dai '60 alla fine dei '70, La corrente di pensiero del quale Warhol e' il maggiore esponente per non dire l'ideatore e' la Pop Art, Le finalita' di quest'opera come della quasi totalita' delle Opere di questo periodo e le successive fino alla sua morte violenta sono Divulgatrici e Sociali, La tecnica di questa e delle Opere di questo Periodo sono la Serigrafia (procedimento di stampa a colori in cui si fa passare l'inchiostro attraverso un tessuto di seta a trama rada fissato a un telaio di legno e reso impermeabile nelle parti che non devono essere stampate).

    In questo periodo Warhol si dedica alla trascrizione fedele della realta' da lui osservata e con precisione fotografica riesce ad imprimere (quasi incidendola) la sensazione che un mondo fiabesco ma con tutti i caratteri del reale offre ad i suoi sensi. I suoi gesti si posano lievi sui dolci occhi di Marilyn come sui tratti ovalizzanti di Mao per poi approdare a scatolette di zuppa, (Campbells) per poi successivamente affilare gli artigli e descrivere i violenti tratti di Mick Jajjer o un prospetto di un Elefante o una Zebra. Ma e' con la serie di Sedie Elettriche che raggiunge a mio avviso il Sentimento ed il Dubbio, la Musica ed il Colore. Li vidi la' appesi, in fila come feticci Indiani, come cose morte, come moderni Dei Pagani esplodere colore...dei Rosa (addirittura) dei viola, Arancioni e Rossi, un'intera tavolozza lanciata nei miei occhi come delle lance appuntite ed il nero bluastro e statico delle sedie, al centro, come stanchi attori di una commedia tragicomica, riposarsi dopo lo slancio...dopo il supplizio e la morte. Le sedie ferme immobili in un paesaggio di movimenti incredibilmente frenetici. Sembra di stare assistendo ad ad una "Battaglia di Anghiari" o ad una "Guernica" In un Circo di Seurat. Spaventosa la contraddizione cromatica e l'impulso allucinatorio dei puntini-colore contrapposti alla calma appagata del nero...della sedia. Ricordo che stetti molto tempo ad osservare le mutazioni che avvenivano dentro di me e sulla mia retina cercando come in un Film di stare attento e non perdermi neanche un fotogramma, ma ad un tratto dovetti smettere perche' stavano chiudendo la mostra... Che dire di nuovo...sensazioni di denuncia e violenza, sensazioni di movimento e illuminazione dinamica, sentimenti di dubbio e sconforto si frapposero fra me e quella sedia e tuttora sussistono vivi e prolifici.

    Fonte/i: Paperino
  • Anonimo
    1 decennio fa

    campanile di giotto

    Peculiare del campanile è la ricchissima decorazione scultorea, un complesso programma iconografico a cui parteciparono alcuni tra i migliori scultori presenti a Firenze. Tutte queste opere, uno dei più completi cicli figurativi del Medioevo, sono oggi stati sostituiti con copie (gli originali si conservano nel Museo dell'Opera del Duomo).

    L'attribuzione dei bassorilievi a questo o quello scultore è tuttora oggetto di discussione; si fanno i nomi di Andrea Pisano, di Luca della Robbia, dello stesso Giotto.

    I Bassorilievi del basamento, esagonali in basso, a losanga al livello superiore, rappresentano:

    Lato ovest

    Da sinistra a destra:

    La creazione di Adamo, di Andrea Pisano

    La creazione di Eva, di Andrea Pisano

    Adamo ed Eva dissodano la terra, di Andrea Pisano

    Iabel - inventore della pastorizia, di Andrea Pisano

    Iubal - inventore della musica, di Andrea Pisano (o forse Nino Pisano)

    Tubalcain - inventore della metallurgia, di Andrea Pisano

    Noè - Inventore del vino, di Andrea Pisano

    Al piano superiore, nelle losanghe, I sette Pianeti: (Luna, Mercurio, Venere, Sole, Marte, Giove, Saturno), (bottega di Andrea Pisano, cosiddetto Maestro di Saturno, tranne Venere, forse di Nino Pisano).

    Lato sud

    Da sinistra a destra:

    Gionitus (L'astronomo), con un quadrante, di Andrea Pisano

    Muratori sul cantiere, di Andrea Pisano

    La Medicina, di Andrea Pisano

    Cavaliere, o cacciatore, di Andrea Pisano

    Filatrice e Tessitrice al telaio, di Andrea Pisano

    Foroneo, Scrittore, o legislatore, di Andrea Pisano

    Dedalo, l'avo degli artisti, di Andrea Pisano

    Al piano superiore, nelle losanghe, Le Virtù teologali (Fede, Speranza, Carità) e le Virtù cardinali (Prudenza, Giustizia, Temperanza, Fortezza), bottega di Andrea Pisano.

    Lato est

    Da sinistra a destra:

    una barca spinta da remi, di Andrea Pisano

    Ercole e Caco (la Giustizia?), di Andrea Pisano

    L'aratura dei campi, di Andrea Pisano

    Il carro di Tespi, di Andrea Pisano

    La Geometria, di Andrea Pisano

    Questa faccia ha solo cinque formelle per l'apertura, nel XV secolo, della porta d'accesso alla sala terrena; le due formelle rimosse furono spostate ai primi due posti del lato nord.

    Al piano Superiore, nelle Losanghe, Le Arti del trivio (Grammatica, Dialetica, Retorica) e del Quadrivio (Aritmetica, Musica, Geometria e Astronomia), Bottega di Andrea Pisano.

    Lato nord Questa faccia, vicinissima alla cattedrale, era originalmente priva di formelle esagonali; quando fu aperta la porta del campanile vi furono spostate le due formelle con la Pittura e la Scultura, e nel 1437 si commissionarono cinque formelle a Luca della Robbia per completare la decorazione. Da sinistra a destra:

    Fidia,di Andrea Pisano

    Apelle ,di Andrea Pisano

    Elio Donato o Prisciano, di Luca della Robbia

    Platone e Aristotele , di Luca della Robbia

    Arione o Orfeo ,di Luca della Robbia

    Euclide e Pitagora , di Luca della Robbia

    Tolomeo ,di Luca della Robbia

    p.s.è bellissimoooo

    spero di averti aiutato...kiss

  • 1 decennio fa

    Un'opera d'arte così a caso?

    Io farò di più, ti insegno un metodo infallibile. Prendi un'opera di un periodo "X" ed informati a brevi tratti sulle caratteristiche del periodo "X". Ovviamente dovrai scegliere un'opera emblematica di quel periodo.

    Quindi osserva una figura di quell'opera e cerca i riferimenti generici appresi su quel periodo artistico nell'opera stessa.

    Es: l'impressionismo si caratterizzava per la luce, i colori, per il trasformare le immagini secondo le "impressioni" ricevute dall'artista. Il tratto pennellato come fossero stati dei grandi pixel di un moderno computer, il disegnare all'aria aperta, etc.

    Prendi le "Medamoiselles d'Avignon" e identifica i tratti distintivi dell'impressionismo in esso.

    La Prof. di Arte al liceo era convinta che io copiassi perchè, a suo dire, recensivo le opere come un vero critico, in realtà io avevo solo capito il "trucco" dei critici d'arte ;)

  • 1 decennio fa

    è un quadro, una scultura? con che tecnica è stato fatto?

    dove si trova?

    poi parti da cosa vedi, è 1 paesaggio, delle persone?? quanti uomini, quante donne? come sono disposti? poi vai in profondità..chi sono in realtà? cosa rappresentano?

    ci sono figure allegoriche e simboliche? se ci sono santi perchè li riconosci? hanno degli attributi, degli elementi che li caratterizzano?

    com'è lo sfondo?

    e i colori? le luci e le ombre?

  • 1 decennio fa

    ma che cavolo di domanda è?

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