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victor m ha chiesto in AmbientePreservazione · 1 decennio fa

Quale sarebbe la vostra strategia...?

....di risparmio energetico nel ambito privato,se in un prossimo futuro fosse seriamente necessario? Dove iniziereste,e dove fareste più fatica a risparmiare?

3 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    Non usate i prodotti usa e getta, così ridurrete il flusso di materiali ed energia nel sistema economico, con gran beneficio per l’ambiente ed i cambiamenti climatici.

    Preferite i prodotti col vuoto a rendere. Riciclare una bottiglia integra consente un risparmio energetico 5 volte superiore alla fusione del vetro rottamato

    La plastica è un prodotto inquinante e non biodegradabile. Sarebbe utile usarla per oggetti destinati a durare. Preferite confezioni di carta o cartone e contenitori di vetro.

    Evitate le bibite in lattina, i contenitori di alluminio per essere prodotti emettono gas che provocano l’effetto serra poiché richiedono molta energia elettrica.

    Raccogliete separatamente la carta sia in casa che sul posto di lavoro, riciclare la carta è molto importante.

    Non trasformate in rifiuto qualcosa che potrebbe essere ancora utile. Vestiti, mobili, elettrodomestici vecchi ma ancora funzionanti possono ancora servire a qualcuno e anche questo contribuisce a salvare il clima.

    La bicicletta naturalmente è il mezzo meno inquinante. Usatela al posto dell’auto o del motorino, farà bene anche alla vostra salute!

    Prendete i mezzi pubblici, risparmierete anidride carbonica e soldi! E avrete sicuramente più compagni di viaggio!

    Se proprio viaggiate in auto, mettetevi d’accordo con chi fa il vostro stesso percorso, insieme risparmierete soldi ed anidride carbonica!

    Per lunghi percorsi utilizzate il treno, consuma meno energia e quindi non minaccia il clima. Inoltre è più sicuro e confortevole.

    Al mare, la vela è meglio del motoscafo. Non puzza di benzina, è silenziosa, permette di ascoltare il mare e il suo profumo. Non inquina e non disturba la fauna marina, consentendoti di avvicinarti agli animali senza spaventarli.

    Differenziate i rifiuti secondo le indicazioni che valgono nel tuo comune.

    Ove possibile preferite materiali naturali o biodegradabili.

    In ufficio utilizzate carta riciclata per le fotocopie.

    Fate fotocopie fronte-retro.

    Usate le fotocopie o le stampe sbagliate per prendere appunti.

    Rivolgetevi alle aziende che recuperano toner per stampanti e fotocopiatrici.

    Al supermercato scegliete prodotti con minor imballaggio.

    Per la spesa portate sacche di cotone da casa.

    Raccogliete le batterie esaurite e gettatele negli appositi contenitori.

    Gettate medicinali scaduti e siringhe usate negli appositi contenitori.

    Non mettete nei cassonetti del vetro o del multimateriale, ma in appositi contenitori, lampadine, neon e tubi catodici perché possono contenere vapori tossici e sostanze nocive per l’ambiente e la salute.

    Schiacciate o riducete gli imballaggi per evitare che occupino troppo spazio.

    Separate giornali e riviste dai loro involucri di cellophane.

    Togliete la "finestra" di plastica dalle buste da lettera.

    Prima di buttare il vetro cercate di lavare le bottiglie e i vasetti privandoli dei tappi.

    Sciacquate le bottiglie in plastica (pet,pvc,pe) e i flaconi dei detersivi e schiacciateli nel senso della lunghezza, chiudendoli con il loro tappo.

    Portate i rifiuti ingombranti, pericolosi (ad es. batterie auto, vernici, olii usati) e tutti quelli previsti alla stazione o isola ecologica più vicina a casa tua o chiamate il numero telefonico preposto al ritiro gratuito di questi.

    Se avete un giardino potete produrre compost casalingo dai vostri scarti alimentari con le apposite compostiere domestiche e utilizzarlo come fertilizzante per le vostre piante.

    Cercate di portare i rifiuti negli appositi cassonetti principalmente nelle ore serali, soprattutto d'estate.

    Bere l'acqua del rubinetto riduce il quantitativo di rifiuti.

    In casa

    Per l’appartamento e per l’ufficio acquistate lampade compatte a fluorescenza ad accensione elettronica: sono più efficienti delle lampadine tradizionali, durano di più e fanno risparmiare energia e denaro.

    Fate controllare periodicamente la caldaia, posizionate i radiatori in modo che sia agevolata la circolazione dell’aria e inserite dietro i radiatori pannelli riflettenti.

    Se avete il riscaldamento autonomo dotatevi di un cronotermostato per sincronizzare l’accensione con la vostra presenza, altrimenti fate dotare il condominio di contatori di calore per poter valutare i consumi.

    Gran parte del calore viene sprecato per il cattivo isolamento termico: isolate le parti esterne, montate infissi in legno con doppi vetri, spenderete meno per il riscaldamento e l’ambiente ne guadagnerà.

    Valutate la possibilità di installare uno scalda acqua solare. Il risparmio energetico vi consentirà di recuperare la spese in 3-4 anni, dopodiché sarà tutto un guadagno!

    Se avete scalda acqua elettrici sostituiteli con una caldaia a metano. E’ meglio utilizzare direttamente un combustibile, possibilmente quello meno inquinante.

    Quando acquistate una lavatrice controllate i consumi d’acqua e di energia dichiarati. Effettuate solo lavaggi a pieno carico. Voi risparmierete soldi e il mondo risparmierà in emissioni di gas serra.

    Se avete uno scalda acqua non elettrico, cioè solare o a metano, allacciate la vostra lavastoviglie direttamente all’acqua calda, disponendola il più vicino possibile allo scalda acqua.

    Sciegliete frigoriferi a più comparti: avrete minori dispersioni durante l’apertura delle porte. Assicuratevi che il gas refrigerante non sia del tipo CFC o HCFC: distruggono l’ozono e provocano l’Effetto Serra.

    Posizionate il frigorifero nel punto più fresco della cucina. Regolate il termostato su posizioni intermedie essendo di solito non necessarie le posizioni più fredde.

    Alimentatevi con prodotti dell’agricoltura biologica: vi eviterà di ingerire residui di pesticidi, conservanti e coloranti. Anche il clima ne beneficerà, infatti l’agricoltura biologica richiede meno energia.

    Riempite con dei libri gli spazi vuoti nel tuo congelatore: più il frigorifero è pieno e meno aria fredda può fuoriuscire quando lo si apre, risparmiando energia.

    Non disdegnate le novità e non fidatevi delle riviste di cucina che vi sconsigliano il forno a microonde. Cuocendo i cibi dall'interno si risparmia tempo e anche energia elettrica (circa il 50% rispetto al forno elettrico).

    Mancano solo due minuti alla fine della cottura delle patate al forno? Spegnetelo! Il forno rimane caldo e mantiene la stessa temperatura ancora per un certo tempo. Risparmierete energia.

    Risparmio d'acqua

    Ripara eventuali perdite dei rubinetti di casa.

    Preferisci la doccia al bagno in vasca.

    Scegli cassette per il WC a quantità differenziate.

    Fai funzionare lavatrice e lavastoviglie solo a pieno carico e alle basse temperature.

    Applica frangigetto o riduttori di flusso ai rubinetti di casa.

    Quando ti lavi i denti, i capelli, ti radi o lavi le stoviglie a mano evita di far scorrere inutilmente l'acqua.

    Utilizza contenitori che ti consentano il riutilizzo dell'acqua che usi per lavare gli alimenti o l'acqua di cottura della pasta; la puoi riutilizzare per innaffiare le piante e l'acqua di cottura è un ottimo sgrassante per lavare le stoviglie.

    Innaffia le tue piante nelle ore serali e per il giardino preferisci un'irrigazione notturna e a micropioggia.

    Chiudi sempre il rubinetto centrale dell'acqua quando ti allontani da casa per lunghi periodi.

    Lava l'auto utilizzando un secchio e non l'acqua corrente.

    Verifica che il tuo contatore dell'acqua non giri con i rubinetti chiusi, altrimenti è probabile che ci sia una perdita.

    Non gettare mai nel water e nei lavandini: cotton fioc, cotone idrofilo, dischetti per il trucco, mozziconi di sigaretta, profilattici, collant, assorbenti, pannolini, cerotti e materiali plastici, lamette, rasoi, oli di frittura, grassi animali o vegetali, scarti alimentari, capelli. Tutti questi rifiuti bloccano e danneggiano le parti meccaniche dell'impianto di depurazione, aumentano il volume e resistono nel tempo causando l'intasamento del condotto di scarico.

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    andare ad abitare in africa

    non userei il riscaldamento e tornerei alle origini, quando eravamo ramapitechi

    e poi se qualche africano non mi vuole saro ' io a dirgli razzista

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  • 1 decennio fa

    in realtà sono cose che già faccio

    usare la bicicletta

    lampade basso consumo

    spegnere la luce quando non serve

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