Pareva strano che dopo quelle puntate di BluNotte nessuno avesse ancora urlato alla faziosità Siam alla frutta?

La destra all'attacco di Blunotte

Toni Jop

Tocca a Lucarelli fare la fine di Biagi, di Luttazzi, di Santoro, di Sabina Guzzanti? Speriamo di no, ma giusto in questi giorni la sua trasmissione Blunotte è sotto il tiro della destra. Per chi non segue, ricordiamo che l’autore e scrittore affronta su Raitre una quantità di temi «pesanti», che hanno cioè una ricaduta sensibile sulla coscienza di questo paese. Lucarelli lavora sulla storia, e siamo già in area critica. In aria di scomunica, Blunotte ha ficcato il naso nelle vicende del G8 di Genova, negli anni Settanta, sempre nel tentativo di garantire nuova luce, nuove informazioni in un racconto che non risparmia niente e nessuno. Piace al pubblico che segue con buona fedeltà la trasmissione, i suoi «viaggi», dispiace a pochi, ma quei pochi contano. È recente il fatto che il sottosegretario alle comunicazioni, Paolo Romani, si sia sentito di formulare, nei confronti del programma, il giudizio di «faziosità». Non dice dove e perché Lucarelli avrebbe sbagliato, o ceduto a una lettura distorta degli argomenti trattati, dice «fazioso», ossia non equilibrato, tutto da una parte. Infatti, Romani trova eco nelle parole di Enzo Raisi, esponente di An, che bolla il lavoro di Lucarelli come «privo di equilibrio e di ogni verità».

Ce n’è abbastanza, anche perché gli appunti non sono circostanziati e, per esperienza, non c’è accusa più pericolosa di una freccia generica. L’autore non sembra colpito: «Per quanto mi riguarda - commenta - mi sento in obbligo di tenere presente il pubblico della mia trasmissione: un paio di milioni e passa se la guarda da casa, altri tre milioni su Internet. Poi, ogni critica è bene accetta, ovviamente. Ciascuno è libero, e ci mancherebbe, di pensare e di criticare come gli pare e piace. Semmai mi dispiace che le osservazioni non siano scese in profondità, che nessuno mi abbia detto “hai sbagliato qui, non hai tenuto presente questo, hai travisato quest’altra cosa”. Come faccio a prendere in considerazione un giudizio così generico, così totale? Ma a parte queste uscite, mi sembra che non si muova altro; nessuno, in Rai, mi ha fatto capire che la cosa non va, tutto tranquillo, insomma, non ho paura». Stiamo parlando del Paese che si è visto decapitare intelligenze, conduzioni e contenitori in tv in virtù di un «editto bulgaro» pronunciato dall’attuale presidente del Consiglio sulla base di giudizi che non andavano poi tanto lontano dal senso delle parole di Romano e Raisi. Per Riccardo Villari, senatore Pd nella commissione di vigilanza Rai, quelle accuse sono gravi e dimostrano che «la libertà di stampa in Italia è di nuovo nel mirino di Berlusconi e della destra». «Romani - prosegue Villari - invitato dall’opposizione a fare i nomi e non minacciose allusioni, ha individuato in Blunotte il nuovo obiettivo del governo. Siamo arrivati alla censura preventiva con liste di proscrizione che vanno addirittura oltre l’attacco alla libertà di stampa, giungendo persino alla censura delle sentenze della magistratura e della semplice cronaca? La storia si ripete da un governo Berlusconi all’altro».

D’accordo su questa lettura Sandro Curzi, del consiglio di amministrazione Rai per il quale siamo già di fronte a un piccolo «editto bulgaro». «Ci sarebbe da seppellirli tutti con una grande risata - spiega - Dicono che la politica deve fare dei passi indietro ma poi gli stessi politici intervengono addirittura nel merito delle trasmissioni che peraltro non si capisce nemmeno perché vengano prese così di mira». Secondo Giuseppe Giulietti siamo di fronte «a quello che accadrà». «Nei giorni scorsi Romani ha annunciato che bisognerà ripulire Raitre, covo dell’informazione militante. Siamo solo all’aperitivo - insiste Giulietti - l’obiettivo è quello di costruire un polo mediatico omogeneo e di espellere tutte le diversità, quello che stanno facendo con la Cgil. Non c’è niente di casuale, vogliono ripulire le piazze mediatiche da tutto ciò che buca il loro schema. L’opposizione stia attenta al finto dialogo con questa gente».

Aggiornamento 2:

si è proprio la stessa cosa. stiamo proprio parlando della stessa cosa.proprio.

Aggiornamento 3:

il commento precedente era per rewind ovviamente

10 risposte

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  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    Lucarelli è una persona eccezionale, in poche ore ci aiuta a capire eventi del passato che ci riguardano e che tutti dobbiamo conoscere. Ricompone i frammenti della storia, li riassume e li ripropone da un punto di vista assolutamente neutrale. Non distorce alcuna verità e non è affatto privo di equilibrio, lui stesso quando tratta determinati argomenti più delicati, inizia la frase con un "supponiamo che...", e lo specifica bene.

    Non è un imbecille, sa bene con chi ha a che fare e sa come comportarsi, quindi questi sono attacchi del tutto gratuiti, ma c'era da aspettarselo, era naturale che in Italia chi ha il coraggio di rivangare il passato e riportare alla luce gli eventi della storia debba essere messo a tacere. Troppe coscienze sporche. Troppa gente che dimentica in fretta, che motivo c'è di riportare alla luce lo sporco quando possono tenerci buoni con i ducumentari sulla pericolosità del varano di Komodo, l'accoppiamento delle scimmie catarrine e la varietà dell'habitat naturale dei bradipo ??

    Danno ampio spazio a Pippo Franco e alle stupide parodie del bagaglino e ci tengono buoni col sedere e le tette della Yespica (a proposito... prepariamoci ad essere invasi dai reality, siamo a settembre).

    Ma come è possibile che veniamo trattati con così poca considerazione? E' tristissimo...

    Lasciateci Lucarelli, lasciateci capire, ma soprattutto lasciateci scegliere da che parte stare !!

  • 1 decennio fa

    Forza ragazzi su, cambiate canale, l' isola dei famosi è ricominciata!!!!

    ripuliamo Rai Tre..ormai unico canale d' informazione e di buona televisione.. diamola allo psico-nano..come i canali mediaset, rai uno e rai due e un paio di quotidiani....è una roba da matti!

    Lucarelli è un professionista, ha uno splendido programma...beh..è naturale farlo sparire!

    Mi fanno incazzare queste cose..nessuno parla di Fede, di Studio aperto, di Costanzo..La massoneria c'è ancora! siamo governati da uno di loro...forse qualcuno nemmeno sa cos'è la massoneria e vota l'ottavo nano e i suoi amici... perchè non si conosce la storia di questo paese?? perchè ci sono pochi programmi come blunotte?!!?? NOOOOO...ops..mi stò perdendo l'isola!!!!!!

    Non facciamoci fregare!

  • Anonimo
    1 decennio fa

    ovviamente la presunta faziosità di Lucarelli sta nel fatto che durante la trasmissione si è occupato di Andreotti, Berlusconi e Cuffaro, basandosi esclusivamente sugli atti processuali, e le dichiarazioni degli imputati stessi. non si fa così!

  • 1 decennio fa

    Forse siamo noi che non sappiamo il vero significato della parola "fazioso"! Evidentemente significherà: "fazioso, di persona che espone la verità ed i fatti senza distorcerli a favore di un uomo politico basso, pelato, ricchissimo e presuntuoso".

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  • 1 decennio fa

    A rewind vorrei dire che le due cose sono diverse. Un conto è una denuncia, fatta a livello personale per diffamazione e iter processuale che ne consegue, un altro è un presidente del consiglio che controlla tutti (eccetto, in parte, uno. Fino ad'ora...) i canali televisivi e giornalistici e possiede, di conseguenza, il potere di manipolare l'opinione pubblica. Per la questione tra d'alema e forattini il giudizio è arrivato per vie giudiziarie, come di regola. Qui si tratta di poteri che plasmano e decidono dall'alto come deve essere l'informazione, chi deve e chi non deve farla, cosa dire e cosa non dire. Almeno quando d'alema era presidente del consiglio aveva contro tutti e tre i canali mediaset....

    Prodi idem con patate, più il tg1 e il tg2 (ricordiamoci che il governo Prodi non ha praticato lo spoil system alla RAI, e si è ritrovato con direttori di rete come Dal Noce (forzista) a rai1 e Marano (leghista e sottosegretario del precedente governo Berlusconi) su rai2.

    Per rispondere a emmeline dico semplicemente che dovremo continuare a rispondere a questa domanda fino a che il conflitto di interessi non sarà risolto (si.....domani...)

  • ?
    Lv 6
    1 decennio fa

    Partirò dalle ultime parole della tua domanda,opposizione,quale opposizione?Siamo soli,abbandonati nelle mani di povere teste di legno ostaggi della finanza mondiale di poteri occulti,il nuovo ordine mondiale avanza,c'è bisogno di spegnere più teste pensanti possibili.isolare i cervelli ancora accesi e distogliere l'attenzione da ciò che si va attuando.Stimo Lucarelli come giornalista ,ho pensato spesso fosse in pericolo per cose che è andato a spulciare,per veli che ha provato a sollevare,gli sono grato per molti spunti e per molte analisi che mi hanno aperto gli occhi su molte cose,è fantastica la sua inchiesta sui collegamenti della finanza mafiosa e la facilitazione dello sbarco alleato in sicilia,ma è anche sintomatico che quelli che tocca in quella inchiesta....siano oggi più di allora nei posti chiave del paese!Notti buie sono all'orizzonte e non so fino a quando il web reggerà...già qualche cosa è cambiato!

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Blunotte da oggi in poi si occuperà di kuli e tette

  • 1 decennio fa

    si sapeva già che qualcuno del pdl avesse starnazzato contro quella puntata..peccato che non erano opinioni personali di Lucarelli (sempre stato correttissimo), ma dati di fatto, indiscutibili...quelli del pdl fanno pena oltre che schifo...

  • 4 anni fa

    Eh sì, troppa fatica a leggere un po' (una cosa che ci vorrà 4 minuti d'orologio poi, mica un'ora...), e tutti convinti eh, come se avessero detto l. a. cosa più giusta del mondo "non ha risposto nessuno perché é troppo lunga da leggere"!!!! Ma andate a dormire, vah! Sul tema della domanda cosa vuoi che dica, come al solito, il tanto vituperato (dai decerebrati, e ce ne sono in giro un on line casino) Prodi, ha s*merdato il nanetto delinquente (scusa il francesismo).

  • 1 decennio fa

    parlate voi di attacco alla libertà di stampa o bavaglio al giornalismo quando non più di qualche anno fa il vostro beneamato dalema querelava Giorgio Forattini chiedendo un risarcimento di ben 3 miliardi delle vecchie lirette perchè si era permesso di fare una bella vignetta dove si mostrava dalema intento a cancellare con il bianchetto alcuni nomi della famosa lista dossier Mitrokhin

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