Anonimo
Anonimo ha chiesto in Scuola ed educazioneCompiti · 1 decennio fa

Letteratura: differenze e caratteristiche ?

vorrei sapere le caratteristiche e differenze degli intellettuali/filosofi del medioevo/umanesimo/rinascimento ..il medioevo distinto tra alto e basso possibilmente..grazie

2 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
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    Il tratto saliente della civiltà MEDIEVALE era stato l'universalismo, poiché in esso unitaria era la lingua, unitario l'Impero, unitaria la Chiesa e la visione del mondo. Di conseguenza aveva realizzato lo scibile intorno alla teologia, concependo le varie discipline come ancillae theolagiae (= ancelle della teologia) e realizzando un'enciclopedia del sapere di tipo piramidale, con la teologia in cima.

    Il Rinascimento, invece, rifiuta tale enciclopedia. Si ha infatti una laicizzazione del sapere, in virtù della quale le varie attività e discipline umane cominciano a rivendicare ognuna la propria libertà operativa. Questo processo di laicizzazione ed autonomizzazione del sapere affonda le sue radici nella mentalità di intellettuali che non essendo ecclesiastici sono maggiormente portati a riconoscere le varie autonomie.

    I rinascimentali, pur concependo l'uomo come il forgiatore di sé stesso tramite la virtù, appaiono tutti consapevoli del fatto che gli individui sono condizionati da una serie di forze reali, casuali e soprannaturali, che se non annullano la libertà, quantomeno la circoscrivono. L'uomo e Dio, questa è la posizione filosofica dei rinascimentali nei confronti della religione, che quindi si differenziano da un UMANESIMO ateo (il mondo senza Dio) e dalla religiosità ascetica medievale (Dio senza il mondo).

    « L'UMANESIMO è la convinzione che l'uomo possa vivere bene senza credenze religiose e superstiziose. La ricerca di senso la troviamo usando la ragione, l'esperienza e i valori umani condivisi. Cerchiamo di vivere nel modo migliore possibile l'unica vita che abbiamo dando un senso e una prospettiva alle cose che facciamo. Ci assumiamo la responsabilità delle nostre azioni e lavoriamo con gli altri per il bene comune »

    Tra il XIV e il XV secolo gli umanisti si dedicano a un'intensa attività di ricerca, trascrizione e pubblicazione dei codici antichi (vengono rimessi in circolazione i "classici incatenati" del Medioevo). È un immenso patrimonio culturale che torna disponibile ma anche una profonda trasformazione dello spirito e della metodologia con cui ci si rivolge al mondo classico. La vera cifra della filosofia rinascimentale è rappresentata dal PLATONISMO. Il platonismo rinascimentale si caratterizza per una migliore conoscenza dei testi di Platone, rispetto al Medioevo.

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    -.-

    O_o

    azz...

    boh..

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