maria897 ha chiesto in Arte e culturaStoria · 1 decennio fa

sud pride!!!!!ora basta con chi c definisce briganti senza conoscere il reale significatio di questa parola..?

In un periodo in cui si parla tanto di federalismo, di crisi del meridione, dell'emergenza napoletana, e non solo, dei rifiuti mi ritornano in mente le parole di una vecchia canzone..."pure 'a Calabria mo s'è arrevotata; e stu nemico 'o facimm tremà....O vero lupo ca magna 'e creature, e 'o piemontese c'avimma caccià...Omo se nasce, brigante se more,ma fino all'ultimo avimma sparà. E se murimmo menate nu fiore e na jestema pe' 'sta libertà."...quanti di voi riconducono i briganti a dei predecessori degli attuali mafiosi? Per anni siamo cresciuti con la convinzione che il brigantaggio fosse un fenomeno negativo, convinzione dettata da una retrogada storiografia risorgimentale nordista, che non ha fatto altro che infangare il meridione tessendo le lodi di Garibaldi e dei Savoia. Quella famosa spedizione mascherata da nobili ideali, non aveva che un unico obiettivo, l'espansione del regno Sabaudo con la colonizzazione del Regno delle Due Sicilie. Il brigantaggio fu la reazione dei contadini meridionali ad una annessione forzata, si videro portare via tutte le loro ricchezze, i loro traguardi e i loro primati (nel 1860 il Regno delle Due Sicilie era il primo paese industrializzato d'Italia). Amo l'Italia e sono una convinta sostenitrice dell'unità della mia nazione, ma non tollerò l'ignoranza di chi ci dipinge come un popolo arretrato, di chi vede il meridionale come uno stolto furfante, di chi sostiene che l'unità d'Italia è un ostacolo alla corsa all'avanguardia dei popoli del nord, senza considerare le terribili conseguenze che ha avuto per i popoli meridionali, che nonostante questo si battono ancora oggi per un'Italia migliore. Non cresiamo rinnegando il nostro paese, i nostri luoghi che hanno assistito alla cultura greca, ricordiamoci di essere Italiani ma non dimentichiamoci di essere Meridionali, di essere figli della Magna Grecia, di essere figli di quei briganti che lottavano per la nostra terra.

8 risposte

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  • Gina
    Lv 4
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    Io credo tu abbia ragione per molti versi, ma non su tutto, ahimè! Trovo che si mescoli con un po' di faciloneria la centralità le mezzogiorno d'Italia 2000 anni fa (per altro, senza andare così indietro Napoli fu tra i centri principali d'Europa e del bacino del Mediterraneo ben più recentemente) e la devastazione di oggi.

    Due anni fa circa ero a Napoli su un pulmann e mi capitò di sentire due ragazze, che si capiva essere universitarie campane ma iscritte in qualche ateneo del nord Italia, che parlando tra di loro sostenevano come la loro città fosse meravigliosa sotto ogni punto di vista, come Napoli non fosse paragonabile ad altro centro in Italia e altre cose di questo genere. Tutto questo mentre l'autista del pulmann viaggiava tra mucchi di immondizia, motorini con a bordo non due, ma tre adolescenti, rigorosamente senza casco, auto in controsenso ed altre amenità.

    Concordo che molte aree del Sud siano bellissime, che centri grandi e piccoli contengano capolavori artistici eccezionali, che il mare sia (stato, un tempo) stupendo, che si mangi spesso bene, ma negare l'evidenza dell'assoluta mancanza di senso civico in una buona parte della popolazione sarebbe negare l'evidenza.

    Temo che la mia osservazione mi varrà insulti e pollici versi, ciò non toglie che forse, invece di tornare sempre a proporre discorsi ben poco originali e piuttosto scontati esaltando in fondo "pizza, mare e mandolino", varrebbe la pena di affrontare i gravissimi problemi che credo risultino evidenti a qualsiasi persona si trovi a frequentare quelle regioni. Problemi che in alcuni casi richiederebbero solo un po' di cultura civica nelle persone (per esempio, insegnando ai bambini che la cintura di sicurezza va usata).

  • 1 decennio fa

    oddio, a fare della dietrologia in quasi tutti i fenomeni storici si può trovare del buono, non è però detto che quel buono sia effettivamente tale o se derivi solo dalla nostra voglia di dare giustificazioni nobili ad un qualcosa che nobile non era. Che il brigantaggio avesse anche valenze anti invasore può essere, ma non credo che la maggior parte dei cosiddetti briganti pensasse di combattere l'invasore quando rapinava contadini e passanti delle loro cose per vivere.

    che poi tra quelli che i sabaudi definiro briganti ci fu chi combattè in nome di un ideale libertario e per questo furono appoggiati anche da parte della popolazione concordo,ma come sbagliarono i sabaudi a fare di tutta l'erba un fascio così a mio avviso sbagli tu.

    che la tua terra e tutto il sud/centro sia stata la culla di quella straordinaria e vitalissima cultura che fu la Magna Grecia, di illuminati regni capaci di promulgare leggi moderne 200 anni fa nessuno lo nega, ciò non toglie che non si può chiudere gli occhi sulla realtà odierna e vantare crediti per un passato illustre che gli stessi eredi di quel passato dimenticano o non sanno neanche che sia esistito.

    che il sud sia sempre stato amministrato male dai governi d'Italia nessuno lo nega, si sono sperperati migliaia di miliardi per non concludere nulla,spesso regalati alle mafie locali, che però vi sia in una larga fetta della popolazione un sottofondo di "piangiamoci addosso", di vittimismo immobilizzante,di omertà e collusione, del credere che deve essere sempre e solo lo stato a fare qualcosa e non anche i cittadini, del nascondersi dietro all'affermazione "mi dicono terrone e mi sento discriminato", quando nei quadri istituzionali e governativi per ogni (mi si perdoni la distinzione, che trovo idiota, però visto che si discute di discriminazione..) "uomo del nord" ce ne sono tre del sud, anche questo è innegabile ed è un atteggiamento da cambiare. di idioti come i leghisti è pieno il mondo putroppo, questo però non deve essere una ulteriore scusante per piangervi addosso, semmai dovrebbe essere uno sprone ulteriore a dimostrarvi degni dei vostri antenati e della cultura che seppero creare.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Sono positivamente sorpreso da tanto interesse per un argomento così affascinante e delicato insito nella nostra cultura e nelle nostre origini. A tal proposito invito tutti a visitare i siti web: http://www.basilicata.cc/lucania/grancia/index.htm e http://www.parcostorico.it/ dove potrete trovare notizie sul meraviglio cine-spettacolo "La Storia Bandita" rappresentazione teatrale a tema nel suggestivo scenario naturale della foresta Grancia (Brindisi di Montagna) in provincia di Potenza; in cui hanno prestato la loro voce attori del calibro di Michele Placido, Lina Sastri, Orso Maria Guerrini e tanti altri, con musiche di Venditti, Dalla, J. Fajermann ect. ect.

    Io l'ho visto questa Estate e vi posso assicurare che già essere lì in quel Parco sembra di fare un viaggio nel tempo, ma quando vedi lo spettacolo resti esterrefatto e senza parole. Vedrete sarà molto interessante e il prossimo anno se la ripetono vi consiglio vivamente di andarci.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Tolti casi particolari, i briganti erano patrioti che si battevano contro gli invasori, garibaldeschi e piemontesi. I primati del Regno delle Due Sicilie testimoniano di uno stato del tutto diverso da quello che ci fanno studiare a scuola.

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  • 1 decennio fa

    ma sono anche figli degli svevi, figli dei normanni (cioè nordici, notate bene!!), figli dei francesi, degli spagnoli e figli di un periodo illuministico che vide il governo borbonico in prima fila e prima degli altri, nella valorizzazione del patrimonio artistico (escludendo i plurisecolari scavi del foro a Roma): basta ricordare il primo tentativo di scavo protostorico a Molfetta nel 1783 e nei decenni precedenti le imponenti campagne di scavo di Ercolano

    insomma un bell' esempio nei confronti di una classe politica che ora vede l'arte più come un peso che come una risorsa

    detto questo: chi afferma che la mafia abbia avuto come possibile fonte il brigantaggio deve portare le prove storiche, o almeno, c'è verosimilmente un collegamento tra i due fenomeni, ma il brigantaggio è solo un aspetto della cosidetta questione meridionale

    ora tutti avranno almeno sentito parlare nella loro vita della questione meridionale; del fatto che il nord si sia accollato un'economia più arretrata, del fatto che sbagliò totalmente nella produzione legislativa, trapiantando le leggi sabaude al sud; del fatto che i contadini aspettarono invano di possedere la terra (vi ricordate i latifondi del sud?)

    e ciò addirittura avvenne solo negli anni '50 del secolo scorso; del fatto che ci sia sempre stata arretratezza nelle infrastrutture, condizione primaria di uno sviluppo industriale; del fatto in generale che l'Italia non abbia mai investito sul sud se non come serbatoio elettorale

    il problema che viene fuori è la visione di un' arretratezza morale oltrechè economica e politica;

    guarda, non ti arrabbiare, ma in parte l'arretratrezza morale non si può negare, e non è quella di chi ha poca voglia di lavorare o di chi ha, diciamo un carattere focoso come i siciliani o da figlio di buona donna come i napoletani (sono buon dio degli stereotipi); in fondo non solo al sud non si ha voglia di lavorare

    l'arretratezza morale per il sud si chiama criminalità organizzata, a volte chiamata mafia, a volte camorra; guadagnarsi i soldi così esplicitamente sulle spalle degli altri non è solo illecito, ma va anche contro i nostri principi morali; che poi le organizzazioni malavitose siano un ostacolo alla crescita economica, bè questo mi pare sia evidente

    ma quello che deve cessare è l'idea di pensare che esistano ancora delle persone più forti che controllano un territorio, che controllano altre persone, l'idea della clientela

    spesso gli stereotipi sulle genti del sud vengono additati come causa della nascita e della perseveranza della criminalità; è un argomento di non facile lettura...

    sinceramente non mi va di affrontarlo... sarebbe comunque un ottimo argomento per una tesi di laurea

  • Anonimo
    1 decennio fa

    E' vero, il brigantaggio come demonizzazione del nemico è uno dei primi esempi di terrore mediatico, oggi evidente con la criminalizzazione del mondo islamico e dell'Iran o dell'Iraq. I briganti stanno all'esercito ed ai poteri civili italiani del periodo come i partigiani stanno alle SS ed alla RSI nel 1943/45. Sulla volontà di rapina che sta dietro al "risorgimento" sono d'accordo, ma con alti utenti dico che le memorie di un remotissimo passato nulla possono riscattare di una certa mentalità - e nn parlo di fattacci grossi, mafia ecc.,che non sono del tutto correlati ma nemmeno disgiunti dalla mentalità spicciola - del meridionale medio, della sua insofferenza ad ogni forma di disciplina moderazione ed ordine, della sua "testa dura" (i calabresi, poi!) e di certi retaggi culturali e comportamentali assai poco europei ed assai proco adatti al mondo contemporaneo.

    Ciò vale per tutt'Italia: romani greci ecc sono vissuti 1500/2000 anni fa ed il loro retaggio ormai si misura in termini di ruderi e reperti, di quella grandezza nulla rimane in concreto nel pessimo modo di essere dell'italiano odierno. Se no si fa lo sciocco errore del Duce, che nell'italietta idiota degli anni 20 andava cercando di resuscitare una morta romanità: e già Makiavelli ammonì "coloro ke s'alligano à Romani"..... non c'è nulla proprio nulla dei romani o dei greci in noi, essi stanno a noialtri come ci stanno egizi o babilonesi, sono popoli del remoto passato del tutto estranei al ns modo di vivere odierno (vale a dire, il loro messaggio si è diluito allo stesso modo in tutto il mondo occidentale ma senza che vi sia un continuum certo e dimostrabile fra l'occidente moderno ed essi).

  • hai ragione concordo

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Il brigantaggio meridionale fu finanziato dai Borbone e dal Papato, non fu un fenomeno spontaneo...ogni volta che i Borbone perdevano il trono, usavano questo mezzuccio...lo fecero anche nel 1799 quando scatenarono contro i "Giacobini" le bande dei Sanfedisti....

    C'è da chiedersi poi se i mridionali stessero cosi bene sotto il governo borbonico....non mi pare...

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