Melanoma oculare... Le vostre esperienze?

Ho letto di tutto al riguardo, su internet, su riviste, ma non riesco a capire come procede la malattia. Sono vicina ad una persona a cui l'hanno diagnosticato un paio di anni fa, che l'ha curato con le nuove innovative tecniche di fasci di protoni, e nonostante questo gli hanno trovato ora delle metastasi al fegato ed al cervello... E' possibile? Pur essendo rimasti costantemente sotto controllo con analisi del sangue e visite periodiche? Possibile che sia stato talmente rapido da diffondersi in modo tanto aggressivo nel giro di sei mesi? Non so più che pensare... Un grazie a tutti quelli che risponderanno, le vostre esperienze mi saranno preziose per capire. Se mai è possibile farlo.

2 risposte

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  • Rire
    Lv 6
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    Giovanni ti ha già detto tutto.

  • 1 decennio fa

    Il melanoma maligno (MM) dell'occhio deriva dallo strato chiamato uvea e piú frequentemente dalla sua zona posteriore o coroide, e purtroppo é aggressivo come tutti i melanomi umani (stranamente in alcuni animali come il cavallo il melanoma oculare é invece praticamente benigno). Dopo la piú comune sede cutanea é la localizzazione iniziale piú frequente.

    Non esiste attualmente nessun protocollo terapeutico che possa portare a guarigione un MM con ragionevole probabilitá: la terapia con fasci di protoni consente di concentrare le radiazioni su un'area limitata danneggiando il meno possibile i tessuti sani, ma questo non garantisce la totale distruzione del tessuto neoplastico, poiché il MM é in genere chemio- e radioresistente.

    Il MM metastatizza ovunque, ho visto localizzazioni al cuore e al pancreas che di solito non vengono interessati da metastasi di altri tumori, e nulla puó impedire alla malattia di procedere, salvo il caso di un'asportazione chirurgica completa e precoce, spesso impossibile: i giusti controlli ed esami laboratoristici consentono solo di rendersi conto precocemente della diffusione. E' un tumore che talora sembra fermarsi, rimanendo in equilibrio anche a lungo con le difese immunologiche dell'organismo, ma poi invariabilmente si risveglia e procede con una rapiditá spesso imprevedibile.

    Mi dispiace non poterti fornire migliori notizie, ma il MM é la bestia nera degli oncologi per la sua difficoltá di trattamento e l'imprevedibilitá della sua evoluzione.

    Ti mando un saluto.

    Fonte/i: Medico ospedaliero, patologo.
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