DATO CHE CREDO CHE QUI LE PERSONE SIANO MIGLIORI DI QUELLE CHE GIRANO IN ADOLESCENZA MI POTETE RISPONDERE? ?

allora...sapete di libri dove ci sia come protagonista una ragazza o ragazzo masochista? io non sono autolesionista, ma mi interessa molto il motivo o motivi per cui lo fanno e si spingono a tanto....quindi avete dei titoli?? la solitudine dei numeri primi l'ho già letta e un mio amico mi ha già consigliato sulla pelle....voi avete altri da consigliarmi???

seconda domanda...

anche voi vi sentite vuoti? nel senso come se vi mancasse una parte di voi? non ditemi le solite frasi si ti manca il tipo della tua vita, perchè credo che nessuno oltre a me lo sappia sistemare. è come se tutte le cose che ho passato anni fa si facessero di nuovo vive togliendomi ogni volta che penso a questi avvenimenti una parte di me....che ne pernsate???

e altra cosa, credete che se una persona che apparentemente sembra senza problemi chiedesse l'aiuto di uno psicologo sarebbe fuori di testa o che avesse veramentre bisogno di parlare e essere ascoltata???

grazie a tutti

Aggiornamento:

non sto dicendo che chi va dallo psicologo è pazzo...solo se io all'età di 14 anni, non verrei guardata da mia madre in modo strano solo perchè le chiedo di fare delle sedute.....

12 risposte

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  • Risposta preferita

    "Un urlo rosso sangue " di Marilee Strong....ecco quì qualcosa tratta dal libro per aiutarti a capire se può interessarti :

    Ancora quella sensazione. Ti svegli e vedi sangue sulle lenzuola e sul tappeto. Libri e pezzi di carta sparsi in tutta la stanza. Mobili rotti. Quel pizzicore familiare sulle braccia, sul torso. La faccia è sbavata di rosso. Stava andando così bene: tredici giorni dall'ultima volta. Ti senti intorpidito, confuso, mezzo ubriaco, stupido. Hai appena le forze per alzzarti: non mangi da tre giorni e hai perso molto sangue. Che cosa stai cercando di dimostrare? La cameriera entra e vede i fazzolettini macchiati di sangue sul pavimento, ti guarda non è sicura di capire bene. Cerchi di ricotruire esattamente quello che è successo durante la notte...

    Hai lavorato fino a tardi, volevi uscire e rilassarti, divertirti. Non c'era nessuno. Sei andato all'enoteca, hai comprato da bere, ti sei seduto nella tua stanza, ascoltando la tua musica preferita, violenta e deprimente. Ti accorgi che qualcosa, dentro, sta traboccando. Ti sembra di essere sul punto di esplodere da un momento all'altro. Ti si riempiono di lacrime gli occhi, cominci a piagere. Il pianto si trasforma in grida, lamenti, urla. Cerchi di trattenerti. Cominci a prendere a calci la porta. Butti la roba in giro per la stanza, fuori dalla finestra. Non riesci a calmarti. Non sai neppure che cosa ti abbia ridotto in questo stato. Ti pianti le unghie nella pelle del polso. Non senti niente. É come se stessi guardando un film su qualcun'altro, non sei tu. Ti togli la camicia, ti guardi allo specchio. Odio, disgusto, frustrazione, rabbia, rimorso. Quasi come in un rituale, senza nemmeno pensare a quel che fai, prendi la lametta... sangue che gocciola. Ci sfreghi su qualcosa di antisettico, lo rifai, fino a quando sei calmo, soddisfatto. Spalmi sangue in giro. É brutto, ma il sangue è reale, è umano, ti fa sentire bene! Al tempo stesso, provi dolore, te lo meriti. Lo racconti a qualcuno.

    Ti dicono che sei un manipolatore, che cerchi attenzione. Ci credi. Serve solo a farti stare peggio. Alcuni pensano che tu sia malato, o matto. Poche persone capiscono ma sono ancora troppo preoccupate, scioccate dalla cosa. Qualcuno pensa che tu abbia tendenze suicide. Non è vero.

    Tagliarsi non è un modo per cercare attenzione. Non è una manipolazione. É un meccanismo per affrontare i problemi, punitivo, gradevole, potenzialmente pericoloso, ma efficace. Mi aiuta a sopportare le forti emozioni che non so come gestire. Non ditemi che sono malato, non ditemi di smettere. Non cercate di farmi sentire in colpa, mi accade già. Ascoltatemi, sostenetemi, aiutatemi.

    Cmq spesso nella vita ci si può sentire come dici tu "vuoti" ma credo che in tal caso, non serva uno psicologo (ammeno che non ci sia stato qualcosa nella tua vita che ti ha segnato o che tu sia riservata)ma per parlare basterebbe anche una persona davvero fidata che sappia capirti e starti vicino...vedrai che parlarne con qualcuno ti aiuterà a superare ogni ferita ancora aperta nel tuo cuore...sxro ti piaccia il libro..in tal caso fammi saxre..baci

  • ti voglio bene

  • 1 decennio fa

    la tua domanda è davvero interessante...

    xò il problema è ke nn so risponderti..

    xò devo ammettere che ogni tnt anke io mi sento vuota..cm se una parte di me mankasse..non so x'..

    ogni tnt..qnd sn a letto mi metto a piangere..x' dv sfogarmi..anke se non è successo niente di partocolare..magari è anke un xiodo in cui sn felice...forse è x' ripenso a vecchie ferite..cmq devo dire che ti capisco..ogni tnt capita anche a me..

    magari fa parte dell'essere adolescenti(almeno qst è qll che dicono)

    anke se io nn credo sia propriamente csì..forse

    è a causa del tipo di xsonalità..

    io sn una ragazza semsibile..e ripensare anche minimamente a cose che mi hanno fatto male mi fa str nuovamente male..come se vecchie ferite rimarginate si riapreissero..come se ci fosse una voragine in me che riprende forma..nn so spiegarlo bene..xò so che capita anche a me..e penso che non sia una pazzia..pens anche che ci sono un sacco di ragazzi che provano lo stesso...

    cmq non saprei consigliarti libri in cui ci siano protagonisti masochisti..mi disp..ma di quei libri non ne ho mai letto..non sarebbero il mio genere....!!

  • 1 decennio fa

    io sono andata dallo psicologo perchè volevo vivere meglio.non c'è niente di male,sai?e nn ho quasi nessun problema.ho la tua stessa età.all'inizio mia madre era contraria,poi ha capito.

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  • 1 decennio fa

    inziamo con l´ultima domanda... dagli psicologi non vanno i pazzi, vanno coloro che vogliono capire meglio se stessi.. quindi non cé nulla di male e tua mamma capira´, spiegale che nella soceta´ di oggi crescere e´molto difficile, e che dai coetanei non ti senti capita e vorresti parlarne con uno psicologo per sentirti capita davvero!!!!!!!!

    poi per il libro non so, posso dirti che io onestamente un po´ masochista lo sono,... forse un po´tanto moralmente.. mi piace soffrire (tipo per un ragazzo, per problemi, per molte cose) mi piace quando soffro, perche´la mia sofferenza mi rende forte ogni giorno di piu´e poi mi fa sentire VIVA... le nostre emozioni come il dolore, la sofferenza, lámore, piangere e ridere, ci rendono vivi..

    fse parli di masochismo solo fisico e´un altro discorso..

    io mi sentivo vuota in altri periodi della mia vita.. ora finalmente so quello che voglio e lotto per averlo.. quindi non mi sento piu´vuota, solo alla ricerca di quello che desidero per me...

    bacioni spero di averti aiutata

  • 1 decennio fa

    ciao, troppe domande tutte insieme,

    la 1° non so

    la 2° sento vuoto quando non sono soddisfatta o non ho nulla da fare

    3° nella tua domanda c'è già la risposta:

    apparentemente Traduzione: vuol dire che la realtà è un'altra

    chiedesse l'aiuto Traduzione: vuol dire che ha bisogno di aiuto

  • 1 decennio fa

    io nn credo ke ki va dallo psicologo sia per forza pazzo io se potessi c andrei x capire veramente ke m passa x la testa...

  • 1 decennio fa

    ciao, non so aiutarti sui libri e non so cosa dirti in due parole sul sentirsi "vuoti", e' una cosa abbastanza complessa ...

    mi han colpito le risposte che ti ha detto "tua madre capira' ", cosa che non ritengo cosi' scontata. credo che se tu scrivi cosi' (bene, intendo), tua madre sia all'altezza di seguirti in questa tua esigenza. ma potrebbe anche pensarla diversamente. certo, se ti ama, cerchera' di aiutarti, anche dove non condivide le soluzioni.

    un amico mi ha detto questa cosa, che potrebbe tornarti utile con tua madre: un tempo quando avevamo problemi, ci rivolgevamo "all'anziano", o al prete, che con il loro consiglio e autorevolezza ci aiutavano in quel momento di bisogno.

    ora, nella societa' moderna, quel ruolo lo detengono gli psicologi ...

  • Anonimo
    1 decennio fa

    A me succede di ritrovarmi autoleso..

    -

    recentemente è dall' inizio del mese che mi sento ''vuoto''

  • Anonimo
    1 decennio fa

    nn ti guarderà male anzi ti apprezzerà,se è una brava madre!

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