Ciao...vorrei comprarmi delle tartarughe..vorrei sapere informazioni riguardo all'acquario e al mangime!grazie?

2 risposte

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  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    TERRARIO PER NEONATI

    Per allevare circa 10 neonati è sufficiente un terrario ricavato all’interno di un acquario di circa 30 l.

    Come fondo si può utilizzare della terra mista a un po’ di sabbia per una profondità di circa 5 cm. Si pone poi in un angolo un piccolo rifugio dove i piccoli possano trovare riparo e dormire. Bisogna tenere il terriccio abbastanza umido ma non troppo. L’illuminazione è indispensabile attraverso l’uso di una normale lampadina da 60W che si può fissare sulla parete alta dell’acquaio e con l’ausilio di un neon per rettili, indispensabile per la sintesi delle vitamine

    ALLEVAMENTO DEI PICCOLI

    Allorché il sacco vitellino dei piccoli è riassorbito, questi possono essere riposti all’interno dell’acquario sopra descritto. La durata dell’illuminazione va regolata in funzione delle condizioni esterne. Dalla loro nascita si consiglia di tenere le luci accese per circa 12 ore al giorno, verso metà dicembre si diminuisce fino a raggiungere circa 5-6 ore al giorno ad inizio aprile.

    Da questo momento in poi i piccoli possono essere messi in un recinto all’esterno durante il giorno e all’interno durante la notte. Da fine maggio si possono lasciare tranquillamente all’esterno anche di notte.

    Verso fine settembre i piccoli devono essere nuovamente riposti nel terrario per non farli andare in letargo affinché possano diventare più forti e siano quindi meno vulnerabili grazie ad una dimensione maggiore.

    Nel secondo inverno si possono allevare allo stesso modo ma da metà dicembre a metà gennaio si consiglia di dimezzare le ore di illuminazione, di non dare più loro da mangiare e di riporre l’acquario in una angolo della casa più fresco. Queste condizioni permettono alle tartarughe di andare in un semi-letargo e di controllare il loro stato di salute durante questa fase.

    Durante il terzo letargo questo periodo di semi-ibernazione va fatto per solo 2 settimane, poi è meglio mettere i giovani in una cantina fredda o in un frigorifero per il primo letargo, ad una temperature che non scenda mai al di sotto dei 3-5 gradi e non superi i 10. Questo letargo va fatto per 1 mese e poi invece si raccomanda un altro periodo di 2 settimane di semi-letargo ed alla fine vanno di nuovo messi in terrario.

    A partire dall’anno seguente possono restare tutto l’anno in giardino e trascorrere anche il letargo all’esterno nelle stesse condizioni degli adulti.

    L’ACQUATERRARIO

    E’ indispensabile al suo interno una pompa elettrica, un filtro e una superficie emersa ricoperta da sassolini o sabbia (meglio se fissata con del silicone per evitare il rischio d’ingestione).

    Il filtro di solito è cilindrico e riempito di piccoli bastoncini in ceramica che fungono da scudo contro i batteri. La pompa elettrica deve avere un’erogazione oraria almeno due volte superiore alla quantità d’acqua da filtrare.

    Bisogna inoltre fornire l’acquaterrario di nascondigli che possono essere radici di piante o pietre decorative non calcaree) ecc.

    Sopra all’acqua vanno poste delle fonti di calore e di UVA e B come per le tartarughe terrestri.

    Queste devono restare accese dalle 8 alle 12 ore al giorno e se si utilizzano delle lampadine, queste devono essere poste almeno a 30 cm di distanza dal contenitore, per non provocare lesioni all’animale.

    La profondità dell’acqua deve essere almeno 2 volte la larghezza della tartaruga.

    L’acqua viene scaldata da una termo resistenza o da un tappeto riscaldante con potenza adatta alla quantità d’acqua presente.

    Le tartarughe palustri hanno bisogno di una superficie emersa maggiore rispetto a quella immersa nell’acqua.

    Alimentazione di base quotidiana

    Tarassaco - Trifoglio - Piantaggine

    Due - tre volte la settimana

    Insalata riccia - Cicoria - Crescione - Spinaci - Fragole - Lamponi - Foglie di broccoli - Prezzemolo

    Raramente

    Banana - Carota - Cocomero - Zucchina - Lattuga - Melone - Pera - Mela - Uva - Pomodoro - Lombrichi - Chiocciole - Lumache

    Coloro i quali forniscono alle tartarughe soltanto pomodoro, banane ecc. sbagliano in quanto provocano dei danni nella tartaruga che sono visibili a distanza di anni, quali bolle di grasso, carapace molle, malformazioni del carapace ecc. Senza una corretta alimentazione la tartaruga va incontro alla morte in poco tempo. Gli stessi problemi di salute vengono causati dalle proteine animali e quindi da chi nutre le tartarughe con carne in scatola per gatti, ad esempio.

    Baci Alina

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  • 1 decennio fa

    sarò un po meso perspicace di alina...provo a dirti per mia esperienza.

    per le tarta d'acqua, mi raccomando un litraggio adeguato...non metterle nella classica vaschetta di plastica.

    poi sappi che crescono molto infretta e sporcano un pochino...tanto.

    quindi, oltre ad un lt adeguato, munisciti di pompa filtro, luce adeguata e luce Uva e UVB, riscaldatore. sul fondo metti pure quello che vuoi....anche niente, sarai più avvantaggiato nel pulire. sarebbero utili ance le gocce per il guscio che contengono calcio.

    il mangiare...io oltre a dare il classico gamberetto essiccato, variavo (e te ne saranno grate) con vermetti, tarmine e pezzetti di carne fresca (ma quando li dai questo da mangiare, stai li, che quello che non mangiano, lo devi tirare fuori dall'acqua...(io avevo risolto dando loro da mangiare in un apposita vschetta...per pranzo e cena le trasferivo lì e una volta finito, loro le rimettevo in acquario e la vaschetta smplicemente la svuotavo, senza sporcare eccessivamente l'acquario...

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