Er mejo ha chiesto in Auto e trasportiMoto · 1 decennio fa

Piaggio Ciao 50 cc 10 pti al migliore?

Esigo ke in questa domanda mi rispondino esperti in materia, vorrei parlato del piaggio ciao 50 cc...cioè vorrei sapere la velocità, e un pò tt !grz 10 pti al migliore

3 risposte

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  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    Dotato di un telaio molto semplice in lamierato d'acciaio le cui forme richiamavano le biciclette "da donna" del tempo e al cui interno era ricavato anche il serbatoio del carburante (da meno di 3 litri di capacità), di trasmissione automatica e di impianto frenante a tamburo, divenne in breve tempo un veicolo di successo al pari dell'altra famosa creazione della casa, la Vespa.

    Nella fabbricazione si era cercato di ridurre al massimo i costi e tutto era improntato alla massima semplicità, a partire dall'impianto delle sospensioni che, per quanto riguarda il posteriore, era addirittura inesistente e il comfort per il guidatore era affidato a delle molle sottostanti al sellino. Questa politica fece però in modo di poter presentare, alla fine del 1967, al pubblico un prodotto il cui prezzo di listino era di sole 55.000 lire del tempo.

    Uno dei suoi punti di forza era certamente il basso peso, oltre al ridotto consumo di carburante e alla manutenzione particolarmente semplificata. Il suo successo sul mercato indusse varie aziende specializzate nella produzione aftermarket a predisporre accessori ed elaborazioni specifiche per questo modello; tra le più note naturalmente quelle di Malossi, Polini, Giannelli, Pinasco e Simonini.

    Il suo successo non fu limitato al mercato italiano ed ottenne un buon riscontro anche sul mercato tedesco dove veniva venduto in due versioni di cui una (Mofa) con velocità massima ulteriormente ridotta a 25 km/h rispetto a quella di 40 km/h ammessa dal Codice della strada italiano di quel periodo.

    Durante i quasi 40 anni di produzione, in cui ne sono stati venduti oltre 3 milioni di pezzi, la sua linea è rimasta pressoché invariata, le modifiche hanno riguardato principalmente il propulsore che, nella versione più recente, ha ottenuto l'omologazione Euro 2, l'aggiunta del variatore automatico di velocità e il miscelatore collegato all'albero motore (entrambi i componenti sono presenti nei moderni scooter).

    La grande forza che ha fatto sopravvivere il ciao è data anche dal suoi consumi molto ridotti, infatti riesce a compiere i 50 km/l, permettendo la percorrenza di 140 km con un pieno, inoltre è munito di un gancio portaborsa, di un portapacchi posteriore, per dare una maggiore versatilità, inoltre ha un antifurto di tipo bloccasterzo e la possibilità d'essere impiego anche come bicicletta, la casa Piaggio offre come optional vari accessori, come il parabrezza, lo specchietto destro, il tappo per il serbatoio apribile con una chiave, il portapacchi anteriore e borse laterali.

    Data anche l'importanza storica del modello è stato da poco istituito, a cura di Giancarlo Catarsi negro in collaborazione con la Piaggio, un Registro storico dedicato.

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  • 1 decennio fa

    Il Ciao originale fa i 45...

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  • 1 decennio fa

    io non ho il ciao ma ho il si.. l'ho tutto elaborato e mi tocca circa i 120 130

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