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Anonimo
Anonimo ha chiesto in Arte e culturaArte e cultura - Altro · 1 decennio fa

storia dell'arte...qlk1 può aiutarmi?

sapreste dirmi quali sono i caratteri generali del rinascimento?? mi servono x un compito in classe e nn l'ho capito molto bene..grz..

7 risposte

Classificazione
  • ninfea
    Lv 4
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    allora In quel periodo si instaurò un nuovo ideale di vita che portò al rifiorire degli studi umanistici e delle Belle Arti. Il rinnovamento culturale e scientifico iniziò negli ultimi decenni del XIV secolo e nei primi del XV secolo a Firenze, per poi diffondersi nel resto d'Italia (soprattutto a Venezia e Roma), poi, nel corso del XVI secolo, in tutta Europa. Nella scienza, teologia, letteratura nell'arte, il Rinascimento iniziò con la riscoperta di classici latini, conservati nei monasteri e nelle biblioteche degli eruditi, e di quelli greci diffusi nell'Impero Bizantino. Tale riscoperta dette impulso a tutta una serie di nuovi studi ed invenzioni che si materializzeranno nei due secoli successivi. Altri importanti centri rinascimentali in Italia, oltre alle già citate Venezia e Roma, furono Ferrara, Urbino, Siena, Pisa, Perugia, Vicenza, Verona, Mantova, Milano e Napoli.

    L'arte del rinascimento vede lo studio e la riscoperta dei modelli antichi, sia in architettura che in scultura. Vengono riscoperti e riutilizzati elementi architettonici dell'arte classica, e lo studio architettonico si concentra prevalentemente sull'organizzazione armonica dei volumi, degli spazi, della luce all'interno dell'edificio. L'architettura diventa armonia, proporzione, simmetria, e riflette la nuova dimensione armonica e sinergica che l'uomo ha trovato nel rapporto con la natura e con Dio, un rapporto ormai non più caratterizzato dal timor dei medievale (che veniva tradotto in architettura nella vertiginosa altezza della chiesa gotica, che faceva sentire il fedele che vi entrava piccolo di fronte all'immensità dell'Onnipotente). La prima fase dell'arte rinascimentale è incentrata su Firenze, città che diventa uno dei centri di diffusione ed elaborazione della nuova cultura umanistico-rinascimentale. Fervida è qui l'attività di grandi artisti e letterati, in tutti i campi artistici, e proprio questo fervore artistico rende la signoria medicea principale polo culturale italiano in questo periodo. In seguito, a partire dal primo Cinquecento, Roma, capitale della controriforma, diventerà il centro indiscusso dell'arte, che acquisirà un linguaggio maturo grazie particolarmente a Michelangelo e Raffaello, che avviano il manierismo con la ricerca di un canone perfetto, che diventi modello da riprodurre (la Pietà Vaticana di Michelangelo può essere vista, in questo senso, come conclusione di questo percorso artistico). Nell'Italia settentrionale la frammentazione politica e la presenza di numerose corti, intente a primeggiare le une sulle altre anche in campo artistico, sarà uno sprone per la promozione dell'arte, in Toscana, Lombardia, Emilia e nel Veneto.

    inoltre il rinascimento si può dividere in + periodi

    primo rinascimento '400 - con bruneleschi (prospettiva lineare o geometrica ) Masaccio e Donatello

    rinascimento medio-maturo con leonardo a firenze michelangelo e raffaello a roma giorgione e tiziano a venezia

    tardo rinmascimento 1520 nascita del manierismo con caravaggio

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  • 1 decennio fa
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  • 1 decennio fa

    no mi disp molto cmqbuona fortuna con il compito

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  • Kate
    Lv 5
    1 decennio fa

    L'arte del rinascimento vede lo studio e la riscoperta dei modelli antichi, sia in architettura che in scultura. Vengono riscoperti e riutilizzati elementi architettonici dell'arte classica, e lo studio architettonico si concentra prevalentemente sull'organizzazione armonica dei volumi, degli spazi, della luce all'interno dell'edificio. L'architettura diventa armonia, proporzione, simmetria, e riflette la nuova dimensione armonica e sinergica che l'uomo ha trovato nel rapporto con la natura e con Dio, un rapporto ormai non più caratterizzato dal timor dei medievale (che veniva tradotto in architettura nella vertiginosa altezza della chiesa gotica, che faceva sentire il fedele che vi entrava piccolo di fronte all'immensità dell'Onnipotente). La prima fase dell'arte rinascimentale è incentrata su Firenze, città che diventa uno dei centri di diffusione ed elaborazione della nuova cultura umanistico-rinascimentale. Fervida è qui l'attività di grandi artisti e letterati, in tutti i campi artistici, e proprio questo fervore artistico rende la signoria medicea principale polo culturale italiano in questo periodo. In seguito, a partire dal primo Cinquecento, Roma, capitale della controriforma, diventerà il centro indiscusso dell'arte, che acquisirà un linguaggio maturo grazie particolarmente a Michelangelo e Raffaello, che avviano il manierismo con la ricerca di un canone perfetto, che diventi modello da riprodurre (la Pietà Vaticana di Michelangelo può essere vista, in questo senso, come conclusione di questo percorso artistico). Nell'Italia settentrionale la frammentazione politica e la presenza di numerose corti, intente a primeggiare le une sulle altre anche in campo artistico, sarà uno sprone per la promozione dell'arte, in Toscana, Lombardia, Emilia e nel Veneto.

    studiati questo e vedrai che il compito ti andrà bene!

    ciaooo

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  • 1 decennio fa

    Rinascimento. Va sotto questo nome il periodo storico compreso tra la fine del '300 e la seconda metà del '500, caratterizzato dal rifiorire (rinascere) della vita culturale e artistica. Fenomeno che coinvolge tutta l'Europa, ma le cui radici affiorano già nell'Umanesimo fiorentino. In esso vengono riscoperti e avvalorati gli studi classici in una visione prettamente laica, ed è resa possibile, sulla scia-guida degli antichi maestri greci e latini, l'affermazione dell'uomo nella sua libera espressività di pensiero e di azione: la sua emancipazione dai dogmi della teologia e dai ceppi intellettuali e morali del Medioevo.

    Fino a quasi tutto il Medioevo vi fu solamente Dio, la fede in lui, la paura dei flagelli e della punizione, a condizionare un’umanità asservita e avviluppata nei dettami della fede cristiana. Poi la svolta: l’uomo si accorse di avere una dignità, scoprì di avere un pensiero e un raziocinio. E cominciò a svilupparsi quel movimento di rinascita che dal Quattrocento prese l’uomo per mano e lo condusse a quell’ affermazione ed emancipazione intellettuale che si ebbe nel Cinquecento. Secoli in cui la riscoperta di se stesso e il riappropriarsi di un pensiero svincolato dalla tutela di un’imperante teologia, lo fecero rinascere a nuova e più consapevole vita. Fu un uomo “rinato” quello che apparve sulla Terra; l’uomo , appunto, del Rinascimento: una pagina dell’avventura umana di portata epocale e rivoluzionaria, ben evocata e definita dalla sua stessa denominazione. .

    Non vi fu più, per l’uomo, quel servaggio teologico che per secoli aveva nutrito, come in Dante, una produzione letteraria sotto l’implacabile ègida di un Dio al vertice di ogni umana espressione letteraria e artistica: anche l’uomo assurse a dignità divina, perché seppe rivisitare e “ricreare” se stesso e un mondo nuovo intorno a sé.

    Se con l’Umanesimo vi era stato un primo rilancio dell’uomo, circoscritto però ad una nuova immagine del solo mondo intellettuale e letterario (le Humanae Litterae), con il Rinascimento l’uomo veramente si rinnovò, si vide, si sentì “rinato” in tutte le sue potenzialità, perché la rinascenza fu un momento storico generale, che determinò una nuova visione di tutta la vita umana, nei suoi aspetti culturale, religioso, artistico, politico.

    Vi fu un risveglio della cultura e un prodigioso ampliarsi della sfera di chi ne produceva (gli scrittori) e di chi ne consumava (i lettori). La diffusione della stampa creò quasi una moda della letteratura, paragonabile al tifo sportivo o all’idolatria per i cantanti rock dei nostri giorni. Essere un letterato o fruire delle sue opere riqualificò l’uomo; e per le nuove generazioni, di estrazione non più necessariamente elitaria ma anche modesta, fu un incentivo non trascurabile nella riconquista di una dignità.

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  • 1 decennio fa

    studia...

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