Anonimo
Anonimo ha chiesto in Società e cultureReligione e spiritualità · 1 decennio fa

Qualcuno può spiegarmi chi sono gli arancioni o (non so come si scrive) Are Chrisna?

Grazie, non ho mai capito bene chi sono e una volta che

avevo un libro mi è col tempo sparito senza che potessi leggerlo.

4 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    E' una corrente induista: ti do un estratto dal sito del cesnur:

    Il profilo dottrinale e teologico del movimento Hare Krishna può essere storicamente ricondotto, ai temi chiave elaborati dal fondatore della Gaudiya Math - istituzione avviata nel 1922 - Bhaktisiddhanta Sarasvati, il quale ha concepito questa organizzazione come la continuazione di una più antica corrente di spiritualità inaugurata da Krishna Chaitanya tra il XV e il XVI secolo. L'insegnamento di Bhaktivedanta Svami è comunque il principale costituente della dottrina del movimento, dalla quale possiamo qui estrarre alcuni nuclei tematici primari: la recitazione, svolta privatamente e collettivamente, dei nomi sacri di Krishna (japa, samkirtana); la liturgia quotidiana offerta nel tempio all'immagine di Krishna (murti); il servizio al maestro (guru-seva); l'impegno del fedele nell'attività di predicazione; il servizio rivolto agli altri devoti di Krishna (bhakta-seva).

    L'ideale che sta alla base della vita spirituale del fedele è stato così sinteticamente riassunto da Bhaktivedanta Svami: "Ogni essere ha, per natura, una relazione col Signore, ma questa relazione individuale, ora perduta, dev'essere ristabilita, e ciò è possibile solo se si raggiunge la perfezione del servizio devozionale". In quest'ottica le prassi religiose contemplate nella ISKCON sono intese per rimuovere l'atavica dimenticanza dell'eterna relazione col divino, conseguita al momento della caduta nel mondo della temporaneità e dell'illusione (maya). Il fedele intende quindi raggiungere due mete complementari: allontanarsi da un lato dalle spire dell'illusione materiale e dagli attaccamenti terreni, e dall'altro attrarre con la sua devozione l'attenzione di Krishna, l'unico in grado di conferire la definitiva liberazione dal ciclo delle rinascite (samsara), riconducendo a sé il devoto.

    Tutta la liturgia mattutina, la preghiera, la meditazione e il servizio che si svolgono sistematicamente nei centri del movimento Hare Krishna, sono intesi per forgiare il pensiero del fedele al ricordo costante di Dio. Al fine di conseguire le suddette mete il fedele deve attenersi all'osservanza di prescrizioni assertive, così come deve astenersi da attività proibite. Proprio per questo, fin dai primi anni di vita della ISKCON, il fondatore ha richiesto ai suoi seguaci di aderire rigidamente alle seguenti regole: "no al sesso illecito, non mangiare carne, non prendere sostanze inebrianti, non giocare d'azzardo". Quella promossa dal movimento Hare Krishna è quindi una dottrina ascetica, a sfondo soteriologico, ma non per questo preclusa ai laici esterni alle comuni, peraltro ai giorni nostri assai più numerosi dei residenti interni.

    Vedi anche il loro sito: http://www.harekrsna.it/

    Ciaoo!

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  • 1 decennio fa

    Io so cosa sono gli ARANCINI....

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  • 1 decennio fa

    Ho letto la risposta del diavoletto e sono 16 minuti che rido.....troppo forte........

    Grrr

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  • 1 decennio fa

    Hare Krishna. Un gruppo di origine induista di devolti al dio Krishna, una delle figure più importanti della tradizione indiana.

    Si tratta di una forma di congregazione che esalta la meditazione attarverso questa preghiera salmodiata...

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