Anonimo
Anonimo ha chiesto in Scuola ed educazioneCompiti · 1 decennio fa

Mi potreste aiutare??????'???

mi scrivete qualcs sull'inquinamento sottoforma di testo argomentativo???? la mia tesi è ke i cittadini non si danno da fare x ridurre l'inquinamento... grazie vvb!!!!=)=)=)

risp in tanti e... stellineeeee **************

1 risposta

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  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    L’inquinamento è qualcosa di più di un pennacchio che si leva dalla ciminiera di una fabbrica o di una nebbia giallognola che ristagna sopra una città: questi sono i rischi e benefici del progresso, del progresso tecnologico che tutto trasforma in benessere ma crea inconvenienti talvolta anche di rilevante entità.

    Ormai abbiamo acquisito familiarità con termini come biomonitoraggio, impatto ambientale, che vengono ripetuti spasmodicamente dai «media» ma, per il semplice cittadino, questi virtuosismi tecnici non fanno altro che accrescere la consapevolezza di una presa di coscienza, quella di preservare il nostro habitat.

    L'uomo è solo, solo con se stesso, con la sua negligenza e superficialità, deve combattere questa battaglia, la più difficile nella sua millenaria esistenza, la salvaguardia del suo ambiente, perché contro le forze della natura non esistono vittorie certe ma speranze di riuscire a salvaguardare l'armonia delle sue leggi.

    Il progresso tecnologico ha provocato una molteplicità di effetti sull'ecosistema e da qui scaturisce l'esigenza di approntare ed effettuare analisi per tutelare l'ecosistema.

    Non disponendo di dati analitici precisi e di una omogenea coordinazione operativa è praticamente impossibile operare ma, al tempo stesso, occorre recuperare il territorio mediante interventi sostenibili per arginare nuovi e futuri danni.

    Oggi le campagne ambientalistiche stanno assumendo una sempre maggiore importanza; ad esse però si devono associare dei monitoraggi per ridurre drasticamente i gravi impatti ambientali che, alla lunga, possono creare squilibri; operando con accurate ed affidabili analisi delle acque, del suolo, dell'atmosfera che sono fondamentali per la prevenzione, la salvaguardia e la protezione.

    «L'inquinamento atmosferico» nelle grandi città è un problema di notevole complessità per il quale si stenta a trovare una apprezzabile soluzione.

    Le principali fonti di emissione sono costituite dal traffico autoveicolare, dagli impianti di riscaldamento domestico e, pertanto, i gas inquinanti che si riscontrano maggiormente nell'atmosfera sono, oltre agli idrocarburi, anidride solforosa, ossido di azoto, ossido di carbonio e anidride carbonica che è, a sua volta, la sostanza inquinante volumetricamente più importante; per essa è chiara l'incidenza dell'atti¬vità dell'uomo, nell'alternarne le concentrazioni che prima venivano regolate es¬senzialmente dai fenomeni naturali.

    L’effetto dell'inquinamento atmosfe¬rico non si limita soltanto all'aria che respiriamo, ma dobbiamo considerare anche gli effetti ambientali delle piogge.

    Infatti l'acqua delle piogge non è mai pura, essa contiene svariate sostanze che, presenti in sospensione nell'atmosfera, si disciolgono nelle gocce quando queste si formano o precipitano a terra. A seconda della natura chimica di tali sostanze, le ac¬que possono subire processi di acidifica¬zione o di alcalinizzazione. Il fenomeno di gran lunga prevalente è però il primo: in particolare l'anidride solforosa che nell'a¬ria si ossida ad anidride solforica, gli ossi¬di di azoto e anidride carbonica reagisco¬no con l'acqua formando rispettivamente acido solforico, nitrico e carbonico e acidificando così le piogge.

    In realtà, i gas sopra citati sono presenti nell'atmosfera per cause naturali - prodotti dagli incendi, dalle eruzioni vulcani¬che, dai processi di degradazione microbica di sostanze orga¬niche, dalla respirazione di piante e animali - in quantità tale da rendere debolmente acide (pH 5,6) non solo le piogge ma anche neve, rugiada e nebbia.

    È però con il progresso industriale che le quantità di queste sostanze sono aumentate a dismisura e ciò ha portato ad un in¬cremento della acidità delle piogge con punte massime regi¬strate di pH 1,7.

    Per quanto riguarda «l'inquinamento delle ac¬que» è importante individuare, oltre agli agenti batterici e virologici, la presenza di metalli pesanti come piombo, rame, cadmio, cromo, mercurio che sono dannosi per la salute e creano delle gravi patologie nella popolazione.

    Per il «suolo», oltre alla determinazione dei metalli pesanti è importante scoprire la presenza di pesticidi, rifiuti tossici di natura urbana od agricola ed operare un maggior controllo per lo smaltimento in discariche; inoltre, in questi ultimi anni stia¬mo assistendo ad un incremento di rifiuti tossici radioattivi ed è purtroppo un fenomeno da tenere sotto controllo.

    Ultimo, ma non meno importante, è «l'inquinamento acustico», importante da monitorare per consentire una migliore qualità della vita.

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