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Anonimo
Anonimo ha chiesto in AmbienteAmbiente - Altro · 1 decennio fa

petroliooo,,help mee!!?

queste domande sono riferite tutte al petrolio. chi risponde bene avrà 10 punti

1 che cos'e?

2 come si e formato?

3 dove si e formato?

4 come si ricerca?

5 come si estrae?

6 dove si trasporta?

7 come si trasporta?

8 come si chiude un pozzo?

9 dove si lavora?

10 quali sono i prodotti ottenuti?

11 che cos'e il cracking?

12 che cos'e il reforming?

13 qual e la sua storia?

3 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    1) il petrolio è una complessa miscela di idrocarburi, contenente in piccole dosi, anche ossigeno, zolfo ed azoto, come composti organici ossigenati, solforati ed azotati (contenenti cioè anche carbonio ed idrogeno). L'ossigeno varia dal 5 al 10%, lo zolfo dallo 0,5 al 2-4%, l'azoto è basso, sull'1%.

    2) Ci sono due ipotesi: 1- microrganismi (alghe, batteri, plancton...), cadono sui fondali e vengono seppelliti dalle sabbie; di seguito, calore e pressione, convertono la materia organica in idrocarburi ed altre sostanze, dapprima in una specie di fango, detto kerogene (non kerosene), poi il petrolio vero e proprio; 2- sintesi naturale di Fisher-Tropsch, cioè anidride carbonica ed idrogeno, reagiscono in presenza di minerali catalizzatori (cobalto, ferro, nichel ecc...), per dare complessi miscele di idrocarburi ed altre sostanze, trasformate e modificate poi, nel corso di moltissimi anni

    3-fondali di oceani, mari o laghi

    4-tramite esplosioni sotterranee: si fa esplodere una mina e si captano con dei sensori, le onde riflesse dalla roccia, tramite opportune verifiche, si vede com'è strutturato il sottosuolo, e quindi se ci sono liquidi

    5-si perfora il suolo con una torre detta derrick, con punta in diamante, che gira e viene raffreddata da fanghi di perforazione, che oltre a raffreddare la testata (punta), trasportano in superficie i materiali di scarto. All'inizio il petrolio sgorga da solo, poi, si utilizzano pompe apposite.

    6- alle raffinerie

    7- tramite oleodotti (condotti di acciaio, tubature), camion cisterna o navi cisterna (petroliere)

    8- non ne ho idea, penso facendo una gettata di cemento sul condotto perforato.

    9-in raffineria

    10- gas petroliferi (i gas liquefatti come propano o butano); benzina; kerosene; gasolio; olio combustibile; oli lubrificanti ed oli vari; cere e grassi minerali (paraffina e vaselina), bitume, coke di petrolio, zolfo elementare ed una vasta gamma di prodotti chimici, lavorati dalle industrie, per ottenere plastiche, gomme, fibre, coloranti, medicinali, esplosivi, cosmetici, resine sintetiche ecc...si ottiene anche idrogeno, dai gas o oli pesanti (oli combustibili), per reforming con aria e vapore e scarto della CO2 formata

    11- operazione con cui vengono spezzate le molecole di idrocarburi, tramite calore ed in alcuni casi, catalizzatori appositi ed anche idrogeno (detto hydrocraking, craking con idrogenazione degli idrocarburi). Si possono ottenere così gas (detti gas di craking), utili n svariati settori; benzine ed oli medi (kerosene e solventi); residui liquidi pesanti (catrame) e anche coke petrolifero, un carbone molto ricco di carbonio, ma anche di zolfo (circa il 4-5% di zolfo).

    12- operazione simile al craking, solo che avviene una leggera deidrogenazione, ovvero gli idrocarburi vengono impoveriti di idrogeno per effetto di calore e catalizzatori, al fine di ottenere una ciclizzazione (ovvero chiudere in anelli o strutture complesse), gli idrocarburi. Serve per ottenere prodotti utili all'industria (es.: benzolo e naftalina) oppure per benzine ad alto numero di ottano...la cosiddetta super senza piombo

    Il reforming invece, applicato per ottenere idrogeno, prevede l'ossidazione parziale degli idrocarburi (gassosi o oli pesanti) con aria e vapore, in presenza o meno di catalizzatore per facilitare la reazione. Il gas, contiene ossido di carbonio (CO) e idrogeno. Segue l'ossidazione con vapore a 300-400 °C e catalizzatore (ossido di ferro e cromo), per ottenere idrogeno ed anidride carbonica, separati per liquefazione della CO2 (anidride carbonica), oppure assorbimento di essa in acqua di calce o altri solventi della CO2

    13-il petrolio, era già noto ai greci-bizantini, che lo utilizzavano guerra nel famoso "fuoco greco", in oltre, già gli abitanti della mespotamia di millenni fa (es.: assiri, babilonesi, sumeri, parti ecc...), lo conoscevano e lo utilizzavano localmente, data la facile reperibilità (sgorgava in "sorgenti" di petrolio). Nel 1880, fu aperto il primo pozzo in Pennysylvania, da qui poi partirono campi di pozzi petroliferi in California, Romania e a Baku (Russia), fino al 1990. Seguirono poi molti altri paesi, come Borneo, Egitto, Algeria, Iraq, Arabia ecc...

    L'Iraq, iniziò negli anni 20'.

  • 1 decennio fa

    le risposte di Dannycotina boy sono esatte

    diana

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Tutte domande standard... usa Wikipedia e Google!!!

    Io aggiungerei:

    14 quanto durerà?

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