Anonimo
Anonimo ha chiesto in Auto e trasportiTrasporti marittimi · 1 decennio fa

Ciao volevo un informazione tecnica sul tipo di vernice da utilizzare per il restauro di 1 barc in vetroresina?

volevo sapere, che tipo di vernice applicare dopo aver carteggiato la vecchia vernice ormai rovinata e aver passato lo stucco , ho letto un pò in giro ma ho solo una gran confusione( primer, gelcoat, vernice bicomponente).

Un altra info...esiste qualcosa per indurire di nuovo la vecchia vetroresina

2 risposte

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  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Una volta carteggiato e stuccato, se hai ben ben sfumato tutto con la carta fine, oppure se hai fatto una camicia completa con lo stucco, ammenocchè non abbia usato stucco epossidico, il primer non serve. Esso va usato, di norma, e nel tipo di volta in volta specifico, per: carene nuove, prima di passare l'antivegetativo per la prima volta (primer tipo l'adherglas della Veneziani). Trattamenti antiosmosi tipo Barrier della Pesle od Aquastop della Veneziani, i quali lasciano una superficie non idonea a ricevere la prima mano direttamente. Stuccature con stucco epossidico. Carene nuove od appena sabbiate in acciaio od alluminio (passivanti epossidici vari, tutti più o meno equivalenti, per leghe leggere o ferro). Trattamenti per legno tipo Fibrodur della Veneziani. Il gelcoat, generalmente, si usa solo per la stratificazione, come pigmentante o meglio finitura protettiva life - lasting (cioè che dura quanto la barca...quasi...!!!) dello scafo che poi verrà stratificato. Esso polimerizza ottimalmente in ambiente privo d'aria. Difatti, se lo usi per ritoccare una scheggiatura, è bene, dopo averlo appilcato, coprirlo con del Domopack. Impropriamente, talora vengono chiamati gelcoats delle pitture bicomponenti epossidiche per scafi tipo il Gel Gloss della Veneziani. Esse si possono applicare sia con lp spruzzo Airless, sia con rulletti appositi molto fini. Una buona soluzione di compromesso per costo, durata, semplicità ed economicità d'impiego e di applicazione sono le bicomponenti poliuretaniche, che si stendono quasi da sè, sono molto resistenti sia ai graffi sia ai raggi UV, e si possono applicare tranquillamente a rulletto (al limite "leccando" le riprese con gli appositi pennellini morbidissimi e sottilissimi, utili a stendere e non a coprire) con effetti finali del tutto spettacolari.

    Ricorda che, spesso, anche se hai grattato, se la barca è stata trattata qualche volta anche molti anni prima con polishes ai siliconi, per evitare disastri e rifiuti alla copertura, conviene lavare molto bene con un prodotto antisiliconi, più volte. Il comune diluente NON basta...

    Ergo, se hai abrasivato e stuccato tutto, usando stucco epossidico, una bella lavata per togliere il velo di ammine derivanti dalla polimerizazione, una mano di primer per scafi nuovi, attento ad usare il diluente specifico...ancor meglio, però, un'altra bella abrasivata in pieno, quindi una buona vernice bicomponente poliuretanica.

    Indurire di nuovo in che senso, scusa? Potresti essere più preciso e descrivere il caso ben bene? Non vorrei che.....fosse una cosa brutta!!!

    Ciao, ed inserisci una modifica per spiegarmi!!! Saluti!!

  • 1 decennio fa

    si!

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