Orticaria acuta che non passa o intolleranza alimentare?

Vi spiego in breve la mia situazione. La prima manifestazione di orticaria è avvenuta ai primi di agosto, ma io non sapevo che era orticaria perchè avevo puntini rossi che assomigliavano a punture d'insetto (insomma, era caldo, estate, più che normale avere punture di zanzara no?!??). Sono durate per un paio di giorni in quantità accettabile, niente prurito.

La vera "esplosione" è avvenuta domenica 10 agosto, secondo giorno di vacanza in Croazia (azz......): mi hanno riempito faccia, gambe e braccia tanto che sono dovuta andare al pronto soccorso e lì mi hanno diagnosticato ORTICARIA!!! Bene, 1 pillola di antistamico alla sera, dieta da seguire, elenco di cibi che potevo e che non dovevo mangiare, niente sole, niente creme..insomma una vacanza un po' così.. Le macchie erano sparite per qualche giorno ma al penultimo di vacanza sono ricomparse!! Appena tornata sono andata al PS qui nella mia città: diagnosi di nuovo che parlava di orticaria..visita dal dermatologo che mi conferma lo stesso. Cura per 5 gg di cortisone e per 10-12 di antistaminico però niente restrizioni alimentari.

La cosa sembrava risolta ma dopo una ventina di giorni sono ricomparse, forti e che prudevano un sacco..sembravo una pazza! Sono durate un paio di giorni e la cosa si è ripetuta una settimana fa, tante e concentrate.. La dermatologa mi ha consigliato un paio di esami specifici e di tenere scritto cosa faccio e cosa mangio, per poter avere uno storico se ricompaiono..

Allora analisi del sangue (perfette!) e esami un po' più specifici: ige completo, prist screening per inalanti (allergia a piante o erbe) e emocromo..tutto nella norma.. MA ALLORA COSA HO??? Vorrei provare l'esame allergologico su alcuni alimenti, in base a cosa ho mangiato nei giorni precedenti all'ultima manifestazione però non so.. Vorrei almeno capire se prima o poi sta cosa finirà da sola o se davvero arrendermi al fatto che sono allergica a qualcosa..

Qualcuno di voi ha vissuto una esperienza simile? Ha trovato una soluzione o è passata da sola? Aiutoooo...a volte mi sembra di impazzire, anche perchè quando si manifestano "cado in depressione" e in una sorta di "stato di tristezza"..sarà solo stress??si ma allora sono più di due mesi che sono sotto stress..e nn mi pare..vabbè..

Grazie mille...

3 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Orticaria acuta

    Il nome deriva da "ortica" perché le manifestazioni cutanee sono simili a quelle che la pelle presenta quando viene a contatto con la pianta. L’orticaria è un’eruzione cutanea localizzata o generalizzata, caratterizzata da placche o da papule definite pomfi, di forma e grandezza varie, di colorito rossastro o rosso acceso e da un intenso prurito che aumenta in modo insopportabile in ambienti molto riscaldati e a contatto con indumenti pesanti. La risoluzione dell’orticaria è in genere rapida e senza esiti.

    E’ una reazione allergica causata da vari fattori. I peli delle foglie delle ortiche, che contengono una resina ad azione revulsiva, le primule e altre piante in alcuni soggetti causano l’eruzione. Molti alimenti quali pesci, crostacei, fragole, noci, spezie e altri, e i farmaci , come antibiotici, aspirina, vaccini , provocano in soggetti sensibili un orticaria acuta di tipo allergico. Questa generalmente dura da poche ore a qualche giorno e si cura con antistaminici prescritti dal medico. Allergeni possono essere alcuni additivi e coloranti, pollini e polveri inalati, parassiti intestinali come gli ascaridi e gli ossiuri, tessuti come la lana, la seta e il nylon, punture d’insetti, problemi digestivi e turbe endocrine.

    Esiste un’orticaria da cause fisiche come caldo, freddo, luce e quella degli sportivi, determinata da sforzo fisico.

    L’orticaria psicogena può manifestarsi in alcuni soggetti quando vivono un periodo di stress. C’è una forma di orticaria cronica, perché dopo un inizio acuto, si ripresenta giornalmente, settimanalmente per molti mesi o anni.

    Generalmente non vi è una causa evidente e nel 90% dei casi è considerata idiopatica. Nel 10% restante si può riconoscere una causa alimentare, da farmaci o da cause fisiche

    La terapia si basa sull’eliminazione delle cause che sono all’origine dell’orticaria. Si usano farmaci sintomatici efficaci per alleviare il prurito e talvolta il medico può prescrivere medicine, come terapia d’appoggio, ad azione calmante (benzodiazepine, etc.).

    Intolleranza alimentare

    Le intolleranze alimentari fanno parte di un più vasto gruppo di disturbi definiti come reazioni avverse al cibo: si parla di intolleranza alimentare, piuttosto che di allergia, quando la reazione non è provocata dal sistema immunitario. Le intolleranze sono più comuni delle allergie.

    Le prime osservazioni sui disturbi legati all’ingestione di cibo sono molto antiche: già Ippocrate aveva notato gli effetti negativi dovuti all’ingestione di latte di mucca. Tuttavia, le reazioni avverse al cibo costituiscono ancora una delle aree più controverse della medicina: non sono sempre chiari i meccanismi che ne stanno alla base e c’è ancora molta incertezza sulla sintomatologia clinica, sulla diagnosi e sui test che vengono utilizzati per effettuarla. Di conseguenza, ci sono differenze di opinione sulla diffusione di questi disturbi e sul loro impatto sociale.

    La sintomatologia legata alle intolleranze può in alcuni casi divenire cronica; le allergie possono avere anche complicanze più gravi, fino allo shock anafilattico.

    Diagnosi

    La diagnosi di intolleranza alimentare è una diagnosi per esclusione: è possibile solo dopo aver indagato ed escluso un’allergia alimentare. L’indagine utilizzata per accertarla consiste nell’individuare l’alimento sospetto, eliminarlo dalla dieta per 2-3 settimane e poi reintrodurlo per altre 2-3 settimane. Se i sintomi scompaiono durante il periodo in cui viene abolito l’alimento e si ripresentano nel momento in cui viene reintrodotto nella dieta si tratta di una reazione avversa al cibo. A questo punto si verifica, attraverso test diagnostici, se è coinvolto il sistema immunitario e se si tratta pertanto di un’allergia; in caso contrario il disturbo è molto probabilmente dovuto a un’intolleranza.

    Oggi esistono anche dei “test alternativi” (per esempio il test citotossico) per diagnosticare le intolleranze alimentari, ma sono privi di attendibilità scientifica e non hanno dimostrato efficacia clinica.

    Il trattamento per le intolleranze alimentari, come per le allergie, consiste nell’eliminare dalla dieta o consumare in piccole quantità gli alimenti che provocano la reazione.

  • Anonimo
    4 anni fa

    Puoi controllare l'ansia e gli attacchi di panico grazie a questa soluzione http://sconfiggiansia.givitry.info/?5dT1

    Le cause di un attacco di panico sono molteplici. Le nostre giornate sono costellate da impegni, preoccupazioni e ansie che non fanno che accrescere il nostro stress. Se per alcuni basta sapere come combattere lo stress, per altri, invece, il problema si aggrava.

  • @ngel
    Lv 4
    1 decennio fa

    Quasi un anno fa mi versai accidentalmente sulla mano un acido per la ricostruzione delle unghie e dopo una settimana ebbi uno sfogo esagerato su tutto il corpo...ma proprio tutto!! Al p.s. mi hanno detto che quasi sicuramente era una orticaria da contatto...e' stata bruttissima..e.il prurto era disumano e le chiazze un po' sollevate si manifestavano cosi', all'improvviso,e altrettanto andavano via...tutto e' durato un paio di settimane buone,fino a scemare,piano,piano...e' stata non breve...quindi penso che dovresti verificare anche qualcoa con cui sei a contatto che,magari,non usavi prima...e' l'unico consiglio che psso darti...ma tieni in considerazione che l'orticaria puo' durare anche molti anni.

    Auguri per la guarigione,consulta Wikipedia,a me e' stata molto utile.

    a presto...

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.