Anonimo
Anonimo ha chiesto in Società e cultureReligione e spiritualità · 1 decennio fa

I soldi e l'infinita beatitudine sono due obiettivi sempre compatibili?

In che casi sono compatibili, e, in quali non lo sono?

Tutti predicano le cose giuste, ma quanti riescono a dare veramente il giusto valore ai soldi?

4 risposte

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  • Risposta preferita

    Credo che per la mia esperienza personale ho provato infinita beatitudine quando sono stata pagata bene per il lavoro svolto, lavoro che amo ovviamente ho sentito come se ogni cosa fosse al posto giusto!

    Per me la felicità è quella armonia che si crea tra lo spirituale e il materiale, tra la psiche e il corpo, tra la razionalità e la sensibilità, tra l'intelletto e il cuore così quella che si crea tra un adeguata retribuzione per ciò che noi facciamo spesso con sacrificio e onestamente

    (perché la disonestà non fa dormire la notte nessuno... credo che i criminali siano i più grandi consumatori di droghe o di sonniferi perché sanno che il loro denaro è frutto di un male che compiono alla società)

    I soldi in questo mondo possono aiutarmi a fare delle cose semplici ma importanti come comprare libri per insegnare e trasmettere oltre che conoscenza valori a chi mi ascolta, e sono utili oltre che buoni, possono farmi viaggiare e incontrare amici cui da lontano non riesco a dare l'amore che voglio, possono farmi telefonare ai miei familiari. farmi "mangiare" possono essere una borsa di studio per perfezionare i miei studi migliorare me stessa e indirettamente rendermi un'insegnante migliore, possono aiutarmi a comprare dei medicinali per curarmi o curare i miei cari, possono farmi adottare a distanza un bambino o più bambini e quindi permettere loro di mangiare e studiare e magari di curarsi.

    Possono aiutarmi a fare del bene se riesco a combattere quella tarma dell'egoismo che rode la parte migliore della mia anima.... ma se li uso per la guerra o per aiutare le banche a compiere nuove truffe e ruberie legalizzate o mi chiamo Bush o Berlusconi o sono comunque una persona poco raccomandabile!

    I confini della decenza, ahimè spesso sono troppo personali e relativi ma credo che un eccesso di denaro, quasi sempre sia negativo perché fa ingrassare il tarlo dell'egoismo, della brama di potere e di avere sempre più denaro!

    Mi chiedo se queste persone sono consapevoli che moriranno e che il loro denaro non li seguirà certo nella tomba e quindi che valore avrà?

  • Anonimo
    1 decennio fa

    l'infinita beatitudine secondo me è uno stato d'animo senza rimorsi o rimpianti, quindi se uno riesce ad accumulare ricchezze e contemporaneamente essere in pace con se stesso... qual è il problema?

  • 1 decennio fa

    Il denaro è necessario per vivere e serve come protezione dagli imprevisti che ci possono capitare, ma non deve essere messo in cima alla nostra lista dei desideri; è l'amore per il denaro che ci rende avidi ed egoisti e ci crea problemi, come scrisse l'apostolo Paolo:

    (1 Timoteo 6:9-10) ...Comunque, quelli che hanno determinato di arricchire cadono in tentazione e in un laccio e in molti desideri insensati e dannosi, che immergono gli uomini nella distruzione e nella rovina. Poiché l’amore del denaro è la radice di ogni sorta di cose dannose, e correndo dietro a questo amore alcuni sono stati sviati dalla fede e si sono del tutto feriti con molte pene.

    Gesù stesso cercò di aiutare un uomo ricco a vincere questo problema, ma l'amore per le cose che aveva furono per lui un laccio troppo forte; alcuni anni dopo Gerusalemme fu distrutta dai romani, e se ancora in vita, quell'uomo avrebbe comunque perso tutti i suoi averi.

    (Marco 10:17-22) ...E mentre usciva per mettersi in cammino, un uomo corse e cadde in ginocchio davanti a lui e gli fece la domanda: “Maestro buono, che devo fare per ereditare la vita eterna?”  Gesù gli disse: “Perché mi chiami buono? Nessuno è buono, tranne uno solo, Dio.  Tu conosci i comandamenti: ‘Non assassinare, non commettere adulterio, non rubare, non rendere falsa testimonianza, non defraudare, onora tuo padre e tua madre’”.  L’uomo gli disse: “Maestro, ho osservato tutte queste cose fin dalla mia giovinezza”. Guardandolo, Gesù provò amore per lui e gli disse: “Una cosa ti manca: Va, vendi quanto hai e dallo ai poveri, e avrai un tesoro in cielo; e vieni, sii mio seguace”. Ma a questa parola egli si rattristò e se ne andò addolorato, poiché possedeva molti beni.

    Ciao

  • Anonimo
    1 decennio fa

    bla bla bla xD

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