potete darmi il riassunto della ginestra di leopardi?

4 risposte

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  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    La Ginestra o fiore del del deserto è praticamente il testamento spirituale di Leopardi. Nella canzone si parla della coraggiosa e allo stesso tempo fragile resistenza, che la ginestra oppone alla lava del Vesuvio, il monte sterminatore, simbolo della natura crudele e distruttiva. Il delicato fiore coraggiosamente risorge sulla lava impietrata, e con la fragranza dei suoi arbusti sembra rallegrare queste lande desolate. Ma il suo destino è tragicamente segnato da una nuova eruzione, capace di annullare non solo la sua consolante presenza ma - ben più drammaticamente - la presenza dell'uomo in questi luoghi. La ginestra diviene simbolo della condizione umana.

    Dunque la vera rivolta, la vera lotta che l'uomo deve ingaggiare è contro la natura crudele che non esita a devastare ogni opera umana con la sua inarrestabile forza. Nell' eterno impari confronto con la natura l'uomo deve avere ben presente la sua debolezza, ma anche la sua dignità. Non deve essere né arrogante né supplice, ma dignitosamente pronto a farsi da parte quando lo strapotere delle forze di natura lo opprima. Prima di quel momento deve consorziarsi con i suoi simili per affrontare i dolori della sua condizione, sostenuto dalla solidarietà dei suoi simili.

    Il concetto di ribellione, di rivolta e di lotta contro gli elementi che necessariamente condizionano il destino umano ( contrassegnato dal dolore ) è da Leopardi ricondotto ad una meditazione filosofica - di carattere pessimistico - sulla pochezza del sapere ottocentesco. E' inutile pensare di imbrigliare la natura e di sconfiggerla con le armi del progresso e della tecnica. Essa sarà sempre più forte dell'uomo. Anche la religione dà scarse vie d'uscita alla disperante insignificanza della natura umana e la speranza nell'aldilà provvidenziale cristiano è solo una sciocca e vile illusione per Leopardi. Non certo una certezza consolante come per Manzoni.

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  • 1 decennio fa

    beh la ginestra di leopardi è la poesia che lui scrisse a napoli poco prima di morire...forse il primo e l'ultimo spiraglio di speranza in una vita di pessimismo. In pratica vuole dire ke gli uomini sono come le ginestre...quei fiori sono tutti "attaccati" molto vicini, dunque, e per vivere è come se si spalleggiassero...così gli uomini: che per vivere hanno bisogno dei loro simili intorno, che trovano in loro il senso della propria vita!

    nn so se intendevi questo, cmq spero di esserti stata d'aiuto! Cmq studialo Leopardi...può sembrare grigio e cupo xla vita non felicissima ke ha avuto...ma le sue opere sono dei veri capolavori...a me piace tnt!

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    La ginestra o il fiore del deserto Giacomo Leopardi

    Poesia

    1. La funzione della ginestra

    […]

    Una ruina involve,

    Dove tu siedi, o fior gentile, e quasi

    I danni altrui commiserando, al cielo

    Di dolcissimo odor mandi un profumo,

    Che il deserto consola. […]

    Il poeta, nei versi 33 – 37, attribuisce alla ginestra la funzione di commiseratrice, si fa carico dei “danni” altrui.

    2. Il significato simbolico del vesuvio

    Secondo il mio parere, il Vesuvio “gioca” il ruolo dell’antagonista. Perché con le sue eruzioni distrugge tutto quanto c’è intorno.

    3. L’atteggiamento degli uomini

    […]

    Col forsennato orgoglio inver le stelle,

    Né sul deserto, dove

    E la sede e i natali

    Non per voler ma per fortuna avesti;

    Ma più saggia, ma tanto

    Meno inferma dell’uom, quando le frali

    Tue stirpi non credesti

    O dal fato o da te fatte immortali.

    Nei versi finali della poesia viene criticato, in particolare, l’orgoglio e la saggezza dell’uomo.

    4. Gli uomini e la natura

    In particolare negli ultimi versi della lirica, la ginestra, non con presunzione o sottomissione alla potenza della natura, accetta con dignità il suo destino. L’umanità, da questo fiore dovrebbe imparare a trascorrere una vita serena, senza tracce di superbia; è anche vero che a differenza di quanto scritto dal poeta Leopardi, molte cose o vite dipendono dal volere della natura. Secondo me in determinate circostanze l’uomo si sente piuttosto condizionato o anche sottomesso dalla natura.

    5. Confronta il tema del pessimismo

    Leopardi scrive alcune poesie concependo la poesia in modo immaginario e sentimentale; con queste idee, l’autore, scrive liriche che hanno come tema principale il pessimismo e l’infelicità dell’uomo. Il poeta ritiene che nell’età moderna sia stato spezzato l’equilibrio tra l’uomo e la natura a causa del progresso. Confrontando le poesie: Canto notturno di un pastore errante dell’Asia e La ginestra o il fiore del deserto, si può notare che in entrambe viene tratta l’argomento del pessimismo. Nella prima questa caratteristica viene definita pessimismo cosmico, mentre nella seconda è un pessimismo diverso dal solito, perché spiega e fa riflettere principalmente sul comportamento, sulla dignità e sulla virtù dell’uomo.

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  • 1 decennio fa
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