hattori hanzo ha chiesto in SportArti marziali · 1 decennio fa

L'insegnamento delle arti marziali o degli sport da combattimento ...?

durante la terza infanzia in soggetti “difficili”,date la disciplina,il controllo,il rispetto dell'avversario,ke vengono insegnate durante la pratica,possono contribuire al recupero del bambino o rischiano invece di dare al soggetto ulteriori “conoscenze” x ledere gli altri?

Sarebbe qndi meglio rimadare l'inizio della pratica in un età adolescenziale o invece cominciare a inculcare la disciplina ke dalla pratica ne deriva già a qll'età?

Aggiornamento:

x auri:con inculcare intendevo imprimere nel modo di pensare.la mia fantasia è ben lontana da certi tipi di pensieri coi bambini t assicuro.

Aggiornamento 2:

la penso un po' come voi tutti.

il soggetto xò è molto particolare.a 9 anni ha mandato all'ospedale una maestra x averle spinto addosso la cattedra(la cattedra era su un rialzo di circa 30cm)

ha mandato all'ospedale un compagno con una seggiolata.

è arrivato a confittare pezzi di mina da lapis nella frutta della mensa...

i genitori non intendono farlo seguire da specialisti,ma l'hanno iscritto in palestra...qlk scrupolo me lo faccio sapete...

13 risposte

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  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Con queste premesse c'è tutto da guadagnare e molto poco da perdere a iscriverlo ad un corso di arti marziali... imbrigliare la sua rabbia in un contesto agonistico, sano e con regole ben precise, potrebbe funzionare.

  • 1 decennio fa

    I soggetti difficili sono , storicamente , una componenete della boxe.

    Per me il potere di recupero supera il rischio di dargli un arma in più per offendere.

  • 1 decennio fa

    ti racconto la mia storia...

    da piccolo ero una autentica peste, tanto k mia mamma, seguendo i consigli di qualcuno, mi fece cominciare a praticare karate shotokan, sperando in una miracolosa crescita di autocontrollo e disciplina.

    all'inizio, io ero super esaltato di fare karate, e quindi nn mancavo di dare "dimostrazioni" ai miei compagni di scuola, ma erano dimostrazioni molto pratiche...

    dopo qualk tempo, xò, l'idea di controllo cominciò a entrarmi in testa, e ha certamente contribuito a farmi come sono adesso.

    x me iniziare da piccoli è meglio: riesci a entrare in quella mentalità prima e come mi è successo un minimo ti calma. poi è ovvio k se avessi fatto kick boxe ora sarei una belva assetata di sangue, quindi i bimbi devono cominciare da qualcosa di più "tranquillo"

    ciao!

  • sai le arti marziali insegnano questo...

    ma ,come sempre dico,nn ci sono garanzie...c'è ki puo prendere il meglio dalle a.m ki il peggio equivalente a prendere a mazzate ki gli pare sentendosi onnipotente...è una questione di disciplina tramandata dal maestro quindi è opportuno informarsi su ki insegna l'a.m al bambino...

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  • 1 decennio fa

    Qui bisogna innanzitutto fare 2 nette distinzioni tra Arti Marziali e Sport Marziali. E' del tutto evidente che lo sport marziale può essere insegnato con profitto già dalla prima infanzia sotto forma ludica, piacevole e propedeutico per chi lo apprende e per chi lo insegna.

    Altra cosa sono le Arti Marziali propriamente dette che concordo con te debbono essere insegnate nella 3° infanzia e oltre..diciamo dai 10/12 anni in poi. Secondo me va posto inizialmente l'accento sul sacrificio fisico che poi produrrà dei risultati nella buona esecuzione delle tecniche la cui gratificazione nn mancherà di rendere felice chi le esegue. In sintesi credo sia questa la propedeutica! :o)

    Fonte/i: p/s Oggi i ragazzi sono tutti un pò difficili, ma nn dipende da loro.. famiglia/scuola/amici ci mettono uno "zampone"....
  • Anonimo
    1 decennio fa

    Pratico karate e posso darti la mia parola che è uno sport nobile più di ogni altro, ti insegna l'auto controllo, la disciplina, il rispetto.. ho cominciato da piccolo che picchiavo tutta la scuola dopo 1 anno ero buono buono e docile.. ma ovviamente guai a chi mi toccava :P Ovviamente influisce anche il maestro quindi è bene prima conoscere che tipo è, ma in linea generale sono PIU' che favorevole a quest'idea anzi sarebbe uno sport da far praticare nelle scuole.Al posto del calcio magari.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    secondo me le arti marziali

    sono 1 mezzo per superare le difficoltà della vita.

  • 1 decennio fa

    dipende dalla serietà della palestra, se punta solo al merito e alla fama della palestra insegnando solo sport, non da aiuti morali positivi al ragazzo, se è una palestra come si deve che punta a formare un marzialista anche nello spirito e non solo nel corpo sicuramente avrà dei vantaggi, ovviamente sempre che il ragazzo si appassioni e segua con interesse il corso, altrimenti non avrà alcun effetto

  • 1 decennio fa

    la cosa migliore da fare è far iniziare nell eta adolescenziale...poi dipende dal ragazzo/a...se è gia aggressivo x conto suo allora sarebbe un stimolo x fare del male ad altri ragazzi...mentre se il ragazzo/a è tranquillo/a senza problemi puoi iniziare a fare questo sport...anke xk quando crescera avra piu padronanza delle tecniche

  • 1 decennio fa

    Che io sappia le arti marziali vengono consigliate ai bambini specialmente quelli che hanno problemi comportamentali, quelli troppo timidi acquistano sicurezza e quelli troppo esuberanti imparano l' autocontrollo.

    così è quanto so io magari mi sbaglio però.

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