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Anonimo
Anonimo ha chiesto in Elettronica di consumoElettronica di consumo - Altro · 1 decennio fa

come testare con dei led un cavo a 48 poli?

in questo pdf http://www.msalibi.com/Progetti/CircuitoElettrico.... trovate un disegno di ciò che vorrei fare, ogni cavo disegnato con il tratto spesso colorato (nero, rosso, giallo, etc.) rappresenta un filo all'interno del mio cavo a 48 poli da testare.

Banalmente potrei usare 48 pile e creare 48 circuiti differenti indipendenti per evitare i problemi dei cablaggi incrociati all'interno del cavo da testare, ma prefeirei usare una sola pila o un'alimentatore.

Grazie per l'aiuto.

Aggiornamento:

ehm... a dire il vero non so neanche da dove partire per usare chip programmabili o cose del genere sono fermo a kit di fare elettronica, quindi assemblo ma ci capisco poco.

Per quanto riguarda il voltaggio il cavo in questione serve a portare della corrente elettrica quindi potrei usare direttamente la 220v e per banalizzare delle comuni lampadine ad incandescenza e non dei led, il mio problema è:

Capire in modo assolutamente certo ed in un colpo solo che il singolo cavo all'interno del cavone a 48 poli colleghi il pin 1 del connettore maschio con il pin uno del connettore femmina, il pin 2 m con il 2 f, etc e non il pin 1 maschio con il pin 5 femmina ed il pin 5 maschio con il pin 1 femmina (per alcune applicazioni che facciamo la non perfetta corrispondenza tra i pin m e f non è importante per altre invece e fondamentale)

Aggiornamento 2:

Per chiarire ad oggi abbiamo testato a mano 50 cavi nel seguente modo, una persona teneva in mano i due connettori maschio e femmina, e un'altra con i puntali del tester verificava la corrispondenza tra i vari pin (2 giorni di lavoro pallosissimo)

Io invece vorrei avvitare i connettori alla mia macchinetta autocostruita e vedere se tutte le lampadine/led corrispondenti ai vari pin si accendono, se qualcuna non si accende c'è un problema di non corrispondenza tra i pin del maschio e quelli della femmina.

Spero di essere stato più chiaro.

Grazie.

1 risposta

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Ciao Paolo,

    premetto che dal pdf non ho capito molto di cosa tu voglia fare, però creod di aver afferrato il concetto generale: ti serve un generatore che sia in grado di fornirti corrente sufficiente per alimentare 48 LED con cui effettuare i test sui 48 cavi del tuo trecciato.

    Se è così, considerando che mediamente un led da 3,5 a bassa luminosità ( cisto che tanto non ti serve una luce abbalgiante, ma solo unaindicaizone di corretto funzionamento ) assorbe circa 2,5 Volt avresit bisogno di una ofnte di alimentazione che sia in grado di erogare 120 V. 0_o

    Quel voltaggio corrisponde circa alla tensione di linea di rete utilizzata negli USA...per capirci, se sbagli con quella tensione ti potresti far male!

    Certo, l'amperaggio non sarebbe eccessivo: ogni led assorbe circa 20mA, quindi avresti bisogno di circa 960 mA, che approssimando per eccesso considerando le dispersioni e le cadute di potenziale dovute alle resistenze fanno circa 1160 mA, ovvero 1,16 A.

    Personalmete opterei per un PCB con circuito singolo a cui collegare unoa lla volta ogni singolo cavo, o al massimo creare un circuito a 4-8 entrate così da avere una tensione accettabile.

    Se poi vuoi lavorare a quelle tensioni, allora ti consiglio di creare un mini-banco di condensatori preceduti da un trasformantore in salita che parta da un gruppo batterie a 12V e almeno 7A/h.

    In questo modo eviteresti due grosis rischi:

    1) quello di lavorare attacato alla rete elettrica di casa (220V) con un trasformatore in discesa: qualsiasi sbaglio sarebbe molto pericoloso

    2) utilizzando i condensatori come accumultatori ( e quindi anche innalzatori di tensione ) non dovresti usare un trasformatore in salita di capacità mostruose e ti troveresti ad affortnare flussi imponenti di corrente solo per pochi seocndi alla volta: in questo modo anche un piccolo errore non sarebbe catastrofico.

    Se poi al circuito trasformatore-condensatori aggiungi anche qualche integrato di controllo, qualche fusibile e qualche ponte diodi per evitare piccoli corti e correnti inverse allora avresti dvvero un bel lavoro e un bel pò di sicurezza in più.

    Spero di esserti stato utile.

    /// AGGIORNAMENTO ///

    Ciao, e scusa per il ritardo nel risponderti!

    Allora, adesso ho capito cosa devi fare...e devo ammettere che testare 48 cavi a mano deve essere stato davvero un incubo terrificante!

    Per quanto riguarda il circuito, ecco la mia idea: con una basetta PCB realizzi una serie di 48 LED e una serie di 48 agganci rapidi ( nella mia mente potrebbero essere delle basette ramate di qualche mm di diametro che ti consentono di agganciarci facilmente un piccolo morsetto a coccodrillo).

    Poi monti due prese da pannello per il tuo cavone da 48 poli, ed esegui i seguenti collegamenti:

    - dalla prima presa, ti prendi tutti e 48 i cavi e li colleghi singolarmente alle basette ramate (quelle per attaccarci il coccodrillino per intenderci)

    - dalla seconda presa ti prendi tutti i 48 cavi e li colleghi al polo psitivo di ogni led. Il polo negativo di ogni led, invece, lo colleghi ad un negativo comune che, sempre sul PCB, termina in una presa tipo faston.

    A questo punto hai un circuito che ti consente di variare manualmente l'imput del positivo ( spostandoti da un punto all'altro con il tuo morsetto a coccodrillo ) facendo accendere solo il LED corrispondente ad un signolo filo della tua treccia. Ovviamente potrai etichettare ogni led in modo da sapere a quale cavo corrisponde ( giallo, arancione, verde etc.).

    Se poi hai bisogno di fare particolari incroci, puoi modificare i collegamenti di questo circuito in modo da renderlo adatto alle tue esigenze...anche se in linea di massima ti consiglierei di crearne un'altro, così da avere un circuito "tester" generico che ti controlla la funzionalità di ogni singolo cavetto.

    Va da se che con questo circuito, se tu metti il morsetto sulla basetta a cui corrisponde, dico per dire, il LED 21 ( e cioè quello del cavo azzurro) e invece ti si accende il LED !" ( cavo arancione ) significa che c'è qualche collegamento incrociato nel tuo "treccione".

    Per l'alimentazione: con questo circuito non ti serve neppure la 220! Basta una bella batteria al piompo da 12V e almeno 4 A/h (chiaramente extradimensionata, ma ti consente id lavorare a lungo senza problemi.)

    Per collegarla devi soltanto prendere un cavo della lunghezza adeguata ( diciamo per stare comodamente seduti e manovrare i morsetti ) e inserire sulla linea del positivo, dopo l'attacco alla batteria, una resistenza adeguata altrimenti con i 12 V bruci all'istante tutti i led.

    Inserita la resistenza e collegata la batteria, devi collegare le estremità terminali del cavo:

    - polo negativo: va al negativo comune sul circuito

    - polo positivo: ci monti un morsetto a coccodrillo e lo usi a mo di puntale del tester per spostarti tra le varie basette e controllare che si accenda il led giusto!

    Spero di essermi spiegato bene, anche se non era proprio facile da far capire visto che non sono uno bravo con le spiegazioni!

    Ad ogni modo ti ho disegnato due mini-schemi per farti capire visivamente tutto quello che ho detto. Li trovi qui, in formato pdf :

    http://tinyurl.com/schemi

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