Anonimo
Anonimo ha chiesto in SaluteMalattie e disfunzioniMalattie - Altro · 1 decennio fa

Cos'è realmente il "mal d'Africa"?Da cosa deriva?E' veramente come dicono?

Si sente spesso da persone che tornano da un viaggio o safari in Africa...mi domando se è veramente così? C'è davvero un'attrazione magnetica che ti porta a tornarci a tutti i costi? Esperienze, pareri, teorie...ditemi...dicono sia proprio come una malattia!

Aggiornamento:

Capisco molto bene l'impatto con quelle popolazioni es. i masai...ma molti dicono che il mal d'Africa dipenda da qualcosa di somatico...che sintomi porta oltre alla nostalgia?I paesaggi sono incantevoli ci credo...

12 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Si tratta di una patologia assolutamente popolare, trasversale nella sua diffusione. Non conosce limiti di età, di provenienza geografica (possono soffrire di Mal d'Africa anche gli africani), di ceto sociale o di categoria professionale (ne soffrono gli scrittori, i giornalisti, i missionari, gli antropologi, i naturalisti e gli psicologi - perfino Jung, uno dei padri fondatori della psicoanalisi, venne colto dal morbo in Africa Orientale).

    La particolarità della malattia è che seppure presenta una diffusione assolutamente trasversale si manifesta sotto diverse forme. Per esempio:

    c'è chi dice che il Mal d'Africa scoppi in occasione di un viaggio nell'Africa Nera e c'è chi dichiara di essere stato colpito durante i suoi viaggi sahariani, tra quel vuoto denso di contenuti, e c'è anche chi teorizza che il contagio si manifesta quando, rientrando da un viaggio in Africa, si avverte un disagio psico-emotivo, un senso di inadeguatezza nel riprendere il proprio stile di vita. Ed ecco che accanto ad un profondo malessere subentra la nostalgia di quei giorni passati in Africa, di quell’Eden ritrovato fatto di incontri, suggestioni di immagini ed emozioni

    c'è chi dice che sia l'attrazione per una natura vergine, incontaminata, vera, primordiale a veicolarne i batteri (una sorta di Mal d'Africa naturalistico) e chi invece dichiara che sia l'Africa degli uomini, dei contatti umani a sollecitarne l'esplosione (una sorta di Mal d'Africa antropologico)

    c'è chi dice che si esprime sotto forma di una profonda nostalgia per una civiltà perduta, per un passato primitivo in cui si esalta il valore della tradizione e c'è chi identificando l'Africa come spazio selvaggio per eccellenza, come negazione di civiltà, come una sfida personale al pericolo, all'ignoto ci ripropone una sorta di nuove eroe del viaggio avventura che tanto ci ricorda i coraggiosi esploratori ottocenteschi

    ma c'è anche chi dice che il Mal d'Africa non esiste, liquidandolo come un retaggio romantico le cui origini devono attribuirsi ad un letteratura inglese di stampo coloniale

  • Steph
    Lv 4
    1 decennio fa

    Un mio amico che è stato in Africa ne ha davvero sofferto,e a suo parere è l'incontro con un mondo totalmente diverso dal nostro strapieno di natura e stravuoto di tecnologia...vedere la fame e la povertà di quei posti poi ti provoca qualcosa dentro che non conosci fino a quel momento (non è la normale pietà,ma il senso di potenza infinita che hai per quella gente e di conseguenza quello che puoi fare per loro) e poi l'incontro con una vita selvaggia è un impatto fantastico.

    Questo è quello che mi ha raccontato lui rapportato ai posti che lui ha visitato.

  • 1 decennio fa

    il mal d africa consiste nel fatto che è un posto magnifico con diversi paesaggi e per quello si chiama cosi ,ci si innamora e si ritorna proprio per come e fatta e per cosa vedi

  • 1 decennio fa

    semplicemente l'africa è talmente bella che una volta tornati la realtà ci sembra talmente piatta da farci desiderare costantemente di tornare in quel paradiso^^

  • Che ne pensi delle risposte? Puoi accedere per votare la risposta.
  • 5 anni fa

    ci sono stato soltanto tre giorni ( sono scappato spaventato dalla fame e dalla miseria come essere in un girone del purgatorio!) ma la forza gravitazionale di quei luoghi, ovvero le onde gravitazionli che ti investono sono talmente forti che dal momento che rientri in Italia il tuo unico pensiero irrazionale è quello di tornarci senza sapere il perchè, come un attrazione soprannaturale......

  • 6 anni fa

    Io ho lavorato molto in Somalia, Nigeria, Libia, e secondo quello che ho potuto capire, il mal d'Africa non è altro che una sorta di onnipotenza, perchè in mezzo a quella povera gente, con soldi in tasca, donne a volontà,riveriti,coccolati da tutti e quant'altro, ti senti un re.

    Molti italiani che lavoravano con me, hanno abbandonato le famiglie e sono restati li.

  • sdan
    Lv 5
    1 decennio fa

    si è vero,si dice che sei vai in Africa poi vuoi tornarci a tutti i costi!credo che sia stupenda...un giorno andrò e ci resterò per evitare che poi tornando in Italia mi vegna il mal d'Africa!!

  • elisa
    Lv 4
    1 decennio fa

    Guarda non l'ho mai sentito...ma a me è venuto il mal di Londra e il mal di Berlino!!!

  • 1 decennio fa

    boh...

  • 1 decennio fa

    Ci torni perchè ti senti un Dio in mezzo a quella povera gente ...

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.