Anonimo
Anonimo ha chiesto in Arte e culturaLibri ed autori · 1 decennio fa

twilight!!!! aprite in tanti!?

Ciau a tutti ragazzi.ho letto twilight,ma il libro e fra poco compro il secondo e tutti gli altri..comunque il fatto è che volevo fare un bell'intervento nel mio blog e volevo sapere se qualcuno di voi poteva scrivermi qui i pezzi più belli del libro..così da poterli scrivere nel mio blog.lo farei io,ma il libro era in prestito..per favore! e poi volevo anche mettere i vostri nomi con i commenti vostri personali.

Grazie in anticipo baci!

Ragazzi porpio i pezzi parola per parola non ditemi tipo "il pezzo dove si baciano"

Io non ho il libro e non lo posso fare! dovete scrivere proprio voi i pezzi trascrivendoli qua nella risposta consultando il libro e poi i vostri commenti!

Aggiornamento:

mely sei eccezionale!

Sono davvero bellissimi *.*

Aggiornamento 2:

bimbetta mora.Grazie è davvero tanto quello che hai scritto.

Comunque vanno benissimo le parti del primo.

6 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Ciao intanto ti do quelle di twilight ma se vuoi anche quelle degli altri fai un fischio..

    Il loro isolamento doveva essere volontario: nessuno chiuderebbe la porta in faccia a tanta bellezza.

    “E se non fossi il supereroe? Se fossi il cattivo?”

    “Per favore, fai qualcosa per distrarmi....Chiacchera di qualcosa di poco importante finchè non mi calmo”.

    “La tua ora è suonata quando ti ho conosciuta”.

    “Preferisco sapere cosa pensi...anche se ciò che pensi è assurdo”.

    “Che io renda infelice me stesso è una cosa, ma che tu sia coinvolta è un altro paio di maniche”.

    “Sei davvero convinta di piacermi meno di quanto io piaccia a te?”

    “Sei diversa da chiunque altra abbia conosciuto. Mi affascini”.

    “I tuoi capelli sembrano una balla di fieno, ma mi piacciono”.

    “Sei pronta?”

    “Neanche un pò,andiamo”.

    “Sai, mentre correvo pensavo..”

    “A non centrare gli alberi..”.

    Fece quel che mi sembrò un respiro profondo, poi uscì, nella luce abbagliante del sole di mezzogiorno. Alla luce del sole Edward era sconvolgente. Non riuscii ad abituarmici; eppure non gli tolsi gli occhi di dosso per tutto il pomeriggio. La sua pelle, bianca nonostante il debole colorito acquistato dopo la battutta di caccia del giorno precedente, era scintillante, come ricoperta di piccoli diamanti. Se ne stava perfettamente immmobile nell'erba, con la camicia aperta sul petto iridescente e scolpito, le braccia nude e sfavillanti. Le palpebre, pallide e luminose erano chiuse, ma ovviamente non dormiva. Una statua perfetta, sbozzata in una pietra sconociuta, liscia come il marmo, lucente come il cristallo.

    Non trovavo le parole. Come mi era accaduto una volta soltanto, sentivo il suo sorriso fresco sul viso. Dolce, delizioso, il suo respiro mi metteva l'aquolina in bocca. Era diverso da qualsiasi altro odore. Istintivamente, senza pensarci, mi avvicinai per annusarlo.

    E lui sparì, sfuggendo alla mia presa. Nell'istante che mi occorse per mettere a fuoco la scena, si era già allontanato di una decina di metri, ai bordi del prato, sotto l'ombra lunga di un grosso abete. Mi fissava, gli occhi cupi sul buio, sul viso un'espressione indecifrabile.

    “Isabella”. Pronunciò il mio nome completo con attenzione; poi, con la mano libera giocò con i miei capelli, scompigliandoli. Quel contatto così casuale mi scatenò una tempesta dentro. “Bella, arriverei ad odiare me stesso, se dovessi farti del male. Non hai idea di che tormento sia stato” abbassò gli occhi, intimorito, “il pensiero di te immobile,bianca, fredda...di non vederti più avvampare di rossore, di non poter più cogliere la scintilla nel tuo sguardo quando capisci che ti sto prendendo in giro..non sarei in grado di sopportarlo”. Mi fissò con i suoi occhi meravigliosi e angosciati. “ Ora sei la cosa più importante per me. La cosa più importante di tutta la mia vita”.

    Edward esitava per mettersi alla prova, per non correre rischi ed essere certo di saper controllare i propri desideri. Poi posò le sue labbra di marmo fredde sulle mie.

    “La ragione domina gli istinti”.

    “Per quasi novant'anni ho vissuto tra quelli della mia specie, e della tua...sempre certo di bastare a me stesso, senza sapere cosa stavo cercando. E senza trovare nulla, perchè non eri ancora nata”.

    “Bella, puoi chiedermi qualsiasi cosa”.

    “Non posso mai, mai permettermi di perdere il controllo, se ci sei tu. In nessun senso, mai”.

    “Ogni regola ha un'eccezione”.

    “ So che prima o poi qualcosa di ciò che ti dirò, o che vedrai, sarà troppo. E in quel momento fuggirai via da me strillando”. Abbozzò un mezzo sorriso, ma lo sguardo era serio. “Non ti fermerò. Voglio che accada, perchè solo così saresti finalmente al sicuro. Io voglio essere al sicuro. Eppure, voglio anche stare con te. Conciliare i due desideri è impossibile”.

    “Immaginavo che mi sarei sentito ..sollevato. Farti sapere tutto, non avere più bisogno di segreti. Ma non pensavo che sarebbe andata ancora meglio. Mi piace. Mi fa sentire..felice”.

    “Ti amo” disse. “E' una giustificazione banale per quanto faccio, ma sincera”.

    Ma al mio fianco si materializzò Edward. Mi strinse nella sua presa di acciaio, fino quasi a soffocarmi. Incurante della presenza dei suoi famigliari, mi alzò da terra e avvicinò le labbra alle mie. Le sentii, fredde e dure, per il più breve degli istanti. Poi mi posò a terra accarezzandomi il viso, gli occhi ardenti fissi nei miei. Quando si voltò, aveva il vuoto, la morte, nello sguardo.

    E se ne andarono.

    Gli altri furono tanto rispettosi da distogliere gli occhi da me, mentre il mio volto si rigava di lacrime mute.

    “Edward è rimasto solo per quasi un secolo. Ora ha trovato te. Dopo tutti questi anni passati insieme a lui, certi cambiamenti non ci sfuggono, e lui è diverso. Pensi che avremmo il coraggio di guardarlo in faccia per i prossimi cent'anni se ti perde?”.

    Si chinò lentamente; le pulsazioni iniziarono a divenire più veloci prima che mi sfiorasse le labbra. Ma quando le sue premett

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  • 1 decennio fa

    CìaO!

    Allora.. Vuoi solo quelle di Twilight o anke degli altri tre??

    1)Per quanto cercassi di non pensare a lui, non mi sforzavo di dimenticare davvero.

    Lottavo -nel cuore della notte, quando l' insonnia indeboliva e abbatteva le mie difese- contro il timore che tutto mi stesse sfuggendo. Che la mente fosse un colino e che un giorno non avrei più ricordato il colore dei suoi occhi, la sensazione della sua pelle fresca, o la grana della voce. Non petevo pensarci, ma dovevo ricordare.

    Perchè c'era una sola cosa alla quale dovevo credere se volevo continuare a vivere: la certezza della sua esistenza. Per me era tutto. A patto che lui fosse ancora vivo e reale.

    2)Il tempo passa. Anche quando sembra impossibile. Anche quando il rintocco di ogni secondo fa male come il sangue che pulsa nelle ferite. Passa in maniera disuguale, tra strani scarti e bonacce prolungate, ma passa. Persino per me.

    3)Ricordare era vietato, dimenticare mi faceva paura... Era un confine difficile da superare.

    4)Mi sentivo menomata, come se qualcos mi avesse scavato una voragine nel petto, asportato gli organi vitali e lasciato cicatrici malconce e mai guarite, che malgrado il passare del tempo non smettevano di pulsare e sanguinare.

    5)Qualunque cosa fosse successa quella sera, mi aveva risvegliata.

    6)Ma se lo squarcio non si fosse mai richiuso? Se le ferite non fossero guarite? Se il danno si fosse dimostrato permanente e irreversibile?

    7)Prima di te, Bella, la mia vita era una notte senza luna. Molto buia, ma con qualche stella: punti di luce e razionalità...

    Poi hai attraversato il cielo come una meteora. All' improvviso tutto ha preso fuoco: c'era luce, c'era bellezza.

    Quando sei sparita la meteora è scomparsa dietro l' orizzonte e il buio è tornato. Non era cambiato nulla, ma i miei occhi erano rimasti accecati. Non vedevo più le stelle. Nulla aveva più senso.

    8)Chi ama ha il potere di distruggere...

    9)Prenditi pure la mia anima. Senza di te non mi serve: è già tua.

    10)Non avevo mai visto niente di più bello. Poco mi importava che non mi volesse più. Non avrei desiderato altro che lui, per il resto dei miei giorni.

    11)Prenditi cura del mio cuore, te l'ho lasciato..

    12)Se tutto il resto perisse, e lui rimanesse, io continuerei ad esistere; e se tutto il resto rimanesse e lui fosse annientato, l' universo diventerebbe per me un' immensa cosa estranea.

    13)Se la vita ti offre un sogno che supera qualsiasi tua aspettativa, non è giusto lamentarsi perchè alla fine si conclude.

    14)Non c'era dolore al mondo per cui valesse la pena di rinunciare a quell' istante.

    15)Nasconderò il dolore come non ho fatto mai. Ma non mi dire adesso che ti dovrei capire, perdonami ma io, io proprio non ti perdonerò.

    16)L' amore è irrazionale: più ami qualcuno, più perdi il senso delle cose.

    17)Quante lacerazioni può sopportare un cuore prima che smetta di battere?

    18)Se ci sei tu, non ho più bisogno del paradiso.

    19)A volte capita di trascinare il coraggio fino al punto in cui diventa pazzia.

    20)Aveva senso proseguire? lì non c'era nient'altro dei ricordi che avrei potuto rievocare a piacimento, se fossi stata capace di sopportare il dolore che scatenavano. Fui sorpresa da una sensazione che mi congelò. Quel luogo non aveva niente di scpeciale senza di lui.

    Benchè non avessi aspettative precise, sentivo che nel prato non c'era atmosfera, non c'era nientem era un luogo come un altro. Come negli incubi.

    21)Tu sei più importante di chiunque altro. E mi hai regalato te stesso. Questo è più di quanto io meriti, e ogni altra aggiunta da parte tua mi scombussola ancora di più.

    22) Le sue parole erano ancora lì, ruvide nel mio cervello, il dolore così forte da impedirmi di respirare.

    23)Quel dolore straziante non era niente. Sapevo di poterlo sostenere una vita intera, per quanto stupida, prolungata, intensa essa fosse.

    24)Quando ami chi ti sta uccidendo, non ci sono opzioni.Come puoi correre, come puoi combattere, quando facendolo faresti del male a chi ami? Se la tua vita fosse tutto ciò che hai da dare al tuo amato, come puoi non dargliela. Se fosse qualcuno che ami profondamente?

    (Breaking Dawn)

    25)La mia vita era un' infinita, un' immutata mezzanotte. Per me era necessario che rimanesse tale. Come poteva essere possibile che il sole stesse sorgendo adesso, nel mezzo della mia mezzanotte?

    (Midnight Sun)

    26)"Quanti anni hai?" "Diciassette." "Da quanto tempo hai diciassette anni?"

    27)Il loro isolamento doveva essere volontario: nessuno chiuderebbe la porta in faccia a tanta bellezza.

    28)Edward Cullen a quattro ruote di distanza da me, mi fissava terrorizzato. Il suo viso emergeva da un mare di altri volti, immobilizzati nella stessa maschera di terrore. Ma l’elemento più importante era il furgoncino blu scuro che sbandava, le ruote bloccate e stridenti, una trottola impazzita nel parcheggio ghiacciato. Stava per schiantarsi contro il retro del mio pick-up, di fronte al quale c’28)Edward Cullen a quattro ruote di distanza da me, mi fissava terrorizzato. Il suo viso emergeva da un mare di altri volti, immobilizzati nella stessa maschera di terrore. Ma l’elemento più importante era il furgoncino blu scuro che sbandava, le ruote bloccate e stridenti, una trottola impazzita nel parcheggio ghiacciato. Stava per schiantarsi contro il retro del mio pick-up, di fronte al quale c’ero io. Non ebbi nemmeno il tempo di chiudere gli occhi.

    29)Un istante prima che potessi sentire il fragore del furgoncino che si accartocciava sul cassone del pick-up, qualcosa mi colpì, forte, ma il colpo non giunse da dove me lo aspettavo. Sbattei la testa contro il fondo stradale ghiacciato e sentii qualcosa di duro e freddo che mi teneva giù. Ero sdraiata sull’asfalto, dietro l’auto scura accanto alla quale avevo parcheggiato. Non potevo scorgere altro, perché la corsa del furgoncino non era ancora finita. Aveva strusciato girandosi contro la coda del mio mezzo con una derapata, continuando a slittare in testacoda, e stava per investirmi di nuovo.

    Sentii mormorare un’imprecazione e mi accorsi che accanto a me c’era qualcuno, una voce inconfondibile. Due mani affusolate e bianche mi si pararono di fronte per proteggermi, e il furgone si arrestò di colpo a una spanna dal mio volto. Le grandi mani erano affondate nella carrozzeria, dentro una provvidenziale, profonda ammaccatura del furgone.

    30)Te l’ho detto, sono stanco di sforzarmi di starti lontano. Perciò, ci rinuncio.

    31)E se non fossi il supereroe? Se fossi il cattivo?

    32)Per favore, fai qualcosa per distrarmi […] Chiacchiera di qualcosa di poco importante finché non mi calmo.

    33)La tua ora è suonata quando ti ho conosciuta.

    34)Preferisco sapere cosa pensi.. Anche se ciò che pensi è assurdo.

    35)Che io renda infelice me stesso è una cosa, ma che tu sia coinvolta è un altro paio di maniche.

    36)Sei davvero convinta di piacermi meno di quanto io piaccia a te?

    37)Se andarmene fosse la scelta migliore, sarei disposto a danneggiare me stesso, pur di non ferirti, pur di proteggerti.

    38)Non riuscivo a immaginare un angelo più splendido. In lui non c’erano imperfezioni da correggere.

    39)Sei diversa da chiunque altra abbia conosciuto. Mi affascini.

    40)Fece quel che mi sembrò un respiro profondo, poi uscì, nella luce abbagliante del sole di mezzogiorno.

    Alla luce del sole Edward era sconvolgente. Non riuscii ad abituarmici; eppure non gli tolsi gli occhi di dosso per tutto il pomeriggio. La sua pelle, bianca nonostante il debole colorito acquistato dopo la battuta di caccia del giorno precedente, era scintillante, come ricoperta di piccoli diamanti. Se ne stava perfettamente immobile nell’erba, con la camicia aperta sul petto iridescente e scolpito, le braccia nude e sfavillanti. Le palpebre, pallide e luminose, erano chiuse, ma ovviamente non dormiva. Una statua perfetta, sbozzata in una pietra sconosciuta, liscia come il marmo, lucente come il cristallo.

    41)Non trovavo le parole. Come mi era accaduto una volta soltanto, sentivo il suo respiro fresco sul viso. Dolce, delizioso, il suo profumo mi metteva l’acquolina in bocca. Era diverso da qualsiasi altro odore. Istintivamente, senza pensarci, mi avvicinai ad annusarlo.

    E lui sparì, sfuggendo alla mia presa. Nell’istante che mi occorse per mettere a fuoco la scena, si era già allontanato di una decina di metri, ai bordi del prato, sotto l’ombra lunga di un grosso abete. Mi fissava, gli occhi cupi nel buio, sul viso un’espressione indecifrabile.

    42)"Avrei dovuto lasciarti perdere tempo fa", sospirò. "Dovrei lasciarti, adesso. Ma non so se ci riuscirei"

    43)Anche i più forti di noi possono smarrire la strada, no?

    44)"Isabella". Pronunciò il mio nome completo con attenzione; poi, con la mano libera giocò con i miei capelli, scompigliandoli. Quel contatto così casuale mi scatenò una tempesta dentro. "Bella, arriverei a odiare me stesso, se dovessi farti del male. Non hai idea di che tormento sia stato", abbassò gli occhi, intimorito, "il pensiero di te immobile, bianca, fredda… di non vederti più avvampare di rossore, di non poter più cogliere la scintilla nel tuo sguardo quando capisci che ti sto prendendo in giro… non sarei in grado di sopportarlo". Mi fissò con i suoi occhi meravigliosi e angosciati. "Ora sei la cosa più importante per me. La cosa più importante di tutta la mia vita".

    45)"Così, il leone si innamorò dell’agnello" "Che agnello stupido." "Che leone pazzo e masochista."

    46)Edward esitava per mettersi alla prova, per non correre rischi ed essere certo di saper controllare i propri desideri.

    Poi posò le sue labbra di marmo fredde sulle mie.

    47)Sei in

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    Ecco alcuni dei miei preferiti...

    -Mentre parlavo, mi prese la mano per fermarmi... Quando mi aveva toccato, avevo sentito una fitta alla mano, come fossimo stati percorsi da una scintilla di corrente elettrica(pag47)

    - Osservai la sua espressione preoccupata, innocente, e per l'ennesima volta fui disorientata dall'intensità dei suoi occhi dorati (pag58)

    -Interessante... Brillante... Misterioso... Perfetto... Bellissimo... e probabilmente anche capace di alzare un furgoncino con una mano sola (pag 76)

    -Mi parlò fissandomi con uno sguardo celestiale e intenso, la sua voce era caldissima... (pag 80)

    -Anche lui indossava una camicia senza maniche, sbottonata, e la pelle bianca e liscia del collo scendeva tesa sul profilo marmoreo del petto; la muscolatura non più nascosta dai vestiti spiccava in tutta la sua perfezione (pag218)

    -- Ora sei la cosa più importante per me. La cosa più importante di tutta l mia vita (pag 233)

    -Pensavo a una cosa che vorrei provare... Di nuovo prese il mio viso tra le mani. Mi tolse il fiato... Poi posò le sue labbra di marmo freddo sulle mie... Mi sentii ribollire il sangue e bruciare le labbra. Il mio respiro si trasformò in un affanno incontrollabile. Intrecciai le dita ai suoi capelli, stringendolo a me. Dischiusi le labbra per respirare il suo profumo inebriante. (pag 240)

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  • se vuoi posso inviarti l'ebook del libro così puoi prendere tutte le parti che preferisci

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  • 1 decennio fa

    -mi chiedevo come il mondo non vedeva ciò che io vedevo, o se era il mio cervello difettoso!

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    basta con Twilight! ormai ci saranno cento domande identiche!!!

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