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Allegra B ha chiesto in Scuola ed educazioneCompiti · 1 decennio fa

qual' è la differenza tra barocco e rinascimento?

4 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Nel corso del Seicento l’architettura svolgerà sempre più un ruolo trainante per definire i nuovi parametri stilistici del Barocco. In realtà, il Barocco è uno stile che trova la sua maggior definizione proprio in ambito architettonico, al punto che appare congruo parlare di architettura barocca, meno congruo parlare di una pittura o di una scultura barocche. Anche in architettura il parametro stilistico fondamentale fu il decorativismo eccessivo e ridondante, intendendo con il termine «decorazione» un qualcosa che è aggiunto per abbellire. Questo abbellimento era quindi un qualcosa di applicato, di sovrapposto, che non nasceva dalla sostanza delle cose. Per cui si creò anche in architettura uno iato tra essenza e apparenza. Negli edifici barocchi, la struttura e l’aspetto dell’edificio erano considerati come momenti separati. Il primo, la struttura, seguiva logiche proprie, il secondo, l’aspetto, era affidato alle decorazioni aggiunte con marmi e stucchi. Queste decorazioni erano quasi una pelle dell’edificio, eliminabili senza danno alla staticità o alla funzionalità della costruzione. Quindi, la differenza tra Rinascimento e Barocco, in architettura, si basava su questa diversa concezione dell’edificio. L’architetto rinascimentale cercava la bellezza nella giusta proporzionalità delle parti dell’edificio, che quindi risultava gradevole all’occhio per il senso di armonia che suscitava. Abbiamo visto che per far ciò l’architetto rinascimentale usava, come strumento progettuale, gli ordini architettonici, affidando a essi anche la decorazione dell’edificio. L’architetto barocco, invece, non cercava un senso di pacato e sereno godimento estetico, ma cercava di stupire, di suscitare una reazione forte di meraviglia. Per far ciò ricorreva alla decorazione eccessiva e fantasiosa, che creasse così un effetto di ricchezza e preziosità. Tutto questo decorativismo finì per creare, in realtà, un effetto scenografico. Le facciate degli edifici divenivano le quinte di uno spazio scenico, che erano le vie e le piazze cittadine. Il Barocco ebbe, infatti, una diversa concezione degli spazi urbani e dell’urbanistica. Anche qui furono bandite le regolari geometrie preferite dagli architetti rinascimentali, che disegnavano città dalle forme perfette. Soprattutto cambiò l’atteggiamento della tecnica d'intervento urbano. L’edificio rinascimentale aveva un principio di regolarità geometrica che doveva imporsi sugli spazi circostanti, i quali dovevano adattarsi all’edificio. Apparve alla fine evidente quanto fosse pretestuosa e difficilmente perseguibile una simile ottica.

    Gli architetti barocchi, piuttosto che modificare gli spazi urbani in funzione dell’edificio che andavano a progettare, preferirono adattare quest’ultimo al contesto, inserendolo senza forzature eccessive. Le città, in cui si trovarono ad operare gli architetti sia rinascimentali sia barocchi, si erano in larga parte formate e modificate nel medioevo, secondo visioni poco geometriche: le città, tranne zone limitate, avevano per lo più forme irregolari. L’architetto barocco, senza nessuna pretesa di regolarizzare l’irregolare, sfruttò tale complessità morfologica per ottenere spazi urbani più mossi e ricchi di scorci suggestivi. Alla fine, l’architetto barocco, dato che aveva concettualmente separato la struttura dalla decorazione, finì per modificare l’aspetto delle città, la struttura, molto di più di quanto avessero fatto gli architetti precedenti. Infatti in questo periodo si provvide a un sostanziale «rinnovo urbano», che interessò facciate di palazzi o interni di chiese, che assunsero un aspetto decisamente barocco. La nuova architettura, abbiamo detto, instaurava un rapporto nuovo tra edifici e spazi urbani. Gli ambiti cittadini erano considerati alla stregua di spazi teatrali e i prospetti degli edifici fungevano da quinte scenografiche. Gli spazi urbani non si compongono solo di edifici: fontane, scalinate, monumenti e altro. Gli artisti appartenenti al Barocco dedicarono notevole attenzione a questi elementi di «arredo urbano».

  • 1 decennio fa

    Sono due epoche in contrapposizione tra loro....Diciamo che il barocco è qualsiasi manifestazione artistica o letteraria del seicento che si opponga al classicismo e al rinascimento.

  • 1 decennio fa

    UHHH...il rinascimento si usa uno stile calmo, lineare ed uniforme...1400-1600 circa

    il barocco diciamo che si tratta dell'opposto..uno stile con delle forme nervose...decori accentuati..1600-1700 circa

    ps. questo almeno in architettura

  • 1 decennio fa

    le dateXD

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