Bernice . ha chiesto in Arte e culturaPoesia · 1 decennio fa

In cosa si distinguono un sonetto, una canzone, una sestina, una ballata e un madrigale?

Il canzoniere di Petrarca è composto da 366 componimenti, di cui: 317 sonetti, 29 canzoni, 9 sestine, 7 ballate e 4 madrigali.

Come posso distinguere un sonetto, da una testina, da una ballata o da un madrigale?

1 risposta

Classificazione
  • Silvia
    Lv 5
    1 decennio fa
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    Il sonetto è un breve componimento poetico, tipico soprattutto della letteratura italiana, il cui nome deriva dal provenzale sonet (suono, melodia) che si riferiva in genere a una canzone con l'accompagnamento della musica.

    Nella sua forma tipica, è composto di quattordici versi endecasillabi raggruppati in due quartine a rima alternata o incrociata e in due terzine a rima varia.

    La Canzone è un componimento lirico caratterizzato da un genere metrico formato da un numero variabile di strofe o stanze, (di solito 4, 5 o 6). Ogni strofa è formata da due parti, una detta fronte divisa in due piedi con un numero identico di versi e con un uguale tipo di rime, l'altra, chiamata coda o sirma, può rimanere, come nel Canzoniere di Francesco Petrarca, indivisa oppure può dividersi in due parti chiamate volte. Fronte e sirma sono di solito uniti da un verso chiamato chiave.

    La canzone viene spesso chiusa da un congedo che consiste in una strofa più breve con una struttura metrica ripresa dalla coda.

    Generalmente i versi che compongono la canzone sono endecasillabi misti a settenari e le rime di regola sono disposte in modo che il primo verso della coda, chiamato diesi, faccia rima con l'ultimo verso della fronte.

    La sestina è una stanza composta da sei versi variamente rimati. Gli schemi che più comunemente troviamo nelle sestine sono questi:

    A rima alternata (alla siciliana): A B A B A B

    Oppure con il distico di chiusura come nel caso dell' Ottava (alla toscana): A B A B C C

    Questa stanza viene utilizzata per la traduzione italiana della batracomiomachia di Omero di un giovane Leopardi;

    La ballata, chiamata anche canzone a ballo perché destinata al canto e alla danza, è un componimento poetico che si trova in tutte le letterature romanze e ha una particolare struttura metrica.

    È composta da una o più strofe, chiamate stanze, e da un ritornello, detto ripresa, che veniva cantato all'inizio della ballata e ripetuto dopo ogni stanza.

    La stanza della ballata comprende due parti. La prima parte è divisa in due piedi o mutazioni con un numero di versi uguali e uguale tipo di rima, la seconda parte, chiamata volta, ha una struttura metrica uguale a quella della ripresa.

    Gli endecasillabi misti a settenari sono i versi maggiormente usati nella ballata e le rime possono essere disposte in modo differente con la regola che l'ultimo verso della volta faccia rima con l'ultimo verso della ripresa.

    La ballata viene chiamata grande se la ripresa è formata da quattro versi, mezzana se ha tre versi, minore se ne ha due, piccola se la ripresa è costituita da un verso endecasillabo, minima se è costituita da un verso quinario o settenario o ottonario.

    La ballata può anche essere chiamata extravagante quando la ripresa è costituita da più di quattro versi.

    Il madrigale è una breve composizione poetica, di carattere profano, da otto a quattordici versi per lo più endecasillabi, divisa in stanze di terzine rimate secondo schemi variabili, ma accomunati da una coda a rima baciata, e composta per essere musicata.

    Fonte/i: Wikipedia
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