Steppenwolf ha chiesto in Arte e culturaPoesia · 1 decennio fa

Aiuto analisi "Sera d'ottobre"?

Ciao rafazzi avrei bisogno dell'analisi della poesia di Giovanni Pascoli "Sera d'ottobre", soprattutto mi servirebbe sapere quali sono le figure retoriche presenti. 10 punti al migliore

Lungo la strada vedi su la siepe

ridere a mazzi le vermiglie bacche:

nei campi arati tornano al presepe

tarde le vacche.

Vien per la strada un povero che il lento

passo tra foglie stridule trascina:

nei campi intuona una fanciulla al vento:

Fiore di spina! . . .

1 risposta

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    vedi ridere in realtà dovrebbe essere senti ridere: questa figura retorica è una sinestesia perché il concetto unisce sfere sensoriali diverse; inoltre ridere le vermiglie bacche è una personificazione, perché in realtà le bacche sembrano sorridere con loro colore vermiglio ma non hanno in sè la capacità vera e propria di ridere

    tornano al presepe tarde le vacche è un'anastrofe, perché l'ordine naturale delle parole è invertito (ovviamente per ragioni metriche e stilistiche, dove il Pascoli era veramente il numero uno!): si dovrebbe dire infatti tornano tarde le vacche al presepe

    il lento / passo è un enjembement veramente riuscito, in quanto il ritmo dà veramente l'idea della lentezza con cui procede il mendicante

    passo tra foglie stridule trascina è un'allitterazione ma anche un'onomatopea, in quanto dal suono delle parole si percepisce quasi il fruscio dei passi sulle foglie secche (siamo in autunno, lo si capisce dai campi arati

    presepe inteso come recinto di vacche è una catacresi, in quanto viene usato un termine oltre il suo significato letterale

    mi rendo conto di aver dimenticato qualcosa, ma - ripeto - Pascoli da questo punto di vista non è certo semplice!

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