come mai, in seguito alla battaglia di el alamein, il premier inglese disse di rendere onore ai ragazzi della?

Folgore morti in guerra anche se inghilterra e italia erano contro?

I ragazzi della Folgore fecero qualche cosa di particolare?

io non ne ho capite le ragioni, rinfrescatemi la memoria please

9 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    1 decennio fa
    Migliore risposta

    Purtroppo non tutti gli inglesi furono cavallereschi come Churchill che ebbe a dire: "DOBBIAMO DAVVERO INCHINARCI DAVANTI AI RESTI DI QUELLI CHE FURONO I LEONI DELLA FOLGORE".

    Ad esempio Montgomery ebbe soltanto parole minimali....

    ci pensò Paolo Caccia Dominioni , comandante del 31° Guastatori ad El Alamein a rinfrescargli la memoria....

    Mio Lord,

    quando Ella pubblicò le Sue memorie Le scrissi che avrebbe fatto meglio a tacere, perché le rodomontate possono anche piacere nel caporale che poi le deve giustificare a esclusivo rischio della propria pelle, non in un capo arrivato ai massimi onori e tuttavia compiaciuto di mescolare il forsennato orgoglio a un livore da portinaia parigina. Tutto ciò manca di stile, non è da Lord. […] Le scrivo proprio da Alamein, mio Lord, dove Ella fece...

    ... indubbiamente una importante esperienza nei nostri riguardi, vorrei ragionare un po’ di queste cose.

    Chiedo venia se parlo di me, modesto capo di un buon battaglione; ma poi ebbi il privilegio di tornare qui e vi ho trascorso complessivamente, tra il 1948 e oggi, circa dieci anni, assieme a Renato Chiodini, mio soldato di allora.

    Gli inglesi addetti al ricupero delle Salme d’ogni nazione, anziché compiere l’opera iniziata nel 1943, l’avevano considerata esaurita soltanto quattro anni dopo. La riprese il governo italiano, e così molte altre migliaia di caduti italiani, tedeschi e alleati furono ritrovate a cura di noi due.

    Questo lungo lavoro ci ha fatto capire bene la battaglia, molto meglio delle documentazioni segrete, perché abbiamo estratto dalla sabbia i plotoni, le compagnie e i reggimenti. Non ci è mancato il tempo di imparare la esatta verità. […]

    Qualche cosa abbiamo letto, anche sopra la guerra. Il generale Freddy De Guingand, Suo capo di stato maggiore, mentì quando scrisse che l’attacco britannico ad Alamein fu risolutivo verso il mare e dimostrativo a sud. È l’affermazione ufficiale, ribadita anche nei documenti a firma di Lord Alexander e Sua.

    Essa mi ha fatto, ogni volta, fremere di sdegno perché ambedue gli attacchi furono risolutivi. A nord furono travolti, la notte stessa sul 24 ottobre 1942, due battaglioni tedeschi e tre italiani, ma una resistenza furiosa, a tergo, per otto giorni impedì a Lei di avanzare nonostante la documentata proporzione di uno a sei in Suo favore.

    Al centro, mio Lord, fu piccola giostra, ma quando quel settore ripiegò, la Bologna e l’Ariete Le dettero molto lavoro, come gliel’avevano dato, a nord, la Trento, la Trieste e la Littorio. A sud il Suo generale Horrocks, comandante il XIII corpo d’armata, avrebbe dunque avuto da Lei l’ordine di fare un’azione dimostrativa.

    Un ordine che vorrei proprio vedere con questi occhi miei. Laggiù non c’era bisogno che Ella cercasse la sutura tra tedeschi e italiani, in modo di attaccare solo i secondi, cioè quelli che non avevano voglia di combattere.

    Pensi che fortuna, mio Lord: niente tedeschi, tutti italiani, proprio come voleva Lei.

    La Folgore, con altri reparti minori, tra cui il mio.

    Nel Suo volume Da Alamein al fiume Sangro, Ella ebbe la impudenza di affermare che Horrocks trovò un ostacolo impensato, i campi minati: e toglie implicitamente qualsiasi merito alla difesa fatta dall’uomo; vuol ignorare che quei campi erano stati creati anni prima dagli stessi inglesi, che vi esistevano strisce di sicurezza non minate e segrete, a noi ignote, che permisero ai Suoi carri di piombarci addosso in un baleno, accompagnati da fanterie poderose.

    Eppure l’enorme valanga, per quattro giorni e quattro notti, fu ributtata alla baionetta, con le pietre, le bombe a mano e le bottiglie incendiarie fabbricate in famiglia.

    La Folgore si ridusse a un terzo, ma la linea non cedette neppure dove era ridotta a un velo. Nel breve tratto di tre battaglioni attaccati, Ella lasciò in quei pochi giorni seicento morti accertati, senza contare quelli che furono ricuperati subito e i feriti gravi che spirarono poi in retrovia.

    E questa è strage da attacco dimostrativo? Come può osare affermarlo?

    Fu poi Lei a dichiararlo tale, dopo che Le era finalmente apparsa una verità solare: mai sarebbe riuscito a sloggiarci dalle nostre posizioni (che abbandonammo poi senza combattere, d’ordine di Rommel, ma questa è faccenda che non riguarda Lei), e preferì spedire il Suo Horrocks a nord, per completare lo sfondamento già in atto. La sua malafede, mio Lord, è flagrante.

    Ella da noi le prese di santa ragione. Io che scrivo e i miei compagni fummo e restiamo Suoi vincitori.

    PAOLO CACCIA DOMINIONI ...

    @ ad.maior,

    Mi spiace, ma quelli di El Alamein sono proprio degli eroi...

    http://www.accademia19.it/Storia%20e%20poesia/El%2...

    ...e lo dicono inglesi e tedeschi....non noi....

    • Accedi per rispondere alle risposte
  • Anonimo
    1 decennio fa

    Hanno ragione tutti quelli che ti hanno risposto.

    Ad EL Alamein ....

    tutt'oggi c'è ancora scritto, su un ceppo:

    Mancò la fortuna, non il valore

    i nostri soldati combatterono da leoni contro gl'inglesi.

    • Accedi per rispondere alle risposte
  • 1 decennio fa

    Verso le 15:30 fu lanciato l'ultimo messaggio radio dell'Ariete: "carri nemici fatto irruzione a sud dell'Ariete. con ciò Ariete accerchiata.[...]Ariete continua a battersi"

    La ricompensa non è nella vittoria, ma nella lotta stessa.

    Era tempo che si ricominciasse a riconoscere il valore in battaglia, accompagnato dall'estremo sacrificio, come una delle manifestazioni più alte di eroismo. Qualunque sia la parte per cui si combatte.

    I NOSTRI SOLDATI SONO STATI VALOROSI IN QUELLA BATTAGLIA INFERIORI COME NUMERO E COME FUOCO SI LANCIARONO CONTRO IL NEMICO FINO ALL' ESTREMO SACRIFICIO..

    SE QUESTO NON E UN MOTIVO PER ESSERE UN EROE

    • Accedi per rispondere alle risposte
  • 1 decennio fa

    Perchè hanno combattutto fino all'ultimo ostacolando il nemico, anche se erano in 1 contro 7 non si sono arresi e finchè ne hanno avuto le forze hanno tenuto testa, facendo di tutto, improvisando bottiglie incendiare ecc... Sono degli Eroi!

    DIO DEGLI ESERCITI ACCOGLI GLI SPIRITI DI QUESTI RAGAZZI IN QUELL'ANGOLO DEL CIELO CHE RISERBI AI MARTIRI E AGLI EROI.

    MANCO' FORTUNA NON MANCO' VALORE.

    Ciao

    • Accedi per rispondere alle risposte
  • Che ne pensi delle risposte? Puoi accedere per votare la risposta.
  • Anonimo
    1 decennio fa

    Ti dico solo che i "leoni della folgore" come furono definiti dagli alleati i soldati della folgore,fermarono i carri inglesi con le bottiglie incendiarie e le mine piombandogli addosso....fino all'ultimo uomo.

    Se quei ragazzi non sono degli eroi allora davvero non capisco chi possano mai essere degli eroi!!!

    C'è chi parla d'ideali giusti e sbagliati,questione di punti di vista.Ma fermiamoci a riflettere sul significato,sullo spirito d'abnegazione,sul coraggio,sulla disperazione e su tantissimo altro che ci fu in quella battaglia e che quei ragazzi provarono e furono capaci di dare.

    Sacrificare la propria vita in difesa della patria e per quel qualcosa in cui si crede è il gesto più grande che ci possa essere.Dare la vita alla patria poi è un estrema esternazione di amore.

    Purtroppo non tutti riescono a concepirlo.

    • Accedi per rispondere alle risposte
  • 1 decennio fa

    perchè ci sta qualcuno che è " sportivo" e ha saputo riconoscere l abilità nelle gesta dei ragazzi che hanno combatutto la battaglia di el alamein, sono riusciti a tenere testa al nemico anche se in netta minoranza di armi, personale, viveri ecc

    ad.maior

    forse bisogna vedere in loro degli eroi appunto perchè nonostante tutto cio hanno combatutto fino all ultimo per cosa?? per la loro patria, stremati,straziati in fin di vita sotto il sole d' africa continuavano a combattere senza lasciar stare

    ecco 1 bella lista dei motivi x i quali i ragazzi di nassirya sono morti

    costruzione del "comparto sicurezza" iracheno attraverso l'assistenza per l'addestramento e l'equipaggiamento delle forze, a livello centrale e locale, sia nel contesto della NATO sia sul piano bilaterale;

    creazione e mantenimento della necessaria cornice di sicurezza;

    concorso al ripristino di infrastrutture pubbliche ed alla riattivazione dei servizi essenziali;

    rilevazioni radiologiche, biologiche e chimiche;

    concorso all'ordine pubblico;

    polizia militare;

    concorso alla gestione aeroportuale;

    concorso alle attività di bonifica, con l'impiego anche della componente cinofila;

    sostegno alle attività dell'ORHA;

    controllo del territorio e contrasto alla criminalità

    che dici le loro ragioni sono giuste o sbagliate?

    Fonte/i: non so... questo lato non l ho mai vissuto, mi troverò in futuro mi auguro dalla parte di colui che è aspettato non che aspetta, non posso comprendere la paura, l ansia, la tristezza di chi aspetta un nome
    • Accedi per rispondere alle risposte
  • 1 decennio fa

    MANCO' LA FORTUNA, NON IL VALORE.

    Comunque curchill ha lodato anche altre azioni degli italiani, come l'incursione dei sub nel porto di alessandria d'egitto, che armati di 4 ciabatte e 2 tostapane(più o meno, per farvi capire)hanno danneggiato numerose navi alleate.

    Ciao e viva l'Italia!

    • Accedi per rispondere alle risposte
  • 1 decennio fa

    ONORE ALLA FOLGORE! Credo che il coraggio mostrato in quella battaglia non è da tutti. Ora c'è un'altra concezione di soldato in guerra.

    Hanno sacrificato la loro vita per il paese e c'è la gente (ad maior) che OSA e ha il coraggio di dire che non sono eroi??

    E allora chi sono gli eroi per te?

    Qui si parla di uomini rimasti con pochissime munizioni, pochi viveri, ma soprattutto pochi uomini, che nonostante tutto hanno voluto continuare a combattere per la patria!

    1. Cuori d'acciaio all'erta:

    il cielo è una pedana,

    tra poco, nell'offerta

    noi piomberemo giù.

    Moschetto e bombe a mano,

    viatico di morte,

    e l'ansia della sorte

    non sentiremo più.

    Refrain:

    Aggancia la fune di vincolo,

    spalanca nel vento la botola,

    assumi la forma di un angelo,

    e via pel tuo nuovo destin!

    Come folgore dal cielo

    canta il motto della gloria.

    Come nembo di tempesta

    precediamo la vittoria.

    Un urlo di sirena: Fuori! Fuori!

    E giù dall'infinito

    sul nemico più agguerrito

    per distruggere o morir,

    per distruggere o morir.

    2. Passa pei cieli un canto,

    un canto di vittoria:

    i figli della gloria

    in alto vanno ancor.

    E pronti alla battaglia,

    col cuore sempre all'erta

    ripeteran l'offerta

    con impetuoso ardor.

    Refrain:

    3. L'occhio nemico scruta:

    son nuvole che vanno...

    ma, poi che il vento muta,

    li vedi: già son qui!

    E gli angeli di guerra,

    pugnale in mezzo ai denti,

    in uno contro venti,

    si battono così.

    Refrain:

    Sganciato ogni corpo dai vincoli,

    racchiusi in quadrato fermissimo,

    il piombo nemico si sgretola:

    nessuno di noi cederà!

    Come folgore dal cielo

    canta il motto della gloria.

    Come nembo di tempesta

    precediamo la vittoria.

    Un urlo di sirena: Fuori! Fuori!

    E giù dall'infinito

    sul nemico più agguerrito

    per distruggere o morir,

    per distruggere o morir.

    Fonte/i: Ciao! Vergognati ad maior!
    • Accedi per rispondere alle risposte
  • 1 decennio fa

    io ricordo che comunque la si racconti fu una disfatta terribile, abbandonati dagli alleati tedeschi che avevano capito il voltafaccia del nostro Re...lasciati soli e massacrati, che onore c'è nel morire abbandonati e traditi dagli alleati e cosa peggiore dal proprio governo. io non riesco a vedere in loro degli eroi, vedo solo povere vittime...immagino il loro stato d'animo i loro pensieri il dolore dato dalla consapevolezza di non rivedere le persone amate. a me da fastidio sentire politicanti e alte gerarchie militari che si pavoneggiano, usano paroloni e parlano di eroi...da el alamein a nassyria io non vedo eroi ma persone morte per un ideale forse sbagliato.

    x blow belle parole, ma io ricordo solo i volti dei figli delle madri...il dolore profondo.

    ricordo solo il gelo, l'aspettare i nomi, l'attesa attaccati al telefono,

    ...non riesco a dare al termine eroi il significato che gli dai tu.

    x el vecio, abbiamo punti di vista differenti io sono uno storico ed ho una visione globale degli avvenimenti leggendo gli atti di tutte le parti coinvolte...posso comprendere caporetto la battaglia del Piave...si lottava in Italia per l'Italia...a mio giudizio quelle vite potevano e dovevano essere salvate, la mia critica non và ai soldati ma a chi li ha considerati solo un numero di matricola sacrificabile e se si studia a fondo la storia si comprende l'ingiustizia e il sacrificio inutile di quella disfatta, sul piave abbiamo salvato l'Italia, dimmi el vecio ad el alamein per cosa sono morti?

    se leggi tutto il link che mi hai dato ad un certo punto dice "...Ma com'era stato possibile mandare così allo sbaraglio i nostri soldati? " certe domande ce le poniamo tutti

    holland ma stai fuori!

    di cosa dovrei vergognarmi, non ho parlato male di nessuno...solo che contrariamente a voi non vedo nulla di posivo in quelle morti...tu non sai cosa significa perdere qualcuno che ami solo perchè ha una divisa, io si! e scusami se certe ricorrenze a me danno solo una gran tristezza.

    non trovo nulla di vergognoso dall'avere un opinione differente, siamo in un paese libero e le idee degli altri vanno rispettate.

    • Accedi per rispondere alle risposte
Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.