Anonimo
Anonimo ha chiesto in AmbienteAmbiente - Altro · 1 decennio fa

Cosa s'intende per fonti energetiche rinnovabili?

9 risposte

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  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Sono fonti che si rinnovano...quasi inesauribili. Esempi? La biomassa (legna, oli vegetali, alcol di fermentazione...). Ogni volta che li bruci, riduci la materia organica a anidride carbonica (CO2) ed acqua (H2O). Tuttavia, le piante, producono appunto cellulosa, lignina (componenti del legno), acidi grassi (dai quali si ricava il biodiesel) e zuccheri (che per fermentazione danno etanolo), consumando appunto CO2 ed acqua tramite la fotosintesi clorofilliana, che produce zucchero (glucosio o fruttosio), trasformato poi in tutte le altre sostanze.

    Un altro esempio è il Sole ed il vento: la radiazione solare, fornisce tramite il calore e la luce energia, mentre il calore, crea aree di bassa pressione (masse d'aria calda), dove vanno ad infiltrarsi masse d'aria ad alta pressione, circostanti, creando il vento (il vento quindi è sostenuto dal Sole). Il Sole morirà fra 5 miliardi di anni...ed ogni anno, invia sulla Terra una quantità di energia 15000 volte superiore a quella prodotta dall'uomo.

    Un ultimo esempio è l'acqua: con la sua energia cinetica, può muovere turbine delle centrali elettriche o pale di mulini...essa scende da un punto più alto fino al mare o ad un lago, nei fiumi...ma, a monte, è alimentata dalle nevi, mentre in pianura (risorgive), è alimentata dalle piogge, che prelevano l'acqua dal mare, fatta evaporare dal Sole, e la fanno condensare o cristallizzare come pioggia o neve (o anche rugiada, brina, grandine o galaverna).

  • 1 decennio fa

    Sono da considerarsi energie rinnovabili quelle forme di energia generate da fonti che per loro caratteristica intrinseca si rigenerano o non sono "esauribili" nella scala dei tempi "umani" e, per estensione, il cui utilizzo non pregiudica le risorse naturali per le generazioni future.

    Sono dunque generalmente considerate "fonti di energia rinnovabile" il sole, il vento, il mare, il calore della Terra, ovvero quelle fonti il cui utilizzo attuale non ne pregiudica la disponibilità nel futuro, mentre quelle "non rinnovabili", sia per avere lunghi periodi di formazione di molto superiori a quelli di consumo attuale (in particolare fonti fossili quali petrolio, carbone, gas naturale), sia per essere presenti in riserve non inesauribili sulla scala dei tempi umana (in particolare l'isotopo 235 dell'uranio, l'elemento attualmente più utilizzato per produrre energia nucleare), sono limitate nel futuro.

    ho risposto alla tua domanda?? ciaooo

  • 1 decennio fa

    energia solare tramite i pannelli solari e fotovoltaici, energia eolica.

    Sono dunque generalmente considerate "fonti di energia rinnovabile" il sole, il vento, il mare, il calore della Terra, ovvero quelle fonti il cui utilizzo attuale non ne pregiudica la disponibilità nel futuro, mentre quelle "non rinnovabili", sia per avere lunghi periodi di formazione di molto superiori a quelli di consumo attuale (in particolare fonti fossili quali petrolio, carbone, gas naturale), sia per essere presenti in riserve non inesauribili sulla scala dei tempi umana (in particolare l'isotopo 235 dell'uranio, l'elemento attualmente più utilizzato per produrre energia nucleare), sono limitate nel futuro.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Ovviamente anche il petrolio, il gas naturale e il carbone potrebbero essere definite energie rinnovabili... il problema è che le stiamo sfruttando ad una velocità troppo elevata. La terra ci ha messo milioni di anni a "generare" tutte queste risorse energetiche.

    Tutto ha origine più o meno indirettamente dall' energia del sole che ogni giorno giunge sulla terra... tanto vale attingere direttamente da li!!! E' la cosa più sensata da fare! Non credete?

    Poi da non confondere le energie rinnovabili con le energie pulite... non sono esattamente la stessa cosa!

    Poi esiste anche il concetto di vettore energetico, tipo l' idrogeno. Non può essere considerato una risorsa energetica perché non si trova in natura già pronto... ma va prodotto a partire da un' altra forma energetica (ovviamente con un rendimento minore di 1).

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    le fonti di energia rinnovabili utilizzano "la natura". Per esempio gli impianti eolici utilizzano il vento e gli impianti fotovoltaici il sole, producendo così, appunto, energia in alternativa al nucleare, petrolio, gas etc. etc. con costi molto ma molto più bassi. Inoltre sono identificate come fonti di energia rinnovabili anche le biomasse che utilizzano materiali organici che possono essere combustibili oppure trasformati in combustibili liquidi oppure a allo stato gassoso.

    Fonte/i: opero nel campo del fotovoltaico e la fonte è www.fonti-rinnovabili.it
  • 1 decennio fa

    sono le risorse naturali della terra, es: luce, calore, vento. fino a un pò di tempo fa si pensava anche l'acqua ma purtroppo non è più così.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    si intende sole, vento ecc.. tutte energie che non finiranno mai, visto che tra 20-30 anni il petrolio andrà a finire.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    che si rinnovano

    che una volta consumata l'energia si può ricaricare

    poi dipende in che contesto è la domanda

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Si intende energia che viene resa fruibile partendo da energia che esiste sottoforma di energia in natura. Per questo viene detta rinnovabile: viene rinnovata un'energia esistente (esempio il vento, il sole) al fine di renderla energia elettrica. Sono escluse le energie prodotte da combustione o reazione nucleare, dove non si usano energie già presenti come tali ma si sfruttano reazioni chimiche esotermiche che la producono.

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