Anonimo
Anonimo ha chiesto in Animali da compagniaRettili · 1 decennio fa

letargo tartarughe terrestri?

ciao a tutti!

ho una tartaruga terrestre una testudo horsfieldii comprata a giugno quindi è il primo letargo che le faccio fare..

la tengo in una "scatola" di legno grande in terrazzo..

il problema è che nel negozio dove l'ho comprata non credo che gli facevano fare il letargo...anzi sono quasi sicura di no...

cosa devo fare per il letargo??

va bene se la continuo a tenere fuori e quando andrà in letargo gli metterò una coperta sopra per "limitare" l'umidità???

grazie a tutti quelli che mi aiuteranno..

8 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    ho 15 tarta .ti do qualche consiglio:

    Non lasciar andare in letargo tartarughe appena comprate da un negozio, senza averle prima identificate e/o fatte visitare da un veterinario erpetologo.

    Non far andare in letargo tartarughe appena nate: non dovrebbero farlo fino al raggiungimento del terzo-quarto anno d'età. Per impedire questo, mantienila stessa temperatura estiva (per le tartarughe acquatiche utilizzate un riscaldatore ad immersione) o anche leggermente più alta (5-10 gradi). Nonostante questo, risulteranno lente ed apatiche: è normale. Se però si rifiutano di mangiare, trattandosi di neonate, dovrai alimentarle con la forza.

    Non ibernar tartarughe o testuggini che, per un motivo o l'altro, siano notevolmente sottopeso: poiché la loro attività metabolica cala considerevolmente durante il letargo, sono particolarmente vulnerabili all'inedia ed alla proliferazione di batteri allorché l'inadeguata riserva di grasso si esaurisce.

    Non lasciar andare in letargo una tartaruga che abbia subito una grave malattia durante la stagione estiva: il suo sistema immunitario potrebbe essere ancora indebolito e quindi la bestiola sarebbe facilmente soggetta, durante questo periodo, ad una facile ricaduta.

    Evitar di ibernare tartarughe con ferite o piaghe ancora non del tutto guarite oppure con infezioni oculari o otiti: poiché il loro sistema immunitario funziona a ranghi ridotti, sono più soggette alle infezioni (alcune otiti possono richiedere più di un anno per risolversi!).

    Registrare il peso delle tartarughe prima, durante e dopo il letargo (andrebbe fatto regolarmente!!!): se tutto va bene, non dovrebbero perdere più dell'1% al mese del loro peso normale.

    Non ibernar le vostre tartarughe con lo stomaco pieno: ci vuole fino a un mese, a bassa temperatura, affinché una tartaruga adulta di medie dimensioni riesca a svuotare del tutto il suo apparato digerente.

    Controllare che all'interno della bocca della vostre tartarughe non siano presenti rimasugli di cibo in quanto questi, durante il letargo, sono la causa principale di infezioni alla bocca.

    Se la testuggine è una tartaruga "terrestre", far fare un bel bagno prima di andare in letargo: deve essere bene idratata prima di ibernarsi e da questo può dipendere il suo risveglio o meno. Inoltre, una volta interrotta l'alimentazione, bagni regolari in acqua tiepida la possono facilitare nell'evacuazione di qualsiasi avanzo sia rimasto nel suo apparato digerente.

    Utilizzare un termometro per tenere sotto controllo la temperatura dell'acqua (per le acquatiche) e della loro tana (per le terrestri).

    Un'alternativa al letargo neturale può essere costituita da una cassetta (eventualmente in plastica per evitare che l'umidità invernale la faccia marcire) interrata più o meno alla stessa profondità dello scavo naturale, contenente un po' di terriccio e uno strato di foglie morte o erba secca e ben riparata dalle piogge invernali (ricopritela con una tettoia impermeabile).

    Le tartarughe possono anche essere ibernate nell'angolo di una cuccia per cani (senza il proprietario, ovviamente!) o altro rifugio simile se viene loro concesso di nascondersi sotto una coperta o degli stracci. Foglie morte o ritagli di giornale possono ugualmente servire allo scopo.

    Riponila in in una grossa cassetta (di legno o cartone) ben protetta, riempita parzialmente con terricio pulito che deve essere mantenuto leggermente umido (non bagnato). Ricopri il terriccio con uno strato di foglie morte o di giornali, anche dei trucioli di legno vanno bene.

    Aggiungi una ciotola con dell'acqua fresca e pulita, sia per consentire una rapida reidratazione sia per aumentare la stabilità termica.

    Una cassetta con il coperchio (o una parte di esso) basculante è ottima per poter verificare le condizioni delle nostre bestiole senza correre il rischio di disturbarle.

    Riponi la scatola in un luogo tranquillo, non troppo illuminato e ben riparato (un balcone con tettoia, un sottotetto, un sottoscala, ...), dove la temperatura possa stabilizzarsi facilmente tra i 5°C (41°F) e i 10°C (50°F).

    Non scegliere una soffitta o uno scantinato che possa essere infestato da topi ma un luogo al sicuro da roditori, uccelli, formiche e da cani e gatti.

    Attenti ai garage: i gas di scarico delle auto o i vapori di benzina e dell'olio esausto potrebbero intossicare ed avvelenare le vostre tartarughe!!!

    Evita le zone sottoposte a correnti d'aria: eventualmente ripara la scatola con uno foglio di plastica (mi raccomando, falla respirare!).

    Una volta che la temperatura scende sotto i 10°C (50°F) entreranno spontaneamente in letargo.

    Lasciala così, in pace (ricondandoci di controllarle ad intervalli regolari) per un periodo non superiore ai quattro mesi. Quindi, sposta la cassetta in un luogo in cui la temperatura sia un po' più alta dove le testuggine si ridestera'.

    sposta la scatola contenente la tartaruga se la temperatura si dovesse abbassare o alzare troppo.

  • 1 decennio fa

    Falla interrare in una scatola di legno grande abbastanza, piena di terra soffice.

    Poi porta la scatola in cantina e umidifica se necessario con lo spruzzino una volta la settimana.

    Non coprire assolutamente con una coperta, la temperatura della cantina basterà.

    Fonte/i: Appassionato
  • 1 decennio fa

    Dunque la scatola di legno andrebbe bene, solo il problema è.... Quanto è alta la scatola? considerando che hai comprato la tarta a giugno, credo sia un esemplare di... diciamo un paio di anni, la scatola non può essere inferiore in altezza a 35 40 centimetri con almeno 35 centimetri di terra all'interno, 13 o 15 centimetri sarebbe andata bene per una testudo hermanni o una boetgeri, per la tua horsfieldii no. infatti la tua tarta horsfieldii o tartaruga russa o della steppa per sua natura, provenendo da arree geografiche a clima piuttosto rigido in inverno, tende ad interrarsi quasi il doppio delle tartarughe nostrane. indubbiamente anche il freddo che farà durante l'inverno contribuirà a decidere a quale profondità stabilizzarsi per il letargo. più l'inverno sarà rigdo, più la tarta si interrerà. nella sua terra d'origine scende anche ad un metro e mezzo di profondita. ora considerando la tua area geografica nord centro o sud Italia, per cui soggetta a temperature più rigide al nord che al sud direi che le misure che ti ho dato possono essere sufficenti per tutte e tre le aree. altro consiglio, quando si sarà interrata proteggi la scatola da esposizioni a pioggia con una copertua che lasci però traspirare la terra, assicurandoti pure che la scatola abbia un buon drenaggio da eventuali infiltrazioni di acqua. lasciala li fino alla prossima primavera. più che mai la tua horsfieldii deve!!! fare il letargo interrato, per lei è di vitale importanza, infatti il rallentamento biologico del letargo le permetterà la prossima estate di affrontare la crescita con un organismo riposato e non stressato da un inverno senza letargo. ciao ciao Galligi05. ha!! dimenticavo.... ogni tanto un controlino alla scatola fallo.

    Fonte/i: Esperto in erpetologia
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  • Fluo!
    Lv 6
    1 decennio fa

    Puoi lasciarla nella scatola fuori a patto che non ci batta il sole e che non ci sia il rischio di allagarsi.

    Per isolare puoi usare del polistirolo anzichè una coperta.

    I parametri fondamentali per un buon letargo sono:

    1)La temperatura possibilimente costante che sia maggiore di 4°ma non oltre gli 8°C.

    2) La tarta deve stare allo scuro in un luogo tranquillo.

    3) Non lasciare a disposizione ne cibo ne acqua.

    Le temperature non posso andare sotto lo zero, quindi puoi rivestire il legno con polistirolo.

    Stai tranquilla, se la tarta è in salute(cioè non presenta scoli nasali, respirazione anomala e ha un peso corretto) può fare tranquillamente il letargo, anche se non l'ha mai fatto prima.

    Puoi per scrupolo portarla da un veterinario, purchè sia esperto in rettili.

    Il letargo è essenziale per la buona crescita e salute di una tartaruga, si deve far sin dal primo anno di età.

    Anche io ero in ansia per il letargo delle mie Horsfieldii, ma è andato tutto bene. Ogni tanto controlla se ha i segni vitali.

    Leggi qui:

    http://it.answers.yahoo.com/question/index;_ylt=Av...

    Iscriviti anche su Tartaportal, ci sono tutte le informazioni corrette che ti servono.

    Spesso qui scrivono tante cose inesatte, quindi meglio un forum dove ci sono gli esperti che correggono eventuali consigli sbagliati.

    Ciao!!!

    Fonte/i: http://www.tartaportal.it/ Ho 3 Horsfieldii.
  • 1 decennio fa

    La puoi tenere anche sul terrazzo, basta che la fai interrare nella terra umida anche in una scatola, l' importante che ci siano almeno 15 cm di terra. Ci penserà da sola all'interramento, dopo coprila con un pezzo di legno in modo che se piove la scatola non si allaga, controlla sempre che la terra sia umida (potrebbe disidratarsi), cmq se è fuori in terrazzo la terra in inverno si mantiene umida da sola.

    Auguri e buon letargo.

    Fonte/i:
  • Anonimo
    1 decennio fa

    ciao, io l'anno scorso l'avevo per la prima volta e non aveva nemmeno un anno... quello ke me l'ha venduta mi aveva raccomandato di metterla in una scatola con segatura in luogo al buio abbastanza caldo perkè poteva morire congelata fuori... arrivati i primi freddi mi è scappata e l'ho cercata dappertutto nel giardino.... la davo per morta e poi, a marzo come per incanto è rispuntata (in retromarcia!!!) da un tubo ke sbucava nel mio giardino. Quindi se è piccola ti consiglio di metterla in un scatola con segatura e piuttosto riscaldata... ma non troppo perkè se no si sveglia. Devi vedere cs fa lei perkè se non va in letargo, perkè è abituata ad andarci, non devi lasciarla troppo al freddo se no ti muore congelata!!!

    Ciao

  • 1 decennio fa

    i consigli sono tutti utili ma non ci hai detto quanta è più o meno grande xkè se è piccola il leargo non si fa fare e si tiene in casa!

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