Anonimo
Anonimo ha chiesto in Animali da compagniaCavalli · 1 decennio fa

Perché se una cavallo si frattura una tibia bisogna per forza abbatterlo?

14 risposte

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  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    Ciao stella

    Le fratture delle ossa del carpo sono lesioni abbastanza comuni nei cavalli che si allenano attivamente.

    E ’possibile distinguere quattro tipi di fratture del carpo:

    1) fratture parcellari, o piccole fratture articolari marginali, oc.d. chip;

    2) fratture a piastra;

    3) fratture dell’osso carpale accessorio;

    4) fratture multiple comminute.

    A seconda della frattura il cavallo può essere curato in tempi brevi o più lunghi.

    Purtroppo alcune fratture provocano tempi di guaritura esageratamente lunghi e non sempre efficaci e sicuramente un cavallo che recupera il movimento della zampa non potà più correre come prima. Quindi...

    Molti dicono che queste povere creature vengono abbattute perché le ossa nn si risaldano o perchè data la loro mole "i mezzi per fissare le fratture sarebbero sottoposti a delle sollecitazioni esagerate, quindi in pratica risulterebbero inapplicabili."

    Secondo me sono sciocchezze...

    Io avevo un cavallo una volta che cadendo si spezzò una gamba... i veterinari mi dissero che andava abbattuto, ma io lo feci curare lo stesso e dop un'anno e rotti tornò a camminare benissimo.

    baci

    Pace&Rispetto

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Quando il cavallo ha fratture grosse è un problema ingessarlo e tenerlo fermo per il periodo della guarigione , bisogna tenere il cavallo sospeso con delle cinghie in modo che non ci scarichi il peso, ma questa cosa comporta la perdita di massa muscolare, quindi dopo dovrebbe avere un periodo di riabilitazione molto lungo, prima fanno risviluppare la muscolatura in acqua, poi c'è tutta la terapia da terra..................insomma è una cosa lunga e costosissima e a volte, brutto da dirsi, se non vale la pena non si affronta una situazione del genere.

    Il mio cavallo (stallone p.s.a.) ha una placca nello stinco con 8 viti, se lo fratturò quando aveva cinque anni in una corsa di galoppo, ora ne ha 22 e è sempre stra fantastico, dopo questo brutto episodio è diventato un ottimo cavallo da endurance e non mi ha dato mai problemi di zoppia, certo ora a questa età comincia ad accusarci dolore, infatti si stà godendo la sua vecchiaia in paddock ,e qualche volta fa alcune monte......................lo adoro

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Non si deve x forza abbatterlo, sono i proprietari dei cavalli che gli abbattono solo x soldi!!! Quelle persone non hanno cuore, perché se tu ci tieni veramente a un cavallo, ci stai x tutta la vita, aiutandolo a sopravvivere (come nel film "il coraggio di ricominciare)!!!

    Ho letto un articolo, dove un cavallo si era rotto la zampa, ed il proprietario invece di abbatterlo, gli ha messo una gamba di legno!!!

    Ciao Ciao.........

  • Anonimo
    1 decennio fa

    La stabilità di un' area fratturata è uno dei fattori importanti affinché ci sia una buona guarigione dell'osso.

    Per fare questo, esistono diversi metodi, come un bendaggio rigido, fissatori esterni o interni, etc.

    Il problema di questi impianti è che non sono abbastanza resistenti per mantenere la loro integrità fino a guarigione avvenuta, dato il peso dell'animale, problema che già si nota al momento del risveglio dalla anestesia dopo la chirurgia per posizionarli.

    Inoltre, nel cavallo adulto, c' è anche la difficoltà ad immobilizzare quest 'area dell'arto, data la conformazione dell'arto posteriore, in quanto la grassella non può essere racchiusa in un bendaggio rigido.

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  • 1 decennio fa

    Curare una frattura ad un cavallo è difficile e ci vuole molto tempo... e il risultato non è assicurato. Però non bisogna per forza abbatterlo. Si può curare... e può tornare a camminare. Però sicuramente non potrà più tornare a gareggiare... o a lavoarare (in passato). Per questo si è presa l'orrenda "abitudine" di abbatterlo.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    perchè le ossa dei cavalli una volta fratturate difficilmente si riformano,e se succede la magg parte delle volte cresce male...

    kizz8...

  • Anonimo
    1 decennio fa

    xkè le zampe sono l'essenza del cavallo ma sai in teoria si potrebbe anke riaggiustare ma il cavallo deve stare feromo per circa 2 mesi comunque si può hai visto anke su wildfire no??

    ciaooo

  • 1 decennio fa

    Non è sempre vero, dipende dal tipo di frattura e da dove è localizzata.

    In realtà la struttura delle ossa del cavallo non ha molto di diverso rispetto a quella dell'uomo. Pertanto, almeno da un punto di vista teorico, non c'è una differenza tecnica (nel senso del tipo di chirurgia). Potrebbero, ripeto sempre in linea teorica, essere applicati gli stessi sistemi che si usano nell'uomo e che vengono normalmente usati anche nel cane: fissatori esterni, placche e viti, protesi, cerchiaggi e così via. Il problema è però il peso del cavallo e la mole delle masse muscolari che ha (e delle forze che trasmettono questi muscoli quando si contraggono). Di conseguenza i mezzi per fissare le fratture che dicevo prima sarebbero sottoposti a delle sollecitazioni esagerate, quindi in pratica risultano inapplicabili.

  • 1 decennio fa

    non lo so ma ti accendo una stellina!

  • 1 decennio fa

    Che bella domanda!!! Stellina!

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