Dolcilandia ha chiesto in AmbienteAmbiente - Altro · 1 decennio fa

Energia eolica o nucleare?

Secondo voi, l'energia eolica è meglio dell'energia nucleare?

Ma quali sono gli effetti positivi dell'energia eolica?

Ci sono degli effetti negativi?

Ma sopratutto... cosa ne pensate?

Aggiornamento:

cercate di convincermi perchè!!!!

Aggiornamento 2:

Grazie mille! State tutti facendo un'ottimo lavoro!

8 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    energia nucleare: in teoria esistono tre tipi di reattore nucleare

    quelli attualmente impiegati sono reattori a fissione, cioè trasformano un materiale pesante come l'uranio in qualcosa di più leggero (cesio e torio se non sbaglio) con rilascio di energia e scorie radioattive (il cesio e il torio)

    pro-> Allo stato attuale è una tecnologia affidabile,

    produce energia in modo stabile e continuato

    i rischi di incidente nucleare sono trascurabili (dicono)

    le scorte di materiale fissile (uranio) sono stimate per diversi secoli

    non ha ripercussioni sul clima o sull'effetto serra

    contro-> smaltimento delle scorie radioattive

    consumo di acqua per il raffreddamento molto alto

    l'uranio non è una fonte rinnovabile, prima o poi si esaurirà anche lui.

    impatto sociale non trascurabile, chi vorrebbe una centrale nucleare dietro casa?

    poi esistono altri due tipi di reattore, quello a fusione e quello di Rubbia, però entrambi non sono ancora tecnologicamente maturi per un'uso "commerciale"

    eolico, sfrutta l'energia infinita del vento

    pro: impatto ambientale nullo

    costi di manutenzione non altissimi

    la fonte primaria di energia è infinita

    la tecnologia ha raggiunto una buona maturità

    il costo dell'energia prodotta non è molto più alto di quello dell'energia prodotta da petrolio

    è possibile collocarli in mare aperto (offshore) e nei centri urbani

    contro: costi iniziali non trascurabili

    un parco eolico necessita di ampi spazi

    la produzione di energia non è costante

    impatto visivo non gradevole (dicono, io invece li trovo belli, de gustibus)

    alcuni dicono che spaventano gli animali

    ora, io trovo che l'energia eolica sia nettamente migliore di quella nucleare da fissione, risolve i problemi di inquinamento e di approvigionamento di combustibile in un colpo solo, il prezzo da pagare è vedere questi mulini a vento lungo i nostri panorami, ma io credo che sia un prezzo più che accettabile.

    se gli animali oggi si spaventano, domani si abitueranno.

    sono sicuro che le centrali nucleari che costruiranno saranno affidabili ed ecologiche, ma secondo me ci stiamo ficcando in un vicolo cieco, anche perchè l'italia è molto indietro su queste tecnologie, e rischiamo solo di pernderci ancora più in ritardo.

    tanto per la cronaca, io stò avviando le procedure per montarmi due turbine di Darrieus sul tetto

  • 1 decennio fa

    se parogoni la sola energia eolica con il nucleare ovviamente il nucleare e' piu' conveniente( costruire milioni di pale eoliche nel territorio e' assurdo)...pero se inizi a parlare di energie rinnovabili nel suo complesso il nucleare diventa pressocche' inutile ,mi spiego ,se si inizia a investire in TUTTE le fonti rinnovabili e a decentralizzare la produzione( che so' applicando pannelli solari a tutte le case,sfruttando dove c'e' la possibilita' l'eolico oppure sfruttando l'energia delle cascate ecc,ecc ) il nucleare passerebbe in secondo piano anche perchè siamo in italia e dovremmo COSTRUIRE nuove centrali nucleari il che significa circa 20 anni di costruzione in un paese normale, ma siamo in Italia...spendendo una marea di soldi ,soldi che rientreranno nelle casse dello stato (e quindi a noi ,almeno in teoria) in circa 50 anni di attivita di tali centrali...rimarremmo per una 20ina d' anni con le stesse tecnologie di adesso ,comprando energia da Francia e Germania ,senza fare un solo passo avanti e dopo ventanni pensare a come smaltire RIFIUTI TOSSICI(ti ripeto che siamo in italia !e' triste ma guarda cosa e' successo in campania per i rifiuti comuni...) mentre con le fonti di energia rinnovabili(tecnologie piu' semplici e economiche il vantaggio,sopratutto nel portafoglio, e' immediato.

    cmq anche 50 anni fa si diceva che il petrolio era una risorsa infinita e oggi abbiamo capito che nn e' cosi....questo vale anche per l'uranio e il plutonio ,in natura nn esiste nessun materiale che sia eterno l'uranio nn e' un albero che se pianti un seme cresce ,in natura esiste una quantita' finita di uranio quindi prima o poi o sparira o diventera talmente costoso da rendere inutile una centrale nuclare.

  • 1 decennio fa

    FOTOVOLTAICA

  • 1 decennio fa

    Beh, fra eolica e nucleare...eolica!

    Si dice che l'eolico ha bassa resa: non è vero, il vento è qualcosa di naturale e quindi a costo zero, in più, i motori a fluido (pale eoliche, turbine idroelettriche, motori ad olio...), hanno una resa superiore rispetto alle turbine a vapore o a gas. La resa di un generatore eolico è variabile dal 40% al 50% (cioè l'energia posseduta dal vento che colpisce le pale, la parte convertita in energia elettrica è un po' meno di metà).

    Per quanto riguarda i reattori nucleari...è vero...quasi il 100% dell'energia è convertita in CALORE, ma calore non energia elettrica! Il calore poi è ceduto ad un fluido "vettore" (elio, anidride carbonica, acqua pesante, acqua pesante presurizzata, sodio fuso, piombo fuso...)...ma si hanno perdite termiche nel convertire l'energia nucleare liberata dalla fissione in energia termica del fluido...in più ancora perdite nel trasferire il calore all'acqua (tramite uno scambiatore di calore), per ottenere vapore...ed ancora perdite, per trasformare il vapore in energia cinetica (tramite la turbina a vapore) poi all'alternatore. Non so di preciso la resa di una turbina a vapore...ma una turbina a gas (simile, solo che usa gas caldissimi al posto del vapore), ha una resa, se non erro, del 40%. Quindi penso una a vapore sia sempre sul 40%.

    Comunque l'uranio COSTA. Il trasporto, il processo di arricchimento ad esafluoruro e la produzione di barre costicchiano...più di produrre olio combustibile nelle raffinerie, da utilizzare poi nelle centrali termoelettriche. Un altro sconveniente del termico (energia termica), soprattutto delle centrali termoelettriche (che usano come fonte di calore combustibili classici, la radiazione solare, vapore del sottosuolo vulcanico o combustibili nucleari), e che, l'acqua calda prodotta dalla condensazione del vapore, se non è utilizzata...va raffreddata, e si usano le torri di raffreddamento (quei grandi cilindri curvi di cemento da cui escono colonne immense di vapore), che cedono all'ambiente calore, con conseguente inquinamento termico.

    In ultimo: le scorie. è vero, si possono seppellire in miniere di salgemma estite, ma...sono sicure? si dice di si...perchè sono aree in cui l'assenza di fenomeni sismici ha consentito la depositazione di sale...ma in Sicilia? ci sono le più famose miniere di salgemma italiane...e non mi sembra sicura dal punto di vista sismico...quindi le scorie sono e rimarranno un problema. Certo, si possono estrarre isotopi utili, ma restano sempre residui MOLTO radioattivi e pericolosi...primo fra tutti il plutonio 239, quello con cui fanno le bombe...resta sempre una parte nelle scorie ed: UN solo grammo, contamina, diffuso nell'ambiente, un area di 1000 m2!

    in più...la radioattività emessa dalle centrali...anche se rivestiti di m (spessore) di cemento e piombo...sfugge sempre...e nelle aree limitrofe, la quantità di radiazioni è sempre superiore al normale...ed i raggi gamma ed X...creano tumori, a lunga esposizione (come può succedere a chi abita vicino alle centrali).

    Senza contare i lunghissimi tempi di smantellamento della centrale (viene costruita in 10 anni...dura 10 anni...e lo smaltellamento, dura decine di anni...in più si devono smantellare materiali contaminati da radioisotopi)

    Gli unici inconvenienti dell'eolico sono...oltre ai costi speculati ed esagerati, è la pericolosità per l'avifauna: gli uccelli possono restare secchi se non vedono in tempo una delle pale che gli va addosso...e la temporaneità dei venti...cioè non sono costati...

    però, sempre meglio utilizzare, quell'energia, che buttarla al vento!

    Oh, dimenticavo, è stato progettato, un sistema, un anello largo circa 1000 m, con numerosissimi aquiloni montati sopra di esso, che sfruttano in forti venti che soffiano costanti ad 800 m di quota, dalla potenza (l'impianto) complessiva di 1 GWH (cioè più o meno il consumo di energia da parte di una città di medie dimensioni, non come Milano o Roma, più piccola).

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  • 4 anni fa

    L' energia nucleare deve morire. Si basa su truffe fatte dai ricchi per sovvenzionare guerre. Il vero costo è di 7 euro al watt o 7000 euro al KW.

    Riportato anche da Legambiente.it

  • Robi
    Lv 7
    1 decennio fa

    l"energia eolica ha una resa del 20% del suo potenziale,oltre sempre al negativo costare moltissimo nei materiali di costruzione,oltre al deturpamento del territorio di dove vengono istallati,oltre a non andar bene per la maggior parte del territorio Nazionale,per mancanza di vento.

    Il Nucleare ha una resa del 100% ed ad un costo molto inferiore per produttivita" d"energia,questa funziona ad uranio nei nostro mari e oceani ne abbiamo a volonta" a costo o come combustibile.Non inquina l"ambiente di come il petrolio,l"unico handicap sono le scorie ,che vengono messe in bidoni d"acciao e locati in miniere di salgemma,in Svizzera ve ne sono alcune,oppure a centinaia di metri di profondita" dal suolo,dopo la cessata attivita" di estrazione nei pozzi petroliferi.

    Preferisco il nucleare .

    altre vere fonti alternative non ne vedo a breve.

    Ciao

  • Anonimo
    1 decennio fa

    assolutamente eolica

  • Anonimo
    1 decennio fa

    nucleare

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