Amaranto...............?

Un'altra domanda dovuta alla mia uscita nel negozio bio...

Avevo visto l'amaranto ma non sapevo se lo potevo mangiare (sono celiaca) perchè non sapevo della sua esistenza fino a poco tempo fa e non trovandolo in giro non mi sono posta il problema. Ora invece ho visto che lo posso mangiare quindi voi che siete più esperti mi dareste ricette????Mi incuriosisce e vorrei provarlo!!Grazie

Aggiornamento:

ah se sapeve anche che principi nutritivi ha vi ringrazio se me lo scrivete!

2 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Da wikipedia:

    Ricco di proteine, fino al 16%, con elevato valore biologico contenendo, rispetto ai cereali, il doppio di lisina, amminoacido essenziale di cui sono carenti quasi tutti i cereali. Ha un elevato contenuto di calcio, di fosforo, di magnesio e di ferro. Grazie inoltre all'elevato contenuto di fibre, ha un effetto positivo sulla digestione e sul ricambio. Essendo privo di glutine è indicato per l'alimentazione di chi è affetto da morbo celiaco, o ha problemi intestinali, ma anche ai bambini nel periodo dello svezzamento. È convenientemente usato spesso come base per le pappe dei bambini o come ingrediente pregiato di minestroni di verdura per convalescenti ed anziani. La coltivazione dell'amaranto è piuttosto complessa, non essendo molto diffuso, è di difficile reperibilità, sicuramente disponibile nei negozi di alimentazione biologica o specializzati in sementi.

    Una volta bollito risulta una massa gelatinosa (lo stesso si può dire per la tapioca), quindi è preferibile cucinarlo in abbinamento a cereali (orzo, riso), o con verdure, con un conseguente miglioramento del sapore e del valore nutritivo. Si cuoce, dopo il lavaggio, in due parti di acqua con un cucchiaino di sale marino integrale magari assieme ad un'alga kombu. Impiega 20 minuti in una pentola a pressione e 30 minuti in una pentola normale. Non mescolare e lasciar riposare 10 minuti dopo la cottura a pentola coperta, per permettere ai chicchi di finire di gonfiarsi. Il sapore è leggermente dolciastro. I grani possono anche subire una tostatura con un filo di olio, i semi d'amaranto scoppiano, ottenendo così una sorta di pop-corn ideale per muesli, croccanti e pasticcini, o equivalentemente possono essere soffiati. Se ne può usare anche la farina, ma non potendo lievitare da sola per l'assenza di glutine, è bene miscelarla a farina di farro, di kamut o di frumento.

    C'è una ricetta famosissima che prevede una piccola minestra di Amaranto con sopra un Uovo cotto al vapore o in Camicia e Sopra il Tartufo.. Dicano sia buonissima ma non ho mai provato

    Come Esperienza personale ti posso dire che a me non è piaciuto molto... Anzi mi ha fatto un pò schifo....

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    Attenta, l'amaranto è lavorato attraverso utensili che sono fatti di legno proveniente da poveri alberi abbattuti dall'Amazzonia nonchè case di innocenti scimmie che non sapranno più dove arrampicarsi

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