Giz
Lv 4
Giz ha chiesto in Scienze socialiPsicologia · 1 decennio fa

E' possibile leggendo la grafia di una persona, tracciarne la psicologia?

Una docente della mia scuola, ha questa capacità. Come fa? avrà fatto degli studi particolari? e soprattutto, questa cosa è veritiera?

11 risposte

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  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    La psicologia della scrittura offre l’opportunità di analizzare la propria e altrui grafia e capire le tendenze e gli impulsi personali profondi, di conoscerne l’origine e l’evoluzione costante. Ciò porta a una maggiore e più qualificata consapevolezza di sé e degli altri e, in tal modo, rende possibile un rapporto empatico più efficace

    La scrittura infatti può essere considerata il DNA dell’inconscio, lo specchio del sé profondo, la proiezione simbolica dell’io.

    bullet L’analisi individua le devianze dal modello calligrafico acquisito nell’infanzia e riflette sul loro significato. A differenza della grafologia che si limita a raccogliere numerose osservazioni empiriche e a procedere con intuizioni talvolta geniali ma frammentarie, la psicologia della scrittura elabora un sistema d’interpretazione della dinamica grafica attraverso leggi che spiegano in che modo l’inconscio proietta inclinazioni, impulsi e tendenze nella scrittura. Dopo aver messo in reciproca relazione i segni riscontrabili in ogni scrittura, valuta con estrema precisione l’incidenza e l’intensità del segno stesso, offrendo una puntuale e meticolosa descrizione della personalità dei soggetti analizzati.

    L'inconscio si serve del tracciato grafico per manifestarsi e far emergere le caratteristiche della personalità di un individuo.

    Utilizzando il saggio grafico già predisposto, si possono individuare alcuni caratteri fondamentali della propria grafia.

    La posizione del rigo, rispetto al foglio e l'andamento orizzontale, ascendente o discendente, sono rivelatori del modo di porsi e di agire nei confronti dell’ambiente.

    La pressione esercitata sul foglio di carta, è la stessa che il soggetto attiva con gli altri e l’ambiente.

    La grandezza della scrittura e quindi lo spazio che essa occupa sul foglio, sono proporzionali all’importanza che ognuno dà a se stesso nei confronti degli altri.

    Gli spazi lasciati tra parola e parola sono interruzioni del movimento scrivente e rappresentano pause di riflessione prima di passare all’azione; indicano ponderazione e spirito autocritico.

    La chiarezza della scrittura rispecchia la chiarezza di impostazione e di azione (sapere quello che si vuole e ciò che si sta facendo).

    L’andatura è il modo di procedere verso gli altri, che può essere sciolto e veloce, impacciato o rallentato da freni.

    La pendenza è l’inclinazione della scrittura che esprime la maggiore o minore propensione nei confronti degli altri e dell’ambiente.

    La concisione esprime la capacità di cogliere l’essenziale senza lasciarsi distrarre dalle apparenze.

    I ricci, abbellimenti superflui non previsti dal modello calligrafico, evidenziano intemperanze e impulsi che segnalano passionalità.

    Nelle aste, linee verticali discendenti, si manifestano la pressione e la resistenza della volontà; nei filetti, linee verticali ascendenti, l’atteggiarsi del sentimento; nelle linee orizzontali l’intelligenza e la razionalità; nella parte superiore della scrittura l’interesse per l’idealità e in quella inferiore per la materialità, la realtà concreta.

    Ogni segno grafico è espressione dei tre aspetti fondamentali della personalità: l’intelligenza, l’affettività, la volontà.

    La scrittura quindi è una proiezione esatta, in forma simbolica e allusiva di se stessi, di ciò che si è, si sente, si vuole, si decide

    In tal modo è possibile elaborare REFERTI DI PERSONALITA' (individuali o di coppia), indicazioni precise sull'ORIENTAMENTO SCOLASTICO O PROFESSIONALE, dare CONSULENZA AZIENDALE, produrre PERIZIE GRAFO-PSICO-TECNICHE per verificare l'attendibilità di una firma o l'autenticità di uno scritto.

  • 1 decennio fa

    Certo che si! Ci sono un sacco di studi riguardo questo modo di analizzare la personalità. Si chiama Grafologia

    Qua potrai trovare diversi test e nozioni: http://www.analisigrafologica.it/

  • 1 decennio fa

    anche una mia prof delle superiori sapeva leggere la grafia...si ci sonoi degli appositi corsi di grafologia..la maggiorparte delle volte indovinava a tracciare i nostri profili psicologici...altri invece secondo lei si nascondevano nella scrittura e quindi era difficile capirne il carattere...ci sono molti segnali che fanno capire il carattere di una ersona dalla scrittura a partire anche dalla tipo di carta che si usa o se si scrive con l'inchiostro o con la matita...ad esempio il fatto di scrivere con lettere che tendono verso sopra vuol dire che si è ottimisti nei confronti della vita...o lettere molto calcate vuol dire essere insicuri..lo stesso vale se si scrive con la matita..queste sono piccole stupidaggini che ricordo di qualcoosa di cui la mia prof mi aveva detto qndo ero al liceo...però mi poiacerebbe fare dei corsi..la trovo una disciplina interessante!!!

  • 1 decennio fa

    secondo me si.. una volta un mio professore, vedendo la mia scrittura, mi domandò se mio padre fosse una persona che rimproverasse/irascibile... ed era vero..

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  • Libero
    Lv 6
    1 decennio fa

    E' una scienza non una cosa campata per aria. Io ho fatto degli studi e mi piacerebbe approfonditre maggiormente l'argomento, ma costa parecchio. Ti posso assicurare che le volte che ho tracciato un profilo della personalità di uno scritto, è stato pressochè esatto al 90%. Si meraviglia soprattutto chi l'ha scritto. Se vuoi qualche informazione cerca in internet GRAFOLOGIA.

  • 1 decennio fa

    G", la lettera della sessualità: come interpretarla

    La g è la lettera che dà le maggiori indicazioni sul tipo di sessualità dello scrivente: dalla g (vista nel complesso della scrittura) si può dedurre cioè se il sesso è vissuto con allegria o con sensi di colpa; se è considerato come un “esercizio” divertente o come un mezzo di congiungimento affettivo con l’altro; se viene praticato con assiduità o se non è poi così importante. Si ricavano inoltre delle indicazioni sul tipo di sessualità: se è tradizionale o meno…

    In particolare, una g "panciuta" indica che lo scrivente usa molta fantasia nell’atto sessuale e, se la pancia è esageratamente gonfia, può darsi che le fantasticherie sostituiscano del tutto la pratica.

    Se invece il gambo della g è molto lungo e premuto, significa che lo scrivente mette in atto spesso e con ardore la pratica del sesso.

    Se invece la pancia della g è inesistente (la g assomiglia ad una q) siamo di fronte ad un rifiuto della sessualità: ciò non significa che lo scrivente non fa sesso, ma non che non lo vive con serenità e armonia

    Fonte/i: Le scritture che vanno in su o in giù La scrittura che va in su È il modo di scrivere cosiddetto "degli ottimisti", di coloro cioè hanno iniziativa, sono intraprendenti, credono in ciò che fanno, e si impegnano per migliorare il proprio stato. L'eccesso, cioè una grafia troppo inclinata dal basso verso l'alto, può indicare una certa invadenza e la tendenza ad imporre il proprio modo di pensare (rifiutando quello degli altri). La grafia moderatamente ascendente rappresenta una persona sicuramente positiva, e che cerca di fare del proprio meglio. La scrittura che va in giù È il modo di scrivere cosiddetto dei pessimisti, di coloro che pensano sempre di sbagliare, di essere perseguitati, sfruttati, colpiti da disgrazie. L'eccesso può indicare stati depressivi. Un segno discendente moderato e non ripetuto nel tempo evidenzia semplicemente uno stato d'animo transitorio di malinconia o di stanchezza. Guarda qualche G e qualche scrittura e dimmi tu se è veritiera o meno...
  • 1 decennio fa

    si..grafologia...dovrebbe essere...

  • 1 decennio fa

    Si.. è sicuramente possibile.. ci sono degli studi sulla grafologia così si chiama

  • 1 decennio fa

    Il primo che ha dato indicazioni è stato un frate di nome Moretti, credo.......

  • 1 decennio fa

    Si chiama Grafologia...

    Io però, sono un pò scettica...si possono fare delle intuizioni sulla abse della scrittura...ma ognuno è diverso e unico....è u pò come dire che tutti quelli del segno dello Scorpione sono sexy e testardi.

    Non è universalmente valido.

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